Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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A. M.
23/01/2024

Riduzione canone servizio telefonia

Spett. SKY, Sono titolare del contratto per ABBONAMENTO INTERNET Dal mese di settembre ho richiesto l'eliminazione del servizio "offerta voce" per un importo di 5€/mese e a fronte della mia volontà di cambiare operatore, mi è stato proposto uno sconto di 5 €/mese sull'abbonamento internet, portando quindi il costo mensile a 24,90€/mese. Entrambe le modifiche non sono mai state implementate, nonostante le innumerevoli telefonate fatte ai vostri operatori, che gentilmente, mi hanno sempre detto che dopo quella telefonata il problema tecnico sarebbe stato risolto nell'arco di 48 ore. Ad oggi continuate ad addebitare 34,90€/mese e nonostante mi sia anche stato offerto un rimborso di 20€ sulla fattura di gennaio, anche in questo caso nulla è successo e l'addebito di 34,90 € è stato confermato. Vi ho mandato anche una PEC in data 4 dicembre a cui ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro. Chiedo pertanto di riaccreditarmi 40 € di mancati sconti dal mese di ottobre a gennaio e di applicare la tariffa proposta da voi. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Alessandro Marras

Chiuso
T. P.
23/01/2024
AT SPA

Con la richiesta di pagamento di una fattura vecchia

Buongiorno Ho fornito alla AT spa tramite e-mail copia della corrispondenza con la ditta Noitel spa che il 28/02/2018 mi aveva inviato richiesta di pagamento della fattura nr 5340 pari a € 244,00. Avendo dimostrato che non dovevo pagare tale fattura, il sig. Daniele dell'area commerciale della Noitel tramite e-mail mi aveva comunicato che era stato un loro errore e non dovevo pagare. L'azienda è poi scomparsa e ricomparsa con vari nomi tra cui l'ultimo è Irideos. Mi hanno contattato vari enti di riscossione in questi anni per chiedermi sempre lo stesso pagamento e, una volta dimostrato tramite le e-mail con Noitel che non dovevo pagare, mi garantivano la segnalazione dell'errore ed il fatto che non sarei più stata tempestata di telefonate. Adesso è comparsa la AT spa che mi scrive ogni giorno di effettuare un ricontatto che poi mi lascia in attesa per ore al numero fornitomi 0350056145. La mia pratica presso di loro è 1148817-683 e Pellini Tiziana [34313826] Potete aiutarmi? Cordiali saluti Tiziana Pellini

Chiuso
E. G.
23/01/2024

Pratica commerciale scorretta Samsung

Spett.le SAMSUNG ELECTRONICS ITALIA S.P.A., In data 08/01/2024 abbiamo acquistato sull'e-commerce shop.samsung.com/it il Frigorifero Combinato Samsung EcoFlex AI 2m 390L RB38C775CS9/EF Serial Number: 07S94EAWB00371 Metal Inox e il relativo servizio di consegna (al costo di 70,00) che prevede anche l'inversione della porta per noi necessario. Il frigorifero ci è stato consegnato in data 20/01/2024 e il personale che ha effettuato la consegna ha provveduto anche a invertire la porta, come da servizio acquistato online. Ha poi collegato il Frigorifero alla rete elettrica per verificare l'accensione e poi ci ha indicato di lasciarlo scollegato dalla rete elettrica per 4-8 ore per dare il tempo al gas di riposizionarsi correttamente. Trascorse 8 ore abbiamo collegato il Frigorifero alla rete elettrica e sul display è comparso un messaggio di errore C23-44 accompagnato da un segnale acustico. Abbiamo contattato il call center Samsung al n +39 02 92397055 che ci ha aiutato a resettare l'apparecchio e ci ha spiegato che poteva capitare alla prima accensione. Purtroppo, dopo alcune ore il Frigorifero non raggiungeva la temperatura impostata di 4°C mentre il freezer era arrivato alla temperatura impostata di -19°, che però è durata poco, in quanto anche la temperatura del freezer è risalita ed è ricomparso il messaggio di errore con segnale acustico. Nuovamente sentiamo il call center che suggerisce che il problema potrebbe essere la porta del frigorifero montata male e di attendere per essere contattati direttamente dall'assistenza il primo giorno lavorativo successivo. Il giorno 22/01/2024 siamo stati contattati telefonicamente da un centro assistenza n. +39 348 5151890 che ci ha informati che sia l'uscita per la perizia che il successivo intervento di riparazione sarebbero stati a pagamento, abbiamo rifiutato il servizio e risentito il call center Samsung perché essendo il servizio di inversione porta acquistato direttamente da Samsung, come risulta da documentazione allegata, ci aspettiamo che sia coperto da garanzia e quindi il servizio di riparazione/sostituzione gratuito. Ci è stato confermato che siamo coperti dalla garanzia, ma oggi siamo stati contattati telefonicamente dallo stesso centro assistenza, ma una persona diversa, che, dopo aver ricevuto la documentazione richiesta ha fornito le stesse informazioni di ieri, ovvero che perizia e riparazione sono a pagamento. Abbiamo contattato nuovamente il call center, ma vista la mancanza di un tempestivo supporto per risolvere il problema con il Frigorifero, segnaliamo la situazione anche in questa sede. Siamo da 4 giorni senza possibilità di conservare gli alimenti freschi con relativi danni che ne conseguono. Per le ragioni suesposte chiediamo che il Frigorifero che abbiamo acquistato sia messo in grado di funzionare o sia sostituito gratuitamente, in quanto in garanzia, entro e non oltre il 26 gennaio p.v. In assenza in un vostro riscontro ci riserviamo il diritto di intraprendere le azioni legali a tutela dei nostri diritti e, in quanto ravvisiamo nel comportamento descritto una pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt.18 segg. d.lgs. n.206/05 (Codice del Consumo), di inviare anche una segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Con preghiera di fornirci un riscontro a uno dei recapiti indicati in epigrafe. Distinti saluti.

