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Carte di credito e carte di debito: cosa sono e come funzionano

Molto spesso si parla genericamente di carte, ma il mondo degli strumenti di pagamento è molto vario e una carta di credito è cosa diversa da una carta di debito. Ecco quali sono le differenze.

02 marzo 2021
carte di credito e carte di debito

Carte di credito e carte di debito sono strumenti diversi che soddisfano esigenze diverse. Ma cosa sono esattamente. E come funzionano?

Differenza tra carta di credito e carta di debito

Le carte di debito sono carte i cui utilizzi sono immediatamente addebitati sul conto corrente o sulla carta stessa (o per meglio dire sull’importo precaricato) nel caso di una prepagata. Questo fa sì che, se non ci sono fondi sufficienti, l’operazione di pagamento non possa essere fatta. Di certo sono carte molto più sicure per le banche e gli emittenti, soprattutto le carte prepagate, che possono essere usate solo nei limiti dell’importo precedentemente caricato: è per questo motivo che sono anche le carte intestabili ai minori di età.

Le carte di credito invece, sono strumenti di pagamento che includono una funzione di credito e per questo motivo sono emesse solo a favore di soggetti con un conto corrente ed affidabili finanziariamente che quindi superano senza problemi l’istruttoria della banca.

Bancomat e circuiti di pagamento

Sono carte di debito anche le carte del circuito Bancomat/Pagobancomat, quelle che sono emesse dalla banca in cui si ha il conto corrente. Queste tessere hanno un doppio circuito, accanto a quello nazionale (Bancomat/Pagobancomat) c’è anche un circuito internazionale (Maestro, Visa Electron, Mastercard, Visa Pay) che permette che la carta possa essere usata anche nei negozi all’estero o per prelevare euro in un Paese diverso o addirittura valuta straniera.

Difficilmente queste tessere sono utilizzabili per gli acquisti online. Di solito, se lo sono, appartengono al circuito Mastercard e questa funzione di pagamento online è specificatamente indicata nel contratto.

Plafond e limiti

Una carta di credito è sicuramente lo strumento più versatile visto che si può usare dappertutto in Italia e all’estero. Prevede inoltre un plafond mensile che può essere utile per pagare in tempo, senza problemi, acquisti e servizi prima dell’arrivo dello stipendio o della pensione.

La carta di debito è sicuramente la carta che abbiamo tutti in tasca perché è quella che ci consegnano quando apriamo un conto corrente. Normalmente viene usata soprattutto per prelevare contanti dagli sportelli automatici ma in realtà può essere usata in negozio senza problemi, nella misura del limite di spesa mensile che viene deciso dalla banca, considerando anche le entrate periodiche del cliente sul conto corrente.

La carta prepagata non è una carta di credito ma è una carta di debito. Può essere usata solo nei limiti dell’importo caricato e quindi è uno strumento che gli emittenti concedono a tutti, anche a coloro che avrebbero problemi ad aprire un conto corrente. Di solito la si acquista per il commercio elettronico; la si considera infatti più sicura di una carta di credito visto che non è collegata ad un conto corrente e la si può caricare all’occorrenza. In realtà, le tutele di legge, sono identiche.

Pagamenti rateali

Una tipologia di carta di credito, la Option, dà anche la possibilità, se serve, di pagate a rate. Queste carte sono anche uno strumento utilizzabile online per pagare gli acquisti di commercio elettronico.

Ricordate che, sia per i pagamenti in negozio che online, non è mai legittima la richiesta di una commissione aggiuntiva al prezzo di un bene e servizio solo perché si paga con una determinata carta. Potete segnalarci comportamenti illeciti qui.

Per capire quanto ti costa pagare a rate con una carta revolving o option usa il nostro servizio di calcolo online:

 

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Diverse carte di credito

Le carte di credito possono essere a saldo, revolving o option.

Le carte a saldo prevedono che gli utilizzi di un mese fatti con la carta siano addebitati in un unico giorno tutte assieme sull’estratto conto del cliente e quindi sul suo conto corrente. Hanno quindi una piccola funzione di credito (di massimo un mese) per la quale non sono previsti interessi.

Le carte revolving invece prevedono ogni mese il pagamento di una piccola rata (di qualche decina di euro) con la quale si ripagano le spese fatte con la carta che sono quindi rateizzate.

Le carte option sono carte di credito a saldo che su richiesta del cliente possono diventare revolving. La maggior parte delle carte di credito in circolazione hanno questa funzione che si attiva chiamando il Servizio clienti dell’emittente.

Per saperne di più, consulta il nostro speciale sulle varie tipologie di carta di credito.

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