Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. M.
20/07/2026

Segnalazione pacco in attesa di ritiro senza comunicazione

Buongiorno, Desidero segnalare un grave disservizio relativo alla gestione della consegna di un mio pacco da parte di HR Parcel. Dal tracking della spedizione risulta un tentativo di consegna; tuttavia, il corriere non ha mai suonato al mio citofono né ha effettuato un reale tentativo di recapito. Inoltre, non ho ricevuto alcun avviso cartaceo, SMS o e-mail contenente l'indicazione del punto di ritiro presso cui il pacco sarebbe stato depositato. Ho tentato ripetutamente di contattare il servizio clienti tramite il numero verde, ma il sistema automatico si limita a invitare l'utente a rivolgersi al mittente, senza fornire alcuna informazione utile sul luogo di giacenza del pacco e senza offrire la possibilità di parlare con un operatore. Sul sito web è presente esclusivamente un chatbot che si limita a riportare lo stato della spedizione, senza consentire di ottenere assistenza o informazioni aggiuntive. Ho inoltre aperto un ticket di assistenza immediatamente dopo aver riscontrato il problema ma, a distanza di oltre 24 ore, non ho ricevuto nemmeno una e-mail di conferma della presa in carico della richiesta. Il mittente è una persona privata residente in Germania e, di fatto, non è nelle condizioni di risolvere il problema se non contattando a sua volta l'azienda che ha gestito la spedizione. Nel frattempo il mio pacco risulta in giacenza nella mia città, ma non ho alcun modo di sapere presso quale punto di ritiro si trovi, con il concreto rischio che venga restituito al mittente per mancato ritiro. Ritengo che il comportamento del vettore sia gravemente carente sotto il profilo dell'assistenza al cliente e della corretta esecuzione del servizio di consegna, in quanto: non è stato effettuato un reale tentativo di consegna; non è stato lasciato alcun avviso né inviata alcuna comunicazione contenente l'indirizzo del punto di ritiro; il servizio clienti è di fatto inaccessibile e non consente di ottenere assistenza; il chatbot presente sul sito non è in grado di fornire informazioni utili oltre al semplice stato della spedizione; il ticket di assistenza aperto non ha ricevuto alcun riscontro, neppure una conferma di ricezione. Ritengo inaccettabile che un corriere possa trattenere una spedizione in giacenza senza mettere il destinatario nelle condizioni di conoscerne l'ubicazione e di poterla ritirare. Chiedo pertanto che venga valutata la condotta della società e che venga richiesto a HR Parcel di comunicarmi con urgenza il luogo esatto di giacenza del pacco, consentendomi di ritirarlo prima che venga restituito al mittente, oltre a verificare il rispetto degli obblighi di assistenza e informazione nei confronti dei destinatari. Allego copia del tracking della spedizione, gli screenshot relativi allo stato del pacco, la documentazione dei tentativi di contatto con il servizio clienti e la prova dell'apertura del ticket di assistenza.

Risolto
G. N.
20/07/2026

Emirates: doppio addebito per mantenere posti Twin dopo riassegnazione unilaterale

Ho acquistato per il volo Emirates EK398 del 5 agosto 2026 (tratta Dubai-Denpasar, parte dell'itinerario Roma Fiumicino-Dubai-Denpasar), due biglietti per me e il mio compagno, pagando un supplemento di 35 euro a passeggero (70 euro complessivi) per i posti 47J e 47K, categoria Twin Lower Deck: una coppia di due soli posti, corridoio e finestrino, senza terzo passeggero al centro. Emirates ci ha successivamente comunicato via email la riassegnazione ai posti 83J e 83K, categoria Regular, con perdita sia della configurazione Twin sia, per uno dei due passeggeri, del posto al corridoio, sostituito da un posto centrale. La compagnia non ha proposto alcuna soluzione equivalente gratuita per compensare la perdita del prodotto già pagato. Per non perdere la configurazione Twin, siamo stati costretti a effettuare noi stessi un nuovo upgrade a pagamento verso una coppia Twin sull'upper deck, con un costo totale di 62 euro a passeggero (124 euro complessivi), quindi un ulteriore addebito di 27 euro a passeggero (54 euro complessivi) rispetto a quanto già versato in origine. Riteniamo che, a fronte di una modifica decisa unilateralmente da Emirates (verosimilmente per cambio di aeromobile o configurazione cabina) che ha eliminato un posto già pagato, sia onere della compagnia offrire proattivamente e senza costo aggiuntivo l'unica sistemazione equivalente disponibile, invece di far ricomprare ai passeggeri la stessa caratteristica già pagata. Il fatto che upper deck e lower deck siano categorie di vendita nominalmente distinte non cambia la sostanza: l'obiettivo non era ottenere un servizio superiore, ma conservare quello già acquistato, reso indisponibile da una scelta della compagnia. Abbiamo già inviato una PEC formale a Emirates chiedendo il rimborso integrale dei 54 euro pagati due volte per la stessa caratteristica di posto, o in alternativa un gesto di cortesia gratuito di valore equivalente (ad esempio accesso lounge durante lo scalo a Dubai). Segnaliamo il caso ad Altroconsumo per un supporto nella gestione della pratica, qualora Emirates non risponda o respinga la richiesta.

