Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. S.
27/05/2026

Richiesta intervento per difetto di idrolisi – borsa Métis

Spett.le Servizio Clienti, vi contatto in merito a una borsa Louis Vuitton modello Métis, acquistata tramite la vostra piattaforma (Vestiaire Collective), della quale allego regolare fattura. Recentemente il prodotto ha manifestato un evidente difetto di idrolisi, che comporta la presenza di un forte e sgradevole odore, comparso improvvisamente circa un mese fa e mai percepito in precedenza. Preciso che: sono la seconda acquirente del bene, acquistato tramite la vostra piattaforma; il prodotto è originale Louis Vuitton, circostanza verificata sia tramite i vostri controlli sia successivamente confermata presso boutique ufficiale. Mi sono recata presso lo store Louis Vuitton in Rinascente (Milano), dove mi è stato confermato che: si tratta di un problema noto di idrolisi, riconducibile a un difetto di produzione legato a una specifica partita di borse Métis; Louis Vuitton ha già riconosciuto tale difettosità, prevedendo per i clienti interessati rimborso tramite voucher o sostituzione del prodotto. Successivamente mi sono rivolta alla boutique Louis Vuitton di Via Montenapoleone, dove – nonostante la documentazione presentata – mi è stato comunicato che non sarebbe possibile procedere in quanto non sono la prima acquirente, invitandomi a rivolgermi a voi. A seguito di ciò: ho già contattato il vostro servizio clienti, ricevendo tuttavia risposta negativa; mi sono rivolta a Altroconsumo, i cui legali mi hanno confermato che, in base alla normativa vigente (garanzia legale di conformità), il responsabile nei miei confronti è il venditore, ovvero la vostra piattaforma. Il difetto riscontrato è infatti un vizio originario di produzione, non imputabile all’uso, e il prodotto – come dimostrabile dalle fotografie allegate – è in condizioni pari al nuovo. Alla luce di quanto sopra, vi invito formalmente a riesaminare il caso e ad adempiere ai vostri obblighi, provvedendo a una soluzione adeguata, quale: rimborso, sostituzione, oppure altra soluzione equivalente. Allego: fattura di acquisto fotografie del prodotto Segnalo inoltre di aver già attivato la procedura tramite Altroconsumo e che la presente comunicazione viene inoltrata anche attraverso i loro canali. In mancanza di un vostro riscontro entro breve termine, mi vedrò costretta a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche per vie legali. In attesa di un vostro cortese riscontro, Cordiali saluti Marta Strano 3387557665

In lavorazione
M. S.
27/05/2026

multa per sosta in parcheggio

Buongiorno, ho appena ricevuto un avviso per violazione delle condizioni di parcheggio in data 5/5/26 dalla lettera si evince che ho sostato tra le 9.19 e le 12.26 del giorno 5/5/26 presso un parcheggio CARREFOUR , ma io nella stessa giornata ho parcheggiato presso CENTRO LAGO come da ricevuta di pagamento con carta di credito che allego. non ho nessuna intenzione di pagare i 40€ di multa che mi hanno comunicato resto a disposizione per eventuali necessari pagamenti

Risolto
A. P.
27/05/2026
Maggiore autonoleggio

Maggiore noleggio

Buongiorno volevo segnalare che sabato 23 maggio ho noleggiato il veicolo in oggetto presso il punto Maggiore di Caserta. Durata fino a martedi 26. Il giorno dopo mettendomi in viaggio x utilizzare il veicolo venivo fermato dalla polizia stradale fuori casa che constatava la totale usura delle gomme del veicolo come indicato nelle foto e video e mi invitava a non utilizzare il veicolo. Provavo a contattare l'agenzia ma risultava chiusa di domenica. Il giorno seguente lunedì 25 provvedo a riconsegnare il veicolo un giorno prima della data contrattuale e segnalo il mancato utilizzo per divieto di circolazione nonché fatiscenti condizioni igieniche. Da evidenziare la totale assenza di assistenza per eventuale sostituzione veicolo o rimborso per mancato utilizzo del veicolo da attribuire alla società di noleggio.

