Bacheca dei reclami
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richieste illegittime e rimborso con bonifico
In relazione alla comunicazione di recesso parziale per acquisto online a voi regolarmente trasmessa in ossequio al d. lgs. 206/05 in data 10/1/23 con richiesta di rimborso attraverso bonifico bancario, peraltro redatta con l’assistenza dell’Associazione dei Consumatori, si rilevano da parte Vostra richieste insensate e che non trovano alcun fondamento nè nelle Vostre Condizioni di Vendita, nè nella Legge, che prevale sempre e comunque sulle Condizioni di Vendita.In particolare avete in un primo momento richiesto che la consumatrice nel rendere fisicamente il prodotto, oggetto di recesso, presentasse lo scontrino fiscale e la Carta Fidaty comunicando “Il personale incaricato, una volta verificata l’idoneità, provvederà al rimborso”.Nessuna contestazione veniva mossa da parte Vostra in merito alla comunicazione del consumatore, peraltro ineccepibile sotto ogni punto di vista.In risposta alla Vostra, il consumatore si vedeva costretto a contestarVi un comportamento illegittimo, in violazione sia delle Vostre Condizioni di Vendita, che del d.lgs. 206/05: infatti entrambe non prevedono affatto che al momento della restituzione si presenti lo scontrino fiscale e la Carta Fidaty. Peraltro nessuno scontrino fiscale veniva consegnato alla consumatrice che pertanto sarebbe impossibilitata a presentarlo. Va anche detto che nella pec di recesso la consumatrice, oltre a indicare tutti gli estremi dell’acquisto, allegava, pur non essendone tenuta, la fattura 4122152939, unico documento trasmesso dalla società e di valore ben superiore allo scontrino fiscale che nemmeno è nominativo.Successivamente l’Esselunga rispondeva dichiarando innanzitutto che non Le era stato possibile contattare la consumatrice telefonicamente al recapito indicato (?!). Tale asserzione non è affatto rispondente al vero: nessuna telefonata la consumatrice ha mai ricevuto dalla società! Peraltro tale società è solita esordire in tal modo in molte Sue comunicazioni. In tale risposta la società, senza nulla obiettare sulla contestazione circa il lamentato comportamento illegittimo, reiterava tuttavia la richiesta dello scontrino fiscale, e non richiedendo più stavolta la presentazione della Carta Fidaty. Ciò dimostra peraltro la precedente pretestuosità della richiesta avanzata. La società proseguiva specificando che lo scontrino fiscale sarebbe reperibile nella “area personale”, dove, contrariamente a quanto asserito, vi è la possibilità di scaricare solo la fattura e un “documento di consegna”, del tutto amorfo e nemmeno intestato alla consumatrice (vd. allegato).Risulta oltremodo inaccettabile, scorretto e illegittimo il comportamento della società che persiste pervicacemente in richieste non solo assurde e insensate, ma non contemplate, come già detto e fatto presente alla società, né dalla Legge né dalle Condizioni di Vendita.L’art. 16 delle Condizioni di Vendita recita infatti: “Il cliente dovrà quindi restituire a proprie spese il prodotto secondo le seguenti modalità: recandosi presso un qualsiasi punto vendita Esselunga entro 14 giorni lavorativi…”.Tale condotta peraltro costituisce un ostacolo all’esercizio del diritto di recesso, espressamente vietato dalla normativa citata e soggetta a sanzione pecuniaria da parte dell’Autorità garante della concorrenza del mercato.In merito al rimborso, la consumatrice aveva richiesto, come consentito dalla normativa che avvenisse con bonifico bancario indicando anche l’iban. L’art. 16 delle Condizioni di Vendita “Se il recesso sarà stato esercitato conformemente alle modalità descritte, Esselunga provvederà a rimborsare la somma versata per l'acquisto del prodotto entro 14 giorni dalla data in cui la stessa è venuta a conoscenza dell'esercizio del diritto di recesso da parte del