Consigli

Come scegliere l’asciugacapelli

Per acquistare un asciugacapelli che sia davvero utile e duri molti anni, occorre assicurarsi che abbia le caratteristiche di cui abbiamo bisogno. Attenzione soprattutto al tipo di utilizzo che si fa dell'apparecchio, alla sicurezza, alle buone prestazioni, a consumi e rumore contenuti e agli accessori. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

24 febbraio 2021
guida acquisto asciugacapelli

Chi di noi non vorrebbe avere capelli sempre lucenti, morbidi e con una piega perfetta? Acquistare il phon giusto è uno degli aspetti fondamentali per poter ottenere un buon risultato. Ma quali caratteristiche è bene tenere in considerazione? Qual è l’asciugacapelli più adatto per le diverse esigenze?

Acquistare un phon che risponda perfettamente alle nostre necessità e che, nello stesso tempo, duri a lungo, assicurando performances sempre elevate, non è certo semplice: i fattori da valutare e gli aspetti a cui prestare attenzione sono tanti.

C’è, ad esempio, chi cerca un prodotto che ci segua ovunque (in palestra e in viaggio) e vuole un prodotto compatto, resistente e magari pieghevole. C’è invece chi vorrebbe un risultato professionale ed è attratto da funzioni speciali ed accessori. Se è vero che non esiste un prodotto per tutte le occasioni, sicuramente è possibile valutare alcune cose importanti prima di ogni acquisto: sicurezza, buone prestazioni, consumi e rumore contenuti, accessori.

Se si prevede di utilizzare l'asciugacapelli per acconciature elaborate, se si hanno chiome folte e lunghe e quindi tempi di utilizzo importanti, il peso e l’ergonomia del prodotto sono aspetti cruciali da considerare. L’ideale sarebbe poter impugnare il dispositivo nel negozio per essere consapevoli di aspetti come la distribuzione del peso o se il posizionamento dei pulsanti è pratico. Senza dimenticare la lunghezza del cavo, per utilizzare il phon a piacimento, anche se la postazione per l’asciugatura non è vicina alla presa.

Se invece si hanno capelli corti o sottili le esigenze saranno minori, l’importante sarà poter regolare la temperatura dell’apparecchio.

Ce n’è per tutti i gusti, ecco perché è importante capire, prima dell’acquisto, quale sia l’asciugacapelli ideale per noi. Vediamo che cosa tenere in considerazione e perché.

Come funziona l’asciugacapelli

Prima di addentrarci nelle principali caratteristiche che deve aver un phon e che vanno valutate quando si decide di acquistarne uno, è bene conoscerne il funzionamento.

La maggior parte dei phon utilizza una ventola che soffia l’aria a temperatura ambiente attraverso una resistenza, producendo un vento di aria calda che asciuga efficacemente i capelli. Tale resistenza è, in genere, un filo di materiale conduttore che viene riscaldato dal passaggio della corrente, in maniera simile al filamento di una vecchia lampadina.

Oggi molti prodotti utilizzano componenti in ceramica, che sono in grado di fornire il calore in modo istantaneo e in maniera più uniforme rispetto agli elementi riscaldanti a filo. La maggior parte degli asciugacapelli moderni ha un pulsante che spegne il getto di calore e fornisce aria a temperatura ambiente, in modo da fissare la piega e ridurre l’effetto crespo. Molti apparecchi vantano inoltre funzioni o accessori con proprietà lucidante, anticrespo e volumizzante.

In ogni caso, per tutti i tipi di phon, è bene valutare una serie di elementi. Vediamo quali.

Potenza e portata del flusso d’aria

La potenza di un asciugacapelli è un cavallo di battaglia dei produttori che tendono a far passare il messaggio che, a maggior potenza, corrisponda una migliore prestazione. Se è vero che più alta è la potenza dichiarata e maggiori saranno i consumi, non è altrettanto valida la relazione tra potenza ed efficacia, ovvero il tempo necessario per asciugare i capelli: prodotti con potenze che vanno da un minimo di 1700 W a un massimo di 2000 W soddisfano tutte le esigenze. I prodotti da viaggio, generalmente, hanno potenze più basse (1000-1600 W) mentre gli asciugacapelli professionali arrivano fino a 2500 W.

Ma da cosa dipende l’efficacia di asciugatura? Dalla corretta combinazione di temperature e portata del flusso d’aria, ossia, la quantità d’aria che un phon è in grado di spingere verso l’esterno in un determinato lasso di tempo. Danneggiare i capelli a causa di una sovraesposizione al calore è facile, mentre flussi elevati consentono asciugature rapide senza danni: per capelli fini meglio preferire elevati flussi d’aria a temperature moderate, per chiome folte o capelli dal fusto grosso e spesso, invece, possono servire temperature più elevate.