Risolto
C. H.
23/01/2024

voltura gas irrisolta

Spett. [NOME AZIENDA], Sono titolare del contratto per [OGGETTO DEL CONTRATTO] sopra specificato. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. dopo 3 reclami e tanti solleciti, non e stato risolto nulla. e stata effettuata una voltura per luce e gaz per la casa di vicolo del cedro 6, roma ,il 19-06-23 dalla signora michela gendotti a me cherifa hadj sadok , la luce e andata subito a buon fine ma il gaz in lavorazione (mistero).sono piu di 7 mesi. passati.

Risolto
T. D.
23/01/2024
D.B. srl

Materasso difettoso

Spett. D.B. srl, in data 03/06/2023 ho acquistato presso il Vostro negozio Roma La Loggia un materasso MGIO0222 M000027324 GIOIA R2 Fod. PILLOW TOP MYFORM 160x190 pagando un acconto di 300,00 euro e successivamente, alla consegna il 15/07/2023, il saldo di 726,00 euro. A distanza di neanche due mesi dall’acquisto, a partire da settembre 2023, ho più volte manifestato, presso il vostro punto vendita, che il prodotto presenta difetti che lo rende non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, ha assunto una forma a "schiena d'asino" e ai lati non ha alcun supporto e si rischia, girandosi nel letto o sedendosi sul lato, di scivolare in terra. Come suddetto, più volte mi sono recato presso il vostro negozio e più volte vi ho inviato delle mail (l'ultima il 20/11/2023) per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. La mia richiesta a tutt'ora non ha avuto alcun riscontro (il rivenditore mi dice che devo aspettare molto tempo per avere, intanto, un sopralluogo per verificare il difetto). Contesto quanto sopra in quanto mi sembra assurdo che per un problema che non dipende dalla mia volontà, debba aspettare la sostituzione di un prodotto difettoso quando lo stesso è per me di primaria necessità. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Tommaso Di Peso

Chiuso
S. S.
23/01/2024

Noto difetto su modello TV Samsung

Buongiorno, In data 6/11/2021 ho acquistato una TV samsung modello QE50Q60AAUXZT del valore di €949,00. In data 21/01/2023 la TV, dopo pochi attimi dall'accensione, presenta un graduale annerimento dello schermo, simile alla carta che si bucia, ed inizia ad accendersi e spegnersi in continuazione. Contatto l'assistenza Samsung che prende subito in carico la mia richiesta e mi comunica che, nonostante su quel modello abbiano esteso d'ufficio di altri due mesi la garanzia di base di 24 mesi, per un totale di 26, risulto non rientrare purtroppo nel periodo coperto. Con una breve ricerca su internet, e proprio sul blog ufficiale di assistenza di Samsung, risulta evidente che la maggior parte dei problemi segnalati riguardano proprio lo stesso modello di TV e lo stesso difetto, tanto che, per l'appunto, Samsung ha deciso di estendere d'ufficio la garanzia di altri due mesi, presentandosi il difetto proprio allo scadere dei 24. Il centro assistenza a me più vicino oggi mi telefona per comunicarmi che l'importo della riparazione è di 244 euro. Il call center di Samsung mi offre il 15 % di sconto su un nuovo TV dello stesso marchio. Trovo scorretto che Samsung, su un difetto di fabbrica ormai noto, non tuteli i propri clienti offrendo la riparazione gratuita oltre il periodo di garanzia, non essendo un difetto da me causato in nessun modo ma anzi un problema di fabbrica presente in moltissimi TV dello stesso modello. Pertanto con la presente chiedo che la riparazione sia a carico di Samsung.

