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Polizza casalinghe: saldo da pagare entro il 15 ottobre

02 ottobre 2019
Polizza casalinghe

02 ottobre 2019

È obbligatoria e l'ulteriore importo da pagare è 11,09 euro. Si tratta dell'assicurazione per le casalinghe che offre una tutela contro gli infortuni domestici. Va pagato all’Inail entro il 15 ottobre.

C’è l’obbligo di sottoscrivere la polizza per tutte le persone di età compresa tra 18 e 67 anni che svolgono in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, il classico lavoro casalingo (cura della famiglia e della casa). 

La Legge di bilancio 2019 aveva apportato alcune modifiche alle coperture e al premio: quest’ultimo è stato elevato a 24 euro. Solitamente va pagato entro il 31 gennaio, ma con la riforma si è verificato il raddoppio delle scadenze: acconto e saldo. L’acconto era pari all’importo del vecchio premio (12,91 euro) e bisognava versarlo entro il 31 gennaio 2019. Ora l’Inail ha fissato il 15 ottobre come termine per pagare il saldo di 11,09 euro (cioè la differenza fino all’importo di 24 euro).

 Si devono quindi assicurare:

  • gli studenti anche se studiano e dimorano in una località diversa dalla città di residenza e che si occupano dell’ambiente in cui abitano.
  • Tutti coloro che, avendo già compiuto i 18 anni, lavorano esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia (ad esempio ragazzi e ragazze in attesa di prima occupazione).
  • I titolari di pensione che non hanno superato i 67 anni.
  • I lavoratori in mobilità.
  • I cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia e non hanno altra occupazione.
  • I lavoratori in cassa integrazione.
  • Coloro che svolgono un’attività lavorativa che non copre l'intero anno (lavoratori stagionali, lavoratori temporanei, lavoratori a tempo determinato). L’assicurazione in questo caso copre solo i periodi in cui non è svolta attività lavorativa, ma il premio non è frazionabile e la quota va versata per intero.

Sono escluse tutte le persone che svolgono altre attività fuori dalle mura domestiche, che comportino l'iscrizione a forme obbligatorie di previdenza. L’obbligo non sussiste anche per le persone che hanno un reddito inferiore a 4.648,11 euro o che appartengono a un nucleo familiare il cui reddito complessivo non supera i 9.296,22 euro (in questo caso il premio è a carico dello Stato).

La copertura

L'assicurazione gestita dall'Inail paga una rendita vitalizia a chi rimane vittima di un infortunio nello svolgimento dei lavori domestici, la percentuale di invalidità permanente contemplata per avere un indennizzo è pari al 16% (prima del 2019 la soglia per avere l’indennità era molto più alta: ad esempio ora è coperta la perdita dell'alluce e del corrispondente metatarso, mentre prima non lo era). Inoltre per l’invalidità compresa tra il 6 e il 15% si avrà diritto a un rimborso una tantum di 300 euro. In caso di morte dell'assicurato, la rendita, calcolata con le stesse modalità e percentuali stabilite per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, viene corrisposta agli eredi.

Polizza obbligatoria

Questa assicurazione è obbligatoria per legge, quindi in caso di mancato pagamento alla scadenza fissata sono previsti interessi di mora che non possono superare l'ammontare del premio stesso. Quello che conta però è che chi non si assicura rimane scoperto in caso di infortunio.

Come fare

Per rendere più agevole il pagamento dell’integrazione, l’Inail sta inviando agli interessati una lettera con il bollettino PA precompilato di 11,09 euro. Chi non ha versato l’acconto, può mettersi in regola pagando i 24 euro in unica soluzione.

Se, pur avendo già versato la quota di 12,91 euro, sia stata ricevuta la richiesta di pagamento del premio annuale di 24 euro, è necessario consegnare o inviare la copia della ricevuta di pagamento alla sede Inail territoriale competente in relazione al proprio domicilio. L’Istituto provvederà poi a recapitare la richiesta di integrazione del premio pari a 11,09 euro, che andrà versata entro il 15 ottobre.