Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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F. E.
23/04/2026

Richiesta di Risarcimento

Con la presente dichiaro quanto segue: In data 10/07/2024 mi reco in una vostra officina Autorizzata Cami di Pomezia provincia di Roma per effettuare un intervento alla Catena di distribuzione; kilometri percorsi 196.767 importo pagato 1.672,00 In data 14/07/2025 ritorno nella stessa officina Cami di Pomezia con kilometri 266.190 sempre con lo stesso problema .Viene riscontrato un difetto al tendi catena, mi viene comunicato che è difettoso! Dopo 11 giorni mi viene consegnato nuovamente il veicolo ( premetto che sono un NCC e stare fermo 11 giorni è un danno economico non indifferente).Tutto è passato in garanzia eccetto l’olio perche dicono che è materiale usurante quindi devo pagarlo! Sono svariati mesi che contatto il vostro servizio clienti telefonicamente senza risolvere il problema! Come già comunicato all’officina Mercedes ( Cami di Pomezia ed al vostro servizio clienti ) ad oggi ho ancora il problema alla catena di distribuzione e mi viene detto che non è più in garanzia! Pur avendo una validità di 2 anni Sottolineo che dopo averla fatta per la seconda volta, il tagliando olio e filtri è stato effettuato sempre nella stessa officina (Cami di Pomezia) onde evitare problemi visto che la prima volta che è stata effettuata la riparazione alla distribuzione mi veniva verbalmente chiesto se l’olio utilizzato fosse quello corretto! A questo punto mi chiedo: quale era stato il problema effettivo? Il tendicatena difettoso ? Oppure l’olio utilizzato ? Inoltre faccio presente che il regolamento UE n. 461/2010 prevede che puoi rivolgerti a un meccanico di fiducia o a un'officina indipendente, anche se l'auto è ancora in garanzia e garantisco che l’olio usato riportava le specifiche MB 229.52 Rendo anche noto che sono stato più di una volta nella stessa officina per una perdita di olio al motore! Mi viene detto che è lo scambiatore di calore e mi viene fatto un preventivo! Più di 2.000 euro ( premetto scambiatore di calore davanti a sinistra perdita olio dietro al motore) Visto che non mi fido sento un altro meccanico! mi viene detto che perdeva dal coperchio punterie sostituito da lui. Successivamente ho avuto un altra di perdita e torno sempre da Cami a Pomezia mi viene fatto un altro preventivo 2.203,05 euro tutto documentato mi viene detto che mi perde ovunque addirittura mi viene consigliato di cambiare il motore con un altro preventivo 14.011,09 euro sempre documentato non fidandomi vado sempre dal meccanico dove avevo fatto il coperchio delle punterie mi viene detto che perde dal Basamento del albero a Camme praticamente la guarnizione! In conclusione richiedo un Risarcimento di 3.000 euro per effettuare Riparazione della catena di distribuzione presso un officina non autorizzata Mercedes (anche perché penso che non sono capaci di effettuare questo tipo di intervento)più danni morali è fermo vettura spero che si risolva in tempi brevi il problema altrimenti sarò costretto a intraprendere azioni legali non solo per la Catena di Distribuzione ma anche per i vari preventivi non conformi alle reali problematiche della Vettura rimango in attesa di un vostro riscontro Distinti Saluti

Chiuso
?. Y.
23/04/2026
tesla

Reclamo formale – grave difetto di conformità veicolo nuovo Tesla

Gentili Signori, desidero presentare un reclamo formale nei confronti di Tesla in merito a un veicolo nuovo recentemente consegnato. Il veicolo, acquistato/locato da meno di una settimana, ha manifestato ripetuti gravi malfunzionamenti durante la guida, inclusa la perdita di funzionalità in strada, con evidenti rischi per la sicurezza. A seguito di tali eventi, il veicolo è stato consegnato esclusivamente per una diagnosi tecnica. Tuttavia, senza alcuna autorizzazione da parte nostra, è stata effettuata la sostituzione dell’inverter (componente fondamentale del sistema di trazione). Tale intervento conferma l’esistenza di un grave difetto originario, incompatibile con le legittime aspettative relative a un veicolo nuovo. Nonostante ciò, l’azienda ha rifiutato formalmente la sostituzione del veicolo e, successivamente, ha cessato di fornire risposte alle nostre comunicazioni. Riteniamo che la situazione costituisca un evidente difetto di conformità ai sensi della normativa europea e italiana, aggravato dalla riparazione non autorizzata. Con la presente chiediamo il vostro intervento per supportarci nel raggiungimento di una soluzione equa, che riteniamo debba consistere in: – la sostituzione del veicolo, oppure – la risoluzione del contratto Restiamo a disposizione per fornire tutta la documentazione necessaria (contratto, comunicazioni, report tecnici, ecc.). Cordiali saluti, wang

