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Coronavirus: le risposte ai dubbi sulle ultime restrizioni che riguardano l'Italia

Negozi chiusi ad eccezione di alimentari, farmacie e altri servizi di prima necessità (all'interno l'elenco completo). Queste le ultime disposizioni del Governo che rimarranno in vigore fino al 25 maro 2020 e che si aggiungono a quelle dell'ultimo decreto entrato in vigore il 10 marzo 2020 e che resterà valido fino al 3 aprile 2020. L'Italia continua ad essere una zona unica, cioè niente più zone rosse o arancio ma restrizioni che valgono per tutto il Paese. La domanda adesso quindi è: cosa si può e cosa non si può fare all'interno della nostra penisola? Ecco le risposte ai dubbi più comuni.

  • di
  • Michela Di Mario
12 marzo 2020
  • di
  • Michela Di Mario
coronavirus

Negozi chiusi ad eccezione di quelli alimentari, delle farmacie e di altri servizi di prima necessità (all'interno l'elenco completo). Queste sono le ultime indicazioni del Governo che entreranno in vigore il 12 marzo 2020 e che resteranno valide fino al 25 marzo 2020. Le disposizioni del DPCM 11 marzo 2020 si aggiungono a quelle disposte dal decreto DPCM 9 marzo 2020 che resterà valido fino al 3 aprile 2020. L'Italia continua ad essere considerata come zona unica, senza nessuna differenza tra zone rosse o arancio ma restrinzioni che valgono per tutto il Paese.

Tuttavia, soprattutto per quanto riguarda le restrizioni alla mobilità, molti di noi hanno dei dubbi e delle perlessità su cosa possono e cosa non possono fare. Dagli spostamenti, al lavoro, al tempo libero: ecco tutte le risposte alle domande più frequenti.

Posso uscire per acquistare beni diversi da quelli alimentari?

Le attività commerciali, ad eccezione di quelle alimentari, delle farmacie e parafarmacie e di quelle di prima necessità restano chiuse. Le fabbriche resteranno aperte con misure di sicurezza. Continueranno anche i servizi bancari assicurativi e postali. Ecco l'elenco completo di cosa è aperto e cosa no.

Restano aperti:

  • Ipermercati, supermercati, discount alimentari, minimercati e altri esercizi non specializzati di alimentari vari.
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati.
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici.
  • Vendita di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati.
  • Pompe di benzina.
  • Vendita di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni in esercizi specializzati.
  • Vendita di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico.
  • Vendita di articoli igienico-sanitari.
  • Vendita di articoli per l'illuminazione.
  • Edicole giornali, riviste e periodici.
  • Farmacie e paraFarmacie.
  • Vendita di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati.
  • Profumeria e vendita di prodotti per toletta e per l'igiene personale.
  • Vendita di piccoli animali domestici.
  • Ottica e fotografia.
  • Combustibile per uso domestico e per riscaldamento.
  • Saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini.
  • Vendita di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet.
  • Vendita di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione, per corrispondenza, radio, telefono.
  • Vendita per mezzo di distributori automatici.
  • Bar e ristoranti lungo la rete autostradale e stradale all’interno delle pompe di benzina e in stazioni, aeroporti e ospedali.

Sono sospesi i servizi alla persona (quindi parrucchieri, barbieri, estetisti) tranne le attività di lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, attività delle lavanderie industriali, altre lavanderie, tintorie e i servizi di pompe funebri e attività connesse.

Sono assicurati: i servizi bancari, assicurativi e finanziari (la Borsa, le banche, le assicurazioni, le Poste) e le attività agricole, zootecniche e le filiere alimentari.

Per le aziende pubbliche e private e le fabbriche che possono continuare ad operare si chiede di usare il lavoro agile, di usare eventualmente congedi e ferie e di assicurare ai lavoratori che devono stare in azienda e fabbrica adeguate misure igieniche e di protezione.

Posso andare al bar o al ristorante?

Bar, pub e ristoranti resteranno chiusi tutto il giorno (e non solo dopo le 18 come si era previsto in un primo momento). Resta la possibilità di fare consegne a domicilio.

Restano consentite le mense e il catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di 1 metro.  

