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Problema con Mondo Convenienza
Buongiorno, ho acquistato circa 7 mesi fa diversi mobili e letto contenitore da M.C., tra cui una cucina Sally! Bene, anzi malissimo, mi hanno montato la cucina in modo errato, facendo in modo che l'ultimo pensile non corrispondesse affatto con la parte inferiore, con un disallineamento di oltre 4 cm! Una vera schifezza! E la cappa che avrebbe dovuto avere uno spazio di circa 2 cm a dx ed a sx è stata invece montata attacca alla colonna forno a sx ed al pensile scolapiatti a dx. Ho reclamato diverse volte e mi hanno mandato dei montatori ( tecnici è una parolona!! ) alla buona, che hanno constatato che la barra reggi pensili non era stata installata per intero ma solo 4 piccoli pezzetti anche rischiosi per la tenuta dei pensili stessi caricati di piatti e bicchieri ed altro. Dovendo riallineare la cucina occorreva rismontare tutto, togliere i 4 pezzetti di barra reggipensili e rifare i nuovi fori per i tasselli! Stessa cosa anche per lo spostamento della cappa! Ma facendo questo sarebbero rimasti scoperti e visivi parte dei tasselli iniziali del pensile scolapiatti e quelli della cappa. L'unica soluzione proposta dai montatori che mi avevano inviato oggi ( 11/06/2026 ) era di rimontare nuovamente tutto per come era ( col disallineamento descritto ) e farsi mettere da loro stessi una barra in legno di riempimento da 4 cm attaccata all'ultimo pensile, dello stesso colore dei pensili dopo l'ultimo pensile. Dal costo irrisorio per M.C. Invece M.C. non ha voluto accettare dicendo che io avrei dovuto prima provvedere a riparare il muro, chiamare un muratore, togliere i precedenti tasselli, stuccare i fori, carteggiare il muro ed infini dipengerlo nuovamente. Tutto inizialmente a spese mie! Solo dopo M.C. sarebbe intervenuta pagando i lavori da me affrontati ( ovviamente con fattura rilasciata dal muratore (??) e quindi dopo mi avrebbe offerto la barra di riempimento, programmato l'intervento e rifatto i lavori di allineamentoe e montaggio delle cucina smontata!!!! Nel frattempo per fare tutto questo sarebbe trascorso almenio 1 mese ad essere buoni e io e la mia famiglia avremmo vissuto in albergo! Ma che razza di modo è di trattare un cliente? Senza contare che poi gli sarebbe costato molto di più! Ho scritto, mandato pec, chattato, ma niente da fare. Mi hanno sgarbatamente risposto che questa è la procedura, prendere o lasciare!! Sono veramente deluso, una cosa assurda, COME SE LA COLPA DELL'ERRATO MONTAGGIO FOSSE STATA LA MAI! Bene, mai più acquisti su M.C., avevo pronto un ordine di una stanzetta con armadio ponte ed accessori annullato E PENSO CHE DARO' TUTTO IN MANO AL MIO STUDIO LEGALE per fare valere i miei diritti, visto che ho tutto documentato e registrato!!! Saluti. Giuseppe Danesi - Capaci
topper cucina consegnato difettoso per 2 volte
ho dovuto rinviare l'avvio di un contratto di affitto di 2 mesi a causa dell'impossibilità di usare la cucina consegnata il 5 maggio ma non istallata a causa del piano di appoggio non a misura malgrado il rilevamento delle misure da me pagato . la nuova consegna è stata programmata ben più di un mese dopo, previa nuova misurazione, il 9 giugno e si è riproposto lo stesso problema. ora non riesco a parlare con nessun interno alla struttura per capire cosa mi aspetta per concludere il montaggio, cosa che mette me e l'inquilino in una situazione di precarietà e che procura a me una ulteriore perdita per pretesa , peraltro giustificata dell'inquilino di pagare l'affitto a partire dalla effettiva agibilità dell'appartamento.