Chiuso
D. C.
23/04/2026

Grave difetto di conformità letto lucilla

Segnalazione difetto di conformità – Letto modello “Lucilla” Dati consumatore: Calò Deborah Residente in via Leon Battista Alberti n. 2 20092 Cinisello Balsamo (MI) Telefono: 3384572407 Controparte: Iris Mobili S.r.l. (Mondo Convenienza) Descrizione dei fatti: In data 08/04/2025 ho acquistato presso Mondo Convenienza un letto modello “Lucilla” con rivestimento in ecopelle bianca. Dopo un utilizzo limitato (circa 3 mesi effettivi), il prodotto ha manifestato un evidente difetto: la spalliera e le parti laterali in ecopelle hanno subito un’alterazione cromatica (viraggio al rosa) a seguito del normale contatto con tessuti di uso quotidiano (lenzuola e cuscini in cotone). Il difetto si presenta quindi in condizioni di utilizzo del tutto ordinarie, rendendo il prodotto non idoneo all’uso cui è destinato. Inoltre, le parti laterali del letto presentano irregolarità evidenti del materiale (striature e cordonature), incompatibili con un prodotto nuovo. Gestione del reclamo: Ho contattato più volte il servizio clienti Mondo Convenienza ricevendo risposte contrastanti: - inizialmente proposta di sostituzione delle parti con identico materiale, senza garanzia di risoluzione del problema; - successivamente, totale rifiuto dell’intervento, con attribuzione della responsabilità a presunti “agenti esterni” (lenzuola). Mi è stato inoltre riferito telefonicamente che: - il fenomeno sarebbe “normale”; - non è possibile cambiare il prodotto o il materiale; - la responsabilità sarebbe dell’utilizzo. Ho inviato formale reclamo tramite PEC, rimasto privo di riscontro, mentre ho ricevuto risposta solo tramite email ordinaria con chiusura della pratica per presunta non applicabilità della garanzia. Motivazioni della contestazione: Il difetto riscontrato non è riconducibile a uso improprio, ma a un problema intrinseco del materiale, che reagisce in modo anomalo al normale utilizzo con biancheria da letto. Un letto deve poter essere utilizzato con lenzuola senza subire alterazioni permanenti del colore. Il comportamento del rivestimento in ecopelle rende il prodotto non conforme e non idoneo all’uso. La soluzione proposta (sostituzione con identico materiale) non è idonea, in quanto non elimina la causa del problema. Richiesta: Si richiede assistenza per ottenere una soluzione adeguata e definitiva, mediante: - sostituzione del prodotto con altro modello, oppure - sostituzione con lo stesso modello ma con rivestimento differente. Resto disponibile anche a valutare eventuali differenze di prezzo. Documentazione allegata:

Risolto
C. G.
23/04/2026

doppio addebito e mancanza riscontro farmasave

Esperienza molto negativa di acquisto sul sito di Farmasave. Ho effettuato un primo ordine, n. 273156, ma il sito mi ha segnalato che il pagamento non era andato a buon fine. Fidandomi del messaggio ricevuto, ho ripetuto l’operazione con un secondo ordine, n. 273209, e anche in questo caso il sistema ha comunicato un errore. Pochi minuti dopo ho però riscontrato sul mio conto l’addebito di entrambi gli importi. Mi è stato quindi addebitato anche l’ordine duplicato n. 273209, generato esclusivamente dal malfunzionamento del sito. La cosa ancora più grave è che non ho ricevuto alcun riscontro in nessun senso: né una risposta alle mie segnalazioni, né una comunicazione di presa in carico, né una conferma sulla gestione dell’ordine o sulla relativa data. Assolutamente nulla. Trovo inaccettabile sia il disservizio tecnico che ha determinato il doppio addebito, sia il totale silenzio del venditore di fronte a una contestazione così chiara. Chiedo l’immediato rimborso dell’importo relativo all’ordine n. 273209 e segnalo questa vicenda per tutelare altri consumatori.