Restrizioni: valgono per tutta l'Italia?
La zona rossa o la zona arancio non esistono più. Le restrizioni previste per la Lomabrdia e per altre 14 province diventano valide in tutta Italia.
Spostamenti: come ci si può muovere all'interno del Paese?
Gli spostamenti in entrata, in uscita e all’interno dell'Italia sono consentiti solo per motivi di lavoro o per motivi di salute o per necessità particolari (come fare la spesa). Le motivazioni degli spostamenti possono essere attestate attraverso dei moduli di autodichiarazioni che vengono forniti dalle forze dell’ordine durante i controlli.
Posso partire per il sud Italia o spostermi da una regione all'altra?

Gli spostamenti in entrata, in uscita e all’interno dell'Italia sono consentiti solo per motivi di lavoro o per motivi di salute o per necessità particolari (ad esempio assistere un genitore che risiede al sud). Le motivazioni degli spostamenti possono essere attestate attraverso dei moduli di autodichiarazioni che vengono forniti dalle forze dell’ordine durante i controlli.

Inoltre, bisogna sapere che le regioni Toscana, Lazio, Molise, Basilicata, Abruzzo, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna hanno emesso delle ordinanze in cui si dice che chiunque, negli ultmi 14 giorni, sia transitato o abbia soggiornato in Lombardia o in una delle 14 province precedentemente individuate dal Governo deve comunicare la propria presenza all’Azienda sanitaria e rimanere in quarantena.

Che sanzioni sono previste se non rispetto le regole?
Salvo che il fatto non costiuisca reato più grave, il mancato rispetto degli obblighi previsti dal decreto del Governo è punito con la multa da € 400 a € 3000. Se il mancato rispetto degli obblighi avviene mediante l’utilizzo di un veicolo la multa è aumentata fino a un terzo.
Posso andare a fare la spesa?
Sì. Il gestore deve però garantire un accesso con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone. Nelle giornate festive e prefestive restano chiuse le medie e grandi strutture di vendita, gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e i mercati. Restano invece aperti i negozi di generi alimentari, le farmacie e le parafarmacie.
Posso andare al lavoro?
E' previsto lo spostamento su tutto il territorio italiano per comprovate esigenze lavorative. Il ministero degli Interni ha preparato un modulo di autodichiarazione (che trovi tra i nostri correlati) le cui dichiarazioni potranno essere sottoposte a verifica in un secondo momento. Il modulo di autodichiarazione può essere sostituito da una dichiarazione con nome del dipendnete resa dal datore di lavoro.
E' possibile prendere le ferie in questo periodo?
La sospensione dei congedi ordinari riguarda il personale sanitario e tecnico, nonché il personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dalle unità di crisi costituite a livello regionale. Negli altri casi si raccomanda ai datori di lavoro di promuovere l’utilizzo di periodi di congedo ordinario o ferie.
Posso andare allo stadio o partecipare ad altri eventi sportivi?
No. Le competizioni sportive sono state sospese fino al 3 aprile 2020. Resta la possibilità di svolgere eventi di organizzazioni sportive internazionali a porte chiuse (ad esempio le partite di calcio delle coppe europee).
Posso andare in palestra?
Fino al 3 aprile 2020, palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo restano chiusi. Lo sport di base e le attività motorie in genere svolte all’aperto sono ammesse a condizione che sia possibile mantenere il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro.
Posso andare a fare una passeggiata o una corsa all'aperto?

Sì, l’attività motoria all’aperto è consentita purché non in gruppo.