Un phon efficace deve quindi poter produrre rapidamente un getto d’aria calda abbondante. Questo valore si misura generalmente in metri cubi all’ora (valori dichiarati variano in genere tra 65 e 80 m3/h), anche se molte case produttrici scelgono di esprimere solo la velocità del getto in km orari (fino 208 km/h). Il parametro può variare molto: spesso, per i prodotti da viaggio, i valori di flusso sono bassi mentre, in generale sono buoni o ottimi per i prodotti a vocazione domestica o professionale.

Motore

All’interno di un asciugacapelli è possibile trovare tre tipi di motore:

  • AC. Il motore a Corrente Alternata è, ad oggi, la tipologia più diffusa. Generalmente affidabile (con una vita utile di oltre 2000 ore) ha un prezzo decisamente più basso rispetto ai prodotti con motore EC.
  • DC. I prodotti dotati di motore DC (funzionano con corrente continua) hanno una durata tendenzialmente inferiore (indicativamente 1200 ore), ma un peso e delle dimensioni più compatte, per cui sono più maneggevoli.
  • EC. I prodotti più innovativi hanno motore EC (che sta per ‘Electronic Control’): mentre il motore AC è alimentato direttamente dalla corrente della presa e quello in corrente continua ha bisogno di un semplice convertitore, i motori dotati di controllo elettronico dovrebbero combinare i vantaggi di entrambi. Il prezzo di questo tipo di apparecchi è molto elevato.

Un interrogativo che ci si pone è se la potenza e la longevità dichiarata dai produttori, per i prodotti con motore EC, facciano lievitare i prezzi. La giustificazione del costo maggiore di questi prodotti sta nella maggiore affidabilità vantata dai produttori (fino a 10.000 ore, ovvero circa 5 volte maggiore del motore AC di tipo professionale). Bisogna però tenere presente che il sistema elettronico di controllo è un ulteriore complicazione e che l’affidabilità di un motore è dovuta ai materiali impiegati e alla cura del progetto. Inoltre, nei nostri test, abbiamo ipotizzato un utilizzo di 400 ore, pari a circa 8 anni di vita domestica, quindi per un uso non professionale, un prodotto che dura 2.000 ore ci seguirebbe per 40 anni!

Le altre caratteristiche da considerare

Potenza, portata d’aria e motore sono certamente gli aspetti più rilevanti da valutare prima dell’acquisto di un asciugacapelli. Ci sono però altre caratteristiche, non meno importanti, che vanno tenute in considerazione per avere il quadro completo:

  • Lunghezza del cavo. Tutto dipende da dove avete la presa della corrente: se si trova in un posto lontano da uno specchio, il cavo dovrà essere almeno di 2 metri per permettervi una comoda asciugatura. Controllate sempre la lunghezza del cavo prima di acquistare l’asciugacapelli, non è certo il caso di usare una prolunga in bagno.
  • Tasti di controllo separati. È sicuramente più comodo poter regolare separatamente la potenza del getto d’aria e il calore. Alcuni modelli hanno anche l’opzione “turbo”: si tratta di un getto d’aria particolarmente potente, che permette di asciugare più velocemente i capelli. In alcuni prodotti è possibile variare sia il flusso d’aria che la temperatura con continuità.
  • Pulsante aria fredda. Se premuto, l’asciugacapelli produce aria a temperatura ambiente. Viene utilizzato per fissare la piega e per lucidare i capelli. Risulta utile anche quando occorre gonfiare il materassino o un canottino in vacanza.
  • Filtro rimuovibile. Permette di pulire il filtro del phon dalla polvere e dai capelli, mantenendolo in buona salute. Tale operazione sarebbe da fare periodicamente, senza attendere il classico “odore di capelli bruciati”.
  • Peso. Se il phon è leggero, è più facile da maneggiare, ma anche da trasportare. I prodotti con vocazione da viaggio sono spesso compatti, leggeri e dotati di manico pieghevole. Infine, dato che viaggiano spesso in valigia e sono quindi sono soggetti a colpi, è importante che siano resistenti. Anche i phon professionali sono generalmente leggeri (spesso inferiore a 1kg), per garantire che le braccia non si stanchino dato l’uso prolungato.
  • Accessori. Di solito in dotazione ce ne sono almeno due: il concentratore o beccuccio e il diffusore. Il primo consente di concentrare l’aria calda sui capelli o sulla spazzola, si usa dopo aver asciugato leggermente la chioma per procedere allo styling. Il secondo serve soprattutto per l’asciugatura dei capelli ricci o in caso di piega un po’ mossa perchè aiuta a mantenere ricci ben definiti. Sono entrambi utili, ma nessuno dei due indispensabile: assicurati che l'apparecchio includa quelli che utilizzerai regolarmente.
  • Rumore. Operando vicino alle orecchie, il rumore emesso dagli asciugacapelli è un fattore da tenere in considerazione. Idealmente, scegli un modello il più silenzioso possibile. I phon con motore a corrente alternata (CA) sono solitamente più silenziosi rispetto a quelli con motori a corrente continua (DC).

