Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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tempo infinito per il rimborso
con riferimento all'abbonamento nr 8824437473079 avevo gia' segnalato in data 19/5 tramite altrocunsumo (ma non trovo il reclamo nell'elenco) il disservizio occorsomi. in data 3/5 (domenica) vengo addebitata dell'importo della fornitura che in data 4/5 annullo. L'operatore mi informa che devo rifiutare la consegna e che nel giro di qualche giorno mi verrà riaccreditato l'importo (euro 76,04). Il 6/5 rifiuto la consegna. A tutt'oggi 27/5 nonostante i numerosi solleciti al call center di Lavazza e le assicurazioni di riacccredito in tempi brevi, nulla ho ricevuto!!!!
Ritiro elettrodomestici
Buongiorno Il 21 aprile ho scritto un reclamo in relazione al rifiuto di ritirare i vecchi elettrodomestici. Dopo meno di 24 ore ho ricevuto una telefonata da Roma, in cui una voce femminile mi confermava che avrebbero ritirato i vecchi elettromestici. Sono anche passata in negozio, e mi hanno o Nuovamente il ritiro. Oggi sono venuti a montare la cucina ma si sono rifiutati di ritirare la vecchia cucina (elettrodomestico, non i mobili, per la precisione) L’operaio ha chiamato il suo supervisore che ha rinnovato il rifiuto. Sorvoliamo sul fatto che hanno fatto storie perché non avevamo riservato un posto non strada (pubblica) affinché potessero parcheggiare sotto casa….
Il corriere simula la foto e ruba il pacco
Il 26 maggio il corriere ha simulato la consegna del mio ordine (Tracking GFIT26140081558529). Ha scattato una foto alle cassette postali senza suonare il citofono. Sono sceso un minuto dopo l'SMS e il pacco non c'era, ma ho visto il corriere allontanarsi con un volume in mano. Nonostante la mia denuncia, SHEIN rifiuta il rimborso basandosi sulla foto falsa. Assistenza pessima che tutela i corrieri disonesti invece dei clienti.
Problemi ripetuti per la consegna dei volumi arretrati
Buongiorno, ho seguito la collezione Miti e leggende del Giappone edita da RBA comprandoli in edicola, arrivati agli ultimi due volumi è iniziata l'epopea. I suddetti volumi non sono mai arrivati in edicola e per quanto sia l'edicola sia io richiedessimo il loro invio non sono mai arrivati, ho provato 3 volte ad ordinarli dal loro sito degli arretrati ma o non partivano mai e l'ordine veniva cancellato, oppure venivano spediti ma poi rimandati indietro. Alla fine mi hanno dato la possibilità di ordinarli disponendo direttamente il bonifico mandandogli la ricevuta del bonifico via mail dicendomi che ci sarebbero voluti 10/15 giorni perchè arrivassero, è passato un mese e non è ancora arrivato niente e non rispondono nemmeno più alle mail. Richiedo quindi che mi vengano recapitati i due volumi da me già pagati
PROBLEMA CON RESO /MANCATA CONFORMITà E PUBLICITà INGANNEVOLE
Spettabile Altroconsumo, desidero sottoporre alla vostra attenzione una condotta commerciale scorretta e priva di trasparenza da parte del brand cosmetico 'GingerBio', dal quale ho effettuato un acquisto online per un importo di € 99,90. L'acquisto è stato interamente indotto in modo fuorviante dal nome stesso del brand ('Bio') e dai claim pubblicitari diffusi capillarmente sui canali ufficiali, nei quali l'azienda promuove i prodotti definendoli 'bio', 'prodotti naturali', 'prodotti senza scendere a compromessi' e 'prodotti ecocompatibili'. Si evidenzia, inoltre, che le etichette fisiche dei prodotti da me ricevuti riportano esplicitamente le diciture 'organico', 'naturale' e 'delicato' e 'sostenibile' direttamente sul packaging. In sede di consulenza privata, ho esplicitamente specificato alla titolare di utilizzare da anni una routine 100% ecobiologica e naturale (citando marchi di riferimento come Fitocose e La Saponaria) a causa di una sensiilità cutanea (couperose), sottoponendole i relativi INCI. Lei ha omesso di dichiarare la presenza nelle proprie formule di ingredienti di sintesi chimica, derivati petrolchimici e fragranze sintetiche. Si precisa che la sottoscritta non ha proceduto a una lettura