Salve, avevo bisogno di una visura camerale di una ditta che potenzialmente poteva essere una mia futura cliente, così ne ho richiesta una online al sito web-visure.com il giorno 7/11. Il sito mi è comparso da una ricerca sul motore di Google. La pagina che mi è comparsa evidenziava sulla sinistra i dati della ditta in oggetto da ricercare e sulla destra il costo del servizio, cioè 3.90€. Sopra il prezzo c'è una scritta 'Importo da pagare oggi' con un asterisco, ma sulla pagina non vi è niente collegato a quel simbolo. In basso vi è un accenno ad un abbonamento Premium, ma nessuna informazione su esso. Inserisco i dati, confermo la pagina successiva, pago con carta di credito American Express e attendo il documento che arriva in capo ad una mezz'ora. Domenica 10 novembre mi arriva sul telefono un alert dall'American Express di un addebito dal sito prontovisure.com di 39.00€ (notare i prezzi: 3.90€ e 39.00€, così ci si può confondere). Vado sul sito sulla sezione 'Contattaci' e si apre una chat con un operatore che mi dice che i 39 euro sono il costo mensile di un abbonamento premium che avrei richiesto all'effettuazione dell'ordine e che tale abbonamento si sarebbe potuto disdire senza alcun addebito entro 3 giorni. Faccio notare che io non avevo richiesto alcun abbonamento e così mi comunica che me lo avrebbe disattivato (l'email di conferma è arrivata oggi, lunedì 11 novembre). Allora gli ho chiesto dei 39 euro e la risposta è stata che avrei dovuto parlare con il servizio clienti. Oggi, lunedì 11, ho chiamato il servizio clienti al numero indicato sul sito (0322 1880000) per richiedere il rimborso dei 39 euro e che avrei pagato solo i 3.90 euro, secondo me previsti, e ho ricevuto il loro diniego perchè da qualche parte era scritto che si attivava un abbonamento e io avevo accettato le condizioni. Ho fatto notare che la pagina principale non accennava a tale eventualità, ma la risposta è stata che comunque era scritto da qualche altra parte e io avevo accettato le condizioni. Trovo scorretto tale comportamento in quanto nel primo impatto della fruizione del servizio si accenna chiaramente ad un prezzo e non si dice che si sta anche sottoscrivendo un abbonamento.