ultimo aggiornamento: 16/04/2021

Telecom - In attesa di linea fissa dal 5 gennaio

Buonasera.

Il 5 gennaio 2021, richiedevo alla Telecom il trasloco di linea, in quanto mi trasferivo in un'altra abitazione.In sede telefonica mi veniva confermata la copertura al nuovo indirizzo e mi venivano comunicati circa 10 giorni lavorativi per la procedura di trasloco.

Verso la fine di gennaio iniziavo i solleciti, ricevendo continue rassicurazioni sul fatto che di li a pochi giorni il trasloco di linea sarebbe andato a buon fine.

L'11 febbraio, contattato da un partner TIM, mi veniva consigliato di richiedere la chiusura della linea per fare una nuova linea al nuovo indirizzo. Anche in questo caso mi venivano comunicati tempi brevissimi di attivazione, prontamente disattesi.

Per tutto il mese di febbraio contattavo ripetutamente il servizio di assistenza Telecom ricevendo sempre risposte di imminente risoluzione al problema, mai avvenuta.A contorno di questa situazione al limite della presa per i fondelli, un operatore mi informava che con la chiusura del contratto precedente secondo contratto avrei dovuto pagare la rimanenza del modem TIM Vision (le mancanti rate dei 240 € previsti) e che nella nuova attivazione mi sarebbe stato dato un nuovo modem e una nuova Tim Box. A seguito delle mie proteste, che rivendicavo d'essere loro cliente e di aver agito secondo loro indicazioni, mi veniva risposto che le regole contrattuali sono state da me accettate in sede di accettazione delle clausole.Ricevo regolarmente ogni settimana un messaggio SMS che mi informa che hanno dovuto sospendere l'installazione della mia linea TIM. Nelle mie continue lamentele con l'assistenza qualche operatore ha ammesso che "non c'è posto in cabina" ma ha poi confermato che si stanno occupando del problema, per darmi il miglior servizio possibile (!!!)

Ad oggi, 31 marzo, sono senza una linea Telecom. Sono stato costretto ad acquistare un nuovo modem Wi-Fi e pago una connessione di supporto che mi permetta di poter utilizzare internet per le necessità di smart working e per le necessità di mio padre di 85 anni, quasi infermo. Sto pagando le bollette Telecom, sotto il numero della precedente abitazione, che arrivano regolarmente.

Dato che non vedo possibile via d'uscita al problema mi chiedo se non vi sia un modo per essere quantomeno risarcito del danno. Ritengo che la compagnia si sia completamente disinteressata del mio caso e sia del tutto inadempiente a un servizio che mi sta regolarmente vendendo a tariffa piena.

Chiedo aiuto a voi, per cercare di uscire da un incubo, avendo ormai perso ogni speranza di risoluzione del problema.

Cordiali saluti

Paolo Dadda

User name

Commenta il post

Condividi la tua opinione o fai la tua domanda nel gruppo Disservizi della comunità Internet e telefono!

1 Risposte

Ordina per :

Accedi con il tuo account per vedere il contenuto.

16/04/2021

Pensate a quello che è capitato a me. A proposito di "trasparenza". Scrivo dopo una giornata estenuante e, soprattutto, dopo aver ricevuto senza nessun preavviso o altro avviso da Tim una fattura di 297,13 euro!!! Quando il contratto stipulato con loro (ahimè per telefono, loro grande arma!) ad aprile 2020 era di 34,90 al mese, chiamate illimitate, fibra e cellulare, ribadito più volte al telefono, sopratutto i termini proprio per evitare problemi (già avuti in passato con TIM).
Dal 2018 avevo attivo (fatture in cartaceo alla mano, anche VOCE, ovvero le chiamate illimitate).
Telefono subito a TIM che mi dice che apre un reclamo; poi vado sulla pagina FB e scrivo un post.
Mi chiedono di scrivere in privato, intanto il mio post pubblico scompare!
Mi rispondono che "Da verifiche, risulta che, in data odierna, il reclamo è stato lavorato e chiuso come non fondato.
Ma a seguito della problematica da te indicata, è stata emessa comunque una nota di credito (rettifica di 76,19)
per l'importo totale di 221.23 . Pertanto, viene richiesto il pagamento dell'importo restante. Restiamo a disposizione. “
L'offerta fatta on line valeva x 24 mesi rinnovabili, comprendeva "chiamate illimitate", ora mi dicono che ciò è solo per i nuovi utenti, ma anche l'offerta allora era per nuovi utenti. Le loro offerte valgono a metà? La rettifica che propongono non si sa su quali basi viene fatta, non si comprende perché non abbiano caricato le telefonate ad ogni fattura, se è vero che non erano comprese sin dal primo momento,
ma abbiamo atteso mesi. Sembra che abbiano fatto “abboccare” il cliente con la proposta di nuovo contratto e poi, la “sorpresa”
Forse pensano che le persone possano trovare 300 euro per strada!!!
Inoltre, io ho anche sul cellulare telefonate illimitate, e sono state conteggiate pure quelle, non si sano quale criterio, e ogni
addetto rigira la frittata a loro piacimento.
A quanto pare, non è il "cliente che ha sempre ragione", bensì il gestore, come potete leggere.
Che strumenti ha un cittadino? Siamo sempre invisibili, disposti a farci sopraffare da questi colossi?
Il singolo "non ha voce" ed è costretto a pagare?