Consigli

Cofanetti regalo: come evitare brutte sorprese

16 novembre 2015
smartbox

16 novembre 2015

Con i cofanetti regalo si ha la possibilità di scegliere tra svariate attività, come week end, cene e trattamenti beauty. Ma a che prezzo? Spesso il sogno si trasforma in un incubo. Ecco come evitare brutte sorprese e far valere i propri diritti.

I cofanetti regalo (conosciuti anche come smartbox, dal nome di uno dei primi prodotti del genere apparso sul nostro mercato) sono dei pacchetti che offrono la possibilità di fare le esperienze più varie, come week end, cene, corsi di cucina, trattamenti in spa e attività adrenaliche, come parapendio. Chi riceve il regalo può scegliere tra tutte le attività disponibili nel pacchetto, prenotare entro la data di scadenza del pacchetto e utilizzare il buono di pagamento. Certo è una bella idea regalo, ma purtoppo c'è il rischio di incappare in brutte sorprese. Ecco qualche consiglio su come evitarle.

Informazioni fumose

Basta fare un giro in rete per leggere numerose testimonianze di chi ha ricevuto in regalo uno di questi cofanetti che ha trasformato il loro sogno in un incubo. Spesso le informazioni sulla responsabilità in caso di problemi sono un po’ vaghe, ma la legge parla chiaro: a meno che non sia diversamente stabilito dal contratto, la responsabilità nel caso in cui si verifichino guai spetta al venditore. In caso di disservizi quindi, il cliente deve rivolgersi a chi gli ha venduto il cofanetto, che deve fornire assistenza adeguata ed eventualmente sostituirlo oppure rimborsarne il prezzo. Sarà poi  il venditore a vedersela con la società che commercializza i cofanetti.

Occhio ai limiti dell’offerta

Alcune offerte hanno una scadenza oppure non sono disponibili durante il fine settimana o in determinati orari. Se le informazioni sono scarse o fumose, meglio rinunciare all’acquisto per non incorrere in brutte sorprese. Se compri il pacchetto in negozio non puoi cambiare idea, mentre se lo acquisti online, hai 14 giorni di tempo per esercitare il diritto di recesso e farti rimborsare il prezzo, ecco come:

  • ogni sito deve mettere a disposizione dei clienti un modulo apposito per il diritto di recesso;
  • la richiesta di recesso va inviata per sicurezza via fax o raccomandata a.r. o Pec;
  • il rimborso avviene tramite riaccredito dell’importo sulla carta di credito usata per l’acquisto, senza alcun costo a carico del cliente;
  • le spese di restituzione del cofanetto spettano al cliente, salvo che non sia diversamente specificato;
  • il venditore può sospendere il rimborso fino alla restituzione del pacchetto regalo o fino al momento in cui il cliente fornisce la prova dell’avvenuta spedizione.

C’è anche la possibilità di cambiare offerta con un altro pacchetto e anche in questo caso è il contratto che detta le regole: questa possibilità infatti potrebbe essere vincolata a limiti di tempo o di prodotto o potrebbe prevedere spese accessorie.

Rispetta le scadenze

Attenzione a non far scadere l’offerta altrimenti l’unica speranza di usufruire ancora del pacchetto rimane eventualmente la possibilità di ottenere una proroga per l’utilizzo del cofanetto. Il periodo entro il quale sussiste questa possibilità però può andare comunque dai 15 giorni ai 3 mesi successivi alla scadenza, fermo restando che è necessario prima sentire chi presta il servizio. Questa operazione non è però gratuita per il cliente che, se intenzionato a chiedere una proroga, deve pagare 5-6 euro di spese di gestione e altri 5-6 euro per i costi di spedizione del nuovo cofanetto.


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