In lavorazione
G. P.
27/05/2026

Violazione delle condizioni di parcheggio

Nome e Cognome: Valentina Pisciotta Vincenzo Indirizzo: Via Ugo Foscolo 3 CAP, Città: 21040 Caronno Varesino Telefono/Email: gaetanopsc@gmail.com Spett.le Parkdepot GmbH / Parkdepot Italia Va Martiri della libertà 56 Cordenons PN Caronno Varesino, 27 maggio 2026 Oggetto: Contestazione avviso di pagamento n. 003-560-000-762 del 20/04/2026 Sosta area commerciale Io sottoscritta/o Valentina Pisciotta Vincenzo, nata/o a Milano il 30/06/1985, residente in Caronno Varesino, codice fiscale PSCVNT85H70F205C, con la presente scrivo per contestare formalmente l'avviso di pagamento indicato in oggetto, ricevuto in data 20/04/2026, relativo a una presunta violazione del tempo massimo di sosta consentito nell'area del parcheggio sita in Viale Famagosta 6, Milano. A supporto della presente contestazione espongo quanto segue. 1. Mancanza di adeguata segnaletica informativa. Al momento del mio accesso all'area di parcheggio in questione non ero a conoscenza dell'esistenza di un limite temporale di sosta. La segnaletica presente nell'area non era sufficientemente visibile, chiara e leggibile da consentire a un utente medio di percepire agevolmente il limite di tempo imposto. In assenza di un'informativa adeguata e preventiva, non è possibile imputare al conducente la violazione di una norma contrattuale di cui non era stato debitamente edotto. 2. Presenza di più esercizi commerciali nella medesima area. L'area di parcheggio serve contestualmente più esercizi commerciali distinti (supermercato, negozi, eventuali servizi). Nel corso della mia permanenza ho usufruito di più di uno di tali esercizi presenti nell'area, rendendo del tutto giustificato e ragionevole un tempo di sosta superiore rispetto a quello necessario per una singola visita. La fruizione complessiva dell'area commerciale nella sua interezza costituisce una motivazione lecita e oggettiva per il superamento del limite. 3. Superamento minimo e assenza di danno. Il superamento del limite di sosta è stato di entità minima. Non si è verificato alcun impedimento all'utilizzo del parcheggio da parte di terzi, né alcun danno concreto e quantificabile in capo al gestore. In tali circostanze, la pretesa al pagamento della penale appare sproporzionata rispetto al fatto contestato e priva di giustificazione sostanziale. 4. Natura contrattuale della pretesa e applicabilità dell'art. 1341 c.c. Si rileva altresì che le condizioni di sosta imposte da Parkdepot configurano un contratto per adesione ai sensi dell'art. 1341 del Codice Civile. Affinché le clausole onerose – tra cui i limiti di tempo e le relative penali – abbiano efficacia vincolante, è necessaria una specifica approvazione per iscritto da parte dell'utente, ovvero una loro chiara messa in evidenza prima della conclusione del contratto. In assenza di tale condizione, le clausole in questione devono ritenersi inefficaci e non opponibili. Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo formalmente l'annullamento dell'avviso di pagamento n. 003-560-000-762, con conseguente stralcio di qualsiasi pretesa economica nei miei confronti. In assenza di riscontro entro 30 giorni dal ricevimento della presente, o in caso di mancato accoglimento della contestazione, mi riservo di adire le competenti sedi giudiziarie e/o di presentare reclamo alle autorità di tutela dei consumatori (AGCM, associazioni di consumatori), con richiesta di risarcimento per le spese sostenute. Si allega alla presente copia dell'avviso di pagamento ricevuto e, ove disponibile, documentazione fotografica relativa alla segnaletica presente nell'area al momento del parcheggio. Distinti saluti Valentina Pisciotta Vincenzo

