Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Mancata consegna
Spett. Ecobioboutique In data 7marzo 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online 13 prodotti pagando contestualmente l’importo di € 218,40. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 3 giorni lavorativi. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, i prodotti da me acquistati. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
mancata consegna
ordine #3141 del 26/02/2026 mancata consegna dopo un mese di contatti ,nessuna risposta , nessuna consegna e pagamento gia' effettuato
Applicazione prezzo carburante non conoscibile – richiesta accordo equo – carta carburante
Buongiorno, desidero segnalare una situazione che ritengo poco trasparente relativa all’utilizzo di una carta carburante Edenred UTA Mobility. Sono titolare di una carta carburante UTA utilizzata per effettuare rifornimenti presso le stazioni aderenti al network. Il problema è emerso in occasione di due rifornimenti effettuati presso una stazione IP, per i quali mi è stato successivamente fatturato un prezzo del carburante drasticamente superiore rispetto al prezzo esposto alla pompa. In particolare: 28 gennaio 2026 ore 18:27 – importo addebitato 152,76 € prezzo alla pompa stimato circa 87,90 € 11 febbraio 2026 ore 18:34 – importo addebitato 154,94 € prezzo alla pompa stimato circa 89,92 € In entrambi i casi il prezzo applicato al litro è risultato quasi il doppio del prezzo esposto presso la stazione di servizio. Solo successivamente, a seguito della contestazione al servizio clienti Edenred, mi è stato spiegato che presso alcune stazioni può essere applicato un “prezzo di listino UTA”, differente dal prezzo alla pompa. Nel contratto sottoscritto è effettivamente presente una clausola che prevede la possibilità che, in alcuni casi, venga applicato un prezzo di listino UTA invece del prezzo alla pompa. Tuttavia, a mio parere tale clausola risulta poco chiara e soprattutto non consente al cliente di conoscere concretamente il prezzo applicato prima del rifornimento. Nel caso specifico: l’applicazione mobile UTA non riportava alcun prezzo per la stazione in questione (indicazione “ND”) non esiste alcuna indicazione presso il distributore che segnali l’applicazione di un prezzo differente il listino prezzi UTA indicato dal servizio clienti è reperibile solo tramite un PDF presente nella sezione legale del sito aziendale e non è facilmente consultabile prima del rifornimento. Di fatto il consumatore effettua il rifornimento sulla base del prezzo esposto alla pompa, salvo poi scoprire successivamente che il prezzo fatturato è completamente diverso. A seguito della scoperta dell’addebito anomalo ho immediatamente: contattato il servizio clienti Edenred richiesto chiarimenti sul prezzo applicato contestato formalmente gli addebiti visto anche i vizi comunicativi emersi, richiesto di trovare un punto d'incontro Desidero precisare che non ho mai contestato l’esistenza del contratto né le fee previste dal servizio. Proprio per questo motivo, nel corso delle comunicazioni con il servizio clienti ho più volte manifestato la mia disponibilità a trovare una soluzione equa e ragionevole, proponendo di: ricalcolare i rifornimenti sulla base del prezzo alla pompa effettivamente esposto al momento del rifornimento, aggiungendo le eventuali fee o commissioni previste dal servizio UTA. Ad oggi tuttavia mi è sempre stata negata questa possibilità. Il mio obiettivo è semplicemente di trovare un accordo equo che tenga conto della situazione oggettivamente poco trasparente verificatasi al momento dei rifornimenti. Per questo motivo segnalo il caso alla vostra associazione chiedendo un supporto nel favorire un confronto con l’azienda finalizzato a individuare una soluzione condivisa. Resto naturalmente a disposizione per fornire tutta la documentazione relativa necessaria Cordiali saluti Francesco Caputo
CONSEGNA MANCATA
Spett. HR PARCEL In data20/02/26 ho acquistato presso il Vostro negozio online un TAPE DECK pagando contestualmente l’importo di 45 oltre a 14,90 di spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 03/03/26 Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Mancata consegna prodotti pagati - non mi rispondono da settimane
Spett. Farmacia Loreto In data 12/02/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online dei prodotti pagando contestualmente l’importo di € 64,15 Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro 24/72h Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce nè eventuale rimborso per la mancata consegna. Mi sono recata più volte da 'Arte Rocca' punto di consegna InPost per avere notizie del pacco, una signorina cinese che non parla l'italiano non ha saputo dirmi molto. Ho trovato l'email per il ritiro nella casella spam ma diceva che il pacco aveva aspettato parecchio nel negozio ed era tornato al mittente. Vi ho scritto e telefonato numerose volte al giorno per capire il da farsi ma senza successo. In data 13 marzo mi avete finalmente risposto per email dicendomi che il pacco era pronto per la consegna ma questo non corrispondeva a verità poichè era tornato al mittente in data 02/03. Ho riposto all'email chiedendo di essere ricontattata ma nessuno mi ha dato riscontro. Vi ho chiesto per favore di avere il mio pacco consegnato tramite farmacia e non tramite inpost dato che il punto vendita ha dei dipendenti non italiani che probabilmente non sono in grado di aiutare. Ho anche chiesto di avere il rimborso degli articoli considerando che dal 02/03 sicuramente sono tornati al mittente nel vostro magazzino! Nessuno risponde, il numero verde, il numero della farmacia, sono costantemente con disco di attesa. Trovo vergognosa questa gestione dei problemi. Vi invito pertanto a fornire un rimborso completo dell'ordine di euro 64,15. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
