Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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N. P.
19/07/2026

problema con il reso di un prodotto

Spett. TEMU In data 30 de maio 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Pedido PO-098-21705146337911218 Fecha del pedido: 30 may 2026 Mesas Lateral con Detalles de Mimbre, Unidades de Almacenamiento de Vino, Mesas Lateral de Cocina, Consolas y Gabinetes Decorativos Adecuados para Pasillos, Entradas y Espacios de Vida a Yuaa ShangWu pagando contestualmente l’importo di 160€. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 10 de giugno di 2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato ho fatto una divoluzione del prodotto il 10 de giugno del 2026. Il 1o di Luglio del 2026 mi avete risposto dalla web accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce via il trasporto datto per voi GLS/DHL . Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo nella web del trasporista DHL del prodotto presso di Voi il del 7 di 2026 Luglio 2026. Tuttavia ad oggi, trascorsi 21 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 160 Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

Risolto
P. R.
19/07/2026

Scarpone con difetto che sta bucando il tessuto

cliente di La Sportiva da oltre 10 anni con svariate paia di scarpe da trekking, scarponi da montagna, camicie da montagna, magliette tecniche a maniche lunghe e corte, pantaloni lunghi e corti, I penultimi scarponi da montagna, modello Aequilibrium ST GTX BLACK/YELLOW, li ho acquistati in via Mazzini a Trento il 30 settembre 2024. Non nego di averli usati, ma in realtà non moltissimo. Compero le scarpe sempre nei negozi per sostenere le realtà del territorio e per avere un servizio serio. Mi piace il rapporto diretto ed evito gli acquisti online, perciò preferisco pagare qualcosa in più, ma frequentare i negozi. Un paio di mesi fa mi sono accorto che lo scarpone destro , sulla ghettina posteriore che avvolge la caviglia, ha la plastica interna che avendo un angolo girato in fuori, sta bucando il tessuto. Mi sono recato nel negozio di Trento in via Mazzini per far vedere il problema ai commessi, che molto gentilmente mi hanno chiesto di lasciargli gli scarponi per vedere come risolvere. Premetto che non chiedo degli scarponi nuovi dopo averli usati, ma semplicemente cerco una soluzione per evitare che si tagli il tessuto e poi trovarmi costretto a buttare uno scarpone che trovo comodissimo e lontanissimo dal fine vita. In negozio mi hanno detto che mi avrebbero fatto sapere nel giro di un paio di giorni, ma non ho più sentito nessuno. Sono ripassato dopo 15 giorni e mi hanno detto che mi stavano chiamando… e che tramite il portale gli hanno risposto dalla sede di Ziano che avrebbero dovuto spedirveli in sede. Gli ho detto che per me andava bene, specificando per la seconda volta che chiedevo solo anche solo una toppa per evitare che si tagli il tessuto. Mi ridicevano che mi avrebbero fatto sapere nel giro di una settimana al massimo, ma anche qui non ho sentito più nessuno. Oggi, dopo ulteriori 20 giorni, sono ripassato in negozio e mi hanno detto che non c’è niente da fare. La mia personale sensazione è che gli scarponi siano sempre rimasti in magazzino a Trento e mi domando ed ho anche detto ai ragazzi che senso ha questo servizio? Gli scarponi hanno una garanzia di 2 anni, ma mi dite che visto che sono stati usati, non è più valida! Come se uno acquistasse degli scarponi per lasciarli nella scatola… E’ palese che non si stanno rompendo per una mia cattiva manutenzione o un uso gravoso, ma semplicemente perché la parte plastica interna è piegata probabilmente dalla nascita. Da cliente di lungo corso mi piacerebbe avere una risposta migliore, trovare una soluzione per poter usare ancora lo scarpone oppure venirmi incontro magari per una sostituzione anche a pagamento, senza ripagare lo scarpone a prezzo pieno. Chiedo la cortesia di esaminare la mia richiesta e darmi una risposta che vada oltre il mi dispiace. Contattato anche il customer care da cui non ho avuto nessuna risposta.

