Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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B. G.
10/09/2026

Mi è stato addebitato 7,900 € +3,000 €di investimento che avevo accumulato. Per un finanziamento

Buongiorno, mi chiamo Gigli Bogalech, in data 08/09/2026 mi sono trovata senza i soldi che avevo sul conto corrente bancario. Il motivo a quello che mi hanno detto è per insoluti del finanziamento che era in corso con la banca. L'addebito è di 7,900 € che avevo sul conto + 3,0000€ di investimento. Erano tre mesi che chiedevo un piano di rientro per pagare le rate scadute senza risposta dalla banca Unicredit viale Europa Firenze. C'è qualcosa che io possa fare?

In lavorazione
P. A.
09/09/2026

Problema con L indirizzo

Buonasera, ho fatto un ordine su Just eat di 124,98 euro, ho messo L indirizzo di casa, quando vado a controllare che fine avesse fatto il rider mi accorgo che L indirizzo non era stato modificato nonostante io avessi acceso anche La posizione di casa mia , chiamo Just eat e mi dice che non possono fare nulla, L ordine risulta consegnato non so a chi , perché a me non è arrivato proprio nulla, perdendo anche le 124,98 euro, Just eat pessimo proprio, non ordinerò mai più

In lavorazione
E. F.
09/09/2026

Addebiti non autorizzati e falsa documentazione – Contratto H070004391

Il 20 luglio 2026, a seguito di un problema alla mia lavatrice Candy (modello acquisto 2018, fuori garanzia), ho contattato l’assistenza ufficiale Candy. Sono stato ricontattato da Servizi Domestic & General Italia S.r.l. che gestisce l’assistenza per Candy in Italia. L’operatrice mi ha proposto due opzioni: Pagare subito oltre 200€ per un intervento. Sottoscrivere un piano di assistenza annuale "REPAIR + PROTECT" (239,88€/anno) con addebito automatico a partire dal 19/08/2026. Ho scelto la seconda opzione solo per evitare di pagare immediatamente al telefono, fornendo unicamente il mio IBAN. Non ho ricevuto il contratto completo prima della sottoscrizione, in violazione dell’art. 52 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), che impone di fornire tutte le informazioni contrattuali prima della sottoscrizione per i contratti a distanza. Il 21/07/2026 alle 13:48, un tecnico di AxEL di MERAVIGLIA L. & C. SAS (autorizzata Candy) si è recato a casa mia. Non ha effettuato alcuna riparazione: si è limitato a osservare la lavatrice per meno di 10 minuti e a suggerirmi di controllare i tubi di scarico. Ho risolto il problema autonomamente nello stesso giorno, senza alcuna necessità di assistenza tecnica. Non ho mai autorizzato la sostituzione di alcun pezzo, né ho ricevuto fattura, rapportino dettagliato o documentazione che attesti un intervento. Il 28/07/2026, ho inviato una PEC di recesso all’azienda, recedendo dal contratto H070004391 per servizio non erogato. Ho allegato alla PEC la documentazione che attestava il mio diritto di recesso (art. 67 Codice del Consumo). Ho bloccato il mandato SEPA (riferimento: IT/A/H07/0004391, codice creditore: IT41SER0000006416700968) tramite Intesa Sanpaolo, che ha confermato il rifiuto dell’addebito di 239,88€ previsto per il 19/08/2026. Nonostante ciò, il 25/08/2026 ho riscontrato una nuova disposizione di pagamento per lo stesso importo (239,88€) sull’app della mia banca. Ho dovuto bloccare anche questa disposizione tramite Intesa Sanpaolo. Il 02/09/2026, l’azienda ha risposto alla mia PEC sostenendo che: Il tecnico avrebbe sostituito un’elettrovalvola sulla mia lavatrice. Non potevano cancellare il contratto perché avrei usufruito del servizio. Hanno bloccato il rinnovo automatico alla scadenza (20/07/2027), ma pretendono il pagamento dell’annualità in corso se recedo ora. L’azienda ha allegato un rapportino di intervento (n. 0008539835) a sostegno delle loro affermazioni. Tuttavia, il rapportino non prova nulla: Campo "Diagnosi dei guasti": Vuoto → Nessuna diagnosi è stata formalizzata. Campo "Firma del cliente": Vuoto → Non ho firmato il rapportino. Firma del tecnico: Illeggibile → Non c’è un nome stampato né una firma chiara. Il 02/09/2026, ho inviato una replica formale all’azienda, contestando le loro affermazioni e chiedendo prove documentali (fattura, foto, rapportino firmato) entro 7 giorni. Il 09/09/2026, ho inviato un sollecito urgente, ma non ho ricevuto alcuna risposta.

