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Rc auto: in pandemia, meno sinistri ma poco risparmio. La nostra indagine

Con la pandemia e le conseguenti restrizioni c’è stata una considerevole diminuzione dei sinistri che avrebbe fatto risparmiare alle compagnie quasi 4 miliardi di euro. Solo una piccola parte di questi risparmi si è tradotta in una riduzione del premio per gli automobilisti. è quello che emerge dai dati dell'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni e dalla nostra inchiesta su più di mille assicurati.

13 aprile 2021
Indagine rc auto

Meno si usa la macchina, meno incidenti ci sono. E con meno sinistri da risarcire le compagnie assicurative risparmiano. Logico sarebbe che in questa situazione scendessero anche i premi delle polizze per gli automobilisti. E invece non è così: vediamo i numeri.

L’Ivass, l’istituto di vigilanza sulle assicurazioni, ha stimato una riduzione dei sinistri del 35% tra febbraio e novembre 2020. Per le compagnie assicurative questo ha significato un risparmio che va dai 2,5 ai 3,6 miliardi di euro, con una incidenza sui premi Rc auto tra il 19 e il 27%. L’istituto di vigilanza ha anche calcolato il risparmio ipotetico per ciascuna garanzia Rc auto stimandolo a circa 70 euro. Il calcolo è stato fatto confrontando le stime dei premi incassati (al netto delle tasse) e dei risarcimenti (al netto delle spese di liquidazione). 

Agli assicurati solo le briciole

Un risparmio che non si è tradotto in una riduzione altrettanto significativa del premio Rc auto per i cittadini. Infatti, secondo le prime stime dell’indagine condotta dall’Ivass sulle iniziative delle compagnie - sia durante il lockdown sia dopo - per rendere compartecipi gli assicurati dei risparmi derivanti dalla riduzione della frequenza dei sinistri, i benefici previsti per gli assicurati ammonterebbero a 811 milioni di euro, di cui solo 348 milioni erogati a ottobre 2020. Quindi, ai cittadini sono arrivati molti meno soldi rispetto ai risparmi.

La conferma della nostra inchiesta

Le compagnie quindi non hanno ridotto i premi, ma hanno tenuto nelle loro casse i risparmi dei mancati sinistri. Lo conferma la nostra indagine del marzo scorso, in cui abbiamo interpellato 1.013 cittadini di età compresa tra i 25 e i 79 anni, distribuiti su tutto il territorio nazionale, per capire cosa è successo alla loro polizza rc auto al rinnovo nell’ultimo anno. Ecco che cosa è emerso.

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