Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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K. C.
22/07/2026

Abbonamento

Buongiorno, e dreams ha fatto il rinnovo automatico da una carta mai autorizzata. Vorrei essere rimborsata

Risolto
B. F.
22/07/2026
Blindo Serr srl

Contestazione corrispettivo in stato di necessità

Numero Caso 15390026 Con la presente si intende elevare reclamo nei confronti della società Blindo Serr srl in merito alla prestazione eseguita in data 07/06/2026 per sblocco della serratura della propria abitazione in Torino, Via Staffarda 4 (4° piano), commissionata dal Sig. Bruno Francesco Paolo in regime di urgenza e necessità (trattandosi di giornata festiva e con l'eisgenza di dover raggiungere altra località per ragioni di lavoro). La prestazione ha riguardato la sostituzione della serratura oltre che la rettifica della controtelaiatura della porta per riscontrati difetti di installazione. L'amministrazione della proprietà ha contestato l'entità del corrispettivo pagato (ai fini di un rimborso al ricorrente) ritenendolo sproporzionato rispetto ai parametri di mercato, benchè possa trattarsi di prestazione d'urgenza e festiva. La Blindo Serr srl si rifiuta di fornire una relazione dettagliata degli interventi effettuati e di fornire le specifiche tecniche (e di garanzia accessorie) dei materiali utilizzati che si rendono necessari per poter opportunamente rendicontare la spesa sostentua all'amministratore della proprietà al fine di poter ottenere un rimborso secondo quanto previsto dalla normative vigenti. Si intende pertanto elevare reclamo per tale comportamento con ogni più ampia riserva anche di informativa alla Guardia di Finanza.

