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Deepfake: l’intelligenza artificiale applicata alle notizie false

Le notizie false sono sempre esistite, ma negli ultimi tempi (complici anche i social) si sono moltiplicate. E adesso, grazie all’intelligenza artificiale, si arricchiscono di foto e video manipolati. Sono i deepfake, l’ultima generazione delle fake news. E noi cosa possiamo fare? Ecco una serie di consigli utili.

22 ottobre 2020
deepfake

Secondo un'indagine statistica svolta da Altroconsumo ad aprile 2020 (1.010 intervistati tra i 25 e i 74 anni), il 62% degli italiani percepisce spesso che le notizie che circolano su social network, app di messaggistica o piattaforme video sono false. E il 71% ritiene che le notizie false siano un pericolo per la democrazia.

Oggi, le fake news impazzano: ammorbano le campagne elettorali, presidenziali Usa in testa, e stanno letteralmente dilagando nella pandemia da Covid. Insomma, sono un po’ ovunque. Ma c’è di più.

Deepfake: l’ultima generazione di notizie false

Non più solo articoli. L'industria dell'inganno ha già fatto il passo successivo: vengono manipolati anche foto e video. Sono i deepfake, cioè il falso prodotto con il deep learning, quindi attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale. Ora, una cosa è leggere un titolo o un articolo che riguardano una certa cosa, un’altra è vedere un video o una foto con quella persona che fa una certa cosa.

La possibilità di manipolare immagini e audio non è una novità, inedito è il livello di verosimiglianza raggiunto. Ma come si “produce” un deepfake? Al momento ce ne sono di due tipi.

  • Si prende un video esistente, per esempio di una persona che parla, e si applicano su di esso le fattezze digitali di altre persone, come se l'originale indossasse una maschera virtuale.
  • Si crea un video completamente nuovo in cui si fa dire a un personaggio cose mai dette. La fonte agirà come un burattinaio che con le sue espressioni facciali e i movimenti della bocca manovra le espressioni e la bocca del personaggio.

Abbiamo raccolto alcuni esempi nel nostro video.

Consigli: cosa possiamo fare contro le fake news

Di fronte al dilagare delle notizie false, cosa possiamo fare? Il primo passo consiste nel rendersi conto che non tutto quello che si vede è vero. Dobbiamo abituarci a verificare quello che ci sembra strano, sospetto, fuori posto, soprattutto quando ciò che vediamo può influenzarci in una decisione significativa. Ecco un breve decalogo contro le fake news.

  • Diffida dei titoli altisonanti.
  • Leggi tutta la notizia e non fermarti al titolo.
  • Fai una ricerca sulla fonte.
  • Fai un controllo incrociato: associa il nome della fonte a parole come 'bufala' o 'fake' su un motore di ricerca per verificare che non si tratti di contenuti ingannevoli.
  • Controlla che nell’indirizzo del sito compaia il protocollo di sicurezza https e verifica la testata.
  • Fai attenzione alla formattazione delle pagine web: errori di battitura, refusi e layout inusuali spesso segnalano contenuti di bassa qualità.
  • Verifica data e località delle notizie per capire se sono aggiornate. A volte una notizia non è falsa, ma semplicemente superata o vecchia.
  • Fai attenzione alle foto e ai video. Fai clic con il tasto destro sull'immagine da verificare e seleziona "Cerca l'immagine su Google" per controllare se quell'immagine è apparsa su altri siti, se è datata o contraffatta.
  • Assicurati che la notizia riportata non sia uno scherzo.
  • Rifletti prima di condividere o commentare una notizia facendola cosí diffondere.