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Elettrodomestici, come ridurre i consumi

22 ottobre 2013
risparmio elettrodomestici

22 ottobre 2013

Dalla scelta di un prodotto più efficiente alle abitudini di utilizzo: risparmiare sulla bolletta della luce è possibile. Vediamo come, con l'aiuto di un video, dei nostri test e calcolatori. E con alcuni consigli pratici su quali sono i comportamenti più corretti da adottare per ciascuna tipologia di elettrodomestico.

Per alleggerire la bolletta

Le bollette della luce sono un salasso? Per risparmiare energia sono due le strade da seguire: adottare comportamenti più corretti ed evitare di utilizzare apparecchi poco efficienti. Per capire quanto puoi migliorare in fatto di consumi, calcola quanta energia usi in casa con il nostro servizio on line e, per ogni elettrodomestico, segui alcuni semplici consigli che ti forniamo nelle sezioni a fianco.

 

Calcola i tuoi consumi

 

Per addentrarti nel mondo del risparmio casalingo, intanto, guarda il video in cui il nostro “Supereroe” ti mostra quali sono le piccole-grandi “imprese” da compiere per consumare meno.

 

Il risparmio in cinque mosse

Ecco cinque consigli generali che puoi seguire per consumare meno energia elettrica. Se vuoi approfondire, nelle sezioni di fianco, trovi i principali accorgimenti da adottare, elettrodomestico per elettrodomestico.  

  • Cambiare fornitore

Cambiare fornitore scegliendo la soluzione che più ti conviene è fondamentale. Compara le tariffe e scegli la migliore con il nostro servizio online.

 

Scegli la tariffa meno cara

 

Una tariffa oraria può, ad esempio essere un buon modo per risparmiare se si è in grado di concentrare almeno il 30% della corrente consumata nelle fasce 22-12 in inverno e 23-13 in estate. Il prezzo in questi orari è di circa il 47% inferiore alla tariffa normale.

  • Adeguare la potenza ai tuoi bisogni

Buona parte di ciò che paghi in bolletta è la potenza elettrica a tua disposizione: ogni 1,15 Kw di potenza comporta quasi 50 euro di spesa all’anno in più. Se a casa tua non è mai saltata la corrente - neanche quando hai avviato insieme lavatrice, forno e lavastoviglie - potresti avere margini per scegliere un livello più basso di potenza rispetto a quella che stai pagando.

  • Spegni gli elettrodomestici in stand by

Gli elettrodomestici lasciati in stand-by ti costano più di quanto credi: se spegni completamente tv, computer, stereo e altri apparecchi risparmi l'8%. Per un consumo medio (2.700 kWh all’anno), si tratta di 44 euro in più che ti restano in tasca.

  • Usa gli elettrodomestici con intelligenza

Scegli i programmi che funzionano a temperature basse: scaldare l'acqua è quello che consuma di più. Nelle sezioni dedicate a lavatrice e lavastoviglie trovi tutti i dettagli.

  • Non sprecare nel riscaldamento

Una temepratura in casa tra i 18°C e i 22°C è ragionevole, 20° C è un ottimo riferimento da tenere. Di notte meglio abbassare un po’ nelle stanze in cui si dorme, tra i 15°C e i 17 °C (ricorda che ogni grado in più comporta un aumento di consumo dell'8%). Fai una buona manutenzione della caldaia e potrai  risparmiare fino al 10% all’anno. I termosifoni devono essere in ordine (senza aria all’interno, le valvole non devono perdere) e senza mobili davanti che rendano difficoltosa la diffusione del calore; prima della stagione fredda elimina le eventuali sacche d’aria interne attraverso le valvole di sfiato.



Frigorifero

I frigoriferi possono essere di diverse tipologie, ognuna adatta a particolari esigenze di consumo. Se il tuo non è più efficiente e hai bisogno di un nuovo apparecchio, leggi la nostra guida all'acquisto per saperne di più e consulta il test su quasi 80 prodotti.

 

Test sui frigoriferi 

Per risparmiare

Ti diamo alcuni consigli per consumare meno con il tuo frigorifero.

  • Posizionalo nel punto più fresco della cucina, lontano dai fornelli, dal termosifone e dalla finestra. Per il congelatore, se ne hai possibilità, meglio la cantina o il garage.
  • Lascia uno spazio di almeno 10 cm tra la parete e il retro del frigo. Se è incassato in un mobile, assicurati che ci sia qualche centimetro sia sopra sia sotto per una buona ventilazione.
  • Regola il termostato a seconda della temperatura ambientale, evitando di raffreddare troppo (è inutile per il cibo e aumenta i consumi): la temperatura interna deve essere tra 4°C e 6°C, a seconda della zona.
  • Non riempire eccessivamente il frigo e cerca di lasciare un po' di spazio a ridosso delle pareti interne, per favorire la circolazione dell'aria e l'eliminazione della condensa.
  • Non introdurre cibi caldi nel frigo o nel congelatore. Al contrario, far scongelare i cibi nel frigo è consigliabile.
  • Tieni aperta la porta del frigorifero il minor tempo possibile, evitando di spalancarla.