mancato rimborso ex Codice del Consumo
Il sottoscritto Berardino Di Virgilio segnala il seguente grave inadempimento da parte della società Elettrodomestici e Non Solo S.r.l.s. In data 02/09/2025 ho acquistato presso tale punto vendita una lavatrice marca Schaub Lorenz modello SV1210D1IN per l’importo di € 350,00. A seguito di difetti manifestatisi sin dal primo utilizzo, in data 17/09/2025 veniva attivata assistenza tramite Gruppo Industriale Vesit S.p.A. (ticket n. 7437). Con comunicazione ufficiale del 15/10/2025, il prodotto è stato dichiarato NON RIPARABILE per motivi tecnici, con espresso invito al venditore a procedere alla risoluzione del caso ai sensi degli artt. 128 e ss. del Codice del Consumo. Successivamente è stata emessa nota di credito n. 10000204 del 20/11/2025 a favore del punto vendita. Nonostante: - messa in mora inviata via PEC in data 20/11/2025; - ulteriori solleciti e comunicazioni; - ripetuti contatti telefonici; il venditore non ha mai provveduto al rimborso di € 350,00, limitandosi a promesse di pagamento mai rispettate. Ad oggi, a distanza di mesi, il rimborso non è stato effettuato, nonostante: - il difetto sia stato accertato ufficialmente; - il prodotto sia stato dichiarato non riparabile; - il venditore abbia già ricevuto nota di credito. Tale comportamento configura una grave violazione degli obblighi previsti dal D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), nonché degli obblighi di correttezza e buona fede. Preciso che ho già attivato segnalazioni presso Autorità competenti e ulteriori enti, e che la presente è finalizzata ad ottenere assistenza e intervento per la tutela dei miei diritti e il recupero dell’importo dovuto.
diritto di recesso negato
Cuffie da 259,99 euro comprate e ricevute il giorno 05.03, richiesta reso effettuato entro i 14 giorni garantiti e la risposta è stata che non era più possibile effettuare il reso, vedo che è una pratica che mettono in atto spesso.
Mancata consegna ordine
Ordine BWSVITB1000299111, l'indirizzo che viene comunicato al corriere manca di una cifra nel civico per cui la consegna non riesce. Dopo un mese di carinerie con il servizio clienti che si mostrava sempre disponibile e collaborativo nel darmi informazioni circa la data di spedizione dell'ordine (per la quale ho atteso più di tre settimane) il corriere Poste Italiane, che ha in carico la consegna, mi informa che per condizioni contrattuali sono loro in qualità di venditore firmatario del contratto con Poste Italiane a dover contattare il corriere e sbloccare il pacco comunicando l'indirizzo esatto (che gli ho fornito) prima che venga rispedito in Corea o Cina o dove cavolo si trovino. A fronte di numerose richieste di supporto da parte mia mi rispondono che non è possibile, che spetta a me chiamare il corriere e spariscono. Del pacco si è persa traccia, Poste Italiane dice che assolutamente loro possono essere autorizzati a rimetterlo in consegna solo se il venditore comunica l'indirizzo corretto e Stylevana si è rifiutato di adempiere a degli obblighi contrattuali stipulati direttamente con Poste Italiane. Soldi buttati, prima e ultima volta con loro. Meglio spendere 10 euro in più e acquistare da Amazon o rinunciare ai loro prodotti chimici.
MANCATO RIMBORSO
IL 3/12/2025 HO ACQUISTATO E PAGATO UN TELEFONO MARCA IPHONE RICONDIZIONATO SUL SITO WWW.RAPIDO.IT NONOSTANTE INNUMEREVOLI SOLLECITI VIA MAIL IL TELEFONO MI E' STATO RECAPITATO IL 21/01/2026 MA RISULTAVA DIFETTOSO. IL 22/01/2026 HO PROVVEDUTO ALLA RICHIESTA DI RIMBORSO SUL SITO E SPEDITO IL TELEFONO PRESSO IL NEGOZIO FISICO IN VIA TUSCOLANA N.1182 - ROMA, CHE HANNO RICEVUTO IL 28/01/2026. NONOSTANTE NUMEROSE MAIL, ANCHE VIA PEC, LA DITTA STESSA, A TUTT'OGGI 24/03/2026, NON HA ANCORA EFFETTUATO IL RIMBORSO RICHIESTO, MALGRADO VIA PEC ABBIANO DICHIARATO CHE STANNO LAVORANDO ALLA PRATICA...
zero tutela venditore
Desidero esprimere il mio profondo disappunto per la gestione della controversia relativa a una mia recente vendita di importo considerevole. In qualità di venditore, ho spedito correttamente l’articolo all’acquirente. Quest’ultimo ha successivamente dichiarato di aver ricevuto un oggetto diverso da quello acquistato e ha avviato una richiesta di reso. Tuttavia, ciò che mi è stato restituito non corrisponde in alcun modo all’articolo da me spedito. Nonostante questa evidente anomalia, la piattaforma ha ritenuto opportuno rimborsare integralmente l’acquirente, senza effettuare adeguate verifiche sulla reale corrispondenza del reso. A ciò si aggiunge la richiesta nei miei confronti di ulteriori 152 euro per commissioni di vendita e sponsorizzazione, aggravando ulteriormente il danno subito. Di fatto, mi trovo in una situazione estremamente penalizzante: ho perso l’oggetto originariamente spedito, non ho ricevuto alcun compenso, e mi viene richiesto anche il pagamento delle commissioni. Ritengo questa gestione gravemente lesiva nei confronti del venditore e priva di adeguate tutele contro possibili comportamenti fraudolenti da parte degli acquirenti.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
