News

Congelatori a pozzetto: quando conviene sceglierli

29 novembre 2022
Congelatore a pozzetto

I congelatori orizzontali (detti anche a pozzetto) sono veri e propri paradisi del surgelato non solo in bar e supermercati, ma anche in casa. Permettono di conservare grandi quantità di cibo e sono abbastanza economici, molto capienti, dai consumi non eccessivi: uno strumento utile per le famiglie numerose e per chi è abituato a far scorte. 

A vederli, sembra quasi che siano una riproposizione in chiave moderna dei vecchi bauli della nonna, quelli dove c'erano coperte e biancheria. Nei "bauli" moderni, invece, tutto è sotto zero: sono i congelatori a pozzetto, paradisi del surgelato. Piuttosto economici, decisamente capienti, non eccessivi nei consumi, sono adatti alle famiglie numerose e per tutti coloro che abitualmente surgelano una gran quantità di cibo. I congelatori formato maxi, però, sono anche ingombranti: le loro dimensioni richiedono spazi adeguati (oltre all'ingombro bisogna considerare spazio extra per la ventilazione) e spesso trovano posto solo in cantina o in garage, dove però bisogna accertarsi, paradossalmente, che le temperature non siano troppo basse per non compromettere il funzionamento del compressore.

Caratteristiche principali

Strutturalmente, il congelatore a pozzetto si sviluppa in lunghezza e si apre sulla parte superiore. Questo lo rende molto capiente ma anche altrettanto ingombrante.
Per quanto riguarda la comodità di utilizzo, l’accesso agli alimenti può risultare un po’ difficile: la loro disposizione all’interno del congelatore è infatti poco pratica anche se, possono essere presenti dei cestelli divisori rimovibili che ottimizzano l’organizzazione dello spazio e ne migliorano l’accessibilità. Possono essere a incasso o libera installazione e il loro utilizzo non si limita agli esercizi commerciali ma possono essere utili anche in casa, per coloro che non hanno il frigorifero combinato o hanno uno spazio freezer molto ridotto.

In termini di consumi è meglio un combinato oppure un frigo e un congelatore a pozzetto?

I consumi possono variare notevolmente a seconda dell'elettrodomestico (più è grande, più consumerà) e dell'uso che ne viene fatto. L'impatto sulla bolletta dell'energia elettrica, inoltre, sarà diverso se si usano surgelati o si congelano cibi freschi, che alzano la temperatura interna con un aumento dei consumi. Ma per quale tipo di congelatore è meglio optare? Uno verticale combinato con il frigorifero o uno a pozzetto?

Ci sono alcune caratteristiche fondamentali che vanno attentamente ponderate. La prima cosa da fare è quella di verificare la classe energetica: quanto più è alta, tanto più i consumi saranno ridotti. Essendo un elettrodomestico che resta in funzione 24 ore su 24, sarebbe opportuno scegliere un modello ad alto risparmio energetico. Anche la tecnologia No Frost è importante perchè impedisce la formazione di brina sulle pareti dell’apparecchio: non sarà necessaria una pulizia periodica per rimuovere il ghiaccio che si è formato e, soprattutto, lo spazio interno del congelatore potrà essere sfruttato al massimo e ad una temperatura costante così che il cibo possa essere conservato meglio.

Per questo elettrodomestico, come per i frigo dal 1/3/2021 c’è una nuova etichettatura energetica.

Fasce di prezzo

Hai deciso di optare per un congelatore a pozzetto? Quanto può costare? I modelli a pozzetto rappresentano la tipologia più comprata dagli italiani: il 60% circa preferisce mettersi in casa questa tipo di freezer, contro il 30% che preferisce i modelli verticali, quelli che richiamano le forme di un frigorifero. Per quanto riguarda i volumi interni, il 30% delle vendite sono relativi a modelli con capienza inferiore ai 100 litri ed hanno un costo che può variare da 150 euro per un modello economico fino a 500 euro. Un altro 40% delle vendite è concentrato nei modelli con capienza compresa tra i 120 e 250 litri, con prezzi che partono da circa 200 euro per arrivare a quasi 1000 euro.