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Condizionatori: sceglierli, usarli e mantenerli efficienti

01 luglio 2015
condizionatore

01 luglio 2015

Meglio un condizionatore portatile o uno split a parete? Spinto dal desiderio di sfuggire all'afa, rischi di acquistare un condizionatore non adatto e a caro prezzo. Ecco come spendere poco. Se invece hai già un impianto, ecco cosa fare per mantenerlo efficiente.

Prima di comprare, informati

La fretta fa i figli ciechi. Più che un proverbio è un consiglio che ti diamo quando sei in negozio a comprare il tuo bel climatizzatore. Perché il desiderio di scappare dall'afa può trasformarsi in un acquisto sbagliato e allungare le tue notti insonni. Prenditi il tuo tempo e valuta attentamente le caratteristiche ideali del climatizzatore adatto a te.

Cerca in primo luogo di valutare se stai acquistando un modello che fa al caso tuo e a un prezzo ragionevole. Per i modelli split c'è anche il problema di trovare un installatore serio e qualificato: una cattiva installazione può compromettere le prestazioni del condizionatore e in alcuni casi provocare seri danni. Meglio non affidarsi a chi, nei giorni di gran caldo, si improvvisa installatore.

Piuttosto che un acquisto affrettato e a caro prezzo, valuta se per il momento non sia preferibile la soluzione ventilatore, giusto per superare i giorni più torridi. Per poi muoversi in anticipo, la prossima primavera, e valutare l'acquisto del condizionatore in modo oculato. Vediamo intanto quali tipologie esistono, quanto si deve essere disposti a spendere e come usarli al meglio.

Condizionatori: confronta e scegli

Manutenzione: per impianti superiori ai 12 KW

L'intervento di controllo dell'efficienza energetica viene richiesto solo per macchine con una potenza superiore ai 12 KW, vale a dire che la manutenzione è richiesta solo sugli impianti diversi da quelli domestici (che, generalmente, sono compresi tra i 2,5 e i 3,5 KW). Non rientrano nell'obbligo di legge neanche i modelli portatili. Nel caso di installazione di nuovi impianti di condizionatori a parete (le cosiddette pompe di calore) la legge ha introdotto l’obbligo del libretto di impianto. Si tratta di un documento che viene rilasciato dal tecnico che installa la macchina. Per chi dovesse avere un impianto già installato, ma fosse sprovvisto del libretto, questo verrà fornito alla prima manutenzione utile da parte di un tecnico. La normativa presenta ancora passaggi poco chiari, in attesa di ulteriori dettagli ti invitiamo a ritornare su questa pagina per tutti gli aggiornamenti.


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