Contestazione chiusura pratica e richiesta rivalutazione danni pavimento
Spett. Iris Mobili S.r.l. - Mondo Convenienza In data 24/02/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio un divano "ALICE DIVANO LETTO ANGOLARE CON PENISOLA CONTENITORE" pagando contestualmente l’importo di €1050,00, acquistando anche il servizio di trasporto e montaggio. Successivamente il prodotto si è rivelato difettoso, circostanza da Voi stessi riconosciuta, tanto da prevederne la sostituzione. Durante l'utilizzo del divano si sono inoltre verificati danni al pavimento della mia abitazione, non presenti prima della consegna e dell'installazione del prodotto. A seguito della mia segnalazione è stata aperta una pratica di richiesta risarcimento tramite il Vostro servizio clienti/ufficio sinistri, con invio della documentazione fotografica richiesta. In data odierna sono stato informato telefonicamente della chiusura della pratica, motivata dal fatto che il divano sarebbe stato correttamente montato e che il danno non sarebbe imputabile ai piedini, in quanto dotati di feltrini. Preciso che tali feltrini sono stati applicati da me in aggiunta s quelli originali in plastica dura, visibili nelle fotografie inviate, per aumentare la protezione del pavimento. Con la presente contesto tale decisione e chiedo la riapertura della pratica, nonché la trasmissione di una comunicazione scritta contenente le motivazioni dettagliate che hanno portato alla sua chiusura. Contesto tale decisione e ritengo la motivazione da Voi fornita non esaustiva né tecnicamente completa, in quanto il danno potrebbe essere riconducibile non ai piedini statici, bensì al meccanismo di estrazione del letto integrato sotto il divano, elemento che presenta movimentazione e potenziale attrito diretto con il pavimento durante l’utilizzo. Invito pertanto a una rivalutazione completa della documentazione fotografica e video già trasmessa, dalla quale si evidenziano i segni in corrispondenza dell’area di scorrimento e non esclusivamente in corrispondenza dei piedini. A sostegno di questa mia affermazione, vi invito a visionare attentamente le foto da me inviate il giorno 10 maggio, o comunque alla prima segnalazione. Le successive, scattate il giorno 17 maggio, sono state prodotte su vostra richiesta anche per quanto riguarda il contenuto e la forma della documentazione fotografica. Avendo fornito le foto in due periodi distinti, nel mentre ho sicuramente spostato il divano sopra il tappeto, anch’esso rappresentato in foto, immediatamente dopo aver riscontrato i danni e per preservare il più possibile in pavimento. Per questo motivo, le foto fornite in seconda fase rappresentano i segni in corrispondenza dei piedini, o comunque non in corrispondenza del posizionamento del divano al momento del rilevamento del danno. Ribadisco, vi esorto ad analizzare le foto che vi ho fornito nel primo contatto tramite WhatsApp. Ritengo pertanto che affermare che la presenza accertata di feltrini non costituisca motivazione sufficiente per escludere ogni responsabilità in merito ai danni riscontrati sul pavimento, senza una attenta valutazione del sistema di estrazione del letto e del relativo impatto sul pavimento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
mancata sostituzione frigorifero
Spett. MONDO CONVENIENZA In data [15.06.2024] ho acquistato presso il Vostro negozio un [FRIGORIFERO CON PORTE REVERSIBILI COMBINATO LT 263 CANDY L.54 P.55 H.177 CLASSE E] pagando contestualmente l’importo di € 398 ] A distanza di 21 MESI dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. Aperta pratica di riparazione con CANDY HAIER EUROPE IN DATA 21-03.26 N. PRATICA 0008180007 E RICHIESTA SOSTITUZIONE perchè dichiarata dal tecnico non riparabile. Allego copia mail ricevuta dal servizio assistenza candy. Pur avendo accolto la richiesta di sostituzione in data 22.04.2026 (soluzione di servizio n. 26071179, a tutt’oggi non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto in quanto la casa produttrice sostiene di non riuscire a contattarmi ne tramite mail, ne tramite servizio sms per accettare la sostituzione con un modello frigo alternativo. I diversi operatori telefonici del servizio clienti Candy hanno effettuato sollecito inserendo anche un secondo indirizzo email al quale non ho mai ricevuto riscontro in merito. Anche l'alternativa di inviare un sms è stata da me proposta ma non ho mai ricevuto nessun messaggio con le caratteristiche che dovrei convalidare per ottenere sostituzione. Inoltre il tecnico mi ha provvisto di un mini frigo sostitutivo che ho necessità di restituire nel più breve tempo possibile. A tutt’oggi non ho ancora ricevuto riscontro alla mia richiesta. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