cliente. L'importo rimborsato sarà al netto delle spese di consegna. Il cliente sarà responsabile della diminuzione di valore del bene restituito risultante da una manipolazione diversa da quella necessaria per stabilire la natura, le caratteristiche e il funzionamento del bene stesso”.Peraltro il pagamento era avvenuto con una scheda prepagata emessa dalla stessa Esselunga. La società nella propria prima risposta dichiarava “Il personale incaricato, una volta verificata l’idoneità, provvederà al rimborso”. Nulla eccepiva in merito alla richiesta di bonifico avanzata dalla consumatrice, con ciò intendendosi accettata la richiesta di bonifico.Per contro nella successiva risposta dichiarava tutt’altro, ossia “Una volta che il personale incaricato, avrà verificato l’idoneità del prodotto, provvederemo a richiedere l'operazione di restituzione dell'importo direttamente sul metodo di pagamento utilizzato per l’acquisto”.Spiace dover constatare che tali cambi di condotta della società denotano scarsa serietà e correttezza oltre a quanto già evidenziato in relazione alla illegittimità delle richieste.In relazione alla richiesta dello scontrino fiscale, la consumatrice si dichiara tuttavia disponibile, benché (lo si ripete) non obbligata, a presentarvi, seguendo le vostre istruzioni, il “documento di consegna” attraverso smartphone, non disponendo di stampante. In relazione alla richiesta di rimborso attraverso bonifico, non essendo stato eccepito (come già detto) alcunchè, con ciò intendendosi accettata la richiesta di bonifico, anche da un punto di vista legale, si deve con la presente insistere affinchè l’Esselunga tenga fede agli impegni ormai da essa assunti e rimborsi pertanto attraverso bonifico (iban già comunicato).
ritardo assistenza in garanzia
Buongiorno, a giugno 2021 ho acquistato un frigorifero Candy, il 4 ottobre 2021 ho segnalato il primo guasto: il frigo non raffreddava mentre il freezer continuava a funzionare, il guasto è stato riparato nei giorni seguenti. Il 22 dicembre 2022 si è ripresentato lo stesso problema e ho segnalato nuovamente il guasto. Il giorno 27 dicembre è venuto un tecnico che ha detto che doveva ordinare un pezzo per poter procedere alla riparazione. Da allora sono passati ben 13 giorni e non ho avuto più notizie. Dal centro assistenza NESAT 1990, incaricato della riparazione, e da me contattato, dicono che l'articolo non è arrivato e che ci vorranno ancora giorni perché possa giungere in sede. Con questa lettera presento formalmente un reclamo per i seguenti motivi:1) perché il frigo si è rotto ben due volte nel giro di un anno e mezzo dal suo acquisto dimostrando di avere qualche difetto di fabbrica: quante volte ancora sarò costretta a chiamare l'assistenza? Vorrei far notare che il mio frigorifero precedente (non di marca Candy) mi ha servito fedelmente e senza bisogno di interventi per venti anni.2) perché un'attesa di 18 giorni dal momento della segnalazione di un guasto di un apparecchio in garanzia è veramente eccessiva. Considerando che probabilmente passerà ancora una settimana prima che il problema verrà risolto, (secondo il centro assistenza) arriviamo a un'attesa di quasi un mese. Francamente indecente, considerando che parliamo di un elettrodomestico indispensabile. 3) perché nessuno ha pensato neppure ad avvisarmi della lunga attesa e dei motivi che la stanno determinando. Quando ho chiamato il centro assistenza mi hanno parlato di problemi dovuti ai giorni di festa, non considerando che i giorni festivi di questo periodo sono solo alcuni. Personalmente, a parte Natale, Capodanno e le domeniche, io ho sempre lavorato. Il frigorifero in questione è un Candy CMGN 6184W Frigorifero Combinato Glass Door Capacita' 317 Litri Classe energetica A++ No Frost 186 cm Bianco,Resto in attesa di un urgente riscontro, Distinti salutiCristiana Pulcinelli