autonoma dell'INCI riportato sui flaconi o sul sito prima dell'uso, proprio a causa della totale fiducia riposta nella consulenza personalizzata della professionista e dell'assoluta perentorietà dei claim, del packaging e del marchio stesso, i quali escludevano logicamente la presenza di sostanze chimiche nocive . A seguito della prima e di una seconda applicazione dei prodotti, ho subito un'immediata e severa reazione avversa cutanea da contatto (bruciore, prurito, edema). Contattata l'assistenza per denunciare l'accaduto, la titolare ha impostato la comunicazione seguendo una precisa e scorretta strategia a fasi: 1)La difesa pseudoscientifica: In prima battuta, l'interlocutrice ha tentato ampiamente di giustificarsi arrampicandosi su precisazioni tecniche e credo pseudoscientifiche infondate, volte a minimizzare la presenza di ingredienti derivati dal petrolio e a liquidare la mia immediata infiammazione cutanea come una mera 'allergia personale ', invitandomi persino a proseguire in progressione l'applicazione affinché la pelle 'si adattasse'. 2)L'ammissione parziale e l'espediente emotivo: Solo in un secondo momento, davanti all'evidenza dei fatti, ha ammesso parzialmente (sia per iscritto che tramite nota vocale) che avrebbe dovuto segnalare la presenza di tali sostanze di sintesi, confessando inoltre di essere 'scesa a compromessi' sulle formule con i laboratori. Contestualmente, ha sistematicamente introdotto dettagli della propria sfera privata (quali la stanchezza personale o la gestione del figlio) scusandosi per il proprio stato psicofisico; una tecnica di distrazione emotiva finalizzata ad ammansire il cliente e deviare il fulcro del confronto tecnico. 3) Il finto 'accordo' per eludere il rimborso: La titolare ha infine dichiarato ripetutamente di essere disponibile a 'trovare un accordo', utilizzandolo come scudo retorico per rimpallare la discussione ed evitare l'unica soluzione lecita: l'assunzione totale del rischio d'impresa e il rimborso integrale della somma. La sottoscritta rifiuta fermamente qualsiasi compromesso al ribasso, non essendovi alcuno spazio per trattative davanti a un danno e a una non conformità commerciale. A fronte di tre formali richieste di rimborso con contestuale messa a disposizione dei flaconi per il reso a spese del venditore, l'azienda ha interrotto ogni comunicazione. Si segnala infine che, per negare la restituzione del denaro, il brand ha pretestuosamente equiparato a 'sigilli igienici di garanzia' (del tutto assenti sul packaging fisco) delle dinamiche puramente meccaniche del flacone, sostenendo che l'integrità risiedesse nel fatto che il siero facesse un 'click' meccanico quando viene svitato il tappo e che l'erogatore airless del contorno occhi impiegasse qualche giro a vuoto prima di far uscire il prodotto. Desidero contestare fermamente le linee difensive avanzate dal brand sul proprio sito internet e nelle comunicazioni private: 1)Confusione tra Diritto di Recesso e Non Conformità: Il brand rifiuta il rimborso applicando erroneamente le regole del diritto di recesso per mero 'ripensamento' (che decade a flacone aperto per motivi igienici). Nel mio caso si contesta un difetto di conformità commerciale e una pratica ingannevole, situazioni in cui l'apertura e l'utilizzo del prodotto costituiscono l'unico passaggio logico e necessario per manifestare e verificare la reazione avversa cutanea causata dal vizio occultato. 2)Confusione tra Biotecnologia e Petrolchimica: Il brand utilizza la dicitura 'ingredienti biotecnologici' per giustificare la presenza di chimica. Si tratta di un falso scientifico? i componenti biotecnologici derivano da processi naturali controllati (es. fermentazioni), mentre i prodotti consegnatimi contengono in INCI veri e propri derivati della raffinazione del petrolio e molecole di sintesi come PEG-100 Stearate, Propylene Glycol, Butylene Glycol, Disodium EDTA, BHT e Phenoxyethanol? 