Chiuso
G. Z.
20/07/2026
BRT Corriere Espresso

ichiesta urgente di localizzazione e consegna spedizione ID 08457101614405

Spett.le BRT S.p.A.,con la presente io sottoscritto/a [Tuo Nome e Cognome], mittente della spedizione identificata dal codice ID / Lettera di Vettura n. 08457101614405, affidata in data 08.07.2026, richiedo l'avvio immediato di una ricerca straordinaria del collo nei vostri magazzini. La spedizione è ferma da 15 giorni e l'assistenza clienti ordinaria non è in grado di fornire la posizione del pacco. Non essendo interessato/a all'apertura di una pratica di rimborso monetario, vi invito a disporre una verifica fisica presso le filiali di transito e l'hub di destinazione, al fine di identificare il pacco (anche tramite controllo dei colli anonimi o con etichetta deteriorata) e procedere alla sua regolare consegna al destinatario. Resto in attesa di un vostro riscontro urgente contenente l'esito della ricerca e la nuova data di consegna prevista. Cordiali saluti, Giuseppe

Chiuso
F. C.
20/07/2026
TIM

Diritto di recesso non rispettato con continue emissioni di fatture a carico

Spett. TIM S.p.A. Il 13 novembre 2025 ho sottoscritto presso tramite il vostro sito internet l'offerta d'ordine NEOD7OYEFSR specificato in allegato per Tim Wi-fi Casa FWA e seguente istallazione del servizio da parte di un tecnico da Voi inviato il 17 novembre 2025. A seguito di continui disservizi e mancanza totale di servizio per lavori per più ore e più volte comunicati, ho in seguito deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 e Vi ho quindi inviato una comunicazione in tal senso tramite pec il 27 novembre 2025 . Nonostante ciò, il servizio è stato ugualmente attivato . Ciò mi sta causando gravi disagi poichè nonostante le continue segnalazione al servizio clienti, nonostante sia stata inoltrata di nuovo la pec di recesso continuano a pervenire fatture di un servizio di cui è stato chiesto il recesso secondo termini di legge. Con la presente richiedo quindi la cessazione immediata del servizio, il rimborso totale della fattura RE026683337 pari a 215,54€ e attendo indicazioni per la restituzione del modem fornito. Vi diffido sin d’ora dall’addebitarmi qualsiasi ulteriore spesa in relazione a tale contratto. Allegati: Copia richiesta di recesso Copia pec di recesso inviata Copia documento d’identità Copia numero ordine Copia fattura RE02683337

