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Ripartono piscine e palestre, ma è caos sui rimborsi per gli abbonamenti non utilizzati

Dopo i lunghi mesi di stop a causa dell'emergenza sanitaria, dal 24 maggio ripartono le attività di piscine e palestre. La ripresa è però oscurata dai problemi già segnalati dagli abbonati: in tanti potrebbero non ottenere alcun rimborso per i mesi di lockdown. Il decreto Sostegni prevede infatti che siano gli esercenti a decidere se erogare rimborsi in denaro o tramite voucher e tanti potrebbero essere esclusi. Hai avuto problemi anche tu? Invia subito un reclamo e richiedi l'assistenza della nostra consulenza legale.

  • di
  • Roberto Usai
24 maggio 2021
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  • Roberto Usai
Ripartono piscine e palestre, ma è caos sui rimborsi per gli abbonamenti non utilizzati

Con la ripresa delle attività sportive individuali, si aggiunge un nuovo tassello al calendario delle riaperture per le prossime settimane. Dopo i lunghi mesi di stop, dal 24 maggio riprendono infatti in tutta Italia le attività di piscine e palestre. Se da un lato la notizia è stata accolta con entusiasmo da parte degli appassionati, dall'altro c'è già qualche ombra che cala sulle riaperture. Sono tanti gli abbonati che potrebbero non ottenere il rimborso dei mesi di abbonamento di cui non è stato possibile usufruire a causa dell'emergenza sanitaria.

Rimborsi, cosa prevede il decreto Sostegni

Il decreto Sostegni, recentemente convertito in legge dopo l'ok definitivo della Camera, lascia alle palestre una certa libertà d'azione. Spetta agli esercenti scegliere se erogare un rimborso in denaro o un voucher di pari importo per i mesi in cui gli abbonati non hanno potuto usufruire dei servizi di piscine o palestre. Il voucher, secondo quanto previsto dal decreto Sostegni, può essere utilizzato entro sei mesi dalla fine dello stato di emergenza sanitaria, fissato - almeno finora - al 31 luglio 2021. Se, invece, la struttura ha dato ai propri abbonati la possibilità di usufruire di corsi da remoto, la prestazione si considera erogata regolarmente e all'abbonato non spetta niente. Questo può essere ritenuto valido per chi segue i corsi a corpo libero (fruibili anche da remoto), ma non per chi utilizza macchinari o frequenta le sale pesi. 

Tante le segnalazioni già arrivate dagli utenti

Dallo scorso anno, le segnalazioni arrivate tramite il nostro servizio Reclama facile di pratiche scorrette da parte degli esercenti di piscine e palestre sono diverse. Dal canto nostro continuiamo a raccogliere le esperienze degli utenti e a dare tutto il supporto necessario. Se hai avuto un'esperienza negativa anche tu, invia subito un reclamo direttamente online

Hai avuto problemi? Contatta i legali Altroconsumo

Se hai avuto problemi anche tu con l'abbonamento alla palestra o alla piscina, rivolgiti all'assistenza legale di Altroconsumo. Richiedi subito una consulenza telefonica gratuita.