Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
R. G.
13/04/2026

Addebito abbonamento online non richiesto

Con la presente intendo contestare formalmente l’addebito di € 49,90 del 13/06/2026, avvenuto tramite carta di credito DB a favore della Vostra società AURAPIC, per un presunto abbonamento mai richiesto, mai sottoscritto e mai autorizzato. Tale addebito è da considerarsi non autorizzato, in quanto non ho mai richiesto, sottoscritto o accettato alcun abbonamento o servizio a pagamento con la Vostra società, né ho mai fornito consenso esplicito all’attivazione di servizi ricorrenti.L’unica operazione da me effettuata riguarda il pagamento di € 0,50 per il download di una foto carta di identità mia dal vostro sito web, importo regolarmente saldato. Il metodo di pagamento utilizzato per tale micro-transazione è stato successivamente impiegato in modo illegittimo per l’addebito di € 49,90.Chiedo pertanto l’immediato storno dell’importo di € 49,90 e il relativo rimborso sul mio conto entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente. Cordialmente, Rudy Gubertini

Risolto
E. V.
13/04/2026

Danneggiamento ascensore

Buongiorno dopo aver effettuato l’acquisto tramite l’app di Mediaworld, in data 28/2/2026 ci viene consegnata la nuova lavastoviglie (al 5° piano) e viene contestualmente portata via la vecchia (da incasso). I due signori preposti alla consegna lamentano che per portare giù la vecchia lavastoviglie avrebbero dovuto farla scendendo dalle scale in quanto non stava nell’ascensore. I signori sono quindi usciti dall'appartamento con la vecchia lavastoviglie e subito dopo mia moglie ha sentito una certa confusione provenire dal piano scale e dallo spioncino ha notato che i signori stavano cercando di inserire la lavastoviglie nell'ascensore, questo con grande sforzo visto che le dimensioni per farla entrare erano troppo al limite, alla fine ci sono riusciti. Una volta andati via mia moglie ha controllato l'ascensore e vi ha trovato vari danni (rigature più e meno profonde) su entrambi i fianchi, sia quelli dei piani (PT e 5°) che quelli interni dell'ascensore. Allego in un file pdf le foto dei fanchi danneggiati. Preciso che ho già sentito alcune volte l’assistenza Mediaworld, inviandogli il resoconto e le foto di quanto accaduto, ma alla fine non hanno mai risposto nonostante dei solleciti via email e via telefono.

In lavorazione
G. G.
13/04/2026

Mancata consegna e montaggio parziale (per via della mancata consegna)

Con la presente desidero presentare formale reclamo in merito all’ordine n. 1591211514, effettuato in data 22 marzo presso il punto vendita IKEA di Casalecchio di Reno, per un importo complessivo di € 2.134,14. L’ordine comprendeva un armadio a sei ante modello PAX e un divano a tre posti Söderhamn. In fase di progettazione in negozio, insieme al personale referente, è stato concordato un progetto completo che prevedeva la consegna a domicilio di tutti i componenti in un’unica soluzione, nonché il servizio di montaggio dell’armadio, entrambi regolarmente pagati. In occasione della prima consegna, avvenuta nel giorno concordato, l’addetto al montaggio ha riscontrato la mancanza della maggior parte dei pezzi, oltre alla presenza di due ante danneggiate, poi successivamente sostituite. A partire da quel momento, tuttavia, non è mai stato possibile completare correttamente la consegna dell’intero ordine presso il mio domicilio. Nonostante numerosi contatti telefonici con il servizio clienti, vari tentativi di sblocco dell’ordine e un ulteriore consegna solo parziale effettuata da operatore logistico esterno, la situazione non è mai stata risolta. Preciso che, pur avendo sempre riscontrato educazione e disponibilità da parte degli operatori, nessuno è riuscito a fornire una soluzione concreta al problema. Di conseguenza, siamo stati costretti a recarci personalmente in negozio per ritirare la maggior parte della merce in data 7 aprile. Tale decisione si è resa necessaria anche in considerazione del fatto che era stato programmato un secondo intervento di montaggio per completare il lavoro, reso impossibile proprio dalla mancata consegna dei componenti. Desidero inoltre evidenziare che l’inventario dei pezzi mancanti è stato di fatto demandato a noi: siamo stati costretti a verificare autonomamente la completezza di un ordine di oltre 2.000 euro, inventariando i componenti e comunicando le mancanze agli operatori, pur non avendo né le competenze né gli strumenti per farlo in modo adeguato. Tale situazione ha comportato ulteriore disagio e perdita di tempo. Inoltre, a causa dei continui ritardi e delle sostituzioni legate ai pezzi danneggiati, abbiamo dovuto provvedere autonomamente al montaggio delle parti finali dell’arredo. Alla luce di quanto sopra, segnalo un evidente e grave disservizio: non solo per la mancata consegna a domicilio, nonostante il servizio sia stato regolarmente pagato, ma anche per la gestione complessiva dell’ordine, caratterizzata da ritardi, consegne frammentarie, mancanza di coordinamento tra i vari operatori e totale assenza di una risoluzione efficace. Tutto ciò ha comportato un significativo impiego di tempo da parte nostra, tra telefonate, verifiche, solleciti e spostamenti, oltre al disagio di dover gestire direttamente problematiche logistiche e operative che avrebbero dovuto essere interamente a carico del servizio acquistato. Con la presente, chiedo pertanto indicazioni su come ottenere un rimborso per: il servizio di consegna non effettuato correttamente; i disagi arrecati dalla gestione complessiva dell’ordine. Resto in attesa di un vostro riscontro e di una soluzione adeguata al problema riscontrato.