Chiuso
S. R.
20/07/2026
Tavolla Srl

Pratica Commerciale Scorretta

Il sottoscritto ha acquistato in data 29/04/2026 sul sito web Tavolla.com un condizionatore modello Haier Pearl Climatizzatore a parete Monosplit Inverter wi-fi : Unità esterna R32 monosplit 3.6 KW 1U35MEPFRA-PRE E Unità interna R32 a parete 12000 BTU AS35PBPHRA-PRE; per un importo complessivo di € 586,50 /ricevuta n. 23365-TV DEL 29/04/2026 Il prodotto Monosplit Inverter wi.fi Unita esterna R32 monosplit 3.6 KW 1U35MEPFRA-PRE si è rivelato sin da subito difettoso e inutilizzabile. Al fine di far valere i propri diritti di garanzia legale, il sottoscritto ha prontamente contattato il servizio clienti del venditore. La società Tavolla S.r.l. ha respinto sistematicamente e con assoluta malafede ogni richiesta di assistenza, affermando che non si trattasse di un difetto di fabbrica. Tale conclusione è stata arbitrariamente motivata dal venditore asserendo di essersi basato su "fotografie". Il venditore ha iscritto che il sopralluogo per il difetto di fabbrica sarebbe stato gratuito; ma tutti i centri di assistenza contattati hanno rifiutato il sopralluogo gratuito. Inoltre, la società si è categoricamente rifiutata di inviare un proprio tecnico per effettuare un regolare e dovuto sopralluogo. A fronte di tale totale chiusura, il sottoscritto ha dovuto richiedere autonomamente l'intervento di un tecnico certificato terzo. In data 12/05/2026, il professionista ha rilasciato una perizia scritta e firmata (che si allega alla presente), nella quale si attesta inequivocabilmente che il difetto del condizionatore è dovuto a un difetto di fabbricazione originario. A causa della totale chiusura della ditta Tavolla, che ha negato il difetto di fabbrica, e trattandosi di un bene essenziale come il condizionatore, abbiamo dovuto acquistarne uno nuovo per l'imminente necessità , per questo motivo chiediamo oggi il rimborso di tale spesa (€ 526.72). In data 07/07/2026, il sottoscritto ha provveduto a inoltrare formalmente a mezzo PEC la perizia tecnica a Tavolla S.r.l., contestualmente intimando e diffidando la società a corrispondere il rimborso di tale spesa (€ 526.72) entro un termine perentorio di 5 giorni. A oggi, tale termine è ampiamente scaduto e la società ha interrotto ogni comunicazione, ignorando deliberatamente la diffida e negando il diritto al rimborso. MOTIVAZIONE DELLA SEGNALAZIONE Si ravvisa nel comportamento di Tavolla S.r.l. una palese violazione degli obblighi di Garanzia Legale di Conformità previsti dagli articoli 128 e seguenti del Codice del Consumo. Il comportamento del venditore – che nega l'esistenza del difetto sulla base di presupposti falsi , rifiuta la verifica sul posto e ignora una perizia tecnica certificata – costituisce una pratica commerciale scorretta, ingannevole, volta a ostacolare l'esercizio dei diritti contrattuali e legali dei consumatori. Cordiali saluti, Stefano Rigattieri

Chiuso
M. C.
20/07/2026

Segnalazione disservizio Stellantis / Peugeot – Auto elettrica in leasing ferma da oltre 2 mesi

Segnalazione disservizio Stellantis / Peugeot – Auto elettrica in leasing ferma da oltre 2 mesi per ricambi mancanti e grave disservizio della rete d'assistenza Spettabile Redazione / Servizio Tutela Consumatori Altroconsumo, desidero segnalare quanto mi sta accadendo con un veicolo elettrico Peugeot 2008 preso nel mese di maggio 2024 in leasing con formula triennale (36 rate da 374,00 €/mese) gestito tramite la rete Stellantis. Premetto di essere al mio secondo contratto di leasing consecutivo con Stellantis e di essere sempre stata un'utilizzatrice e pagatrice impeccabile. Avevo scelto questa specifica tipologia di veicolo e di rata – decisamente impegnativa – anche su consiglio del consulente di vendita, proprio per garantirmi un valore futuro del mezzo elevato ed una mobilità a zero emissioni, ideale per le mie esigenze avendola abbinata all'utilizzo di un impianto fotovoltaico domestico con batteria di accumulo. Di seguito la cronologia dei fatti: 22 Aprile 2026: Effettuo il regolare tagliando presso l'officina autorizzata Peugeot; l'auto risulta in perfette condizioni. 14 Maggio 2026: A meno di un mese dal tagliando, il veicolo si arresta improvvisamente di punto in bianco e smette di funzionare. Viene quindi ricoverato presso l'officina autorizzata. Ad oggi, 20 Luglio 2026 (dopo oltre 2 mesi): L'auto si trova ancora ferma in officina. La giustificazione fornita è la costante assenza del pezzo di ricambio da sostituire, di cui non si conoscono le tempistiche di arrivo. A fronte di questa situazione insostenibile, desidero evidenziare quanto segue: Danno economico e mancato godimento del bene: continuo a pagare regolarmente un canone mensile di 374,00 € per un'auto di cui non posso usufruire da oltre due mesi. Auto sostitutiva inadeguata e ulteriori costi: solo dopo innumerevoli solleciti ed ed estenuanti insistenze mi è stata concessa un'auto sostitutiva, ma a benzina. Questo azzera totalmente il senso della mia scelta ecologica ed economica: sto sostenendo costi aggiuntivi di carburante a benzina, pur avendo a casa l'energia del mio fotovoltaico inutilizzata per la ricarica. Assenza di riscontro alle vie legali: oltre un mese fa mi sono vista costretta a rivolgermi ad un avvocato per tutelare i miei diritti, ma ad oggi non è pervenuto alcun riscontro o risposta da parte della società. Mancanza di professionalità e irreperibilità: negli ultimi giorni la gestione della clientela è diventata del tutto inaccettabile. Le mie chiamate verso la concessionaria e l'officina ufficiale Peugeot rimangono sistematicamente senza risposta o vengono riattaccate, costringendomi a passare ore al telefono nel vano tentativo di parlare con un responsabile. Mi sento profondamente presa in giro come cliente fedele e penalizzata sia sul piano economico che su quello personale e lavorativo. Scrivo ad Altroconsumo non solo per richiedere supporto e visibilità sulla vicenda, ma anche per mettere in guardia gli altri consumatori rispetto alla totale inefficienza nella gestione dei ricambi, alla mancanza di assistenza e al muro di gomma eretto dal gruppo Stellantis anche a fronte di un intervento legale. Resto a disposizione per fornire copia dei contratti di leasing, delle ricevute di pagamento, della scheda di ricovero del veicolo e delle comunicazioni inviate tramite legale. Distinti saluti, Chiara Caroli