In lavorazione
M. M.
27/05/2026

CARTA UTA e+ NON FUNZIONANTE

Buongiorno, abbiamo una carta UTA e+ dal mese di settembre 2025 perchè abbiamo una vettura elettrica aziendale. La CARTE UTAe+ viene fornita da EDENRED come "CARTA MULTIBRAND e MULTIENERGY grazie alla quale è garantita sia la libertà di rifornimento in oltre 10.000 stazioni di servizio* multibrand, tra cui le principali compagnie petrolifere e le pompe bianche, sia la possibilità di accedere a più di 40.000 punti di ricarica elettrica, inclusi quelli sulla rete autostradale a ricarica rapida e ultra-rapida in tutta Italia". Segnaliamo che da circa un mese la nostra carta non funziona, ovvero nel display della colonnina di ricarica elettrica compare la scritta CARTA NON RICONOSCIUTA. Chiamando la assistenza dedicata alla carta UTA, un messaggio registrato informa che hanno riscontrato problemi tecnici su alcune carte . Tale problema tecnico ci sta provocando disagi in quanto non possiamo ricaricare la vettura in mobilità, motivo per il quale l'avevamo richiesta. Chiediamo un riscontro quanto prima con proposta di risoluzione del problema da parte vostra entro 7 giorni dalla presente. Distinti Saluti

Risolto
T. B.
27/05/2026

Multe PARKDEPOT

Gentile Altroconsumo, chiedo assistenza in merito a due richieste di pagamento ricevute da Parkdepot relative a presunte violazioni delle condizioni di sosta in un parcheggio privato. Nel dettaglio: ho ricevuto due richieste di pagamento con riferimento a due pratiche distinte; ho già inviato contestazioni a Parkdepot in precedenza; non ho ricevuto riscontro alle contestazioni inviate; successivamente mi sono stati inviati ulteriori solleciti con applicazione di maggiorazioni/costi aggiuntivi; al momento gli importi richiesti risultano pari a circa 62 € per una pratica e 42 € per l’altra. Ricordo inoltre che, per quanto mi risulta, al momento dell’accesso al parcheggio non erano presenti barriere e la situazione, essendo in orario notturno, non rendeva immediatamente evidenti le condizioni applicate. Chiedo quindi una valutazione sulla legittimità delle richieste di pagamento, delle maggiorazioni applicate e indicazioni sulle eventuali azioni da intraprendere. Allego L'ULTIME multe arrivate con mora Cordiali saluti, Tommaso

In lavorazione
P. H.
27/05/2026
Docuora.com

Abbonamento non voluto

Buongiorno, ho chiesto un singolo documento nel dicembre 2025 oggi scopro che ne è scaturito un canone (di servizi di cui ovviamente non ho mai usufruito). Sono andato a vedere la mail originaria che riporta: *Ricorda: hai accettato che la fornitura dei servizi inizi durante il periodo di recesso di 14 giorni dalla sottoscrizione e conseguentemente hai accettato di perdere il diritto di recesso nel caso in cui dovessi usufruire di uno dei nostri servizi aggiuntivi. Il tuo abbonamento verrà automaticamente rinnovato dopo la fine del periodo di prova. L’addebitamento dei Servizi Docuora.com PREMIUM avviene come di seguito: 6.90€ per i tre giorni del periodo di prova, addebitati il giorno dell’abbonamento e 49.50€ ogni mese, specificando che il primo addebito dei primi 49.50€ avverrà dopo tre giorni dall’inizio dell’abbonamento. L’addebito avverrà sulla stessa carta di credito utilizzata al momento del pagamento sul nostro sito. I Servizi Premium sono forniti da Docuora.com. E' evidente che l'automatico rinnovo di un servizio del genere che scatta da una semplice postilla in un Email non è in buona fede. Non avendo mai usufruito del servizio e del quale non usufruirò mai richiedo il rimborso di tutte le cifre spese dalla data di richiesta del documento (fatto salvo ovviamente l'addebito per il documento richiesto).