In lavorazione
F. D.
09/09/2026

Account Amazon limitato agli acquisti digitali

Oggetto: Account Amazon limitato agli acquisti digitali – richiesta di assistenza per il saldo Buoni Regalo di circa 320 € Spett.le Altroconsumo, vi chiedo assistenza nei confronti di Amazon.it per la limitazione del mio account ai soli acquisti digitali e per poter utilizzare il saldo di circa 320 € in Buoni Regalo Amazon. Amazon ha comunicato che gli ordini di prodotti non digitali vengono annullati e che il saldo può essere utilizzato esclusivamente per contenuti digitali. Tuttavia, le limitazioni applicate a gift card, codici di ricarica e altri prodotti rendono difficile utilizzarlo concretamente. Chiedo quindi di sapere: 1. quali prodotti e servizi digitali posso acquistare con il saldo; 2. quali categorie sono escluse e in base a quali condizioni; 3. se posso acquistare videogiochi, software, contenuti Kindle, Prime Video, Audible e servizi analoghi; 4. come utilizzare integralmente il saldo di circa 320 €; 5. quale soluzione sia prevista qualora Amazon non consenta un utilizzo concreto del saldo. Sto valutando di chiudere definitivamente l’account, ma prima desidero risolvere la questione del saldo. Non chiedo necessariamente di mantenere attivo l’account, bensì di poter utilizzare il credito o recuperarne il valore residuo. Vi chiedo di aiutarmi a contestare la limitazione e a verificare la conformità della situazione alla normativa applicabile e alle condizioni contrattuali, evitando una risposta automatica e generica. Sono disponibile a fornire le comunicazioni di Amazon, screenshot, documentazione dell’account e prova del saldo. Richiesta conclusiva: chiedo che Amazon mi permetta di utilizzare concretamente il saldo residuo di circa 320 €, con modalità chiare e accessibili, oppure individui una soluzione alternativa che ne eviti la perdita o Anche il rimborso dell' abbonamento dal blocco degli acquisti. Cordiali saluti Fulvio Di Nola Indirizzo e-mail: "fulviodinola34@gmail.com" (mailto:fulviodinola34@gmail.com)

In lavorazione
T. B.
09/09/2026

Problema con recesso di contratto

Buongiorno, in data 31/08/2026 ho inviato una PEC per usufruire del diritto di recesso su un abbonamento alle palestre marchio green theory, acquistato tramite canali online. La PEC è stata inviata entro i termini previsti dalla legge che sancisce l’articolo 52 del Codice del Consumo. Ad oggi non ho ricevuto nessun riscontro da parte della società tramite PEC. Vorrei che questo abbonamento venga annullato prima del il 12/09/2026 per poter usufruire del contesto dell’articolo 52 del Codice del Consumo e/o prima del 29/09/2026 prima della scadenza della prima rata. In fede, B.T.

