Consigli

Come pulire i muri

Per mantenere gli ambienti igienizzati, è bene effettuare una regolare pulizia anche sui muri di casa. Cosa fare? Ecco tutti i nostri consigli per pulire i muri di casa in modo semplice ed efficace.

24 gennaio 2022
pulire i muri

Quando decidete che è tempo di pulire muri e soffitti, liberate la stanza, lasciando solo i mobili che non è possibile spostare coprendoli con un telo antipolvere. Togliete gli oggetti appoggiati o appesi ai muri, per lavorare liberamente e con maggiore efficacia. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Come pulire le pareti e le sue componenti

Che siano tinteggiate, abbiano la carta da parati o siano di legno, le pareti di casa necessitano di una pulizia regolare in modo da avere ambienti sempre perfettamente igienizzati e liberi dalla polvere che inevitabilmente si deposita. Leggi tutti i nostri suggerimenti per ogni tipo di parete.

Pareti tinteggiate 

Spolverate e poi lavate con acqua tiepida o un detersivo multiuso disciolto in acqua non inzuppando troppo le pareti: l’omogeneità delle pareti tirate a gesso potrebbe esserne compromessa, così come il colore, se sono tinteggiate con idropittura. Lavate procedendo per porzioni di un metro quadrato. Se avete utilizzato delle pitture lavabili, non significa che potete strofinare con una spugna per rimuovere le macchie, ma solo che con un panno umido si possono togliere polvere e ditate. Procedete dal basso verso l’alto: è più facile raccogliere su una superficie già pulita le gocce di sporco che scivolano verso il basso. Usate del detersivo puro per gli aloni particolarmente evidenti. Non fermatevi a metà durante la pulizia: rimarrà un segno difficile da eliminare tra la parte lavata e quella asciutta. Se sul muro ci sono interruttori o prese elettriche, staccate la corrente e non fateli entrare in contatto con l’acqua.

Carta da parati 

Può essere composta da materiali differenti e deve essere lavata seguendo le istruzioni date dal produttore. Se è lavabile si può utilizzare una moderata quantità di acqua oppure l’apposito detergente facendo sempre attenzione ai punti di giuntura. Se è anche spazzolabile, procedete a mano o con l’aspirapolvere. La tappezzeria di carta può invece essere lavata solo con un panno appena umido, passando sulle parti sporche della gomma da cancellare o della mollica di pane.

Legno

Spolverate con regolarità i pannelli di legno con una spazzola per soffitti o con l’aspirapolvere. Se sono cerati utilizzate una pasta di buona qualità una o due volte l’anno. Le pareti in legno non sono oggi molto presenti nelle abitazioni (si trovano, più che altro, in qualche baita o casa di montagna); se presenti, quelli più recenti sono di legno già trattato, che non hanno bisogno di grande manutenzione, ma al massimo un po’ di pulizia con detersivo multiuso o aceto e un panno umido.

Interruttori e prese elettriche

Puliteli con un detergente multiuso facendo attenzione a non bagnare le pareti (potete mettere del cartone intorno al perimetro). Se sono particolarmente sporche utilizzate uno sgrassatore e strofinate poi con un panno soffice. Sugli interruttori di metallo utilizzate un lucidante apposito, adatto ai metalli. Anche per le prese elettriche utilizzate uno sgrassatore, dopo aver tolto la corrente dal quadro generale e facendo attenzione a non far entrare nessun tipo di liquido all’interno dei fori.

Soffitti 

I soffitti, a meno che ci siano in casa fumatori o camini, non si sporcano facilmente. Nel caso usate uno spazzolone da soffitto a manico lungo o costruite una spazzola legando uno straccio sopra un manico.

Un piccolo accorgimento che vale per tutti i tipi di parete è quello di prestare attenzione a non fermarsi a metà durante la pulizia: rimarrà un segno difficile da eliminare.