In lavorazione
R. M.
22/07/2026

Mancanza assistenza ed informazioni errate

Spett.le BravoNext, S.A. (lastminute.com) Vicolo de' Calvi 2, 6830 Chiasso, Svizzera Oggetto: Richiesta di risarcimento danni per inadempimento contrattuale, omessa assistenza, informazioni errate e mancato prolungamento gratuito del pernottamento in hotel – ID Booking: 3223725888 Il sottoscritto Riccardo Moretti, nato a Roma il 25 agosto 1968 , con la presente formula una formale richiesta di risarcimento a seguito dei gravi disservizi verificatisi in relazione al pacchetto turistico (Volo + Hotel) con ID Booking 3223725888, acquistato in data 3 giugno 2026 per la destinazione Parigi (Asnières-surSeine) dal 26 al 28 giugno 2026, per i passeggeri Riccardo Moretti e Giuseppina Testa, precisando quanto segue. In data 28 giugno 2026 (giorno previsto per il rientro da Parigi a Roma), alle ore 07:21 CEST, il sottoscritto riceveva una Vostra comunicazione e-mail avente ad oggetto "Informazioni importanti: cancellazione volo – ID Booking 3223725888", con la quale venivo informato della cancellazione del volo di ritorno Transavia TO 3918 previsto per lo stesso giorno 28 giugno, proponendo, in alternativa, il volo delle ore 5.05 del successivo giorno 29 giugno 2026. Nella medesima comunicazione, inoltre, la Vostra società garantiva espressamente e testualmente quanto segue: «Se accetti il nuovo volo [...] In questo caso modificheremo anche i seguenti servizi senza alcun costo aggiuntivo: * Hotel», assicurando quindi il prolungamento gratuito del soggiorno presso la struttura precedentemente prenotata (i.e. Best Western M-Treize Paris Asnieres). Dopo aver cliccato sulla vostra mail chiedendo un’alternativa, non ho ricevuto più alcuna comunicazione che attestasse la presa in carico del cambio volo e del prolungamento del pernotto in hotel. Dopo più di 4 ore di attesa trascorse nel vano tentativo di comunicare con il Vostro servizio chat di assistenza (come da conversazioni allegate), decidevo, in mancanza di alternative , di accettare la vostra proposta di cambio ( partenza ore 5.05 arrivo ore 7.10 ). Dopo qualche minuto ( alle ore 12.04 ) ricevevo dalla compagnia aerea Transavia la conferma del nuovo volo per il giorno 29 giugno, senza, tuttavia, alcuna specifica in merito all’orario di partenza (vedasi comunicazione allegata) e senza la possibilità di fare il check-in online per la presenza di bagaglio e biglietto per un cane nella prenotazione. Sempre in data 28 giugno 2026, alle ore 12:28 CEST, in totale contraddizione con quanto precedentemente comunicato, il Vostro Servizio Clienti inviava una seconda comunicazione email avente ad oggetto "Informazioni importanti sulla tua prenotazione con ID Booking 3223725888", affermando l'impossibilità di gestire la prenotazione o effettuare le modifiche richieste a causa di un presunto contatto diretto che il sottoscritto avrebbe avuto con la compagnia aerea, declinando di fatto ogni responsabilità e assistenza, precisando come «In questo momento hai il controllo sulla tua prenotazione e per questo motivo non possiamo effettuare le modifiche da te richieste [...] non siamo più in grado di gestire la prenotazione». La circostanza sopra riportata risulta del tutto infondata, poiché il sottoscritto non ha mai contattato direttamente la compagnia aerea, limitando il proprio operato nell’aver accettato la Vostra proposta di spostamento volo e avendo successivamente ricevuto esclusivamente la comunicazione sopra indicata alle .A tal riguardo allego la chat2 che testimonia l’ennesimo errore da parte vostra in quanto alle ore 12.47 ( 10.47 UTC ) la vostra agente Yasmina affermava che non vi era nessun volo confermato per la mia prenotazione ( questo apportava nuova ansia e preoccupazione non avendo più certezza di nulla ). Alle mie rimostranze , segnalazioni di errate comunicazione e di non aver mai contattato Transavia , la vostra agente mi confermava che sarei stato contattato via mail per la conferma dell’Hotel. Dopo qualche minuto la vostra agente abbandonava la chat e da quel momento non ho più avuto nessuna risposta sensata ( vedi chat 3 e 4 ) A causa di questa ingiustificata omessa assistenza il promesso prolungamento gratuito dell'hotel non è stato effettuato. Ciò ha costretto i passeggeri su indicati a gestire autonomamente l'emergenza in loco e a sostenere interamente a proprie spese il costo del pernottamento supplementare e del vitto per le giornate del 28 e del 29 giugno . L’unica “azione” di assistenza ricevuta dalla Vostra Società è stata la comunicazione email nella quale veniva fornito un collegamento per richiedere il risarcimento dei danni conseguenti alla cancellazione del volo. La Proposta conciliativa, tuttavia, risultava subordinata alla circostanza che la Società avrebbe trattenuto dal 35 al 50% della somma promessa a titolo di risarcimento danni a copertura delle spese legali e di gestione della pratica (stranamente il sottoscritto non aveva ricevuto alcun supporto in precedenza, giustificando anche la circostanza con presunti problemi tecnici informatici, ma è prontamente arrivata la proposta di mediazione). A causa di quanto sopra ho ritenuto più opportuno e corretto richiedere direttamente alla compagnia aerea Transavia di provvedere al rimborso delle spese vive e del risarcimento previsto per la cancellazione del volo. Infine, solo in data 29 giugno 2026 alle ore 09:26 CEST, dopo essermi inutilmente recato in aeroporto alle ore 3 del MATTINO ( dato che il nuovo volo da voi proposto riportava l‘orario di partenza delle 5.05, mentre era in realtà schedulato per le ore 17.05!!) riuscivo a contattarvi via chat ( vedi chat5 ) e segnalarvi il Vostro errore. Dopo la mia segnalazione è pervenuta la conferma definitiva, da parte Vostra, del nuovo volo corretto di ritorno ( vedi mail allegata ) . Ai sensi della Direttiva UE 2015/2302 e del relativo Codice del Turismo in materia di pacchetti turistici, l'organizzatore del viaggio è pienamente responsabile della corretta esecuzione di tutti i servizi inclusi nel contratto ed è tenuto a prestare adeguata e tempestiva assistenza al viaggiatore in difficoltà. La revoca unilaterale delle rassicurazioni fornite per iscritto in merito alla copertura dei costi alberghieri e il successivo abbandono del cliente (testimoniato dalle chat aperte per richiedere assistenza e dalle vostre mail) integrano una evidente fattispecie di inadempimento contrattuale da voi giustificato in maniera completamente inventata adducendo un mio contatto con la compagnia aerea ( vedi mail allegata ) . Cosa che è stata smentita dalle chat stesse. L’unica azione da me compiuta , fino al ricevimento della mail di transavia del giorno 28 giugno ore 12.04 , è stata quella di cliccare sulle opzioni fornite nella vostra mail del 28 giugno ore 7.21 . Tutto ciò premesso, Vi invito e diffido a provvedere, entro e non oltre 14 giorni dal ricevimento della presente, al risarcimento del danno subito dal sottoscritto e dalla passeggera Giuseppina Testa per il grave disagio, lo stress e la totale mancanza di adeguato supporto durante la situazione di emergenza, quantificato in € 1.000. In mancanza di un tempestivo riscontro e del totale soddisfacimento di quanto sopra richiesto, mi riserverò di adire le vie legali per la tutela dei miei diritti, con ulteriore aggravio di spese a Vostro carico, nonché di segnalare il Vostro comportamento alle autorità competenti (AGCM , Centro Europeo Consumatori (CEC) / ECC-Net ed ENAC). Distinti saluti, Riccardo Moretti