Posso andare in farmacia?
Sì. Il gestore deve garantire un accesso con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone.
Fino a quando resteranno chiuse le scuole?
In tutto il territorio italiano le scuole resteranno chiuse fino al 3 aprile 2020.
Posso portare i bambini al parco?
Data la limitazione degli spostamenti che possono essere fatti solo per esigenze indifferibili di lavoro o di salute o per fare la spesa, niente bambini al parco soprattutto per evitare assembramenti. 
Sono separato/divorziato, posso andare a trovare i miei figli?
Sì, gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti, in ogni caso secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio.
Aeroporti, autostrade e ferrovie sono aperti?
Gli aeroporti, le stazioni ferroviarie e le autostrade sono aperte. Consigliamo, però, di consultare i siti internet di Trenitalia, Trenord e Italo per vedere se ci sono eventuali limitazioni dei rispettivi servizi. Stessa cosa per le compagnie aeree. Ad esempio, Alitalia ha sospeso i voli da e per Malpensa e da Linate effettua solo voli nazionali. Al momento presso aeroporti e ferrovie sono stati istituiti dei punti di controllo da parte delle forze dell’ordine e nelle stazioni viene chiesto il motivo del viaggio e controllata la temperatura.
Se non parto posso chiedere il rimborso?
Qui trovi tutti gli aggiornamenti riguardo ai rimborsi per i viaggi mancati.
Posso prendere i mezzi pubblici?
Si può prendere qualsiasi tipo di mezzo pubblico purchè si rispetti la distanza di sicurezza interpersonale di 1 metro.
Posso sostenere l'esame per la patente?
Su tutto il territorio italiano sono sospesi gli esami di idoneità per la patente da sostenere negli uffici periferici della motorizzazione civile. Per chi non ha potuto sostenere l’esame viene prorogata la validità del foglio rosa.
Sono previste sospensioni dei pagamenti?

L’unica disposizione attualmente valida su tutto il territorio italiano è lo slittamento al 30 settembre del termine ultimo per presentare il modello 730.

Siamo in attesa di provvedimenti che estendano a tutta Italia quanto stabilito dal precedente DL 9/2020 che prevede solo per i cittadini residenti o che operano nei Comuni della ex zona Rossa lo slittamento al 1° giugno 2020 del pagamento di cartelle esattoriali, avvisi di accertamento e rate della rottamazione-ter o del “saldo e stralcio” che hanno scadenza compresa tra il 21 febbraio e il 30 aprile 2020. Si consiglia di consultare il sito Agenzia delle entrate Riscossione per rimanere sempre aggiornati.

Sono previste sospensioni per il pagamento delle rate del mutuo?

Il decreto 9/2020 ha esteso la possibilità di sospendere le rate del mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale in caso di sospensione del lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per almeno 30 giorni. La sospensione delle rate di massimo 18 mesi si chiede alla banca attraverso il modulo scaricabile dal sito della Consap.

Inoltre, alcune banche autonomamente hanno deciso di sospendere le rate di mutui e prestiti per un periodo definito per i residenti nelle vecchie zone rosse della Lombardia e del Veneto. Ci aspettiamo che possano fare simili iniziative anche per le zone arancioni.

Posso andare a messa o partecipare a una funzione religiosa?
Le messe e le cerimonie religiose sono sospese. Si può andare invece in Chiesa a pregare personalmente, ma deve essere mantenuta la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro.
Posso sposarmi o partecipare a un funerale?
L'ultimo decreto del Governo ha previsto la sospensione delle cerimonie civili e religiose, compresi i funerali, in tutta Italia. La Cei ha previsto solo la recita di una preghiera al momento della tumulazione.
Posso uscire se sono positivo al Coronavirus?
Chi è sottoposto a quarantena o risulta positivo al virus ha divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora.
Se ho la febbre cosa devo fare?

Il decreto del Governo raccomanda fortemente a chi ha la febbre (secondo il decreto, una temperatura superiore a 37,5°C) di non uscire di casa e di rimanere presso il proprio domicilio. La raccomanzione non ha carattere di obbligo, ma sta alla coscienza di ogni individuo di evitare il più possibile le occasioni in cui si possano contagiare gli altri. Non solo: chi ha febbre o altri sintomi respiratori non deve andare in pronto soccorso, ma chiamare il medico di famiglia, il pediatra o la guardia medica ed utilizzare il numero 112/118 solo in caso di emergenza.

Per chiunque invece sia risultato positivo al virus o sia soggetto alla quarantena è previsto il divieto assoluto di muoversi dalla propria abitazione.

Posso accompagnare qualcuno al pronto soccorso?
Salve diverse indicazioni del personale sanitario, è vietato agli accompagnatori dei pazienti di rimanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione dei pronto soccorso.
Posso andare a trovare un malato in clinica o un anziano in casa di cura?
L'accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitato ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione.