Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Recesso non riconosciuto e rimborso non effettuato
Spett. Officine Gandolfi S.R.L. In data 4 Maggio 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un kit di Semimanubri rialzati pagando contestualmente l’importo di €170,46 inclusive di spese di spedizione avendo l'accortezza di chiedervi chiarimenti via mail prima dell' ordine per confermare la piena compatibilità del prodotto con il motoveicolo sul quale andava installato. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 7 Maggio 2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ed avendo installato il prodotto sul veicolo, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite email il giorno 8 Maggio 2026 e tramite PEC il giorno 13 Maggio 2026, entro i 14 gg previsti per legge. Il giorno 11 Maggio 2026 mi avete risposto che la mia richiesta non poteva essere accettata perché il prodotto era stato installato e per tanto non poteva essere più reso all'azienda in quanto non in condizioni di nuovo. Contesto quanto sopra poiché prima di acquistare il prodotto avevo inviato una richiesta di chiarimenti per accertarmi che il prodotto fosse pienamente compatibile con la moto e non fossero necessarie delle modifiche alla stessa; ricevetti una risposta a tal riguardo dall'azienda Officine Gandolfi S.R.L. che confermava la piena compatibilità del prodotto con la moto, dovendo apportare solo delle piccole regolazioni come la posizione dei serbatoi liquidi e la regolazione dei fine corsa. Dopo l'installazione del prodotto sul motoveicolo ho potuto constatare che con le sole modifiche indicate dal produttore non c'era modo di utilizzare il veicolo correttamente, avendo diverse interferenze fra i comandi a manubrio e il telaio / cupolino della moto. Dopo aver fatto presente la situazione, il Produttore/Venditore ha risposto che sarebbero state necessarie modifiche non indicate precedentemente nella mail di chiarimenti pre ordine. Tali modifiche oltre che occulte in fase iniziale, non possono essere considerate minori in quanto cambierebbero inevitabilmente le quote ciclistiche del mezzo, andando a cambiare il comportamento dello stesso nel normale utilizzo, situazione in cui il mezzo non è stato progettato. Il prodotto è stato ricevuto dal Produttore in fata 25 Maggio 2026 e il Produttore ha evidenziato dei lievi segni che ne impedirebbero una rivendita dello stesso come prodotto nuovo. Vi invito ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è stato restituito e ricevuto dal produttore in data 25 Maggio 2026 e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a €170,46 tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegato 1_Chiarimenti Pre-Ordine Allegato 2_PEC con richiesta di reso_S.De Prosperis Allegato 3_Delucidazioni Post-Ordine_S.De Prosperis Allegato 4_S.De Prosperis_MODULO RESO - RETURN FORM - DB Allegato 5_Simone De Prosperis_Lettera di Reso ordine ABMUADKBL Allegato 6_Ordine confermato Allegato 7_Ordine semimanubri rialzati_Bonifico Allegato 8_Avvenuta Ricezione al Produttore Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna Cordiali Saluti, Simone De Prosperis.