Risolto
A. S.
22/07/2026
Academia.edu

Rinnovo abbonamento non segnalato

Spett. Accademia Edu Premium, Sono titolare dell’abbonamento “Accademia Edu Premium” attivato tramite il mio indirizzo email associato al servizio PayPal. In data odierna mi è stato addebitato l’importo di 314,75 euro relativo al rinnovo automatico del servizio. Mi accorgo inoltre solo ora che lo scorso anno mi sono stati prelevati 157 euro a giugno 2025. Il tutto nasce dalla consultazione di un vostro articolo online, pagato 1 dollaro una tantum, a giugno 2025, a seguito del quale sono stati applicati i suddetti addebiti in forma di rinnovo di abbonamento annuale, mai preceduti da alcuna comunicazione. Precisando che la richiesta riguarda la totale difformità delle condizioni contrattuali ed esecutive dell'abbonamento, evidenzio i seguenti elementi determinanti: - Origine ingannevole: L'addebito deriva da un acquisto singolo dell'importo di $1 effettuato oltre un anno fa per lo scaricamento di un singolo documento, durante il quale l'esercente ha attivato una sottoscrizione ricorrente a costo elevato senza un consenso chiaro, trasparente ed esplicito. - Violazione dell'obbligo di preavviso sul rinnovo: L'esercente non ha inviato alcuna comunicazione preventiva o promemoria di scadenza prima di addebitare il rinnovo annuale. Tale omissione viola direttamente l'Art. 65-bis del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) e le norme sulla trasparenza degli abbonamenti (California Automatic Renewal Law), rendendo la clausola di rinnovo automatico inefficace e non opponibile al consumatore. Richiedo pertanto il rimborso integrale dell’importo addebitato (314,76 euro) e la cancellazione immediata dell’abbonamento e di ogni futuro rinnovo automatico. Vi informo inoltre che ho già aperto una contestazione tramite PayPal relativa a questo addebito. Rimango comunque disponibile a risolvere la questione direttamente con voi in modo rapido, purché venga disposto il rimborso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Antonio Signorini

Chiuso
C. C.
22/07/2026
Salute - farma

Reclamo formale per mancata consegna e possibile contraffazione dell'ordine New Balance 530

con la presente intendo formalizzare un reclamo in relazione all’ordine relativo a un paio di New Balance 530, effettuato tramite il sito dell' azienda, con numero d’ordine #66546. Ad oggi, il prodotto ordinato non mi è mai stato consegnato, nonostante il pagamento sia stato regolarmente effettuato. Ho inoltre provato a contattare il vostro servizio clienti in data 22/07/26 senza tuttavia ricevere alcuna risposta. La situazione risulta ulteriormente grave in quanto, osservando le immagini del prodotto presenti nell’annuncio e confrontandole con le caratteristiche ufficiali del modello originale, ho rilevato elementi che fanno ragionevolmente dubitare dell’autenticità del prodotto commercializzato, risultando potenzialmente contraffatto. Pertanto, con il presente reclamo, vi chiedo formalmente il rimborso totale della somma di acquisto, ovvero 59,99 euro.

