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Buy and share: compri a prezzi scontati, ma aspetti mesi

Ci avete scritto in tanti e la domanda era sempre la stessa: i siti per acquisti online che funzionano con il sistema “buy and share” sono affidabili o no? Abbiamo indagato, analizzato le modalità di vendita e verificato le condizioni di rimborso o recesso. I prezzi sono davvero scontati, ma per avere un prodotto occorre aspettare mesi.

19 luglio 2018
acquisti online

L’ultima moda in fatto di acquisti su internet? I siti “buy and share”. Negli ultimi mesi online ne sono nati tantissimi, da Girada a Paghiamo.it ma anche Sytshare.it e Dueamici.it. Tutti promettono di farvi ottenere moltissimi prodotti a prezzi davvero molto bassi, a patto che voi riusciate a convincere altre persone a fare acquisti, per importi pari o superiori a quello che state spendendo voi.

Come funzionano questi siti

Facciamo un esempio. Se voglio comprare un iPhone X da 64 GB su uno di questi siti ho due possibilità. Acquistarlo a prezzo "pieno", normalmente più alto rispetto ai prezzi presenti su altri store: su Girada costa 1.189 euro. Oppure comprarlo al prezzo "buy and share" che in genere è molto allettante. Per rimanere sul nostro esempio, sul sito Girada possiamo acquistare un iPhone X da 64 GB a un prezzo "buy and share" di 389,99 euro. Se decido per questa seconda opzione, devo versare al sito il corrispettivo dovuto. Ma questi soldi servono solo a “prenotare” il telefono che, infatti, non viene spedito subito. Quello che mi viene dato è un codice che mi identifica. Per ricevere il cellulare a quel prezzo devo presentare al sito altre tre persone che, usando il mio stesso codice per fare i loro acquisti, versino un “acconto” di entità uguale o maggiore per altrettanti prodotti di loro interesse.

Se queste condizioni si verificano, l’acquisto del mio iPhone X viene “sbloccato” e riceverò il mio telefono. Le persone che invece hanno acquistato usando il mio codice dovranno aspettare a loro volta che altri utenti facciano acquisti sullo stesso sito, fino a coprire la cifra che manca per pagare i loro prodotti già prenotati.

Questo sistema può variare da sito a sito. Ad esempio, su Paghiamo.it non è necessario trovare amici da soli. Ci sono siti che hanno una sola lista d'attesa mentre altri danno la possibilità di avere subito il prodotto a prezzo pieno e di poter avere degli sconti se porti altri amici, ma in un determinato periodo di tempo. Lo schema generale che sta alla base di questa modalità di shopping online, però, è sempre lo stesso: per avere un prodotto a un prezzo basso altri devono fare acquisti dopo di te, ma i tempi di attesa non sono determinabili a priori.

I tempi di attesa sono lunghissimi

Trovare altri clienti per poter ottenere lo sconto è meno facile di come sembra. Per facilitare le cose molti ricorrono alle liste che si trovano su Telegram, l’applicazione di messaggistica che fa concorrenza a WhatsApp. In pratica, è un sistema di mutuo soccorso, che serve per automatizzare la distribuzione e l’uso del “codice amico” e far sì che tutti, in tempi comunque tutt'altro che brevi, riescano a portare a casa il proprio articolo al prezzo di prenotazione. Nella nostra prova di acquisto (di un iPhone 7) ci siamo iscritti il 25 ottobre 2017 ed eravamo alla posizione 354, a fine gennaio 2018 la nostra posizione era 337: in tre mesi siamo avanzati di appena 17 posizioni. Ad oggi - luglio 2018 - stiamo ancora aspettando il nostro telefono e siamo in posizione 257.

Meglio non acquistare su questi siti

Fare acquisti su siti come questi presenta diverse criticità: si dovrà aspettare molto tempo per accaparrarsi il prodotto desiderato e si potrebbe finire col pagarlo molto di più del suo valore. Ma occorre anche riflettere se lasciare centinaia di euro a qualcuno senza niente in cambio sia conveniente. Se all’improvviso il sito chiudesse, chi ci darà l’agognato iPhone e chi ci restituirà i soldi “anticipati”?


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