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Revisione auto: tutto quello che devi sapere

11 novembre 2016
Revisione auto

11 novembre 2016

Ti garantisce un'auto sicura e ne riduce emissioni inquinanti e rumorosità: la revisione auto va fatta a quattro anni dall’immatricolazione, poi diventa un appuntamento biennale. Ti spieghiamo cosa è, quando farla, quanto costa e le sanzioni in cui incorri se non sei in regola coi controlli.

Revisione auto: cosa è, quando si fa e quanto costa

Si tratta di un obbligo ma anche di una necessità: la revisione periodica di automobili e moto è prescritta dal Codice della strada per garantirne la sicurezza e contenere le emissioni inquinanti e la rumorosità. Ma è anche un business di notevoli dimensioni: nel primo semestre 2015, tra pagamento della tariffa e operazioni di prerevisione (le riparazioni necessarie per superare i test) gli italiani hanno sborsato oltre 1,52 miliardi di euro. Più di 7,5 milioni sono state le vetture revisionate presso le officine private autorizzate (+5,1% rispetto allo stesso periodo del l’anno precedente).

Vengono controllati:

  • pneumatici;
  • carrozzeria;
  • pianale;
  • fumi di scarico;
  • luci e frecce;
  • impianto elettrico;
  • freni;
  • clacson;
  • ammortizzatori;
  • equipaggiamenti.

Quando fare la revisione

Il primo tagliando va fatto dopo quattro anni dalla prima immatricolazione, entro la fine del mese di rilascio della carta di circolazione. Può essere effettuato in uno degli uffici della Motorizzazione civile o in una delle officine autorizzate dal ministero dei Trasporti. I controlli successivi vanno eseguiti con scadenza biennale e sempre entro il mese corrispondente a quello in cui è stato fatto l’ultimo tagliando. Cambiano però le scadenze in base al tipo di mezzo:

  • ogni due anni per automobili, caravan, furgoncini e furgoni sotto le 3,5 t e anche per moto e ciclomotori;
  • oni anno per taxi, auto a noleggio con conducente, autocarri sopra le 3,5 t, autobus, ambulanze.

Facciamo un esempio: se la tua auto è stata immatricolata ad agosto, la prima revisione va svolta entro il 31 agosto di quattro anni dopo, mentre la seconda entro la fine agosto dei due anni successivi e così via. Attenzione, però: se un anno vado in vacanza ad agosto e faccio il tagliando il 29 luglio, le scadenze successive dovranno essere entro fine luglio.

Le spese e gli esiti

Cambiano anche i costi in base a dove vai a fare la revisione.

  • In  Motorizzazione, il costo della revisione è più basso: per prenotare la visita e il test bisogna compilare il modello TT 2100 in distribuzione presso gli uffici stessi della Motorizzazione e allegare l’attestazione di versamento di 45 euro sul c/c 9001 intestato al DTT (Dipartimento trasporti terrestri). Il bollettino è disponibile negli uffici postali e in Motorizzazione.
  • In una delle officine autorizzate, il costo lievita, al di là del tipo di veicolo: l’importo da pagare parte da 64,80 euro.

Se il veicolo passa la revisione, viene rilasciata un’etichetta adesiva da applicare sulla carta di circolazione. Se invece l’esito è negativo, possono essere due le indicazioni date: “ripetere” o “sospeso”. Nel primo caso l’auto può comunque circolare, ma bisogna eseguire le riparazioni degli impianti indicati come inefficienti (freni, luci...) presso un meccanico e compiere una nuova revisione entro un mese. Se si esce con “sospeso” la vettura non può circolare se non il giorno in cui la si porta alla revisione. Ovviamente, in entrambi i casi, il costo complessivo della revisione quantomeno raddoppia.


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