Tecnologia IR, Tormalina, Ceramica, Ionica

Quando si decide di acquistare un nuovo asciugacapelli, vengono proposte tecnologie innovative che promettono minori tempi di asciugatura. È davvero così? Stiamo verificando i dati a nostra disposizione in laboratorio per capire se siano o meno efficienti. Presto saremo in grado di dare risposte certe.

Ciò che invece è certo è che, più rapida è l’asciugatura, minore è il tempo in cui i capelli sono esposti a temperature elevate. Non solo: la riduzione dei tempi di asciugatura consente di mantenere temperature più basse senza perdere efficacia, limitando i fattori di stress per i capelli. L’efficacia è quindi garantita sia in asciugatura che durante lo styling: delicatezza, uniformità di risultato e rapidità, limitando i rischi di eccessiva essiccazione o riscaldamento.

Inoltre, gli ioni dovrebbero servire anche ad evitare il fastidioso effetto elettrostatico molto comune con l’utilizzo del phon e a rendere la chioma più lucida, i prodotti con rivestimento in ceramica promettono capelli meno secchi e sfibrati mentre i prodotti con tormalina dichiarano efficacia lucidante grazie alla grande produzione di ioni negativi: dalle nostre prove non è emersa una stretta correlazione fra la presenza della funzione ionizzazione e un apprezzabile miglioramento delle prestazioni di asciugatura rispetto ai modelli senza.

Verifica sempre le tue reali necessità

Ci sono alcuni modelli che consentono di attivare la funzione ionica anti crespo (certamente superflua per chi ha capelli corti o lisci), altri provvisti di gancio per poter riporre il phon comodamente (ammesso che lo appendiate, inutile se lo riponete su un ripiano o in un cassetto), prodotti con sensore per la regolazione automatica della temperatura, che rileva costantemente la temperatura del getto d’aria calda e mantiene il calore costante evitando danneggiamenti ai capelli dovuti a temperature eccessive e apparecchi con display LCD per selezionare e visualizzare le impostazioni in modo più chiaro e immediato.

Il nostro consiglio è quello di non farti attirare dai claims, studiati apposta per poter vendere il prodotto promettendo miracoli, ma di valutare tutto ciò che ti viene presentato secondo le tue reali necessità.

Come utilizzare il phon in sicurezza

È molto importante utilizzare il phon nella maniera corretta per evitare di incorrere in pericolosi problemi di sicurezza. La cosa principale a cui prestare attenzione è quella di tenere lontano dall’acqua l’apparecchio: non usatelo mai vicino a un lavandino o una vasca pieni d’acqua e quando non lo usate, staccate l’asciugacapelli dalla presa elettrica e riponetelo in un luogo riparato da schizzi.

 Ci sono poi altri consigli utili da seguire:

  • Mai a piedi nudi. Asciugatevi i capelli indossando ciabatte di plastica o di gomma. E sempre su un pavimento asciutto.
  • Nessun contatto. Non toccate gli accessori quando il phon è in funzione, perché possono diventare molto caldi.Bambini. I più piccoli devono utilizzare il phon solo con la supervisione di un adulto.

Quanto costa un asciugacapelli? I modelli più venduti e i prezzi

Sono sei le principali marche di asciugacapelli del mercato italiano: Bellissima, Dyson, Imetec, Philips, Remington e Rowenta. Il prezzo medio di acquisto è sui 30 euro.

Imetec e Philips sono i brand che generano le maggiori vendite e lo fanno grazie ai modelli di prezzo medio basso della loro gamma: il modello più caro della Philips, infatti, costa in media 75 euro, ma tra i prodotti che il mercato italiano premia come volumi di vendita troviamo quelli con prezzi medi che vanno da 19 a 28 euro. Stesso discorso per Imetec: il suo modello più caro costa mediamente 285 euro, ma, i più venduti, hanno costi medi compresi tra i 24 e i 59 euro.

Nonostante il prezzo molto alto rispetto alla concorrenza, con 390 euro di media Dyson Supersonic dimostra d’essere molto apprezzato dai consumatori italiani, registrando volumi di vendita che lo collocano tra i modelli più venduti.