Risolto
D. P.
23/04/2026

Galaxy S23 Ultra reso inutilizzabile da aggiornamento firmware ufficiale – Rifiuto riparazione

Spett.le Samsung Electronics Italia S.p.A., in data 30/11/2023 ho acquistato presso Samsung Shop Italia il Galaxy S23 Ultra 512GB (IMEI: 358153622232382, ordine n. IT231128-77653938) per 1.271,63€. Nel marzo 2025 il dispositivo è stato riparato integralmente con sostituzione completa della componentistica presso un centro autorizzato Samsung in regime di garanzia (pratica n. 4284054410). Il dispositivo è stato riconsegnato perfettamente funzionante con componenti certificati nuovi da Samsung. In data 01/04/2026 ho installato un aggiornamento firmware ufficiale proposto automaticamente da Samsung nelle impostazioni di sistema. Immediatamente dopo l'aggiornamento il dispositivo ha smesso completamente di funzionare: audio assente in ingresso e uscita, crash sistematico della fotocamera, surriscaldamento anomalo con blocco della ricarica. Ho eseguito Factory Reset su indicazione di Samsung, senza alcun risultato. Samsung rifiuta la riparazione gratuita sostenendo che il dispositivo è fuori garanzia e che il malfunzionamento non è riconducibile all'aggiornamento, senza produrre alcuna perizia tecnica a supporto. Il rigetto è stato comunicato inizialmente solo per via telefonica. Solo in seguito alla mia seconda PEC del 22/04/2026 Samsung ha risposto per iscritto via PEC in data 23/04/2026, confermando il rifiuto. Ho inviato diffida formale via PEC il 13/04/2026 e seconda PEC il 22/04/2026. Ho presentato segnalazione all'AGCM (n. W00147424 del 22/04/2026). La componentistica installata da Samsung a marzo 2025 ha meno di 14 mesi. Un aggiornamento ufficiale distribuito dal produttore che causa il malfunzionamento del dispositivo costituisce difetto di conformità ai sensi degli artt. 129-130 del Codice del Consumo, indipendentemente dalla scadenza della garanzia originale sull'acquisto. Chiedo la riparazione gratuita del dispositivo o, in alternativa, la sostituzione con dispositivo equivalente, ai sensi dell'art. 135-bis del Codice del Consumo.

In lavorazione
C. L.
23/04/2026

Ordine numero F268926

Buongiorno, ho effettuato un ordine in data 20/04/26, sto provando a contattare sia tramite mail, sia telefonicamente ma continuo a non ricevere risposta, non indicano una data di spedizione dell’ordine, sono completamente spariti

Risolto
S. O.
23/04/2026

mancata conferma di evasione ordine oltre i termini indicati

Buongiorno, in data 15.04.2026 ho effettuato l'ordine indicato in oggetto il cui importo è stato contestualmente saldato con carta di credito. A distanza di 8 giorni dall'ordine lo stesso risulta ancora essere in stato "open" senza che io abbia ricevuto conferma di evasione del medesimo. Ho provveduto 2 giorni fa a contattare a mezzo email il servizio clienti e mi è stato risposto che "le tempistiche di evasione degli ordini variano dalle 12 alle 96 ore cui vanno aggiunti i tempi di consegna del corriere; è stato inoltre precisato che da tali tempistiche siano da escludere le giornate di sabato e domenica". Ad oggi direi che le tempistiche di evasione di ordine sono state ben superate e pertanto chiedo nuovamente a Farmasave di provvedere al rispetto delle tempistiche ovvero all'annullamento dell'ordine e contestuale immediato rimborso delle somme percepite.

Risolto
D. N.
23/04/2026
Tineco

Messa in mora e diffida ad adempiere – Prodotto Tineco Floor One Switch S7 – Ordine Amazon del 29/11

Io sottoscritta Daniela Nevola, in qualità di consumatore, PREMESSO CHE In data 29/11/2024 ho acquistato su Amazon.it una lavapavimenti Tineco Floor One Switch S7 (Fattura n. DS-AEU-INV-IT-2024-59054768, allegata); Il bene ha manifestato difetti di conformità relativi alla batteria in data 02/12/2025; Dopo un primo invio di una batteria sostitutiva (15/12/2025), il malfunzionamento si è ripresentato il 22/02/2026; Su vostra indicazione, ho provveduto a spedire l'intero dispositivo presso il vostro centro riparazioni in data 17/03/2026; Il 30/03/2026 ho ricevuto il dispositivo non riparato e, a seguito di vostre scuse, ho nuovamente spedito l'apparecchio in data 03/04/2026 (spedizione BRT di cui allego bollettino, che conferma la ricezione presso la vostra sede con firma e timbro); Ad oggi, 23/04/2026, il dispositivo non mi è stato restituito, nonostante le mie continue richieste; La vostra gestione del sinistro è stata caratterizzata da promesse disattese (invio dispositivo rigenerato poi negato, offerta di rimborso parziale non congrua) e da una totale mancanza di tracciabilità del bene in vostro possesso. TUTTO CIÒ PREMESSO, LA SOTTOSCRITTA DIFFIDA E METTE IN MORA la società Tineco, ad adempiere alla restituzione del bene integro o, in alternativa, a procedere alla risoluzione del contratto con rimborso integrale del prezzo di acquisto pari a € 669,00, ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente. Vi informo che, in mancanza di un riscontro positivo entro il termine indicato, mi vedrò costretto/a a tutelare i miei diritti nelle sedi opportune, ivi compresa la segnalazione alle autorità competenti, l'avvio della procedura di conciliazione tramite Altroconsumo e la richiesta di risarcimento per il danno subito, ferma restando la mia intenzione di procedere con la richiesta di rimborso totale ad Amazon, che è attualmente preclusa dalla mancata disponibilità fisica del bene, trattenuto indebitamente presso le vostre strutture. Distinti saluti Daniela Nevola

