Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Sollecito pagamento da parte del Ufficio Legale di Pair Finance
Buongiorno, Desidero richiedere il Vs supporto nelle problematiche riscontrate dopo avermi iscritta sul sito di Jobleads ad un' offerta prova Premium. Dopo il periodo di prova sono stati prelevati dal conto il soldi dell' abbonamento senza una copia del contratto. Il 15/11/2025 ho dato la disdetta dell' abbonamento alla email membership@jobleads.com. Nonostante abbia disdetto l' abbonamento mi sono stati presi ancora dei soldi dal conto. Ad Agosto del 2026 ho ricevuto un' altro sollecito di pagamento di 54,04 euro ( per cosa???). Chiedo il rimborso di tutti i soldi che mi sono stati addebitati sul conto e la cessazione delle richieste assurde da parte dell' Ufficio Legale per servizi di cui non ho mai usufruito. Cordiali saluti. F.M.
Gravi disservizi
Oggetto: Abbandono struttura per gravi carenze igienico-sanitarie e mancato rimborso – Serenusa Village (Bluserena S.p.A. In data 27/08/2026 il mio nucleo familiare è stato costretto a effettuare un check-out anticipato d'urgenza dal Serenusa Village (Licata) a causa di gravissimi disservizi e condizioni igieniche intollerabili (camera e letti invasi da formiche, aria condizionata guasta e infortunio al piede di mio figlio minore). La reception ha rifiutato di rilasciare il verbale di contestazione. Ho già inviato due formali diffide via PEC a Bluserena S.p.A. (in data 27/08 e 05/09) richiedendo il rimborso delle notti non usufruite pagate tramite bonifico bancario, ma l'azienda si ostina a rimanere in totale silenzio. Richiedo l'intervento di Altroconsumo per l'ottenimento del rimborso spettante. Inoltre richiedo risarcimento per la ferita, e danni morali della vicenda accaduta.
Servizio Legale Altroconsumo Inutile e Insistente
Gentile Altroconsumo, Purtroppo sono qui ad usare il vostro servizio reclamo facile per aprire un reclamo contro il vostro servizio di consulenza legale incompetente e inutile e con operatori maleducati e poco professionali e antipatici. Nessuno di reclami aperti sulla vostra piattaforma ha avuto seguito o buon fine, vengono sempre chiusi in automatico senza risoluzione o senza riscontro. è quasi impossibile contattare la vostra consulenza legale, i tempi di attesa sono lunghissimi e spesso non risponde nessuno e la chiamata si interrompe in automatico senza risposta. Gestione malissima dei reclami e qui mi riferisco in particolare al reclamo aperto contro Europcar Malta numero 15300788. Durante la vostra comunicazione con Europcar Malta dove io non ero in copia, la controparte il 30/07/2026 ha proposto una soluzione amichevole scrivendo a voi direttamente alla email reclami@altroconsumo.it MA VOI NON MI AVETE MAI INOLTRATO QUESTA EMAIL, sono stati loro ad inoltrarmi questa email quando gli ho scritto il 31/08/2026..... Chiamo diverse volte il vostro servizio legale per chiedere chiarimenti ma in 3 giorni non riuscivo quindi chiedo un ricontatto che è avvenuto solo dopo altri 3 giorni con un operatore maleducato che mi ha chiuso la chiamata in faccia..... Chiedo il rimborso di tutto quello che vi ho pagato come socio.....