In lavorazione
E. B.
09/09/2026
SDM SOCIETA BENEFIT S.R.L

Mancata consegna premi

Buongiorno, vi scrivo in merito alla Raccolta punti "COLLEZIONA PASSIONI" della Centrale del Latte di Torino. Ho raccolto i punti per richiedere più buoni Amazon del valore complessivo di 50 euro, avendo completato una scheda per intero, che consente l'ottenimento di un premio pari a 40 euro ed un'altra per l'ottenimento di un altro buono da 10 euro. Prima era possibile consegnare la scheda con i punti presso un negozio, dove veniva ritirata e, in seguito, consegnati i premi richiesti. Dal 2024 è cambiato tutto, e siamo obbligati a spedire le schede punti a mezzo posta, con un ulteriore esborso. Ho spedito il tutto al costo di 8 euro per mandare le schede con raccomandata per ricevuta di ritorno non fidandomi della posta semplice e volendo essere sicura della consegna della raccomandata. La spedizione è stata effettuata il giorno 14/07/2026 ed è stata consegnata il giorno 20/07/2026. La scadenza per l'invio della raccolta è 31/07/2026 pertanto l'invio è avvenuto nei termini previsti. Non ho ricevuto ad oggi nessun premio tramite indirizzo email come indicato nel regolamento della Centrale del Latte. A questo punto mi chiedo: Qualcuno della società SDM si sarà appropriato dei punti? Ho perso un'infinità di tempo a ritagliare ed incollare quella quantità incredibile di punti per ottenere i premi, giorni e giorni di lavoro meticoloso ed altrettanti giorni ad incollarli. Ho sostenuto anche un esborso che va parzialmente ad annullare il beneficio del premio, per poi rimanere con un pugno di mosche in mano. Ho persino fatto un video alle schede compilate temendo una brutta sorpresa in qualche modo ma non riesco ad allegarlo perché è un file pesante, anche se lo tengo a disposizione come prova da esporre all'azienda. Come mai nessuno verifica questa società dal momento che ho letto che anche altri consumatori hanno avuto lo stesso problema? Scriverò anche alla Centrale del Latte per ottenere un riscontro in tal senso. Cordialmente

In lavorazione
A. F.
09/09/2026
Carbon Zero Storage Bitterfeld GmbH

Articolo Pagato ma mai ricevuto

Buongiorno, ho effettuato un pagamento per un Condizionatore portatile DE LONGHI a questa Azienda Carbon Zero Storage Bitterfeld GmbH, ma dopo la mail di conferma del Pagamento effettuato con la mia carta di credito non ho mai ricevuto l'articolo. Ho provato più e più volte a contattare all'indirizzo riportato e chiamando il numero ma non riesco a ricevere risposta. Ho provato a contattare alla mail trunk@cargosplitshield.com, e ho provato a chiamare il numero +49 89 80036845 ma non ho mai ricevuto alcuna risposta. Attendo Vostro aiuto. Grazie.

In lavorazione
E. M.
09/09/2026

Veicolo immatricolato ma nessuna informazione sulla consegna

Sto riscontrando una grave carenza di comunicazione sulla consegna del mio veicolo. Il mezzo risulta già immatricolato, ma non riesco a ottenere informazioni attendibili su dove si trovi, su eventuali blocchi logistici e soprattutto su una tempistica realistica di consegna. Il canale telefonico non consente di ottenere informazioni sulla consegna e anche la società che segue il noleggio ha tentato più volte di avere aggiornamenti senza successo. Ieri ho quindi inviato un reclamo formale tramite il sito Arval chiedendo semplicemente uno stato preciso della pratica e una previsione di consegna. Al momento non ho ancora ricevuto riscontro. Comprendo che possano verificarsi ritardi logistici. Quello che considero inaccettabile è non ricevere alcuna informazione concreta dopo aver già sostenuto i costi previsti. Aggiornerò volentieri questa recensione se Arval mi contatterà e fornirà finalmente informazioni chiare e verificabili.