Chiuso
E. D.
19/07/2026

Investimenti portafoglio google play

Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho sottoscritto il contratto per [DESCRIZIONE DEL SERVIZIO] concordando un corrispettivo pari a [€]. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
E. C.
19/07/2026

Reclamo per mancata esecuzione del contratto e richiesta di consegna merce

Con la presente si segnala il grave disservizio relativo all'ordine 317060516 , acquistato e interamente saldato in data 24/06/2026. L'azienda ha unilateralmente sospeso l'esecuzione del contratto, richiedendo il pagamento di un sovrapprezzo ingiustificato per procedere alla consegna del bene (lavastoviglie). Si ribadisce che il contratto di compravendita si è regolarmente concluso con l'accettazione dell'ordine e il contestuale pagamento dell'importo pattuito. Di conseguenza, la richiesta di cifre integrative risulta del tutto illegittima. Si evidenzia inoltre che l'eventuale applicazione di clausole contrattuali che consentano all'azienda di modificare unilateralmente il prezzo o i costi di consegna concordati è da ritenersi nulla e priva di efficacia. Ai sensi degli artt. 33 e 36 del Codice del Consumo, tali disposizioni configurano una chiara clausola vessatoria, in quanto determinano un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto a danno del consumatore. Si fa presente che in data 07/07/2026 è già stata inoltrata formale diffida ad adempiere tramite PEC, rimasta a oggi senza il dovuto riscontro. Non avendo alcun interesse a ricevere indennizzi economici o l'annullamento dell'ordine con rimborso, con il presente reclamo si richiede esclusivamente l'esatto adempimento del contratto. Si invita pertanto l'azienda a sbloccare immediatamente la spedizione e a provvedere alla consegna della lavastoviglie al prezzo originariamente pattuito, senza l'applicazione di alcun costo o supplemento aggiuntivo.

In lavorazione
G. M.
19/07/2026
Tintoria lavanderia Ana

Danno a giubbotto scamosciato affidato in lavorazione presso la tintoria lavanderia Ana.

La mattina del 18 aprile ho consegnato presso la tintoria lavanderia Ana un giubbotto scamosciato in pelle che presentava esclusivamente alcune macchie da trattare. Prima della consegna il capo è stato esaminato insieme al personale della tintoria proprio per verificare la natura delle macchie e valutare la possibilità di procedere con il trattamento richiesto. In tale occasione non è stato rilevato né segnalato alcun buco, strappo o altro danno al capo. Per il servizio è stato concordato un costo di 50 euro e mi era stato indicato come termine orientativo per la riconsegna la fine di aprile o, al più tardi, i primi giorni di maggio. Trascorso tale periodo, non ho ricevuto alcuna comunicazione da parte della lavanderia in merito allo stato della lavorazione. Sono stato io a contattare la lavanderia Ana il 25 maggio 2026 e, nel corso della telefonata, mi è stato riferito che il laboratorio incaricato del trattamento aveva riscontrato la presenza di un buco sul giubbotto e che per tale motivo il capo era stato restituito alla lavanderia Ana. Mi è stato inoltre detto che non erano riusciti a contattarmi in quanto non disponevano del mio numero corretto. In data lunedì 25 maggio, mi sono recato presso la tintoria e mi è stato mostrato il danno presente sul giubbotto. Fin da subito ho manifestato le mie perplessità, in quanto tale danno non era presente al momento della consegna. Dopo aver ripercorso attentamente gli eventi, ho ritenuto con certezza che il buco non fosse presente quando ho affidato il capo alla lavanderia Ana. Dal momento in cui il giubbotto si era macchiato, infatti, non l’ho più indossato e l’ho conservato nell’armadio in attesa di portarlo in lavanderia. Prima della consegna lo avevo inoltre esaminato personalmente ed attentamente, anche perché avevo tentato di trattare le macchie con un po’ d’acqua, osservando quindi il capo da vicino. A ciò si aggiunge il fatto che il giubbotto è stato nuovamente controllato al momento della consegna insieme al personale della tintoria, quando era presente anche la mia compagna, senza che nessuno rilevasse la presenza di alcun buco o strappo. Successivamente, una volta riflettuto sull’accaduto, sono tornato presso la tintoria per contestare formalmente il danno e spiegare le ragioni per cui ritengo che il buco si sia verificato dopo la consegna del capo. Mi è stato riferito che, secondo la lavanderia Ana, non sarebbe stata svolta alcuna attività idonea a causare il danno e che il giubbotto sarebbe stato semplicemente appeso. Tuttavia, considerata la posizione e la natura del buco (sulla manica del giubbotto nella parte compresa tra la spalla ed il gomito), ritengo che non possa essere esclusa l’ipotesi di un danneggiamento accidentale durante la custodia o la movimentazione del capo, ad esempio a contatto con altri appendini o altri capi presenti all’interno della struttura. Oltre ad allegare la foto del buco, preciso che il danno riscontrato consiste in un foro di circa mezzo centimetro accompagnato da altri due piccoli fori nelle immediate vicinanze. Considerata la posizione e la conformazione dei fori, non escludo che il danno possa essersi verificato accidentalmente durante la custodia o la movimentazione del capo. Ho contesta formalmente via email il 26 maggio 2026 il danno riscontrato sul giubbotto, chiedendo di riesaminare la vicenda, individuando una soluzione ragionevole che tenga conto del pregiudizio subito, purtroppo NON ho ricevuto alcuna risposta dalla tintoria lavanderia Ana.

