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Elettrodomestici low cost poco sicuri

01 gennaio 2012
elettrodomestici low cost

01 gennaio 2012

Si possono trovare un phon da viaggio o una piastra per capelli anche a meno di 10 euro. Ma quanto sono affidabili gli apparecchi molto economici? Quasi un terzo i  bocciati nella nostra inchiesta.

I rischi: ustioni e incendio
Basso costo non sempre è sinonimo di affare, soprattutto quando in ballo c’è la scarsa sicurezza di certi apparecchi. Sei piccoli elettrodomestici a basso costo su 22 (due phon, due tostiere e due fornelli elettrici) sono risultati pericolosi durante le prove di laboratorio a cui i nostri esperti li hanno sottoposti. Gli articoli presi in esame in Italia sono di marche non molto conosciute, ma di vasta diffusione, acquistabili in grandi magazzini e ipermercati.
 Il rischio è che durante l’uso domestico si surriscaldino, con il pericolo di provocare scottature, o addirittura prendano fuoco se si verifica un cattivo funzionamento elettrico dovuto ad esempio a una caduta. I rischi di ustione o di incendio non sono da escludere, spesso sono  dovuti alla bassa qualità dei  materiali e alla concezione inadeguata dei prodotti. Problemi che possono solo peggiorare ipotizzando un uso improprio, cosa non rara tra le mura  domestiche.

Sei prodotti denunciati al Ministero
Non è certo la prima volta che, dopo un’inchiesta, segnaliamo ai ministeri competenti i prodotti pericolosi, perché vengano ritirati dal mercato. Questa volta ci aspettiamo che le autorità intervengano e impediscano presto la libera circolazione dei prodotti poco affidabili denunciati. Spesso, invece, le segnalazioni di prodotti non conformi agli standard di sicurezza finiscono nel vuoto.
Abbiamo segnalato al ministero dello Sviluppo e delle infrastrutture i sei prodotti risultati pericolosi. Non hanno superato le prove di sicurezza elettrica due asciugacapelli: Kennex Rcy5 e Dcg Ht100. Entrambi si sono surriscaldati, uno ha anche preso fuoco. Vi faremo sapere se il Ministero provvederà a ritirarli. In tal caso, avrete diritto a un risarcimento del prezzo di acquisto. Per il momento non utilizzateli più. Fate lo stesso con gli altri quattro apparecchi denunciati per problemi di sicurezza termica: i fornelli elettrici Bimar Ekp9 e Selecline, le tostiere DCG Wa 2205 e Proline Mgp 10.
Sono stati acquistati tutti in negozi di Milano, per questo motivo abbiamo segnalato il caso anche alla Camera di Commercio del capoluogo lombardo.

Le precauzioni per ridurre i rischi
La normativa attuale non tutela a sufficienza i consumatori. Ecco cosa fare per prevenire il più possibile gli incidenti domestici.
• Evitate di comprare prodotti anonimi, il nome del produttore o dell’importatore deve comparire sempre: se questa indicazione non figura, nessuno si assumerà la responsabilità di un prodotto eventualmente difettoso.
• Non fatevi ingannare dalla presenza del marchio CE, che non rappresenta una garanzia di sicurezza.
• Leggete con attenzione le avvertenze riportate sulla confezione e rispettatele con scrupolo.
•  Un produttore serio deve mettere in guardia il consumatore sui rischi legati a un uso improprio o imprudente del prodotto. Per esempio deve essere segnalato qual è il tempo massimo di utilizzo continuo dell’apparecchio o che il corpo macchina o altre parti non devono entrare in contatto con l’acqua.
• Non utilizzate gli apparecchi, se notate la presenza di fili scoperti o fuoriusciti dalle loro sedi. Lo stesso vale per le guarnizioni o altre parti che dovessero allentarsi.
• Se leggete sui giornali un’allerta del produttore in merito a un articolo in vostro possesso smettete subito di usarlo. Consegnatelo seguendo le indicazioni dell’azienda: in genere avete diritto a un rimborso o alla sostituzione.


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