In lavorazione
L. M.
09/09/2026

Intervento elettricista

Buongiorno, premetto che il documento rilasciatoci è un preventivo non numerato che riporta il solo nome dell'addetto, peppe, giorno 5/9/2026. A seguito di danno elettrico da corto circuito caldaia, mia mamma vi ha chiamato l'intervento di un elettricista: non siamo qui a contestare il costo della vostra chiamata per l'urgenza. Al suo arrivo, puntuale, era presente: un dirigente hera, il sottoscritto e due nostri familiari. Il Vostro collaboratore, per quanto gentile non poteva essere un elettricista. Non c'erano le basi. Non sapeva svitare un quadro, non ha saputo rimontare le placchette della corrente sostenendo che occorreva la colla (poi regolarmente avvitate dal tecnico hera subentrato in un secondo momento). Sono state spanate tutte le viti del quadro, è stato sostiuito un differenziale in quanto faceva scintille, ma non poteva essere diversamente: i cavi elettrici della caldaia in corto non erano ancora stati tagliati/isolati. Gli è stato suggerito in un secondo momento. I due interruttori differenziali sostituiti (abbiamo poi rimontato i nostri che funzionavano già) sono stati fatti pagare 200 euro ciascuno, prezzo riferito dal tecnico stesso, mentre sappiamo che i bticino costano 18. La tensione saliva ma abbiamo cercato di non sconfinare oltre, anche se la situazione era tesa per l'evidenza dell'insuccesso. Il signor peppe ha richiesto i cappucci di copertura cavi al nostro vicino, il dirigente Hera che ha assecondato la richiesta sebbene irritato per l'incompetenza assoluta. In sintesi: i 976 euro saldati non trovano rispecchiamento con il risultato finale. Il lavoro è stato completato in tandem con un secondo professionista che purtroppo non era presente in un primo momento, ragion per cui abbiamo fatto ricorso a voi. Nessuno del vicinato può credere al costo. RIteniamo legittimo un onere di chiamata adeguato all'urgenza, ma non il lucro tanto spietato sui ricambi (non necessari) ai danni di una pensionata, ma ancor di più su un manutentore a disagio che si faceva impartire ordini da un dirigente hera giunto in un secondo momento, che gli faceva notare le mille manchevolezze. Insomma, problema risolto ma non grazie a Voi, anzi sono rimasti danneggiamenti. Invece di eliminare per primo il corto netto della caldaia si interveniva nel quadro generale sostituendo swich che non riportavano la luce... e non potevano riattivarla. Un tecnico chiamato per assenza di corrente che si presenta senza una torcia e chiede costantemente l'ausilio di un telefono per inquadrare i fili per tutto il tempo, scusate, non potete farcelo passare per un elettricista specializzato. La presente trova seguito con l'associazione dei consumatori e con l'ufficio legale, in ogni caso viene a perdersi ogni sorta di fiducia e credibilità sui ruoli professionali del Vostro indotto. Se intendete applicare costi ragionevoli, fatelo: ma senza speculare sulla professionalità assoluta, compresa quella sui ricambi. Luca Mazzanti

In lavorazione
H. M.
09/09/2026

Annulare la pratica

Buongiorno, chiedo l'annullamento della violazione delle condizioni di parcheggio, n. pratica 004-984-004-396 di euro 54,00 per sosta in data 15.08.2026. Segnalo che, in Data 15/08/2026 mi sono vista recapitare una diffida di pagamento dalla società PARKDEPOT Srl che gestisce probabilmente il parcheggio di C.se Umberto 1, 65015 391. 65015 Montesilvano PE, Montesilvano. Tengo a precisare che, all'ingresso del parcheggio non si trova né una sbarra, né cartelli che indicano le tempistiche di permanenza, ma solamente un cartello che informa i clienti del supermercato che il parcheggio è riservato agli stessi per il solo tempo della spesa e ringrazia per la collaborazione, non indicando quindi tempistiche, necessità di esposizione del disco orario e/o dispositivi per il pagamento di ticket, rendendo impossibile anche per il cliente stesso monitorare lo sforare del tempo di sosta che ribadisco, non è indicato. Inoltre, in data della violazione contestata, 15/08/2026, nel paese si svolgeva una manifestazione per gare provinciali di ginnastica artistica, il monitoraggio del traffico e dei parcheggi era seguito da agenti del traffico e vigili del fuoco, i quali, a richiesta di dove si potesse parcheggiare, indicavano anche detto parcheggio; è quindi probabile che in detta giornata sia stato messo in atto un consenso, anche solamente tacito, con il Comune stesso (che peraltro ho già informato della spiacevole contestazione), per l’utilizzo a scopo sociale. Considero la multa altamente vessatoria, poco trasparente e stando al rilevamento degli orari di permanenza, immagino essere di stata ripresa a mia insaputa non essendo esposti sul luogo in questione cartelli indicanti la presenza di telecamere. Il verbale ricevuto non è valido legalmente perché non è stato notificato a mezzo raccomandata ma inviato con posta ordinaria, è intimidatorio e con modalità di riscossione poco chiare permettendo il pagamento solo online, il costo orario richiesto è molto più alto rispetto a quello di mercato, il che rende il contratto nullo e truffatorio, non essendo Parkdepot un ente pubblico che può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio

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