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Liquidità aggiuntiva con "Scoperto facile" di Unicredit. Ne vale la pena?

19 aprile 2017
Scoperto facile di Unicredit

19 aprile 2017
Si chiama Scoperto facile ed è un prodotto di Unicredit piuttosto pubblicizzato nelle ultime settimane. Di fatto si tratta di un'apertura di credito, con cui la banca concede un fido di importi variabili al correntista. Abbiamo analizzato le sue condizioni: se cerchi una rata bassa è meglio valutare un prestito personale.

"Come avere un conto che supera i confini", Scoperto facile, il nuovo prodotto di Unicredit, viene presemtato così. Ma di cosa si tratta? In pratica non è altro che un'apertura di credito, dedicata a chi ha già un conto corrente con la banca: la banca concede, così, un fido. La particolarità della proposta sta nella sua flessibilità, l'importo può infatti essere modificato in corso d'opera. Con Scoperto facile, al conto corrente Unicredit già aperto viene aggiunto un fido, il correntista può quindi sfruttare una liquidità aggiuntiva rispetto alla giacenza di conto a disposizione. L'offerta prevede quattro livelli di fido: 1.500, 3.000, 6.000 e 12.000 euro e, sia per la concessione che per il suo utilizzo, sono dovuti spese e interessi. La pubblicità fa leva sulla semplicità di utilizzo: il fido può essere scelto e cambiato tramite sportello bancario, tramite app su smartphone e via telefono. Ma, va precisato, è un prodotto riservato ai correntisti da almeno sei mesi, con accesso all'home banking e con un limite massimo di gestione di 6.000 euro.

Veniamo ai costi: canoni e interessi

A seconda del fido scelto, si paga un canone mensile diverso. Il tutto entro i limiti previsti dalla legge, secondo cui la banca può applicare una commissione non superiore allo 0,5% del fido ogni trimestre. Per il fido da 1.500 euro, il canone mensile è pari a 2,5 euro, sale a 5 euro nel caso del fido da 3.000 euro e arriva a 10 euro al mese per il fido da 6.000 euro. Infine si pagheranno 20 euro al mese per il fido da 12.000 euro. Oltre al canone mensile, dovuto anche se il fido non viene utilizzato, bisogna mettere in conto anche gli interessi passivi pari all'8,9% annuo per il periodo di effettivo utilizzo e la somma effettivamente utilizzata. Per fare un esempio, ipotizziamo di richiedere il prodotto da 1.500 euro. Se utilizziamo il fido per tre mesi, gli interessi saranno pari a 33,38 euro a cui dovremo aggiungere 7,5 euro relativi al canone delle tre mensilità. Il taeg di questo specifico scoperto sarà dell'11,41%. In base alle nuove regole sull'anatocismo, il calcolo degli interessi sarà fatto al 31 dicembre e il pagamento dovrà essere fatto entro il 1° marzo dell'anno successivo. Un altro aspetto importante da valutare è che l'apertura al credito è un contratto a tempo indeterminato, perciò una volta accordato il fido si dovrà pagare comunque una commissione pari allo 0,5% a trimestre, per un totale di 30 euro all'anno.

Cerchi rate mensili di importo ridotto? Meglio valutare un prestito

Considerando che la media dei tassi d'interesse applicati ai fidi è del 10%, a conti fatti il tasso applicato da Unicredit (dal 5,5 al 15%) non è elevato. Si tratta di fatto di un prestito di durata e di ammontare ridotti. Ovviamente, se si ha la certezza di non andare mai in rosso, non ha molto senso accollarsi il costo di un fido accordato. Se l'obiettivo è quello di avere una rata mensile di basso importo, è meglio valutare l'alternativa del prestito personale. Prendiamo a titolo di esempio un prestito di 1.500 euro da restituire in 12 mesi: secondo il nostro ultimo test sui prestiti, l'offerta migliore ha un taeg del 6,06%, con una rata mensile di 129 euro. I soci Altroconsumo, invece, possono aderire all'offerta di Crediperweb che, per lo stesso importo, prevede una rata mensile di 128,09 euro. I taeg, in entrambi i casi, sono molto più bassi di quello di Scoperto facile di Unicredit. Dai un'occhiata al nostro calcolatore sui prestiti per scoprire se esistono prodotti che ti fanno risparmiare.

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