PROBLEMA CON MONDO CONVENIENZA
Spett. MONDO CONVENIENZA In data 19/03/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio di Lissone una camera da letto completa + mobile bagno con lavandino, come risulta dall'ordine in oggetto. pagando acconto € 415,96 + saldo di € 1.523,10. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta il 24/04/2026. Il 27/03, rivolgendomi al telef di riferimento, avevo richiesto di postporre la consegna AL 29/04. La data era indisponibile ed ho quindi accettato la consegna il 30/04/2026 (come da mail ricevuta). Importante premessa è che io sono residente a Cologno Monzese (MI) e l'arredo destinato invece alla mia abitazione di vacanza sito in Santa Teresa Gallura (SS). Mi sono quindi recato appositamente in Sardegna per questa consegna ed ho provveduto a svuotare i locali (come da istruzioni Mondo Convenienza). Ho quindi provveduto a mie spese ad altro alloggio. Il 29/04/2026 alle ore 11, non avendo ricevuto comunicazione con fascia di consegna per il giorno successivo, ho chiamato l'Assistenza clienti che mi assicurava il messaggio sarebbe arrivato a brevissimo, suggerendomi di richiamare dopo un'ora in caso di non ricezione. Mentre stavo richiamando alle 13, ho ricevuto chiamata da Mondo Convenienza in cui mi veniva comunicato annullamento della consegna prevista per il giorno successivo, senza ulteriore appuntamento alternativo e senza giustificazione. Ho dovuto richiamare io l'assistenza clienti a cui ho fatto presente il danno da me subito (materiale avendo io volo di rientro per il 02/05, economico visto che mi ero recata apposta in Sardegna e morale non avendo possibilità di usare, io o altri invitati, casa mia). Telefonata trascritta dall'incaricata come tutte le successive che inutilmente ho fatto ai vari numeri disponibili. Purtroppo l'Assistenza clienti è solo un muro di gomma che accoglie scrive e respinge (a volte anche con tono molto maleducato) gli sfoghi del cliente senza fare assolutamente nulla e senza neppure fornire informazioni corrette e precise relative alla mancata consegna (motivazioni date: logistica, overbooking, mancanza mezzo ed in ultimo mancanza materasso......ancora oggi non sappiamo il vero motivo, ma poco importa, il danno è fatto). Premetto che non esiste alcuna possibilità di comunicazione telefonica con i negozi (mail inviata ma senza alcun riscontro). Rientrata a Milano, il 03/05 mi sono recata personalmente al negozio chiedendo di parlare con un/a responsabile (Paola Galleu) che, seppur presente, si è piu' e piu' volte negata, siamo stati accolti e seguiti da una gentilissima incaricata alla vendita che ha riscontrato in computer quanto da noi asserito e, dopo piu' di 3 ore, non riuscendo purtroppo ad arrivare alla motivazione, ci ha eccezionalmente fissato la nuova consegna per il 18/05. Questo ritardo mi ha procurato un danno economico di circa € 700 perchè ho pagato inutilmente i biglietti aerei, un alloggio (avendo svuotato camera e bagno) e dovuto pagare una persona il giorno della consegna non potendo personalmente tornare in Sardegna (e, visto il pregresso con quale garanzia???) La gentile signorina che ci ha seguito in negozio non aveva potere decisionale per la parte economica, ha piu' volte riportato alla responsabile (sempre senza volto) le mie richieste economiche, ottenendo alla fine solo uno storno di € 126,90 da decurtare dal saldo. Ho chiesto un contatto, almeno telefonico, della responsabile per la mattina successiva e preteso almeno la mail personale della stessa (visto che la mail del negozio rimane inevasa). Il 04/05, solo dopo aver inviato un sollecito mail alla responsabile, la stessa mi ha finalmente chiamato, ma il colloquio è stato inutile ed in modo molto discutibile, non ha dato aperture ad alcun altro accordo, con impossibilità ad accedere a alcuna "direzione superiore alla sua". Segnalo anche che non avendo la possibilità di pagare, come era da noi previsto, con carta di credito al momento della consegna, non ho seguito l'indicazione della Galleu che richiedeva di pagare in negozio, ma ho comunque dovuto anticipare il pagamento sul sito e "sulla fiducia" Come già telefonicamente anticipato alla Galleu, non mi ritengo soddisfatta del piccolo rimborso accordato e richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni sopra descritti, da stimarsi complessivamente in € 574,00 (€ 700 mia richiesta - € 127 già accordati (arrotondati per difetto e senza calcolo del mio tempo) Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto (posso anche fornirvi IBAN se piu' comodo). In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento ACCONTO iMPOSSIBILE ALLEGARE SALDO ON LINE MA CONFERMATO SIA DA CONSEGNA CHE DA MAIL RICEVUTA IL 15 mag 2026, 19:32