Chiuso
C. C.
19/07/2026
Bidoo Ltd

Pubblicità ingannevole/prodotti non conformi

Buona sera, ho partecipato ad un asta sul sito bidoo, ma dopo alcune puntate ho comprato il prodotto in quanto vedendo il video ero particolarmente interessata al prodotto che era in vendita a 19.90. Il prodotto in questione è un frullatore portatile che da descrizione e video era abbastanza potente da tritare tutto persino il ghiaccio. Dopo l' acquisto, il sito mi ha automaticamente restituito come omaggio le puntate utilizzate prima dell acquisto (senza una mia approvazione). Il prodotto arrivato invece, non è un grado di frullare neanche due mele con abbondante acqua e non è un prodotto conforme alle normative ue. Ho quindi richiesto il recesso perché il prodotto non era idoneo e dopo varie conversazioni il servizio clienti mi ha offerto o una sostituzione o 190 puntate di rimborso, che ho rifiutato in quanto il prodotto non è conforme e non ho più intenzione continuare ad utilizzare la piattaforma dopo aver costatato il pessimo tratt dei clienti. L assistenza ha quindi 'ricattato' che se procedono al rimborso devono accreditarmi anche il costo delle puntate omagg ricevute. Non trovo riscontro in ciò in quanto loro omaggio, senza mia approvaz, e in ogni caso anche le puntate usate per un prodotto pubblicizzato in modo ingannevole dovrebbero essere restituite. In ogni caso ad oggi, ancora non provvedo o al ritiro e rimborso del prodotto.

Risolto
G. S.
19/07/2026
Soluzione Vet srl

Mancata Consegna e nessuna risposta

Spett. Soluzione Vet srl In data 27/06/26 ho acquistato presso il Vostro negozio online un cibo alimentare x i miei gatti, monge, pagando contestualmente l’importo di 30.90 . Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro 3/4 GG lavorativi. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

Chiuso
G. S.
19/07/2026
Soluzione vet srl

Mancata consegna e mancate risposte

Buongiorno ho richiesto, acquistato e pagato il 27 giugno 30.90 € per cibo gatti, ma oltre a non essere state inviate, tracciamento inesistente, la merce non arriva e ho mandato 3 PEC e due mail, come posso fare per riavere i miei soldi? Resto in attesa Gabriella Sorrentino