Chiuso
R. G.
23/01/2024

Contestazione/sollecito n.7

Spett.le DIREZIONE WEKIWI Via de’ Carracci, 69/2 40129 BOLOGNA wekiwi@pec.wekiwi.it DIREZIONE ILLUMIA Via de’ Carracci, 69/2 40129 BOLOGNA illumia@pec.illumia.it Oggetto: Contestazione/sollecito n.7 - Cliente 2049766 – Sovra e soprattutto sotto tensione Vedo che la mia Pec del 10/01/2024, come tutte le precedenti, non viene presa in considerazione. Siete stati rapidissimi nel fatturare i costi dell’intervento di e-distribuzione nella prima fattura utile (novembre 2023), ma non volete inviarmi la relazione e la copia dell’intervento, che e-distribuzione ha inviato a Illumia il 30/10/2023, nonostante le mie molteplici richieste ed i solleciti. Questo mi autorizza a pensare che la tensione sia effettivamente fuori range e quindi l’intervento non doveva essere pagato, ma voi mi avete comunque immediatamente fatturato €168,84. Per evitarvi lunghe ricerche per recuperare le mie precedenti, riepilogo la situazione: - Il 27/07/2023 vi ho richiesto la verifica della tensione ed e-distribuzione ha conseguentemente installato uno strumento di misura il 19/10/2023 e lo ha ritirato il 26/10. - Il 22/11, non avendo notizie, ho interpellato e-distribuzione che mi ha informato di aver inviato il 30/10 il risultato dell’intervento a Illumia (distributore@pec.illumia.it ), in quanto vostra controllante ed ente richiedente l’intervento. - Il 22/11 stesso ho inviato una richiesta di informazioni, sia via email che via Pec, al servizio clienti Wekiwi, visto che il servizio telefonico è totalmente inesistente sia al n. 800.178584 (... gli operatori sono occupati... poi la linea viene interrotta!) che al n. 02.91731991 (... tutti i nostri agenti sono momentaneamente occupati, la invitiamo ad attendere in linea) - dopo 50 minuti, esasperato, ho chiuso!!! Non c’è stato alcun riscontro. - Il 28/11 vi ho inviato un sollecito, via Pec. - il 29/11 avete risposto “informiamo che l'esito della pratica di verifica tensione, non ci risulta ancora visibile sul portale del Distributore”. - Il 30/11, dopo aver sentito e-distribuzione, vi ho inviato l’ennesima Pec riportandovi la risposta ricevuta dai tecnici (lettera inviata ad Illumia il 30/10) e chiedendo conseguentemente a Wikiwi di recuperare le informazioni presso Illumia (nel frattempo la fattura era stata già prodotta!). - Il 13/12 ho inviato una nuova Pec (sia a Wekiwi che ad Illumia) di sollecito. - Il 16/12/2023, mi è stato risposto “La informiamo che abbiamo provveduto a sollecitare l’ufficio preposto.” - Il 16/12 stesso ho inviato una nuova Pec con un ulteriore sollecito. - Il 20/12/23 Wekiwi mi ha scritto che avevate ricevuto l’esito, ma la pratica non risultava consuntivata (la fattura era stata emessa e già pagata via RID). - Lo stesso giorno, alle 14.29 vi ho informato che presso e-distribuzione la pratica era chiusa ed evasa. - Il 4/01/2024 ho ricevuto la Pec di Illumia che, pur essendo la controllante di Wekiwi, declinava ogni competenza sulla pratica, in quanto fornitore di Wekiwi. - Il 10/01/2024 ho spedito una ulteriore contestazione, via Pec, rinnovando la richiesta di conoscere la relazione di e-distribuzione. Oggi, 23/01/2024 non so ancora nulla riguardo la motivazione del costo di €168,84 addebitatomi, nè conosco i risultati delle misurazioni sulla mia linea. Distinti saluti Renato Garbelotto

Chiuso
S. U.
23/01/2024

Attivazione fornitura a persona deceduta

Spett.le Enel Energia Oggi 23/1/2024 ho ricevuto per posta ordinaria il contratto codice SK2814301 con il quale comunicate che mio padre L. U. avrebbe sottoscritto in data 12/1/2024 un contratto con voi per la fornitura di luce e gas presso la sua abitazione e che lo stesso sarebbe diventato operativo dopo 30gg. C'è solo un piccolo particolare MIO PADRE E' DECEDUTO UN ANNO E MEZZO FA e quindi non ha mai potuto firmare tale contratto. Pertanto tale contratto deve considerarsi un falso e privo di qualsivoglia efficacia. Chiedo quindi il suo annullamento immediato. Quello che è accaduto è molto grave. Il contratto riporta il codice dell'operatore commerciale GMT113 mi auguro che prendiate provvedimenti anche nei confronti di questa persona. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. a questo testo quello relativo al tuo reclamo