Prodotti mancanti e scaduti
Buongiorno, il 13 settembre ho ricevuto l'ordine in oggetto. Nell'ordine (nel pacco consegnato) ho trovato una confezione vuota (solo la scatola del prodotto vuota, ma il tubetto che doveva trovarsi all'interno mancava) e un prodotto scaduto. Ho chiamato il 14 settembre per effettuare un reclamo e ho fatto tutto quanto indicato dall'operatore (inviare una mail a servizioclienti@sephora.it con tutte le informazioni e le foto dei prodotti. Ho inviato la mail il 16 settembre, un sollecito il 25 settembre senza ricevere risposta. Il 4 ottobre ho chiamato nuovamente il call center e inviato un altro reclamo scritto via email, come suggerito dall'operatore. Sempre il 4 ottobre ho ricevuto una mail da Sephora relativamente a 1 solo dei 2 prodotti reclamati, in cui allegavano un modulo da compilare e ritornare, insieme ad ulteriori foto. A questa mail ho risposto subito chiedendo un feedback completo su entrambi i prodotti. Il 5 dicembre ho inviato un sollecito e le informazioni sul primo prodotto contestato (foto e modulo). Il 19 dicembre ho inviato un sollecito. Il 12 gennaio ho chiesto ancora una volta di ricevere un riscontro, specificando che ho fornito tutto quello che è stato richiesto e che dispongo ancora del pacco originale per un eventuale reso. Ho inoltre aggiunto che avrei chiesto aiuto a terze parti per una mia tutela, in caso di mancato riscontro. Tutto ciò che ho scritto è documentato con delle email. A 4 mesi dall'ordine non ho ancora ricevuto nessun rimborso per i 2 prodotti mancanti e nessun feedback oltre alla mail incompleta del 4 ottobre. Grazie in anticipo
Consegna TV diffettata nell schermo
Buongiorno, ho ricevuto, come da ordine 43871993 del 16/10/2022 la TV LED 43UHD 2HDMI 1USB HEVC DVBS2 SMART S, da subito abbiamo tramite portale di UNIERUO su cui siamo registrati per acquisto, segnalato il tutto inviando le foto dopo un primo riscontro, finalmente dopo aver contattato la sede fisica di SILEA (TV), ci hanno chiesto invio delle foto che avevamo prontamente inviato il 25.10.2022 da cui si vede il difetto dello schermo poi dopo un paio di contatti con la sede di SILEA (TV) dove ci veniva assicurato un interessamente, ci comunicano che il bene non c'è più per la sostiruzione, quindi abbiamo scritto dicendo di essere rimborsati. Ad oggi, nonostante diverse email (ultima ora!), nessun riscontro.
Rimborso sostituzione serbatoio ADBlue
Buongiorno.Mi sono trovato costretto a sostituire il serbatoio ADBlue della mia Citroen C4 Picasso, come molti altri.Chiedo pertanto il rimborso della spesa sostenuta, pari a € 500,00, come da fattura della Portomotori che mi rendo disponibile a inviarvi.Cordiali saluti.
ABBONAMENTO NON CONSENTITO A KITCHENTROTTER
Buongiorno dopo un acquisto online con Smashinn mi è uscita questa promozione di un rimborso di 25 € a fronte di un costo di 1 € ma dopo aver autorizzato il pagamento di 1 euro mi hanno scalato anche 25 di abbonamento che io non avevo consentito
Impossibilitato alla restituzione
Buon pomeriggio.Ho ordinato un camino a bioetanolo, consegnatomi verso il 17 novembre. Poiché non era conforme a ciò che mi sarei aspettato, ho cercato di restituirlo, solo che, per la restituzione, avrebbero dovuto aggiornare l'ordine, da spedito, a consegnato. Poiché tale funzione non si aggiornava, il 29 novembre ho inviato un reclamo dalla procedura e mi hanno richiesto di specificare il prodotto che intendevo restituire. Ho risposto con e-mail. Ad oggi la pagina non è aggiornata e l'ordine risulta ancora nello stato di spedito per tale ragione manca il bottone per potere fare il reso.Ho inviato un altro sollecito e mi hanno risposto che avrei dovuto segnalarlo prima, perché i termini per la restituzione sono scaduti il primo di dicembre. Ovviamente, per le ragioni già esposte, ho contestato il contenuto della e-mail, ma non ho ricevuto alcun riscontro.