Chiuso
P. G.
20/07/2026

Chiesto rimborso per ordine perso

Buongiorno ho chiesto in data 8 luglio il rimborso per la lavatrice andata persa e non ho avuto riscontro se non che l ordine era stato annullato e la pratica passata all ufficio di competenza poi il nulla

Chiuso
A. M.
20/07/2026

Annullamento unilaterale ordine N. 319064938 e mancata applicazione promozione 150€

Spettabile MediaWorld / Mediamarket S.p.A., Desidero segnalare un disservizio relativo alla promozione "Supervalutazione Usato" (buono/sconto di 150€), valida dal 01/07/2026 al 12/07/2026. Fin dal primo giorno dell'offerta (01/07/2026) ho provato a completare l'acquisto. La promozione prevedeva la modalità "Acquista e ritira in negozio con valutazione dell'usato", ma purtroppo, probabilmente a causa di un'anomalia tecnica del sistema o di un sovraccarico della piattaforma, il sito rendeva selezionabile unicamente la spedizione con corriere a domicilio, rendendo di fatto impossibile applicare lo sconto previsto. In data 06/07/2026 ho segnalato la cosa all'assistenza aprendo il ticket N. 260706-053587. Successivamente, in data 09/07/2026, il sistema ha finalmente consentito di inoltrare l'ordine N. 319064938. Purtroppo, in data 20/07/2026, l'ordine è stato annullato automaticamente dal vostro sistema senza una chiara motivazione mentre l'assistenza mi aveva rassicurato su un ricontatto in giornata nei giorni precedenti (cosa mai avvenuta) in modo che si potesse intervenire per tempo. Questo disservizio del sistema mi ha purtroppo penalizzato, impedendomi di usufruire dell'offerta nei tempi stabiliti. Comprendendo che possa essersi trattato di un problema di gestione tecnica non voluto, vi chiedo per favore la cortesia di venire incontro alla mia situazione, disponendo il ripristino dell'ordine alle condizioni promozionali pattuite o l'emissione del buono/sconto di 150€ equivalente. Cordiali saluti, Antonio Mancuso

In lavorazione
A. A.
20/07/2026
Peugeot Italia

Auto ferma in officina dal giorno 06/062026

Buongiorno con la presente vorrei fare presente che la mia autovettura ferma dal 06/06/2026 presso STARACE autofficina sito in Via Libertà, 173/B, 80055 Portici NA targa veicolo HA871RG acquistata presso la vostra concessionaria di Caserta ha avuto la rottura di un tubo che porta olio al cambio automatico con la conseguenza della rottura del cambio giunto e altri problemi come elencati dall' officina medesima. Ad oggi 20/07/2026 non ho ancora risposta sulla riconsegna dell' autovettura ne dei lavori effettuati, chiedo di intervenire per risolvere il problema a me arrecato anche perché io sto subendo perdita economica dovuta da una rata che pago regolarmente e non posso usufruire del mio mezzo .

Chiuso
T. M.
20/07/2026

Sollecito

La vostra decisione mi ha arrecato un danno concreto, sia dal punto di vista personale sia reputazionale. Essere qualificata come venditrice di un articolo contraffatto costituisce un’accusa particolarmente grave, soprattutto quando il bene proviene direttamente da una boutique ufficiale Yves Saint Laurent. La conclusione cui siete giunti, oltre a ledere la mia reputazione, implica indirettamente che un punto vendita ufficiale Yves Saint Laurent abbia commercializzato un articolo non autentico, circostanza che appare del tutto priva di fondamento alla luce della documentazione già fornita. Alla luce di quanto sopra, resto in attesa di un vostro riscontro definitivo. In mancanza di una risposta o di un’adeguata motivazione, sarò costretta a tutelare i miei diritti rivolgendomi ai legali di Altroconsumo, affinché la vicenda venga esaminata nelle sedi opportune. Sto attendendo un vostro riscontro proprio prima di intraprendere tale percorso, auspicando che la questione possa essere risolta in via bonaria e senza la necessità di ulteriori iniziative.

Chiuso

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