Chiuso
G. D.
13/04/2026
Nordletics

abbonamento non richiesto

Gentile Altroconsumo, con la presente desidero segnalare una pratica commerciale che ritengo gravemente scorretta e potenzialmente lesiva per un ampio numero di consumatori, relativa alle APP “Nordletics” ed “Effecto”, entrambe riconducibili alla società Medical Score. Ho scaricato l’app Nordletics (fitness), presentata inizialmente come una prova a basso costo (una settimana di test). Tuttavia, il processo di acquisto e utilizzo si è rivelato non trasparente e fuorviante. In particolare: non è chiaramente evidenziato che si attiva un abbonamento con rinnovo automatico; all’interno dell’app non è facilmente individuabile una modalità chiara per annullare il presunto “abbonamento”; il periodo di prova viene presentato in modo tale da indurre l’utente a non comprendere che, in assenza di disdetta, verrà addebitato automaticamente un importo significativo. Nel mio caso, non avendo trovato alcuna opzione evidente per disattivare il servizio, mi è stato addebitato un importo di €92,48. A seguito della mia richiesta di rimborso, la società ha risposto negando qualsiasi possibilità di restituzione, facendo riferimento a condizioni generali di vendita che prevedono il rinnovo automatico e la non rimborsabilità dei servizi digitali, anche in presenza di una evidente mancanza di trasparenza nel processo di attivazione . Ritengo particolarmente grave che: - il sistema sia costruito per rendere difficile la cancellazione; - il consumatore venga indotto in errore attraverso un’interfaccia poco chiara; - il modello venga replicato su più applicazioni (Nordletics, Effecto), con lo stesso schema operativo; - numerose recensioni online (ad esempio su Trustpilot) evidenzino casi analoghi, indicando un comportamento sistematico e non episodico. Non si tratta quindi di un caso isolato, ma di una modalità operativa strutturata che appare finalizzata a generare addebiti non pienamente consapevoli da parte degli utenti. Con la presente non intendo limitarmi a richiedere il rimborso della somma pagata, ma desidero soprattutto che venga valutata la correttezza di tali pratiche e, se del caso, che vengano adottati provvedimenti affinché: - venga garantita piena trasparenza nei processi di attivazione degli abbonamenti; - sia resa immediata e chiara la possibilità di disdetta; -vengano interrotte modalità commerciali che possono configurarsi come ingannevoli o aggressive ai sensi della normativa a tutela dei consumatori. Resto a disposizione per fornire ulteriori elementi utili all’analisi del caso. Cordiali saluti Giuseppina Di Stefano

In lavorazione
C. P.
13/04/2026

eDreams Prime abbonamento

Buonasera, sono stato anch'io vittima dei "dark patterns" di eDreams avendo a mia insaputa attivato l' abbonamento eDreams Prime, se pur non richiesto. Tale raggiro ad oggi mi è costato euro 369 circa nei diversi addebiti sul mio conto PayPal così suddivisi: l' 8/02/25 euro 77,97; il 18/02/25 euro 183,79; il 23/02/25 euro 89,99 e il 23/02/26 euro 99.99. Pertanto, vorrei richiedere Vostro tramite il risarcimento delle somme ingiustamente corrisposte. Grazie