Risolto
C. P.
22/07/2026

Pratica 5383329078

Si contesta la gestione della pratica in oggetto. L'acquirente ha segnalato la mancata consegna con notevole ritardo, ovvero oltre il termine di 30 giorni. Di conseguenza, il corriere rifiuta di erogare il rimborso. Avendo adempiuto regolarmente a tutti gli obblighi a mio carico, ritengo inaccettabile qualsiasi addebito o mancato riconoscimento a mio favore. Qualora non facciate valere l'inadempienza dell'acquirente nei tempi previsti, sarò costretto a rivolgermi alle associazioni per la tutela dei consumatori e ai miei legali per la salvaguardia dei miei diritti. Tra le altre cose essendo la spedizione non dichiarata smarrita magari sia possibile che venga recapitata con notevole danno per il sottoscritto In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
F. R.
22/07/2026
Boomba

mancata consegna di iPhone 16 acquistato con finanziamento da Scalapay

Buongiorno, desidero presentare un reclamo in merito a un ordine effettuato sul sito Bomba. In data 1 aprile ho acquistato un iPhone 16 bianco tramite finanziamento con Scalapay. A oggi, nonostante siano trascorsi diversi mesi, il telefono non mi è mai stato consegnato. La situazione è ancora più grave perché sto continuando a pagare le rate di un finanziamento per un telefono che non ho mai ricevuto. Ritengo questa situazione inaccettabile, in quanto sto sostenendo un costo per un bene che non mi è mai stato consegnato. Chiedo il vostro aiuto per tutelare i miei diritti come consumatore e per ottenere la consegna del telefono oppure il rimborso di quanto dovuto e la risoluzione del problema relativo al finanziamento. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione relativa all’ordine, ai pagamenti effettuati e alle eventuali comunicazioni intercorse. Cordiali saluti.

In lavorazione
M. A.
22/07/2026

Abbonamento Sky, decoder mai pervenuto

Buongiorno, in settembre scorso ho richiesto un abbonamento riservato alle p.iva ma il decoder non è mai pervenuto. Dopo varie segnalazioni al 170 ho ricevuto tramite corriere il solo telecomando. Altra serie di telefonate con le più ampie rassicurazioni senza però ricevere nulla. Pago un secondo abbonamento sky e con superficialità non ho mai verificato gli addebiti: praticamente dal 29/10/2025 oltre al pagamento di un abbonamento intestato a mio figlio, ne hanno aggiunto un secondo senza che mai abbia potuto usufruirne. Al 170 risultano le mie telefonate ma non risulta alcuna fattura emessa !?!? Gli addebiti sono stati: 29/10/25 57,98 €. 28/11/25 24,28 29/12/25 24,28 28/01/26 24,28 27/02/26 24,28 27/03/26 24,28 28/04/26 24,28 Tramite la banca sono riuscito a farmi stornare gli addebiti di Maggio e Giugno 2026. In data 28/06/26 contestualmente alla revoca rid inviavo una pec come consigliato dal servizio clienti (170). Per tutta risposta Sky mi ha prontamente inviato un bollettino per i pagamenti mancanti. Ho richiesto a loro il rimborso (203,66 €.) senza ottenere alcun riscontro. Confido nella v.s. associazione di cui sono socio da anni. Porgo cordiali saluti ALBERICI Marcello 335 7200940