In lavorazione
E. L.
27/05/2026
Vetrocar

disaccopiamento plastiche

Faccio seguito alle precedenti comunicazioni relative all'intervento di sostituzione del parabrezza sulla mia vettura, avvenuto in data 12/05. Con la presente vi comunico che le plastiche esterne si sono nuovamente disaccoppiate e disallineate dalla loro sede. È mio preciso diritto riavere la vettura nelle medesime condizioni in cui vi è stata consegnata prima del vostro intervento. Essendo purtroppo fallito anche il secondo tentativo di ripristino da voi effettuato (terzo se consideriamo che vi ho chiesto di riallineare nuovamente le parti disaccoppiate sul momento, in fase di restituzione della macchina); vi comunico che, a seguito di consulto con i consulenti di Altroconsumo, per risolvere definitivamente il problema, mi avvarrò dei tecnici ufficiali di casa madre (Tesla) per il ripristino a regola d'arte. Trovate in allegato la documentazione fotografica e il relativo preventivo. Una volta eseguito l'intervento presso l'officina Tesla, provvederò a recapitarvi la fattura e i miei estremi bancari per il relativo rimborso. Confido in una vostra tempestiva e positiva risoluzione della vicenda. In caso di un vostro rifiuto a coprire la spesa, mi vedrò costretto, mio malgrado, a trasmettere l'intera pratica ai legali di Altroconsumo (di cui sono socio) per tutelare i miei interessi nelle sedi opportune. In attesa di un vostro riscontro scritto di conferma, porgo cordiali saluti.

In lavorazione
D. D.
27/05/2026
Cardif

Mancata erogazione delle prestazioni e dei rimborsi

Oggetto Richiesta valutazione eccezionale riduzione periodo di carenza e riesame pratiche Spett.le BNP Paribas Cardif, il sottoscritto Daniele D’Amore espone quanto segue. Già circa 7 mesi fa avevo stipulato con la Vostra compagnia delle coperture assicurative confidando nella professionalità e correttezza delle informazioni ricevute dal consulente incaricato. Successivamente, tuttavia, sono emerse incongruenze e informazioni differenti rispetto a quanto rappresentato in fase precontrattuale, circostanza che mi ha causato perdita di tempo, disagi e ritardi nell’accesso alle prestazioni. Alla luce di ciò, ritengo profondamente ingiusto dover subire ulteriormente il periodo di carenza di 90 giorni previsto per alcune garanzie, soprattutto considerando che: il rapporto assicurativo con il gruppo era già stato instaurato; il premio assicurativo è stato regolarmente e oneratamente corrisposto; i problemi di salute sono insorti poco dopo la sottoscrizione; vi è stato un evidente affidamento del consumatore sulle indicazioni fornite dal Vostro incaricato. Pertanto CHIEDO, in via del tutto eccezionale e conciliativa: il riesame e l’accoglimento della richiesta di rimborso ticket sanitario; la liquidazione delle diarie relative agli infortuni già segnalati; l’autorizzazione all’igiene dentale richiesta, tenuto conto che in fase informativa mi era stato riferito che le prestazioni annue fossero pari a due, salvo poi apprendere successivamente che il limite sarebbe pari ad una sola prestazione annuale. La presente viene formulata anche ai sensi: degli artt. 1175 e 1375 c.c. (doveri di correttezza e buona fede contrattuale); degli artt. 33 e seguenti del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo); dell’art. 183 del D.Lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni Private), relativo ai principi di correttezza, trasparenza e tutela dell’assicurato; del Regolamento IVASS n. 41/2018 in materia di distribuzione assicurativa e obblighi informativi verso il cliente. Ritengo che una soluzione bonaria e flessibile della vicenda sia nell’interesse di tutte le parti, evitando inutili contestazioni, reclami e richieste di riesame presso gli organismi competenti. Resto pertanto in attesa di un Vostro urgente riscontro scritto. Cordiali saluti Daniele D’Amore

In lavorazione
P. A.
26/05/2026

Addebiti non autorizzati

Buonasera, mia figlia Silvia Lungo in data 2/2/26 ha consapevolmente utilizzato il servizio di compilazione di un CV offerto da onlinecv al prezzo una tantum di € 2,98. Purtroppo successivamente, in data 5/2/26, 5/3/26, 2/4/26 e 30/4/26 sono state addebitate sulla mia carta prepagata Postepay (finale 1213 intestata ad Allora Paola) rate da € 29,95 ciascuna. Solo l’ultima mi è stata riaccreditata. Atteso che mia figlia non ha stipulato alcun contratto con OnlineCV ne ha mai ricevuto mail per essere informata degli addebiti e pertanto poter disdire, vi chiedo la restituzione, riaccreditando la somma di totali € 89,85 sulla predetta carta. Attendo Vostre . Distinti saluti Paola Allora

In lavorazione

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