3)Uso ingannevole del termine 'Bio' e dei Green Claim: La certificazione biologica vincola rigorosamente la purezza dell'INCI vietando i derivati del petrolio. Inserire la parola 'Bio' nel nome stesso del marchio (GingerBio) e associare in etichetta termini quali 'organico', 'naturale' ed 'sostenibile' per poi formulare con sostanze petrolchimiche costituisce una condotta ingannevole che un disclaimer sul sito non può in alcun modo sanare, poiché sfrutta un meccanismo psicologico che induce in errore il consumatore . Oltre a richiedere il vostro tempestivo intervento per l'ottenimento del rimborso integrale di € 100,00 (prima di attivare la pratica di chargeback con Poste Italiane per merce non conforme), vi chiedo formalmente di verificare se la condotta complessiva, l'uso di dinamiche manipolatorie nella gestione del post-vendita, i claim ambigui anche sul packaging e l'utilizzo del termine 'Bio' nella denominazione configurino un caso di greenwashing e di pratica commerciale ingannevole ai sensi del recente D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30 [D.Lgs. 30/2026] o c'è un'altra legge che tuteli il consumatore e riconosca e sanzioni le pratiche riportate? A supporto di quanto dichiarato, allego alla presente lo scambio di chat intercorso con l'azienda. Resto a vostra completa disposizione per fornire la nota vocale originale e le relative trascrizioni in cui la titolare ammette esplicitamente di essere scesa a compromessi sulle formulazioni, oltre alle foto delle etichette fisiche dei prodotti, della reazione cutanea e a qualsiasi altra prova possa essere ritenuta necessaria a rendere la contestazione incontestabile. Prima di rendere questo mio reclamo visibile pubblicamente sul vostro portale a tutela di futuri consumatori e clienti malcapitati, gradirei ricevere una vostra verifica interna e una conferma scritta sul profilo di ingannevolezza sollevato. Cordiali saluti, Maria Emanuela Amboni
Richiesta intervento per difetto di idrolisi – borsa Métis
Spett.le Louis Vuitton, faccio seguito alla vostra precedente comunicazione. Preciso inoltre che su questa stessa piattaforma mi avete invitata a contattarvi privatamente, cosa che ho prontamente fatto; tuttavia, la vostra risposta si è rivelata del tutto insoddisfacente e non conforme ai principi di responsabilità del produttore, in merito alla borsa modello Métis da me posseduta. Ribadisco che il prodotto presenta un grave difetto di fabbricazione (idrolisi), con emissione di odore estremamente sgradevole, insorto improvvisamente e non riconducibile ad alcun uso improprio. Desidero inoltre evidenziare che: ho acquistato la borsa tramite la piattaforma Vestiaire Collective solo dopo aver superato il processo di verifica di autenticità, ho sostenuto per tale acquisto una spesa significativa pari a €1.700, il prodotto è stato successivamente verificato come autentico anche presso boutique Louis Vuitton. Mi sono recata presso i vostri punti vendita ufficiali di Milano, dove mi è stato confermato che: si tratta di un problema noto di idrolisi, riconducibile a una specifica partita difettosa del modello Métis; Louis Vuitton ha già riconosciuto tale difetto in altri casi, prevedendo sostituzioni o voucher. Alla luce di quanto sopra, la vostra posizione – secondo cui non sarebbe possibile intervenire per il solo fatto che non sono la prima acquirente – appare arbitraria, incoerente e contraddittoria rispetto alla vostra stessa prassi, oltre che gravemente lesiva della mia posizione di consumatrice. Desidero sottolineare che: il difetto è intrinseco e originario, quindi imputabile esclusivamente alla produzione; la vostra responsabilità quale produttore di un bene di lusso non può essere elusa in presenza di un vizio riconosciuto; il prodotto è originale Louis Vuitton e in condizioni pari al nuovo. Pertanto, il vostro rifiuto si configura come un comportamento non conforme ai principi di correttezza e buona fede, oltre che in evidente contrasto con gli standard qualitativi e reputazionali del vostro marchio. Con la presente, vi diffido formalmente a voler riesaminare il caso e a fornire una soluzione concreta, entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, tra: sostituzione del prodotto emissione di voucher o soluzione equivalente in linea con quanto già riconosciuto ad altri clienti nella medesima situazione. In difetto, mi vedrò costretta – senza ulteriore preavviso – ad agire per la tutela dei miei diritti nelle sedi competenti, ivi inclusi: il coinvolgimento di associazioni dei consumatori (già attivato Altroconsumo), azioni legali anche collettive, e ogni ulteriore iniziativa utile alla tutela dei miei interessi. Resto in attesa di un vostro urgente riscontro scritto. Cordiali saluti Marta Strano