Risolto
P. R.
13/04/2026

Disabilitazione account Instagram senza verifica

Buongiorno, desidero segnalare la disabilitazione del mio account Instagram (@pa010.rzz), gestito da Meta Platforms Ireland Ltd. L’account è stato disabilitato senza che mi fosse fornita alcuna possibilità di effettuare una verifica preventiva o completare eventuali controlli richiesti. Ho tentato di esercitare il mio diritto di revisione tramite i canali ufficiali, inclusa l’assistenza Meta Verified, ma mi è stato comunicato che il profilo non è riattivabile, senza fornire motivazioni chiare né ulteriori possibilità di ricorso. Ritengo che tale procedura sia carente sotto il profilo della trasparenza e lesiva del diritto di difesa dell’utente, in quanto non mi è stata data alcuna possibilità concreta di verifica prima della disabilitazione definitiva. Chiedo pertanto il vostro supporto per valutare la correttezza della condotta adottata da Meta e per individuare eventuali azioni a tutela dei miei diritti. Resto a disposizione per fornire documentazione (chat con assistenza, ticket, comunicazioni ricevute). Cordiali saluti Paolo Rizzi

Chiuso
F. O.
13/04/2026
Mysa

Garanzia per difetto di conformità

Gentile servizio clienti, con la presente desidero formalizzare un reclamo in merito al set di tappetini per agopressione da me acquistato con l’ordine in oggetto. Ho scelto il Vostro prodotto sulla base delle promesse riportate nella Vostra comunicazione commerciale, che attribuivano al dispositivo benefici rilevanti su dolori muscolari e articolari, insonnia, stanchezza e problematiche legate alla ritenzione idrica. Proprio per la natura di questi disturbi, e confidando nella serietà del marchio, ho utilizzato il set con estrema costanza e seguendo scrupolosamente le indicazioni fornite, effettuando sedute quotidiane per un periodo di tempo prolungato. Preciso che ogni utilizzo è risultato per me particolarmente doloroso, al punto da provocare un intenso bruciore cutaneo persistente anche per oltre un’ora dopo la seduta. Nonostante ciò, ho continuato con disciplina, nella convinzione che un tale livello di stimolazione fosse necessario per ottenere i benefici promessi. Tuttavia, a fronte di questo impegno costante e anche fisicamente gravoso, non ho riscontrato alcun miglioramento, né sui dolori, né sulla qualità del sonno, né su altri aspetti indicati nella Vostra comunicazione. Prima dei 30 giorni dall’acquisto ho contattato il Vostro servizio clienti per attivare la garanzia “soddisfatti o rimborsati”. In quell’occasione sono stata invitata a proseguire l’utilizzo, con l’indicazione che i benefici si sarebbero manifestati nel tempo. Ho seguito tale suggerimento in buona fede, ma ciò ha di fatto comportato la perdita della possibilità di esercitare la garanzia nei tempi previsti, senza che i risultati promessi si verificassero. Alla luce di quanto sopra, ritengo che le aspettative generate dal Vostro marketing siano state significativamente sovradimensionate rispetto all’efficacia reale del prodotto e che, per le caratteristiche e le prestazioni attribuite al prodotto nella Vostra comunicazione commerciale, si configuri un difetto di conformità rispetto a quanto prospettato in fase di vendita, rilevante ai sensi della garanzia legale di conformità prevista dalla normativa vigente. Desidero sottolineare che, sebbene l’agopuntura sia una pratica millenaria, riconosciuta dall’OMS e consolidata anche in Occidente, basata sulla stimolazione mirata di specifici punti ed eseguita in modo controllato e non doloroso, il Vostro dispositivo propone un approccio semplificato e intensivo, basato su centinaia di punte di plastica, che nel mio caso si è rivelato non solo inefficace, ma anche eccessivamente invasivo a livello cutaneo. Ho inoltre rilevato che anche altre esperienze riportate online evidenziano molteplici criticità, elemento che ritengo meritevole di attenzione e che mi riservo di segnalare alle autorità competenti in materia di tutela del consumatore e pubblicità ingannevole. Vi invito pertanto a riesaminare sia le modalità con cui vengono comunicati i benefici del prodotto, sia la gestione della garanzia commerciale, affinché situazioni come la mia non si ripetano. Considerata l’esperienza descritta e il fatto di aver agito in buona fede seguendo le indicazioni ricevute dal Vostro servizio clienti, resto in attesa di un Vostro riscontro volto a individuare una soluzione adeguata che possa includere il rimborso del prodotto, con mia disponibilità alla restituzione dello stesso. In mancanza, mi vedrò costretta a tutelare i miei diritti nelle sedi opportune. Cordiali saluti