Disattivazione servizi cloud Neato Botvac D7 Connected
Il sottoscritto intende segnalare una pratica commerciale gravemente lesiva dei diritti dei consumatori operata da Vorwerk Group in relazione al robot aspirapolvere Neato, nel caso specifico modello Botvac D7 Connected, richiedendo l'intervento di codesta Associazione anche alla luce dei recenti sviluppi istituzionali. I fatti e l'oggetto della contestazione: Ho acquistato il suddetto prodotto nel corso dell'anno 2021, confidando nelle funzionalità avanzate (mappatura laser, gestione zone "no-go", programmazione remota) che costituivano il valore principale del bene e il motivo del prezzo premium pagato. In data 17/12/2025, ho ricevuto una comunicazione e-mail ufficiale da parte di Vorwerk che annunciava l'immediata disattivazione dei servizi cloud per il mio dispositivo, avvenuta contestualmente alla ricezione dell'e-mail e senza alcun preavviso. Tale interruzione ha reso istantaneamente il robot incapace di svolgere le funzioni smart per cui è stato acquistato, riducendolo a un mero aspirapolvere manuale privo di intelligenza. Le ragioni di diritto e i nuovi elementi di gravità: Violazione della promessa al pubblico e obsolescenza programmata: Nel maggio 2023, a seguito della chiusura di Neato Robotics, la capogruppo Vorwerk aveva garantito pubblicamente il mantenimento dei servizi cloud e la fornitura di ricambi per un periodo di almeno 5 anni (fino al 2028). La chiusura anticipata a fine 2025 rappresenta una palese violazione di tale impegno ufficiale, configurando un difetto di conformità sopravvenuto e una svalutazione deliberata di un hardware perfettamente integro. Istruttoria AGCM (Aprile 2026): Si evidenzia che in data 23 aprile 2026 l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha opportunamente avviato un'istruttoria formale nei confronti di Vorwerk Management e Vorwerk Italia per presunta pratica commerciale scorretta e aggressiva, eseguendo ispezioni con il supporto della Guardia di Finanza. La condotta subita dal sottoscritto rientra pienamente nel perimetro di tale indagine sul comportamento abusivo del professionista. Iniquità e natura discriminatoria del "Programma di Sostituzione Volontaria": A seguito del summenzionato intervento dell'Antitrust, Vorwerk ha annunciato un piano di compensazione che prevede la sostituzione gratuita del vecchio dispositivo con un robot Folletto VR7 di ultima generazione. Tuttavia, l'azienda ha arbitrariamente limitato l'accesso a tale ristoro ai soli consumatori che hanno acquistato il prodotto successivamente all'annuncio di maggio 2023. Il sottoscritto contesta fermamente tale criterio di esclusione: l'acquisto effettuato nel 2021 è stato guidato dall'affidamento sulla continuità del bene e la promessa di supporto di 5 anni formulata nel 2023 (fino al 2028) era rivolta alla totalità dei possessori di dispositivi Neato ancora in corso di utilizzo. Escludere chi ha acquistato prima del 2023 significa penalizzare i clienti di lungo corso e legittimare una disattivazione unilaterale che azzera la vita utile residua dell'hardware, pur in presenza di un impegno formale della capogruppo. Richiesta di intervento: Tutto ciò premesso, chiedo l'intervento tempestivo di Altroconsumo affinché: Venga inclusa la presente posizione nell'ambito delle tutele collettive e delle azioni di classe avviate o in corso di pianificazione a seguito dell'istruttoria AGCM. Venga intimato a Vorwerk Italia/Group il superamento del criterio discriminatorio temporale legato all'anno di acquisto, pretendendo l'estensione del piano di sostituzione con il modello Folletto VR7 (o, in subordine, un indennizzo economico proporzionale alla vita utile del prodotto calcolata sulla promessa dei 5 anni non mantenuta) a tutti i consumatori danneggiati dallo spegnimento dei server. Resto a disposizione per fornire copia della fattura d'acquisto del 2021 e della comunicazione di disattivazione ricevuta in data 17/12/2025. Cordiali saluti.