Chiuso
C. B.
22/07/2026
VIMA Rent a Car

Reclamo relativo al contrato de alquiler reserva n. 41542

Estimados señores de VIMA: Al no haber recibido ninguna respuesta a mi última propuesta, enviada a ustedes el 15/07, recurro a la asociación de consumidores Altroconsumo, hermanada con OCU en España, para hacer valer mis derechos. Recapitulo a continuación lo sucedido. 3 de julio de 2026 • Alquilé un vehículo Volkswagen Caddy con matrícula 7757NLV y bastidor WV2ZZZSK2TX056180 con llave electrónica (sistema Keyless) • Pocas horas después de la entrega, observé que la llave electrónica Keyless tenía un defecto estructural: la parte mecánica se separaba repetidamente del mando electrónico. • Me vi obligado a reensamblar manualmente ambas partes en numerosas ocasiones para poder utilizar el vehículo. 5 de julio de 2026 • Al salir de una playa, la parte electrónica vuelve a desprenderse; cae al suelo y se desliza bajo una pasarela de madera, quedando imposible recuperarla. • Cayó al suelo y se deslizó bajo una pasarela de madera, quedando imposible recuperarla. • Informé inmediatamente a VIMA de la incidencia. Tras mi comunicación VIMA me exigió: • 600 € por una nueva llave. • 250 € por el servicio urgente de entrega. • Total: 850 €. Ninguno de estos importes estaba previamente especificado en el contrato ni en las condiciones generales. 14 de julio de 2026 • Contacté con un concesionario oficial Volkswagen, facilitando matrícula y número de bastidor del vehículo alquilado. • El coste real de sustitución es: o 236,18 € por el mando electrónico. o 70 € por la codificación. • Total: 306,18 €, muy inferior a los 600 € que VIMA me cobró. 15 de julio de 2026 Envié solicitud de reembolso, considerando que: - No puede atribuírseme la responsabilidad de la pérdida, ya que el problema se originó en una deficiencia previa existente en su propio dispositivo suministrado. - Cuando firmé el contrato de alquiler, en ningún lugar se especificaban los importes aplicables en caso de pérdida o daño de la llave. - Las condiciones generales de alquiler, que pueden consultarse en este enlace: https://vimarentacar.com/condiciones-generales/ — NO indican en absoluto cuáles son los costos de sustitución y entrega de la llave, aunque sí especifican que dichos costos corren a cargo del arrendatario. De hecho, en el apartado “D. CARGOS POR ALQUILER”, en los puntos 6, 7, 8, 9, 10, 11 y 12 se enumeran los costos adicionales que podrían cobrarse como consecuencia de negligencia por parte del conductor, pero NO los relativos a la sustitución y entrega de la llave, lo que evidencia una clarísima falta de transparencia que puede dar lugar a cargos arbitrarios, al no estar regulados contractualmente. VIMA rechazó mi solicitud de reembolso alegando: • Que el Premium Pack excluye pérdida/rotura de llaves y su entrega. • Que yo no comuniqué el defecto en el momento de la entrega ni en las horas posteriores. • Que los costes de una empresa de alquiler incluyen gestiones operativas adicionales no reflejadas en el presupuesto del concesionario. • Que el importe de 850 € me fue comunicado antes del desplazamiento y que acepté el pago. • Que las condiciones generales indican la exclusión, aunque no incluyan tarifas concretas. Respondí señalando que: • Nunca afirmé que la llave estuviera cubierta por el seguro; mi reclamación se centra en la falta de proporcionalidad y transparencia del importe. • La ausencia de tarifas concretas permite cargos arbitrarios. • El defecto no tenía por qué detectarse en el momento de la entrega, ya que se manifestó durante un uso normal. • Acepté el pago por necesidad, sin alternativa para continuar mi viaje. • El coste real verificado (306,18 €) demuestra que los 600 € cobrados son desproporcionados. • Los 250 € por entrega también son excesivos. Propuse a VIMA: • Reembolso de 293,82 € (diferencia entre 600 € y 306,18 €). • Reembolso de 125 € (mitad del coste de entrega). • Total solicitado: 418,82 €. Una propuesta razonable y equilibrada, inferior al reembolso total inicialmente reclamado. No he recibido ninguna respuesta, por lo que solicito la intervención de Altroconsumo para la protección de mis derechos como consumidor.

In lavorazione
G. C.
22/07/2026

RIMBORSO MAI PERVENUTO

Mi hanno indebitamente accreditato 245 euro nel mese di gennaio 2026 e, ad oggi (Luglio 2026) la somma non è stata ancora rimborsata nonostante i numerosi solleciti. Nel mese di dicembre l'utenza è stata momentaneamente sospesa e ho dovuto pagare una fattura di 16 euro con enel. Argos mi ha stimato i consumi per 245 euro che ha prelevato dal mio conto e, ad oggi, sto ancora aspettando il rimborso NONOSTANTE I NUMEROSI SOLLECITI. Consiglierei di diffidare da questa compagnia, dovrò agire per vie legali

Risolto

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