Chiuso
S. F.
13/04/2026

Rinnovo non richiesto

Spett.le Buddyfit, vi scrivo su Altroconsumo per formalizzare nuovamente la mia richiesta di rimborso per rinnovo abbonamento non richiesto. Noto tra l’altro numerosissime segnalazioni pubblicate su Altroconsumo e che, il mio, non rappresenta un caso isolato. Premetto che avevo disattivato l’abbonamento molti mesi prima della scadenza ma in data 02/04/26 mi è stato addebitato il pagamento del rinnovo automatico pari a €69.99 tramite Paypal, da voi contabilizzato il 07/04/2026. Ho fatto reclamo di rimborso per due volte a Buddyfit ricevendo la solita risposta automatica che viene data a tutti: “Ogni nostro abbonamento ha l'auto-rinnovo attivo sin dal momento della sottoscrizione (come indicato durante la selezione dell'abbonamento stesso). Con Buddyfit puoi disattivare il rinnovo automatico in ogni momento ma purtroppo bisogna farlo prima del nuovo addebito” e tre volte a Paypal con risposta: “Ci risulta che l'articolo o il servizio relativo a questa transazione ti è stato consegnato o erogato” Risposte non veritiere perché se entro nel mio profilo Buddyfit tramite sito web, nelle pagina iniziale mi appare la dicitura: “Ops! Ci dispiace darti questa notizia, ma sembra che il tuo abbonamento sia scaduto. Per favore, rinnova il tuo abbonamento per avere accesso a tutto ciò che abbiamo da offrire.” Inoltre continuano ad arrivarmi le newsletters con sconti e offerte per invogliarmi a rinnovare nuovamente il mio abbonamento. Quindi, visto che è stato riscosso il pagamento fatto tramite Paypal ed il servizio non mi è stato attivato perché avevo fatto richiesta di non rinnovarlo nei tempi e modi richiesti , chiedo il rimborso della suddetta cifra In attesa di una risposta Saluti Sara

Risolto
G. A.
13/04/2026
Centro Medico Polispecialistico

Visita Dermatologica

Buonasera, volevo segnalare una visita dermatologica privata presso un Centro Medico di Pavia in cui dovevo effettuare la rimozione di una cheratosi al viso e di alcune macchie da trattare con il laser. Tempo prima avevo chiamato lo studio per prenotare la visita chiedendo il costo del trattamento (specificando chiaramente di avere una cheratosi da rimuovere e le macchie ), la risposta è stata di 150 euro per tutto. Abbastanza sorpresa ho chiesto conferma per ben TRE volte e la risposta è stata sempre di 150 euro. Il 7 aprile mi sono presentata alla reception dove hanno registrato la mia carta di identità e mi hanno fatto alcune domande relative al trattamento dei dati e alla diffusione delle mie foto, che ho rifiutato. Successivamente il dermatologo mi ha chiesto il motivo della visita e quando ho risposto di avere cheratosi più macchie, mi ha fatto accomodare sul lettino senza neanche guardarmi il viso. Pochi minuti dopo era già stato utilizzato il laser per le poche macchie, successivamente mi hanno portato in un'altra stanza dove, con un laser più forte hanno rimosso la cheratosi. Finito il trattamento, che in tutto sarà durato 5/6 minuti, mi sono rivolta all'impiegata per il pagamento convinta di spendere 150€. Totale della fattura emessa 500 euro!!Ho subito reclamato dicendo che alla prenotazione mi avevano detto ben altro importo, non è servito a niente. Credo che tutto questo sia disonesto, soprattutto il fatto che lo stesso medico avrebbe dovuto dirmi il costo PRIMA di procedere. Aggiungo che non ho nessuna documentazione relativa al trattamento dei dati richiesto, ma solo la fattura con la descrizione "Trattamento chirurgici laser". Secondo Voi è possibile ottenere un rimborso da questo reclamo? Attendo fiduciosa un Vostro riscontro ringraziando anticipatamente Gina Albertario

Chiuso
A. C.
13/04/2026

Ritardo consegna pacco

Buongiorno ho fatto numerose segnalazioni del pacco mai consegnato da parte del loro corriere utilizzato GOFO,mai pervenuto il pacco,ho richiesto all assistenza clienti il rimborso e credo sia a rispondere una AI dove dice di pazientare ancora, ormai è un mese. Credo di avere diritto al rimborso dopo tutte le notifiche inviate sua a Sgein che GOFO.grazie

Risolto

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