Problema Ecoabitare
Buongiorno, il sottoscritto Barsotti Luca residente a Cecina in Via Enrico Berlinguer, ha firmato un contratto con ecoabitare srl, per un eventuale acquisto di camino, con la clausola di sconto in fattura/conto termico con la riserva di fare le mie giuste valutazioni per capire se potevo fare le pratiche menzionate ed usufruire dello sconto, ma visto la mia impossibilità di accedere agli incentivi fiscali, ho chiamato subito l'azienda per avvisarla che non potevo dare seguito all'acquisto del bene, ed inviato una pec dicendo di annullare il contratto e chiedendo sia il rimborso dell'acconto di €.100,00 pagato tramite pos e una risposta da parte dell'azienda entro tre giorni dalla ricezione, ma ad oggi non ho ricevuto una risposta, il titolare non risponde al telefono, quindi intendo confermare quanto riportato e gradirei una risposta scritta di risoluzione contrattuale poichè il costo troppo oneroso del bene senza poter accedere ad uno sconto. Saluti Barsotti Luca
ORDINE DI SOSTITUZIONE ANTE NON ESEGUITO NONOSTANTE PAGAMENTO EFFETTUATO
Spett. In data 2021 ho acquistato presso il Vostro negozio CASA DESIGN ARREDAMENTI una cucina SCAVOLINI IN VETRO pagando contestualmente l’importo di 20.000. A distanza di 5 anni ( anche meno se vogliamo considerare la prima rottura dell anta della lavastoviglie) dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, ANTA LAVASTOVIGLIE VETRO IN FRANTUMI PER BEN 2 VOLTE! LATERALI DELLE ANTE COMPLETAMENTE SBOLLITI Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Mancata riconsegna aspirapolvere in garanzia portato per la riparzione
In data 7 aprile corrente anno ho portato presso Unieuro di Monza un aspirapolvere in garanzia e usato pochissimo ch aveva smesso di funzionare. Dopo circa una settimana ho ricevuto una telefonata dalla ditta che mi comunicava che il mancato funzionamento era dovuto ad una parte dello strumento caricata in modo errato, che lo strumento era perfettamente funzionante e che provvedevano a restituirlo. In data odierna dopo numerosi contatti sia telefonici che per e-mail compreso un apposito ticket emesso dalla sede Unieuro l'aspirapolvere non mi è ancora stato restituito il che mi costringe oramai a provvedere ad un nuovo acquisto. Siccome tutti i solleciti sinora non sono andati a buon fine che cosa posso fare?. Allego documentazione in mio possesso e reto in attesa di Vs. risposta. Sono socio di Altroconsumo da oltre 20 anni. Grazie Locati Anselmo
Risarcimento danno economico e morale
Formale reclamo, costituzione in mora e contestazione per grave inadempimento contrattuale, pratiche commerciali scorrette e boicottaggio della visibilità (Vetrina/Spotlight) – Segnalazione ad Altroconsumo e AGCM. Con la presente, la sottoscritta invia formale atto di contestazione e sanzione nei confronti della vostra piattaforma in merito ai servizi a pagamento regolarmente acquistati e non erogati secondo i criteri di correttezza, trasparenza e buona fede. In data recente, ho provveduto all’acquisto del servizio a pagamento denominato "Vetrina" (Spotlight) al fine di incrementare la visibilità dei miei articoli e del mio profilo. Come dimostrano i dati statistici ufficiali della piattaforma stessa (di cui si allega prova fotografica), si evidenzia un crollo verticale, repentino e totalmente ingiustificato della visibilità proprio nel pieno periodo di validità del servizio acquistato. Tale dinamica non è imputabile alle normali fluttuazioni del mercato, bensì a una palese ed arbitraria limitazione algoritmica applicata sul mio account ("shadow ban" o occultamento forzato dell'armadio e degli articoli), che di fatto azzera l'efficacia del servizio da me profumatamente pagato. Questo comportamento configura una gravissima violazione delle seguenti norme di legge: Art. 1218 del Codice Civile (Responsabilità contrattuale): La piattaforma ha incassato il corrispettivo economico senza adempiere alla prestazione promessa (garantire la corretta e massima visibilità nei risultati di ricerca). Art. 1453 del Codice Civile: Risoluzione del contratto per inadempimento e diritto al risarcimento del danno economico derivante dalle mancate vendite causate dall'occultamento degli articoli. Artt. 20, 21 e 22 del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo): Pratiche commerciali scorrette e ingannevoli. Vendere un servizio di promozione per poi oscurare l'armadio tramite filtri algoritmici punitivi costituisce una condotta contraria alla diligenza professionale, idonea a falsare il comportamento