Chiuso
D. R.
23/01/2024

Doppio addebito mensilità

Buonasera, consultando la mia app di home banking mi sono accorta che la mensilità di dicembre mi era stata addebitata due volte. Si tratta di due addebiti dello stesso identico importo fatti lo stesso giorno in favore di Iliad. Sono assolutamente certa di non avere altre sim con una offerta di quel tipo e in generale con addebito diretto in conto corrente. Sono altrettanto sicura di non aver fatto ricariche ad altri (amici o parenti). Dopo una istanza di rimborso negata e varie conversazioni con gli operatori del 177 mi è stato detto che l'unica possibilità che resta è che qualcuno mi abbia clonato la carta perché Iliad non fa doppi addebiti. Questo penso sia stato il culmine, quando mi sono sentita veramente presa in giro, dal momento che un evidente doppio addebito errato da parte di iliad è divenuto una situazione in cui un soggetto estraneo mi ha clonato la carta, senza fare prelievi né altri movimenti strani (l'unica operazione estranea è il doppio addebito), e con il solo scopo di addebitarmi la sua offerta iliad che, casualità delle casualità, ha lo stesso importo della mia e ha l'addebito lo stesso identico giorno. Io mi sento seriamente presa in giro e voglio il rimborso di ciò che mi è stato prelevato senza che ve ne fosse cognizione.

Risolto
F. G.
23/01/2024

3 mesi un ordine

Spett. Piaggio In data 8/11/2023 Brinzo Vespa Center di Ruta di Camogli ha effettuato, presso il Vostro negozio, un ordine (di cui sopra) relativo ad un albero motore nuovo ed originale del valore di 127,00 euro. In data odierna, 23/01/2024, il pezzo risulta in arrivo a breve, entro fine mese. A dicembre ho fatto una segnalazione direttamente sul sito Piaggio.com, attraverso l’apposita sezione. Non ho ricevuto alcuna risposta. La settimana scorsa ho effettuato nuovamente una segnalazione tramite Servizio Clienti, numero segnalato sempre sul sito ufficiale. Volevo semplicemente capire come sia possibile che per avere un ricambio originale ci volesse così tanto tempo, che cosa avrebbe potuto fare Piaggio per scusarsi del vergognoso ritardo e perché non avesse proposto soluzioni alternative a tutela di un cliente che ha acquistato un motorino Made in Italy presso un rivenditore autorizzato, che ha sempre fatto tagliandi e controlli presso i Vespa Center e che ha deciso di acquistare un ricambio originale presso Piaggio stessa, anziché rivolgersi ad un competitor non originale che mi avrebbe fatto risparmiare parecchio. Tale ritardo ha causato un grave danno poiché un nucleo familiare si è trovato a fronteggiare impegni lavorativi e familiari con un solo mezzo, ho buttato via quasi 3 mesi di assicurazione nella vana attesa che il pezzo arrivasse celermente, ho dovuto noleggiare a mie spese un mezzo per i periodi di maggior lavoro, ho dovuto farmi almeno 7 km al giorno INCINTA solo per riuscire a fare un minimo di spesa alimentare poiché con un solo mezzo (viviamo in una zona dove i trasporti pubblici sono quasi inesistenti) i miracoli non si possono fare. Ieri, 22/01, sono stata contattata per la tanto attesa risposta: Piaggio si rivolge a terzi per la produzione di alcuni pezzi e non risponde degli eventuali ritardi di questi terzi. La delusione è inestimabile. Davvero Piaggio non è in grado di provvedere alla produzione delle parti relative ai mezzi che lei stessa mette in vendita? Davvero non si assume la responsabilità della propria inadempienza e di quella dei terzi a cui si rivolge? Davvero è colpa mia perché sono stata così sciocca da pensare che rivolgermi ad un Made in Italy potesse garantire un servizio di qualità e attenzione? Richiedo pertanto un risarcimento, fosse anche solo simbolico, per tutti i danni sopra descritti e per l’offesa di essere stata trattata come una povera stupida. Vi invito a corrispondermi quanto prima una risposta e delle spiegazioni che siano degne ti tale nome perché quello fornitemi ieri suonano ad una barzelletta. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad agire per vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Numero ordine

Chiuso

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