Risolto
D. N.
23/04/2026
Tineco

Messa in mora e diffida ad adempiere – Prodotto Tineco Floor One Switch S7 – Ordine Amazon del 29/11

Io sottoscritta Daniela Nevola, in qualità di consumatore, PREMESSO CHE In data 29/11/2024 ho acquistato su Amazon.it una lavapavimenti Tineco Floor One Switch S7 (Fattura n. DS-AEU-INV-IT-2024-59054768, allegata); Il bene ha manifestato difetti di conformità relativi alla batteria in data 02/12/2025; Dopo un primo invio di una batteria sostitutiva (15/12/2025), il malfunzionamento si è ripresentato il 22/02/2026; Su vostra indicazione, ho provveduto a spedire l'intero dispositivo presso il vostro centro riparazioni in data 17/03/2026; Il 30/03/2026 ho ricevuto il dispositivo non riparato e, a seguito di vostre scuse, ho nuovamente spedito l'apparecchio in data 03/04/2026 (spedizione BRT di cui allego bollettino, che conferma la ricezione presso la vostra sede con firma e timbro); Ad oggi, 23/04/2026, il dispositivo non mi è stato restituito, nonostante le mie continue richieste; La vostra gestione del sinistro è stata caratterizzata da promesse disattese (invio dispositivo rigenerato poi negato, offerta di rimborso parziale non congrua) e da una totale mancanza di tracciabilità del bene in vostro possesso. TUTTO CIÒ PREMESSO, LA SOTTOSCRITTA DIFFIDA E METTE IN MORA la società Tineco, ad adempiere alla restituzione del bene integro o, in alternativa, a procedere alla risoluzione del contratto con rimborso integrale del prezzo di acquisto pari a € 669,00, ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente. Vi informo che, in mancanza di un riscontro positivo entro il termine indicato, mi vedrò costretto/a a tutelare i miei diritti nelle sedi opportune, ivi compresa la segnalazione alle autorità competenti, l'avvio della procedura di conciliazione tramite Altroconsumo e la richiesta di risarcimento per il danno subito, ferma restando la mia intenzione di procedere con la richiesta di rimborso totale ad Amazon, che è attualmente preclusa dalla mancata disponibilità fisica del bene, trattenuto indebitamente presso le vostre strutture. Distinti saluti Daniela Nevola

Risolto
G. B.
23/04/2026
Sava Bike

modalità di reso NON rispettate

Spett. SAVA Bicycles s.r.o In data 17/03/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online una Sava Titan 2.0 pagando contestualmente l’importo di euro 2199,20. Dopo la consegna del prodotto, avvenuta il 27/03/2026, avendone appurato le problematiche (impossibilità di usare un comando remoto per variare l'assistenza e soprattutto impossibilità di utilzzare la bici perché ILLEGALE a causa della sua potenza nominale che supera i 350 watt), ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite email il 10/04/2026 e, sempre lo stesso giorno, anche tramite l'apposita pagina per i resi presente sul vostro sito. In tale pagina c'è scritto che si può effettuare il reso gratuitamente entro 30 giorni dalla data di ricevimento dell'articolo (quindi dal 27/03/206) consegnando quest'ultimo imballato nella scatola originale al vostro corriere. Il 13 aprile mi avete inviato una etichetta prestampata e le istruzioni per il reso, in cui si legge che non invierete un corriere e sono io a dover portare la scatola in un punto di ritiro e tale scatola non deve eccedere le misure 120x60x60 cm. Ma la scatola originale misura 160x82x26 cm, il che la rende per me intrasportabile (considerato anche il peso) e soprattutto non accettabile da parte del punto di ritiro visto che eccede le dimensioni massime previste. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di organizzare un reso a vostre spese con ritiro a domicilio (piano strada) da parte di un vostro corriere esattamente come previsto sul vostro sito al momento dell'acquisto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a € 2199,20 tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto stesso. Attendo la comunicazione di una data utile per il ritiro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Trascorso tale termine ricorrerò al giudice. Allegati: "Sava messaggi.pdf", contenente la fattura, le istruzioni di reso e le principali email scambiate con voi.

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