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Tamponi molecolari, prezzi a confronto in 6 regioni

Il tampone molecolare rimane il “gold standard” per la diagnosi del Covid. Va comunque sempre fatto se un qualunque altro test (tampone rapidi o sierologico) risulta positivo. La nostra inchiesta prezzi in sei regioni si aggiorna con i prezzi di fine novembre.

  • contributo tecnico di
  • Laura Filippucci
  • di
  • Simona Ovadia
01 dicembre 2020
  • contributo tecnico di
  • Laura Filippucci
  • di
  • Simona Ovadia
tampone

In principio c’era il tampone molecolare eseguito in ospedale, il gold standard per le diagnosi da Covid, che si poteva fare solo ed esclusivamente se chiamati dalla Asl. Con l’inizio delle scuole, però, il panorama è cambiato radicalmente: ora l’ambitissimo tampone è disponibile anche negli ambulatori privati. Un’opportunità di cui ormai usufruiscono tantissimi cittadini, non soltanto chi presenta i sintomi riconducibili a questa malattia, ma possibilmente anche tutti i contatti come familiari, colleghi...

Oltre al tampone molecolare, ora l’offerta si arricchisce di un altro test: il cosiddetto tampone rapido, o “antigenico”, che si effettua sempre su materiale prelevato da tampone nasale o naso-oro-faringeo ma che a differenza del tampone molecolare non rileva l’Rna del virus bensì le sue proteine (gli antigeni). Il vantaggio è che è un test che dà risposte rapide, bastano circa 20 minuti, con un prezzo più contenuto. Lo svantaggio è che è un po’ meno affidabile del tampone classico: possono sia “scappare” alcuni casi di positività, sia al contrario segnalare come positivo anche chi poi non lo è. Per questo, in caso di positività, serve sempre la conferma del tampone molecolare

La nostra inchiesta in sei Regioni

Scende rispetto alla nostra prima rilevazione (settembre 2020) il costo del tampone molecolare. Da 94 euro in media passa a 86 euro. Aumentano, invece, i laboratori privati che lo propongono. Ne abbiamo contattati 130 in sei regioni: Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte e Veneto. Da pochissimo il Lazio ha concesso la possibilità di eseguire i tamponi molecolari ai privati, motivo per cui le strutture sono ancora poche. Ma è in questa regione che si registra il costo più basso, 60 euro, definito dalla stessa amministrazione laziale.

Tampone molecolare
prezzo in euro
 Regione  strutture  medio  min  max
 Campania  30  64  50  82
 Emilia Romagna  22  105  75  150
 Lazio  2  60  60 60 
 Lombardia  32  91  70 125 
 Piemonte  22  89 70  110 
 Veneto  22 87   67 120 
 Totale  130  86 50   150

 

Campania: dove il test costa meno

Grazie ai costi leggermente più economici rilevati in Campania ma soprattutto nel Lazio, il prezzo medio del tampone molecolare nel privato passa da 94 euro a 86 euro (rispetto all’inchiesta precendente, settembre 2020). I prezzi dei test sierologici rimangono invariati rispetto alla nostra inchiesta di giugno 2020: in media il costo di questi test è di 48 euro ed è più basso se si tratta di un test rapido qualitativo, mentre si alza se l’analisi quantifica anche la presenza dei due anticorpi coinvolti nella risposta immunitaria al Covid (IgG e IgM).

I laboratori che fanno tamponi sono meno numerosi di quelli che propongono i test sierologici, ma nel complesso, l’accesso a questo test è piuttosto semplice e veloce. Molti laboratori prevedono la possibilità di prendere appuntamento online, con tempi di attesa in media di soli tre giorni. Più di tre volte su dieci l’appuntamento è addirittura per il giorno stesso. Infine le modalità di accesso: quasi quattro volte su dieci viene chiesta la prescrizione del medico, ma la situazione varia molto a seconda della Regione. In Emilia Romagna e Piemonte ci vuole quasi sempre la ricetta, in Veneto e Lombardia praticamente mai.

Lazio: sì anche ai molecolari

Il Lazio aveva inizialmente concesso ai privati soltanto la possibilità di offrire il tampone rapido; ora invece è possibile fare anche i tamponi molecolari. Il Lazio ha definito per il tampone molecolare un prezzo massimo di 60 euro: si tratta del prezzo decisamente più basso della media che abbiamo rilevato in tutte le regioni. 

Per quanto riguarda il tampone rapido il Lazio ha anche deciso di fissarne il prezzo a 22 euro. Ma viene sempre applicata la tariffa regionale? Purtroppo no: su 23 laboratori privati che effettuano il tampone rapido soltanto 19 fanno pagare il prezzo stabilito. Gli altri 4 fanno pagare di più, giustificando il rincaro con le voci più disparate: dai 3 euro in più per “prelievo nasale” (d’altronde come si fa a fare il test senza questo prelievo?) ad altri 28 euro per una non ben specificata “prestazione medica” e una “sanificazione”. Si può arrivare addirittura a spendere anche 50 euro per una prestazione che ha un costo vivo per il laboratorio di meno di una decina di euro.