Riparazioni 2000 Srl: intervento idraulico non risolutivo, gravi danni all'impianto
Desidero segnalare un gravissimo disservizio e un comportamento altamente scorretto da parte della ditta Riparazioni 2000 Srl a seguito di un intervento idraulico urgente presso la mia abitazione il 08/09/2026.Il tecnico inviato ha inizialmente manovrato le tubazioni poste a valle del contatore per una micro-perdita (un semplice gocciolamento). A causa di una manipolazione errata, la tubazione ha ceduto trasformando il gocciolamento in due vistosi getti d’acqua. A quel punto, l'operatore ha preteso la cifra di € 1.000 + IVA per procedere. Nonostante avessi fatto presente che il peggioramento fosse una diretta conseguenza della sua imperizia, il tecnico ha tagliato i tubi applicando un precario raccordo in plastica accoppiato a uno spezzone di tubo in alluminio.Nel compiere questa manovra, forzando e strattonando le condutture, l'idraulico ha persino danneggiato la tubazione a monte del contatore, provocando una massiccia perdita d'acqua proveniente dalla rete idrica comunale. Nel maldestro tentativo di tamponare il flusso, ha manovrato la valvola di intercettazione esterna fino a romperla, rendendo impossibile la chiusura dell'acqua. Dopo diversi tentativi vani, ha abbandonato l’abitazione pretendendo e ottenendo il pagamento immediato di € 1.220,00 (€ 1.000 + IVA) tramite POS, lasciandomi in una situazione di palese emergenza. Ho dovuto richiedere l’intervento d'urgenza dei tecnici della società di rete A2A, i quali hanno dovuto ricostruire le tubature sia a monte che a valle del contatore usando raccordi in ferro. I tecnici A2A hanno espressamente evidenziato come l'utilizzo di un raccordo in plastica con tubo in alluminio fosse un errore tecnico gravissimo ed estremamente pericoloso, del tutto inadeguato a sostenere i livelli di pressione presenti sul contatore. Infatti, il raccordo installato dal vostro idraulico è saltato dopo pochissimi minuti. Cosa chiedo per chiudere il contenzioso:Il rimborso integrale di € 1.170,00 (pari ai € 1.220,00 corrisposti, dedotti i € 50,00 relativi al diritto di uscita originariamente preventivato dal call center). Fornirò l'IBAN per l'accredito non appena l'azienda confermerà l'accettazione del rimborso. Dispongo del rapportino dell'idraulico con la prova del pagamento POS e delle fotografie che documentano il cedimento del raccordo in plastica dopo il ripristino della tubazione d'ingresso da parte di A2A.
Danno alla salute e servizio non conforme
Ho subito gravi danni alla salute (ustione chimica e reazione avversa al cuoio capelluto) a seguito di un servizio di decolorazione e tintura eseguito in data 19/08/2026 presso il salone "Moving Style beauty&hair" a Battipaglia. Ho dovuto ricorrere alle cure d'urgenza del Pronto Soccorso (referto N. 20260043209) con prescrizione di terapia cortisonica. Nonostante l'invio di un reclamo formale con richiesta di risarcimento, la struttura ha ignorato ogni comunicazione. Chiedo il Vostro supporto per la tutela dei miei diritti.
Addebito errato 16 buoni pasto
Buongiorno in data 28 luglio 2026 ho effettuato la spesa presso un punto vendita Crai del mio paese ...quando la commessa ha provato ad effettuare il pagamento con la carta pellegrini dei buoni pasto...la transazione non veniva eseguita..per un errore problemi di linea del gestore...ha tentato per due volte...alla fine ho pagato in contanti!rientrata a casa ho verificato sull applicazione pellegrini buoni pasto e ho notato che mi erano stati scalati 16 buoni pasto erroneamente...mai utilizzati!ho fatto diversi reclami...tramite applicazione inviato scontrini...mandato email..telefonato!non ho mai AVUTO ALCUN RISCONTRO ALCUNA ROSPOSTA E NESSUN RIMBORSO...COSA DOVREI FARE??Sono sinceramente adirata....si sono tenuti i miei 16 buoni pasto dal valore di piu di 100 euro...sono soldi comunque guadagnati!mi auguro che in questo modo possa essere ascoltata e risarcita il prima possibile. Saluti Signora Melis
mancata consegna certificato conformità
Oggetto: Richiesta formale di rilascio della Dichiarazione di Conformità (D.M. 37/08) – Lavori di sostituzione vasca-. Il sottoscritto Alfonso De Luca, C.F. DLCLNS856T28E716H, in qualità di proprietario PREMESSO CHE • In data 11/07/2026, codesta ditta ha provveduto all'esecuzione dei lavori di trasformazione vasca in doccia presso l'immobile di mia proprietà sito in Lucera (FG) Via Tintoretto, 80; • I lavori hanno comportato la modifica e il rifacimento dell'impianto idrico-sanitario asservito al locale bagno; • Il saldo della fattura n. 225 del 10/07/2026 è già stato interamente corrisposto. CONSIDERATO CHE • Ai sensi del D.M. n. 37 del 22 gennaio 2008, l'impresa installatrice è tenuta a rilasciare al committente la Dichiarazione di Conformità dell'impianto al termine dei lavori; • Tale documento risulta indispensabile per l'aggiornamento della sicurezza degli impianti, per l'eventuale agibilità e per il bonus detrazioni fiscali. Tutto ciò premesso e considerato, con la presente FORMULA FORMALE RICHIESTA affinché codesta ditta provveda, entro e non oltre 10 (dieci) giorni dal ricevimento della presente, al rilascio e all'invio della Dichiarazione di Conformità dell'impianto idrosanitario modificato. In mancanza di riscontro entro il termine sopra indicato, mi riserverò di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, nonché di segnalare l'inadempienza alle autorità e alle associazioni di categoria. Distinti saluti.
Richiesto rimborso di 124,70
Buongiorno in data 27 luglio 2026 ho acquistato presso questo sito 2 dissuasori per gatti con la promessa da parte dell'azienda che venivano spediti subito non appena avrebbero ricevuto il bonifico di .E. 124,70 da me effettuato il giorno stesso. Ma con il passare dei giorni niente e nessuno si è fatto sentire e quindi ho cominciato a inviare mail per avere notizie del mio ordine. Il 5 agosto ho inviato la prima mail per sollecitare il 7 agosto mi ha risposto una certa sig.ra Alexandra che mi chiede il nr. dell'ordine che sapeva benissimo ma era giusto per tirarla per la lunghe, comunque invio il nr.ordine e passano altri 5 giorni il giorno 12 agosto finalmente si degnano di rispondere dicendomi che stavano preparando la merce da spedire al quel punto mi sono incazzata come una iena e gli ho risposto di tenerselo che non era il modo di trattare i clienti e ho richiesto il rimborso ma ad oggi 9 settembre non ho visto un centesimo.
Contestazione contratto e richiesta di restituzione dell’importo di € 280,00
Spett.le Immobil Manager S.r.l., con riferimento al contratto da me sottoscritto in data 4 settembre 2026, avente ad oggetto un servizio informativo relativo alla locazione di immobili (Sassuolo), per il quale ho corrisposto l'importo complessivo di € 280,00, intendo formalmente contestare le modalità con cui il servizio è stato sino ad oggi eseguito, nonché la previsione contrattuale relativa alle conseguenze economiche del recesso. Al momento della sottoscrizione avevo rappresentato in maniera chiara le mie esigenze abitative e logistiche, precisando, tra l'altro, di vivere a Sassuolo e di non essere auto munito. Tali circostanze avrebbero dovuto necessariamente essere considerate nella selezione e nella segnalazione degli immobili. Dopo la sottoscrizione mi è stato indicato un proprietario, il sig. Antonio, relativamente a un appartamento sito in località Quattro Ponti, che avrei dovuto visionare. Tale visita, tuttavia, non ha mai avuto luogo. Il lunedì successivo lo stesso proprietario mi comunicava che l'immobile era già stato affittato. Rivoltomi successivamente presso i Vostri uffici, mi veniva invece fornita un'informazione di segno contrario, sostenendosi che l'appartamento fosse ancora disponibile. Nonostante tale evidente contrasto tra le informazioni ricevute dal proprietario e quelle fornite dalla Vostra società, non mi è mai stato possibile visionare l'immobile. Mi è stata inoltre prospettata un'ulteriore possibilità riferita alla sig.ra Dina, della quale mi veniva comunicato che si trovava in ferie. Ad oggi, tuttavia, non risulta che tale situazione abbia avuto alcun seguito concreto e, anche in questo caso, non mi è stato possibile visionare alcun immobile. In data odierna mi è stata quindi trasmessa tramite WhatsApp una scheda relativa a un appartamento sito a Fiorano Modenese. Tale segnalazione appare poco coerente con le esigenze già da me rappresentate, considerato che vivo a Sassuolo e che avevo espressamente comunicato di non essere automunito. Con riferimento a quest'ultima proposta, nella scheda trasmessami non risultava inoltre visibile il numero telefonico della proprietaria, sig.ra Lori. A seguito della mia contestazione mi è stato riferito che sarebbe stata la stessa proprietaria a chiedere di essere contattata esclusivamente attraverso la Vostra società. Tale modalità operativa merita, a mio avviso, un chiarimento specifico. Nel contratto Immobil Manager S.r.l. dichiara infatti di non svolgere attività di mediazione, qualificando la propria prestazione come servizio informativo. La scelta di non mettere il cliente nelle condizioni di contattare direttamente il proprietario e di riservare alla società il ruolo di tramite necessario nelle comunicazioni appare quantomeno difficilmente conciliabile, sul piano concreto, con la qualificazione meramente informativa attribuita contrattualmente al servizio. A fronte dell'integrale pagamento di € 280,00, rilevo pertanto che, ad oggi, non mi è stato consentito di visionare alcun appartamento, che ho ricevuto informazioni non sempre coerenti tra loro e che l'ultima proposta ricevuta non appare adeguatamente rispondente alle esigenze logistiche che avevo espressamente comunicato prima dell'esecuzione del servizio. Contesto altresì la clausola n. 4 del contratto, nella parte in cui stabilisce che, in caso di recesso anticipato del cliente, la somma versata venga trattenuta a titolo di rimborso spese e compenso per l'attività svolta. Nella dichiarazione di specifica approvazione ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c., tale previsione viene inoltre richiamata come «Facoltà di recesso e rinuncia alla restituzione delle somme versate». Ritengo che tale previsione, nella misura in cui comporti il trattenimento automatico dell'intero importo corrisposto, indipendentemente dalla concreta entità delle prestazioni effettivamente eseguite e delle spese realmente sostenute, debba essere valutata alla luce della disciplina di tutela del consumatore e, in particolare, degli artt. 33 e seguenti del Codice del consumo. La specifica sottoscrizione della clausola ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c. non esclude, infatti, il distinto controllo previsto dalla normativa consumeristica sulla eventuale vessatorietà delle clausole predisposte unilateralmente dal professionista. La previsione appare inoltre particolarmente gravosa nella misura in cui non stabilisce alcun criterio di proporzionalità tra l'importo trattenuto, l'attività concretamente svolta, le eventuali spese effettivamente sostenute e la durata effettiva del rapporto. Alla luce di quanto sopra, con la presente comunico formalmente la mia volontà di recedere dal rapporto contrattuale e chiedo la restituzione dell'importo di € 280,00 corrisposto. Qualora riteniate invece di avere diritto a trattenere, in tutto o in parte, somme a titolo di spese o compensi per attività già effettivamente eseguite, Vi invito a fornire puntuale e analitica documentazione delle prestazioni concretamente svolte, delle relative date, delle spese effettivamente sostenute e del criterio utilizzato per la loro quantificazione. Ritengo infatti che il mero richiamo generico a spese e attività svolte non sia sufficiente a giustificare, in assenza di specifica documentazione, il trattenimento integrale dell'importo corrisposto. Chiedo pertanto di provvedere al rimborso della somma di € 280,00 entro 15 giorni dal ricevimento della presente, con riserva, in mancanza di riscontro o in caso di esito negativo, di ogni ulteriore iniziativa a tutela dei miei diritti di consumatore nelle competenti sedi. Cordiali saluti, Francesco G.
Lavoro eseguito male e nessuna risposta ai reclami
Buongiorno, come già segnalato più volte ai vostri tecnici telefonicamente e via WhatsApp, la cassetta oggetto della riparazione ha ricominciato a perdere poche ore dopo l'intervento. Ad oggi non ho ancora ricevuto alcuna indicazione su come volete procedere per sistemare la perdita. Sottolineo che ho pagato la fattura per intervento "in emergenza" (200 + IVA per un intervento di neanche mezz'ora) e ad oggi, passati oltre 10 giorni, la perdita è ancora presente. Vi chiedo quindi di contattarmi il prima possibile per concordare l'intervento di un vostro tecnico, senza ulteriori spese da parte mia.
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