Quanto conviene un modello più efficiente

In venti anni, grazie ai progressi tecnologici, il consumo medio degli apparecchi per il freddo è diminuito notevolmente: 60% in meno per i frigoriferi, 50% in meno per i combinati e 40% in meno per i congelatori.
Si è passati da un consumo di 600 kWh di un frigorifero di classe C (mediamente il modello più diffuso nelle case degli italiani) ai 300 kWh annui di un modello di classe A, fino a scendere sotto i 200kWh per un A+++. Il risparmio nei 10 anni di utilizzo è vicino ai 500 euro, il che giustifica ampiamente l'acquisto di un modello efficiente. Per quanto riguarda i congelatori orizzontali, grazie all'etichetta energetica, si possono acquistare modelli più efficienti e risparmiare quindi fino a 30 euro di energia elettrica all'anno.  


forno elettrico

Si tratta di un elettrodomestico particolarmente energivoro, con cui è meglio avere certe attenzioni.

Per risparmiare

Ecco alcuni consigli per usare bene il tuo forno elettrico e consumare meno.

  • Utilizza con parsimonia la funzione grill: può consumare quasi il doppio della normale cottura.
  • Effettua il preriscaldamento solo quando è necessario.
  • Utilizza sempre una presa singola: questo elettrodomestico assorbe molta energia e collegarlo a una multipla con altri apparecchi potrebbe provocare sovraccarichi di tensione e corto circuiti.
  • Compatibilmente con la pietanza, tieni conto che puoi anche spegnere un po' in anticipo il forno, rispetto ai tempi di cottura: il calore non scompare subito e la cottura prosegue.
  • È importante evitare di aprire il forno più volte durante la cottura in modo che l’aria calda non fuoriesca.
  • Non utilizzare materiale abrasivo per la pulizia dell’interno perché potrebbe rovinare le superfici.

Quanto conviene un modello più efficiente

Rispetto a un modello di classe A, uno di classe C (ancora molto venduto) consuma il 50% in più. Sono da preferire, inoltre, i modelli ventilati ai modelli convenzionali, sia per una migliore cottura, sia per un risparmio energetico (fino al 20%). 

Lavastoviglie

Pochi lo sanno, ma la lavastoviglie consuma meno acqua ed energia rispetto al lavaggio a mano dei piatti. Se vuoi abbandonare le vecchie abitudini o cambiare il tuo apparecchio, leggi cosa bisogna valutare nella guida all'acquisto e consulta i risultati delle nostre prove di laboratorio su quasi 50 prodotti.

 

Test sulle lavastoviglie

Per risparmiare

Segui questi consigli per consumare meno con la tua lavastoviglie.

  • Utilizza il ciclo intensivo solo nei casi in cui sia veramente necessario.
  • Adotta il programma "economico" a basse temperature per le stoviglie normalmente sporche.
  • Utilizzala soltanto a pieno carico.
  • Se ci sono poche stoviglie e se l'apparecchio lo prevede, puoi anche usare la funzione di pre-risciacquo o ammollo in attesa di riempire la lavastoviglie e azionare il programma di lavaggio economico completo.
  • Utilizza esclusivamente detersivi specifici per lavastoviglie.
  • Utilizza regolarmente il sale per prevenire le incrostazioni di calcare, controllando che il contenitore non sia vuoto.

Quanto conviene un modello più efficiente

Scegli una lavastoviglie almeno di classe energetica A; quelle di classe C, ormai fuori mercato, hanno consumi molto elevati. Tieni presente, anche, che una lavastoviglie di classe A+++ - secondo la nuova etichetta energetica - dovrebbe permettere un risparmio medio annuo del 30% rispetto a un modello in classe A, circa 20 euro annui.

Lavatrice

Un apparecchio efficiente consente un grande risparmio energetico. Se la tua lavatrice è ormai "anziana" e vuoi cambiarla, leggi cosa valutare nella guida all'acquisto e consulta i risultati delle nostre prove di laboratorio su oltre 50 prodotti.

 

Test sulle lavatrici

Per risparmiare 

Segui questi consigli per consumare meno.

  • Scegli correttamente il programma, preferendo temperature di lavaggio basse (40°C). Solo una o due volte al mese (in base all’utilizzo) fai un ciclo ad alte temperature per disinfettare e pulire lavatrice e eventuali depositi di sporco nei tubi di scarico.
  • Utilizzala soltanto a pieno carico.
  • Pulisci frequentemente i filtri e le guarnizioni, soprattutto se l'acqua nella vostra zona è molto dura (eventualmente usa prodotti decalcificanti insieme al detersivo).

Quanto conviene un modello più efficiente

Utilizzando una lavatrice a basso consumo (classe almeno A+) in dieci anni spendete 150-250 euro di corrente, con un modello di qualche anno fa (non di classe A) ne spendereste circa 410.

Boiler

Per i boiler non esiste ancora una classificazione di efficienza in base al consumo energetico (per esempio l'etichettatura come per gli altri elettrodomestici), ma è possibile comunque ridurre i consumi seguendo poche regole.