Pacco Danneggiato Rattoppato e VUOTO
Spett. Zara In data 20/05/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online due capi pagando contestualmente l’importo di € 61,90 oltre a [€ 2,95 di spese di spedizione. Il pacco mi è stato recapitato il 24/05/2026 A prima vista il pacco presentava visibili segni di danneggiamento , e sistemato con dell ‘adesivo ; all’apertura ho constatato infatti che il pacco era privo dei capi acquistati, ma c ‘era solo della carta. Alla luce di quanto sopra, Vi invito a provvedere al rimborso . In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Account bloccato
Buonasera chiedo gentilmente lo sblocco del mio account dopo essere stato bloccato x una vendita effettuata di cui avete dato ragione al acquirente facendomi perdere soldi e articolo. Sono disposto a farvi querela e a chiedere il risarcimento danni se non viene sbloccato il mio account
Scoll Evoflex
Oggetto: Mancato rimborso ordine 171-4784965-6625166 – Reso consegnato il 06/05/2026 – Spese a mio carico – Account limitato per "troppi resi" Testo del reclamo: Spettabile Altroconsumo, il sottoscritto Nicola Ghedin ha effettuato su Amazon.it l'ordine n. 171-4784965-6625166 del 27/04/2026, venduto e spedito da Amazon direttamente. Problema riscontrato: Alla consegna, il pacco era già aperto e conteneva una scarpa vecchia e usata, completamente diversa dal prodotto ordinato. Reso effettuato: Amazon ha fornito l'etichetta di reso. Ho rispedito il pacco tramite DHL il 01/05/2026, sostenendo spese di spedizione(ricevuta DHL in mio possesso). Il tracking DHL (numero 1755615024) conferma la consegna ad Amazon in data 06/05/2026 ore 17:10. Mancato rimborso: Secondo la policy di Amazon, il rimborso doveva essere emesso entro 14 giorni dalla ricezione del reso. Oggi sono passati 21 giorni e non ho ricevuto alcun rimborso, né per il prodotto né per le spese di spedizione. Comunicazioni con Amazon: 13/05/2026: Amazon mi ha chiesto prova di consegna e spese (email allegata) 13/05/2026: Ho risposto immediatamente con la documentazione richiesta 15/05/2026: Amazon ha confermato "a seguito della nostra conversazione" 27/05/2026 (07:00): Amazon mi ha scritto che "il numero di rimborsi nel suo account supera l'aspettativa" (unico motivo addotto per negare il rimborso) 27/05/2026 (09:26): Amazon mi ha invitato a contestare la decisione 27/05/2026 (09:38): Ho contestato formalmente Il mio profilo resi: Zero resi nel 2026 Due resi nel 2025 (uno per prodotto difettoso, uno per pacco smarrito dal corriere) Mai ricevuto avvisi in precedenza Richieste: Con il supporto di Altroconsumo, chiedo: Rimborso del prodotto (€ 70,10 come da fattura) Rimborso delle spese di spedizione Rimozione della limitazione ingiustificata sul mio account Documenti allegati: Dettagli ordine (PDF) Etichetta di reso Amazon Tracking DHL (consegna 06/05/2026) Ricevuta DHL Email Amazon del 13/05, 15/05, 27/05 (07:00 e 09:26) Mia email di contestazione del 27/05 (09:38) Mia email a jeff@amazon.com del 26/05 Foto del pacco aperto e della scarpa ricevuta In attesa, ho già avviato procedura di chargeback con Revolut e mi riservo di segnalare il caso all'AGCM (Antitrust) Distinti saluti, Nicola Ghedin
Frode, merce non conforme
Da una pubblicità su Facebook mi hanno venduto occhiale bifocali a 49 € + 10 di spedizione in contrassegno e mi hanno dato due occhiali cineseria. Non si ha nessun contatto x renderli
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