Chiuso
K. Z.
19/07/2026
PAIR Finance GmbH

Pratica commerciale scorretta

Buongiorno, espongo di seguito la mia segnalazione relativa a una richiesta di pagamento ricevuta da PAIR Finance GmbH per conto di JobLeads GmbH, che ritengo infondata e gestita in modo scorretto. CRONOLOGIA DEI FATTI 19.11.2025 - Ho aperto un ticket di assistenza con JobLeads, segnalando addebiti tentati sul mio conto relativi a un abbonamento Premium e chiedendo l'annullamento di qualsiasi importo in sospeso. Il ticket è stato chiuso come "risolto" senza un reale intervento sul merito. 11.12.2025 - Ho scritto nuovamente a JobLeads, contestando espressamente due addebiti e chiedendo esplicitamente una risposta da un operatore umano. Anche questo ticket, con priorità "High", è stato chiuso come "risolto" senza che nessun operatore abbia effettivamente esaminato la questione. Dicembre 2025 - Luglio 2026 (circa 7 mesi) - Da allora non ho ricevuto alcuna comunicazione né da JobLeads né da PAIR Finance: nessun sollecito di pagamento, nessun avviso relativo alla maturazione di interessi, nessuna comunicazione preventiva relativa all'affidamento della pratica a un'agenzia di recupero crediti esterna. Luglio 2026 - Ho ricevuto una comunicazione da PAIR Finance GmbH (n. di verbale 101000547804953) che richiede il pagamento di 70,69€, comprensivi di interessi di mora, per il medesimo abbonamento che avevo già formalmente contestato per iscritto presso JobLeads sin dal 19.11.2025 - quindi otto mesi prima dell'avvio della procedura di recupero nei miei confronti. MOTIVI DELLA CONTESTAZIONE 1. Credito non certo, liquido ed esigibile: il credito oggetto della richiesta di PAIR Finance era già stato formalmente contestato da me presso il creditore originario (JobLeads) sin dal 19.11.2025 e nuovamente l'11.12.2025, quindi mesi prima che la pratica venisse affidata a PAIR Finance. Un credito già oggetto di contestazione scritta da parte del debitore presso il creditore originario non può considerarsi certo, liquido ed esigibile, e non avrebbe dovuto essere oggetto di una procedura di recupero senza previa verifica della fondatezza. 2. Nessuna verifica preventiva con il creditore originario: chiedo di sapere se PAIR Finance, prima di avviare la procedura di recupero nei miei confronti, abbia verificato con JobLeads l'esistenza di contestazioni pregresse relative allo stesso credito. L'assenza di tale verifica costituirebbe una grave carenza nella gestione della pratica. 3. Assenza di qualunque comunicazione intermedia per circa 7 mesi: tra il rifiuto della mia contestazione (dicembre 2025) e la ricezione della lettera di PAIR Finance (luglio 2026) non ho ricevuto alcun sollecito, alcun avviso sulla maturazione di interessi, né alcuna comunicazione preventiva relativa al passaggio del credito a recupero esterno. Sono venuta a conoscenza dell'intera situazione - importo, interessi, coinvolgimento di un'agenzia esterna - solo tramite la lettera di PAIR Finance, senza alcuna possibilità di intervenire prima. 4. Interessi calcolati su un credito contestato e mai comunicati: viene richiesto il pagamento di interessi di mora (0,79€) maturati su un periodo durante il quale non ho mai ricevuto alcuna comunicazione al riguardo, né da JobLeads né da PAIR Finance, e nonostante il credito sottostante fosse già oggetto di contestazione scritta. 5. Assenza di contratto diretto con PAIR Finance: non ho mai sottoscritto alcun contratto con PAIR Finance GmbH. Pur comprendendo che l'agenzia agisca su incarico di JobLeads, ritengo che l'avvio della procedura di recupero avrebbe dovuto essere preceduto quantomeno da una verifica della posizione del debitore presso il creditore originario, soprattutto trattandosi di un credito già contestato per iscritto ben otto mesi prima. RICHIESTE Chiedo pertanto: a) la sospensione immediata di ogni azione di recupero relativa al verbale 101000547804953, fino alla verifica della fondatezza del credito presso JobLeads; b) l'annullamento del credito e dei relativi interessi, essendo già stato oggetto di contestazione scritta presso il creditore originario ben prima dell'avvio della procedura di recupero; c) una risposta scritta da parte di un operatore che confermi se e quando sia stata verificata, prima dell'avvio della procedura nei miei confronti, l'esistenza delle mie contestazioni pregresse presso JobLeads. Resto a disposizione per fornire ulteriore documentazione (ticket di assistenza JobLeads, comunicazione ricevuta da PAIR Finance) e ringrazio Altroconsumo per l'attenzione a questa segnalazione. Cordiali saluti, Karina Zakaeva