ritiro e smaltimento raee "1 contro 1"
Spett.le IRIS MOBILI SrL, in qualità di legali rappresentanti di Mondo Convenienza Vi scrivo per esporre quanto segue: sono titolare di un contratto di acquisto di una cucina completa di elettrodomestico equivalente al vecchio in mio possesso; sono in attesa di contatto per stabilire la data di consegna. Sono venuta a conoscenza che le vostre policy aziendali in tema di smaltimento gratuito del vecchio raee si tradurrebbero nel termine nel quale sia il cliente a portare fisicamente il bene c/o il Vs deposito dedicato; eventuale ritiro c/o il domicilio è appaltato a terzi, con prezzo agevolato come Vs clienti. E' parere della scrivente che tale pratica non sia conforme alla normativa sottesa (ex dl 14 marzo 2014 n° 49 e ss) che stabilirebbe il ritiro gratuito c/o il domicilio e lo smaltimento del raee se il cliente 1)acquista un bene equivalente 2)il vecchio raee sia integro, privo degli allacci e si trovi al domicilio indicato per la consegna del nuovo 3)il cliente scelga il trasporto e montaggio del bene tramite il venditore. Ogni rimostranza in merito c/o il Vs call center e di persona ad una manager di filiale è caduta nel vuoto davanti alla policy aziendale, che non può avere validità maggiore di una legge dello Stato; unico appunto positivo è la messa in nota di sistema della nostra richiesta, della quale però avremo risposta solamente al momento della consegna. Per prevenire spiacevoli inconvenienti, Vi invitiamo pertanto a voler dare conferma scritta dell'accoglimento della richiesta, informandoVi che diversamente tale condotta sarà segnalata ad ogni autorità competente. Certa nella Vs collaborazione, attendo un cordiale riscontro.
Forno Midea
Buongiorno, in data 28 agosto 2024, abbiamo acquistato diversi elettrodomestici da mondo convenienza tra cui un forno midea lt 65 elettrico cod articolo MO655X Dopo qualche mese, precisamente ad ottobre 2024, il vetro interno si è completamente staccato abbiamo fatto reclamo immediatamente e mi hanno mandato un numero di telefono del servizio assistenza dove noi prontamente abbiamo chiamato dopo diversi mesi. Siamo stati ricontattati, ma anche se su appuntamento non si è mai presentato alcun tecnico nel corso dell’anno 2025 abbiamo richiamato diverse volte, ma non c’era più alcun numero di telefono attivo ricontattato nuovamente l’assistenza mondo convenienza mi è stato indicato un ulteriore numero di telefono, spiegandomi che l’assistenza precedente non era più attiva nonostante diverse telefonate e vari appuntamenti presi e mai effettivamente seguiti ad oggi siamo ancora con il vetro del forno mai sostituito ad agosto 2026 scadrà la garanzia e io da due anni non ho mai potuto utilizzare il forno come avrei dovuto cosa posso fare in merito? Grazie a presto.
Mancata consegna e disagio reale
Buongiorno,ho fatto un ordine con mondo convenienza,con consegna il 30/05/26 tra le ore 15 e le ore 17,dove mi dicevano di liberare le stanze dove avrebbero dovuto montare i mobili,quindi abbiamo buttato i letti che avremmo dovuto cambiare.inutile dire che non hanno consegnato e addirittura mi hanno programmato loro senza avvisare e senza chiedere se fossimo in casa per il 03/06/26.tutto questo ci creerà disagio perché non abbiamo più i letti ,chiedo un rimborso per il disagio di questi giorni o mi rivolgo ad un avvocato ,perché non si può gestire una consegna in questo modo
dichiarazione di risoluzione contrattuale per grave inadempimento e difetto di conformità
Spett.le Mondo Convenienza (Iris Mobili Srl), PREMESSO CHE: La risoluzione del contratto in oggetto è stata inviata presso la vostra PEC prima in data 10/05/2026 e sollecitata in data 17/05/2026, rilevo che, nonostante l’impegno da voi assunto, i termini sia del 14 maggio che del 26 Maggio sono decorsi senza alcuna vostra risposta scritta. Espongo tramite Altroconsumo quanto inviatovi: Io sottoscritta Alessandra Pudia, titolare della proposta d'acquisto in oggetto, con la presente intendo formalizzare quanto già anticipato nelle precedenti comunicazioni, notificando la mia volontà di risolvere il contratto per vostro esclusivo e reiterato inadempimento tecnico e temporale. Di seguito si riporta