economico del consumatore. Artt. 1175 e 1375 del Codice Civile: Violazione permanente dei doveri di correttezza e buona fede nell'esecuzione del contratto. Questo atteggiamento persecutorio e ostracizzante nei confronti del mio profilo arreca un gravissimo danno d'immagine ed economico alla mia attività, configurando una condotta assimilabile al mobbing commerciale. Questo abuso deve terminare immediatamente. Non è tollerabile che una piattaforma utilizzi la propria posizione di forza per penalizzare arbitrariamente un utente pagante. TUTTO CIÒ PREMESSO, VI INTIMO E DIFFIDO A: Ripristinare immediatamente la totale, corretta e legittima visibilità del mio armadio e di tutti gli articoli in esso contenuti nei feed di ricerca generali. Fornire una chiara spiegazione tecnica in merito alle anomalie statistiche riscontrate e al blocco ingiustificato della diffusione dei miei annunci. Disporre il rimborso integrale della quota versata per il servizio "Vetrina", non usufruito a causa del vostro oscuramento. In mancanza di un riscontro immediato e del ripristino della normale funzionalità dell'account entro e non oltre 2 (due) giorni dal ricevimento della presente, provvederò a tutelare i miei diritti in ogni sede competente. La presente comunicazione viene contestualmente inviata ad Altroconsumo per l'apertura di un canale di mediazione e per la tutela del consumatore, e sarà inoltrata all’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per la segnalazione di pratiche commerciali scorrette e abuso di posizione dominante. Con riserva di ogni diritto e azione per il risarcimento dei danni subiti e subendi. Distinti saluti
Mancata consegna
Mi ridate i soldi che mi avete rubato non consegnando la merce che ho ordinato
Spedizione mai arrivata
Buongiorno, Oggetto: Reclamo per mancata consegna ordine n. 1596110743 Con la presente desidero formalizzare un reclamo in merito all’ordine n. 1596110743, dell’importo complessivo interamente versato di € 345,00, effettuato in data 13/04/2026 presso il punto vendita Centro Commerciale Città dei Templi di Agrigento. Al momento dell’acquisto mi è stato comunicato che il ritiro della merce sarebbe avvenuto il 30/04/2026 presso il punto GLS di Agrigento. Tuttavia, a tutt’oggi, non ho ricevuto alcuna comunicazione riguardo alla disponibilità dell’ordine né informazioni certe sui tempi di consegna. Nonostante i numerosi solleciti telefonici effettuati al servizio clienti IKEA, non ho ottenuto risposte concrete né una soluzione al problema. Considerato il notevole ritardo accumulato, chiedo cortesemente: • un immediato aggiornamento sullo stato dell’ordine; • l’indicazione certa della data di consegna/ritiro; • oppure, in mancanza di tempi certi, il rimborso integrale dell’importo versato. Allego alla presente copia della conferma d’ordine. Cordiali saluti. Pezzoli Gianmaco
Servizio clienti
⭐☆☆☆☆ ESPERIENZA VERGOGNOSA – NISSAN SETTEBAGNI Ho acquistato una Nissan nuova, attualmente a soli 27.000 km e ancora in garanzia. Il motore si è rotto – sì, il MOTORE, su un’auto praticamente nuova. L’ho portata con il carro attrezzi all’officina Nissan di Settebagni, convinto che una casa automobilistica seria avrebbe gestito la situazione con professionalità. Errore gravissimo. Dopo 20 giorni di attesa mi comunicano che il motore va sostituito e che ci vorranno circa 2 MESI. Due mesi senza auto, per un problema coperto da garanzia. Ho richiesto un’auto sostitutiva: me l’hanno concessa per soli 3 giorni. Tre giorni. Poi mi hanno abbandonato completamente. Da oltre un mese sono letteralmente a piedi. Ho chiamato il servizio clienti quasi ogni giorno: la risposta è sempre la stessa, “la facciamo richiamare”. Non mi ha mai contattato nessuno. Ho inviato 3 PEC ufficiali: nessuna risposta. Zero. Silenzio totale. Ho dovuto noleggiare un’auto a mie spese, sborsando centinaia di euro per un problema che Nissan dovrebbe risolvere gratuitamente e in tempi ragionevoli. Questa non è assistenza. È abbandono totale del cliente. Un’azienda che vende auto a 34.000€ e poi sparisce nel nulla quando si tratta di onorare la garanzia non merita la fiducia di nessuno. Sconsiglio vivamente Nissan a chiunque tenga al proprio tempo, ai propri soldi e al rispetto come cliente.
Mancata consegna
Buon giorno richiedo il rimborso della merce che ho acquistato per mancata consegna e la vostra assistenza clienti e falsa sono 5 giorni che cerco di contattarvi ma è tutto inutile. Possibile che mi state rubando 100 euro
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