Chiuso
K. Z.
19/07/2026

Pratica ingannevole: addebito e recupero crediti per abbonamento disdetto

Buongiorno, espongo di seguito la cronologia dettagliata di quanto accaduto con JobLeads GmbH, chiedendo l'intervento di Altroconsumo per la risoluzione della controversia. CRONOLOGIA DEI FATTI 23.10.2025 - Ho sottoscritto una prova gratuita di 14 giorni (2,99€) per la Membership Premium di JobLeads. Le condizioni contrattuali indicavano un rinnovo automatico a 69,90€ ogni 4 settimane, con termine di disdetta "in qualunque momento prima della scadenza della durata attuale" (06.11.2025, ore 18:03). 27.10.2025 - Ho disdetto il mio piano Premium tramite l'apposita procedura, ben prima della scadenza del periodo di prova (06.11.2025). Non ho quindi mai avuto intenzione di proseguire con l'abbonamento a pagamento. 19.11.2025 - Ho aperto un ticket di assistenza (#2086597) segnalando che, nonostante la disdetta del 27.10, il sistema aveva continuato a tentare l'addebito sul mio conto, e che pur non essendo tali pagamenti andati a buon fine, sul mio profilo risultava comunque un importo dovuto/saldo in sospeso, come se l'abbonamento fosse ancora attivo. Ho chiesto la chiusura definitiva del piano Premium e l'annullamento dell'importo in sospeso, definendolo chiaramente un errore di sistema. Il ticket è stato chiuso con stato "solved", mi hanno cancellato finalmente l'abbonamento, ma l'addebbito e' rimasto uguale. 11.12.2025 - Non avendo ricevuto alcuna soluzione, ho scritto nuovamente (ticket #2125534), specificando esplicitamente "PER FAVORE VI CHIEDO DI RISPONDERMI! NON CON LA AI!!!" e segnalando che, dopo aver richiesto la cancellazione, mi erano stati comunque addebitati 70€ più un ulteriore addebito di 17€. Ho definito il comportamento non trasparente e scorretto, e ho richiesto una risposta da un operatore umano. Anche questo ticket, nonostante la priorità segnata come "High", è stato chiuso con stato "solved" senza un reale intervento umano sul merito della questione. Dicembre 2025 - Luglio 2026 (circa 7 mesi) - Non ho ricevuto alcuna comunicazione da parte di JobLeads: né solleciti di pagamento, né avvisi relativi alla maturazione di interessi sul presunto debito, né alcuna comunicazione preventiva relativa al trasferimento della pratica a un'agenzia di recupero crediti esterna. Luglio 2026 - Ho ricevuto, senza alcun preavviso, una comunicazione dall'agenzia di recupero crediti PAIR Finance GmbH, per conto di JobLeads, che richiede il pagamento di 70,69€ (comprensivi di interessi di mora), relativi a una "Condizione di membro Premium (28 giorni)" con fattura datata 06.11.2025 - Premium che avevo disdetto quasi due settimane prima, il 27.10.2025. Ho scritto nuovamente a JobLeads per contestare la vicenda. Ho ricevuto una risposta che sostiene che JobLeads non avrebbe ricevuto alcuna richiesta di disdetta entro i termini previsti, e che qualsiasi ulteriore comunicazione dovrebbe avvenire direttamente con PAIR Finance, un'agenzia con cui non ho mai sottoscritto alcun contratto. PUNTI DI CONTESTAZIONE 1. Disdetta tempestiva ignorata: ho disdetto il 27.10.2025, ben prima della scadenza del periodo di prova (06.11.2025). Nonostante ciò, il sistema ha continuato a considerare l'abbonamento attivo. 2. Rinnovo nonostante il fallimento dei pagamenti: secondo le stesse condizioni generali di contratto di JobLeads (art. 11.3), in caso di addebito non riuscito l'azienda dovrebbe tentare un nuovo addebito, non semplicemente continuare a far figurare l'abbonamento come rinnovato generando un debito contabile per un servizio mai pagato né, di fatto, utilizzato. 3. Nessun avviso preventivo di rinnovo: non ho mai ricevuto un promemoria specifico prima della presunta data di rinnovo (06.11.2025), come richiesto dalla normativa sui contratti a rinnovo automatico (art. 65-bis Codice del Consumo). 4. Gestione tramite assistente AI senza risoluzione: entrambe le mie richieste di assistenza sono state chiuse come "risolte" senza che nessun operatore abbia effettivamente analizzato o risolto il problema. 5. Silenzio totale per 7 mesi: dal rifiuto della mia contestazione di dicembre 2025 fino a luglio 2026 non ho ricevuto alcuna comunicazione, né sul presunto debito, né sugli interessi maturati, né sul trasferimento a un'agenzia di recupero crediti, venendo a conoscenza di tutto ciò solo tramite la lettera di PAIR Finance. 6. Interessi mai comunicati: mi vengono ora richiesti interessi di mora su un importo di cui non ero nemmeno a conoscenza durante la loro maturazione. 7. Rinvio a terzi con cui non ho contratto: JobLeads GmbH, in quanto mia controparte contrattuale originaria, mi indica di comunicare esclusivamente con PAIR Finance, un soggetto con cui non ho mai stipulato alcun accordo, invece di rispondere nel merito alla mia contestazione, sollevata ben prima dell'affidamento del credito a terzi. RICHIESTE Chiedo pertanto: a) l'annullamento integrale del presunto debito di 70,69€ (comprensivo di interessi!); b) la sospensione IMMEDIATA di ogni azione di recupero crediti da parte di PAIR Finance; c) una risposta da parte di un operatore umano di JobLeads. Cordiali saluti, Karina Zakaeva

Chiuso

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