Nel giugno 2017 acquistavo una fornitura FAP modello “Roma Statuario” con commissione nr. 10550, poi posata nel settembre dello stesso anno dalla ditta “TITANIA COSTRUZIONI”. Dopo poco ritrovavo inspiegabili macchie che si producevano/producono versando qualsiasi detergente in maniera diretta sulle lastre in parola lasciando il segno delle gocce del prodotto versato. Nonostante FAP mi avesse riferito via mail circa l’assoluta resistenza delle lastre in parola addirittura a qualsiasi acido (addirittura!!), aumentano dopo ogni lavaggio aloni che poco alla volta sono ormai su tutta la superficie ricoperta da questo articolo.Ho più volte (senza esito) contattato , per iscritto e per telefono, il punto vendita “MAM la bottega” per avere ragguagli (purtroppo mai ricevuti) sul da farsi.Sentita la società produttrice, avrei dovuto ricevere la visita di un rappresentante, sig.Russo, il quale non si è mai presentato. Non potendo fare nulla né essere in grado di “smacchiare” questi aloni, lo ripeto, richiedo un loro immediato riscontro.Rammento che il codice del consumo, agli articoli dal 128 al 135, regola la garanzia legale sui beni di consumo venduti ai consumatori, includendovi tutti i vizi di produzione e di conformità presenti sul bene , prevedendo precisi adempimenti a carico del venditore, ma essa funziona parallelamente , affiancandosi come alternativa, alla garanzia del produttore ed il consumatore ha diritto alla sostituzione ed al ripristino dello status quo senza spese, sia per la mano d’opera che i materiali.