Elettrodomestico mai ricevuto
Salve,effettuato ordine on-line sul portale Euronics in data 25/11/2022.Pagamento effettuato con Portale PayPal. Registrato ordine con n: 512549465.Lunedì 05/12/2022 l'ordine viene preso in carico dal corriere energologistic con numero di tracking 2037733.Organizzata dal corriere la consegna pianificata per il 18/12/2022. Saltata e riprogrammata seconda consegna il 24/12/2022. Da quel giorno in attesa deI corriere, vuoto assoluto. Elettro domestico non consegnato e nessuna chiamata ricevuta.Il primo giorno lavorativo, interagisco con il servizio clienti euronics per ben 4 chiamate in giorni diversi. La risposta è sempre stata la stessa con invio di e-mail al corriere di sollecitandolo per la consegna dell' elettro domestico. E' arrivato il nuovo anno e il giorno 4 Gennaio richiamo il servizio clienti. La risposta è stata quella di non aver ricevuto nessuna comunicazione scritta dal corriere, di non poter annullare l'ordine o di non ricevere indietro la somma versata dell'acquisto.Scrivo a voi altroconsumo perchè non mi sembra giusto di non avere notizie di che fine abbia fatto l'elettro domestico e perchè euronics non vuole risarcire l'acquisto che non ho mai ricevuto.Resto in attesa di un vostro riscontro.
Mancata consegna
Buongiorno ho ordinato nell' agosto 2021 una cappa per cucina mai arrivata da big price. Vorrei fare un reclamo per recuperare la somma spesa
Mancato rispetto tempi di consegna, esecuzione non diligente dei lavori
Stipula contratto 26/01/22 consegna prevista entro il 14/06/2022.Alla data di consegna lavori, gli stessi risultavano consistenti unicamente nell’abbattimento di due pareti e parziale esecuzione dell'impianto elettrico e idro-gas. A metà settembre, dopo continue proteste, i lavori prendono forma, e durante frequenti sopralluoghi vengono da me segnalate trascuratezze nell'esecuzione degli stessi, poiché ogni lavoro effettuato comportava danni non preventivati, che richiedevano ulteriori esborsi e disagi. A metà dicembre rifiutavo di firmare il verbale di fine lavori perché il balcone non era ancora pavimentato, gli infissi erano ancora privi di imbotti esterni, cassonetti e isolamento, il bagno non era funzionante per mancanza di rubinetto del lavandino, piletta doccia, pulsante scarico WC ( ordinati alla ditta convenzionata, subito dopo la firma del preventivo di appalto con Facile ristrutturare) tubo di scarico caldaia, presenza di infiltrazioni d’acqua dagli infissi ,sul pavimento di cucina e camera, altri vari problemi. Il 29/12/2022 ho firmato il verbale di chiusura lavori (facendo annotare quanto sopra e altri dettagli di rifinitura) per sfinimento, per poter procedere almeno alla pulizia del locale cucina, che in data 18/1/23 mi verrà consegnata, per scadenza tempi di giacenza in magazzino. Preciso che ad oggi, per evitare penali per ritardato ritiro mobili, ho dovuto rinunciare più volte all’ordine degli stessi, tanto più che non potrei occupare l’appartamento in cui mancano ancora i cassonetti. In data 14/01/2023 ho scoperto che una parete della cucina risulta umido, con evidente presenza di muffe per infiltrazioni di acqua che non provengono dal piano superiore, ma presumo dall’impianto idrico della mia caldaia. Questo comporterà nuove rotture, riparazioni e rifacimento dell’intonaco, disagi pratici ed economici per lavori saldati anticipatamente. Per quanto sopra intendo chiedere un risarcimento danni all’Appaltatore per mancata diligenza nell’esecuzione dei lavori e sistematico mancato rispetto dei termini di consegna dell’appartamento.
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