la cronistoria dettagliata degli eventi che hanno reso il bene non conforme e l’adempimento impossibile: • 23/01/2026: Sottoscrizione dell'ordine per cucina modello URBAN e versamento di una caparra confirmatoria pari a € 603,60. Progetto grafico [n. 102671514] firmato e approvato sulla base di un rilievo misure eseguito da un vostro tecnico geometra. • 31/03/2026: Data concordata per la consegna. In fase di montaggio, i vostri tecnici installatori riscontrano un macroscopico errore di progettazione che rende impossibile l'installazione dei moduli. La merce viene integralmente respinta senza essere scaricata. Il tecnico installatore chiama il servizio clienti che conferma l’errore di progettazione e propone per via telefonica la sostituzione con pensili da 720mm. • 30/04/2026: Scadenza del termine di tolleranza di 30 giorni previsto dall’Art. 3 delle vostre Condizioni Generali di Vendita. Da tale data, permanendo l'inadempimento, matura formalmente il mio diritto alla risoluzione e alla richiesta del doppio della caparra. • 05/05/2026: Mi reco presso il punto vendita di San Giuliano M.se per valutare la soluzione correttiva proposta non avendo ricevuto nessuna comunicazione dal servizio clienti relativamente ad una conferma della conformità e installabilità della soluzione proposta. Durante la verifica del modello 3D con il vostro personale, emerge un secondo gravissimo errore progettuale: un'interferenza fisica (clash) tra il nuovo mobile proposto e la caldaia, che renderebbe nullo anche un eventuale secondo tentativo di montaggio. • 07/05/2026: Ricevo una chiamata dalla manager di Lissone (intorno alle 13:00) che mi chiede di concordare la spedizione dei pezzi, ignorando tutte le criticità già evidenziate e la richiesta di verifiche avanzate il giorno 05/05/2026. • 07/05/2026: Ricevo una chiamata dalla manager di San Giuliano (intorno alle 19:00) che mi informa che posso annullare l’ordine ricevendo indietro solo la caparra versata. Faccio presente di avere diritto al doppio della caparra cofirmataria versata causa inadempimento di mondo convenienza oltre al fatto di non aver ricevuto nessuna conferma scritta della conformità e installabilità della cucina. • 08/05/2026: Ricezione di una vostra proposta via mail con un saldo di € 2.171. Tale offerta non solo ignora il mio diritto al raddoppio della caparra, ma propone una "nuova progettazione" che snatura l'estetica e la funzionalità del progetto originale da me acquistato. Inoltre, non risponde alle molteplici richieste di conferma di installabilità. • 09/05/2026: Ricezione di una mail che informa di aver applicato il 10% di sconto causa ritardo, non informandomi della possibilità di scegliere tra il 10% di sconto e la ricezione del doppio della caparra come da Art. 3 delle vostre condizioni generali di vendita. • 09/05/2026: Ricezione di una vostra proposta telefonica (intorno alle 12:00) di "ordine sospensivo" per evitare costi di giacenza, da me non autorizzata in quanto finalizzata a eludere le vostre responsabilità per il ritardo già accumulato. Tutto ciò premesso e considerato, ai sensi degli Artt. 1385 e 1453 del Codice Civile, nonché dell’Art. 130 del Codice del Consumo e dell’Art. 3 delle vostre Condizioni Generali di Vendita, comunico quanto segue: • Rifiuto categoricamente la "nuova progettazione" proposta, in quanto tecnicamente fallace (clash caldaia del 05/05) ed esteticamente non conforme al bene pattuito in data 23/01. • Dichiaro risolto il contratto per vostro grave e reiterato inadempimento, non essendo voi stati in grado di fornire un bene conforme entro i termini di legge e di contratto. Vi diffido formalmente alla restituzione del DOPPIO DELLA CAPARRA CONFIRMATORIA, per un totale di € 1.207,20, da accreditarsi via bonifico sull’ IBAN già comunicato in precedenza.
Ritiro elettrodomestici
Buongiorno Il 21 aprile ho scritto un reclamo in relazione al rifiuto di ritirare i vecchi elettrodomestici. Dopo meno di 24 ore ho ricevuto una telefonata da Roma, in cui una voce femminile mi confermava che avrebbero ritirato i vecchi elettromestici. Sono anche passata in negozio, e mi hanno o Nuovamente il ritiro. Oggi sono venuti a montare la cucina ma si sono rifiutati di ritirare la vecchia cucina (elettrodomestico, non i mobili, per la precisione) L’operaio ha chiamato il suo supervisore che ha rinnovato il rifiuto. Sorvoliamo sul fatto che hanno fatto storie perché non avevamo riservato un posto non strada (pubblica) affinché potessero parcheggiare sotto casa….
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