Per risparmiare

Segui questi consigli per usare al meglio il boiler.
  • Utilizza un temporizzatore o accendi il boiler solo poche ore prima dell'uso: eviterai perdite di calore dovute al serbatoio dove si accumula l'acqua.
  • Regola il termostato a non più di 60°C.
  • Esegui una manutenzione regolare.

Quanto conviene un uso più efficiente

Ipotizzando una famiglia di 3/4 persone, tenendo acceso tutto il giorno il boiler a temperatura elevata si consumano quasi 3000 kWh, mentre accendendolo solo qualche ora prima dell'uso e tenendo una temperatura sotto i 60° si possono risparmiare 1000 kWh in un anno. Per un risparmio annuo superiore a 150 euro.

Condizionatore

Per conoscere tutte le tipologie di condizionatori che esistono sul mercato, sapere quanto spendere e come usarli al meglio, leggi il nostro speciale.

Per risparmiare

Ecco alcuni consigli da seguire per consumare meno.
  • Tieni sempre il filtro dell'aria pulito: non solo migliora la qualità dell'aria, ma riduce il consumo.
  • Fai controllare una volta all'anno il livello del refrigerante.
  • Lascia qualche centimetro di spazio per la circolazione dell'aria intorno alle unità.
  • Evita che l'unità esterna sia esposta ai raggi del sole.
  • Tieni chiuse le porte dei locali condizionati che danno verso locali non condizionati.
  • Tieni le finestre dei locali condizionati chiuse e riparate dal sole, lasciando possibilmente le tapparelle semiabbassate.
  • Non ci vuole molto tempo a rinfrescare un locale: avvia il condizionatore soltanto quando c'è qualcuno nella stanza e spegnilo quando esci. Un timer potrà azionarlo mezz'ora prima del vostro rientro.
  • Non cercare di ottenere una temperatura troppo diversa da quella esterna: in estate è sconsigliabile scendere sotto i 25°C, anche per evitare eccessivi sbalzi termici, dannosi per la salute.

Quanto conviene un modello più efficiente

Fra un condizionatore di bassa gamma e uno di classe A++ ci sono circa 250 kWh di differenza se utilizzato per circa 4 ore al giorno nel periodo caldo (con un risparmio di circa 45 euro). Se usato male (temperatura troppo bassa, senza manutenzione, locale al sole, ...), però, l'incremento di spesa può essere del 60%. 

Televisore

Per sapere tutto sul mondo dei televisori consulta la nostra guida all'acquisto e, se hai in programma di comprare un nuovo apparecchio, consulta il nostro test su oltre 100 prodotti.

 

Test sui televisori

Per risparmiare

Il consiglio "principe" per evitare di sprecare energia elettrica con il televisore è quello di non lasciarlo in stand by (per esempio durante la notte), ma di spegnerlo. E la stessa attenzione vale per tutti gli altri apparecchi elettrici. Utilizza per esempio una ciabatta con interruttore: con un solo gesto spegnerai tutti gli apparecchi.

Quanto conviene un uso più efficiente

Non lasciando in stand by il televisore, ma spegnendolo, avrai un piccolo risparmio di 5 euro all'anno, si arriva a 15 spegnendo il computer (pc, monitor, casse, stampante). Dall’etichetta energetica, inoltre, puoi sapere se è presente un interruttore fisico di spegnimento, qual è il consumo istantaneo e quello annuo (calcolato sulla base di un utilizzo per 4 ore al giorno per un anno), quali sono le dimensioni dello schermo.

Illuminazione
I nuovi modelli di lampadine a risparmio energetico sostituiscono egregiamente le vecchie lampadine a incandescenza facendo risparmiare e rispettando di più l'ambiente. Se vuoi approfondire quali sono tipologie e qual è la loro efficienza consulta il test.

Per risparmiare

Le lampadine hanno l'etichetta energetica (che dà indicazioni sul consumo di corrente elettrica e sull’efficienza) e quindi è possibile individuare quelle a maggior risparmio. Ecco alcuni consigli per consumare meno.

  • Le lampadine tradizionali a incandescenza, ormai ritirate dal commercio ma che ancora potresti trovarti in casa, consumano fino a 5 volte in più rispetto ai modelli a risparmio energetico. Inoltre, anche se sono più care, oltre a consentire un grande risparmio, durano molto di più.
  • Una scelta possibile sono le nuove lampade LED, che permettono un risparmio simile alle compatte fluorescenti. Sono però più care e hanno potenze ancora ridotte. Per i faretti ad incasso, invece, la soluzione Led è già soddisfacente per qualità e risparmio di energia.
  • Naturalmente evita di lasciare accesa la luce quando non sei nella stanza. Inoltre, non utilizzare lampadari a più luci: una lampada a incandescenza da 100 Watt, ad esempio, fornisce la stessa illuminazione di 6 lampadine da 25 Watt, ma queste consumano il 50% in più.

Quanto conviene un modello più efficiente

Nell'ipotesi di illuminare una stanza mediamente per tre ore al giorno, il risparmio in dieci anni - con l'utilizzo di lampadine a risparmio energetico - è pari a 140 euro, dato dal minor consumo e dalla maggiore durata di vita.