Premesso che :1- Avete risposto (alle 14:27 del 27/9/23), dopo ulteriori 2 solleciti da parte della cliente, e a distanza di quasi 24 ore dalla prima mailpec (del 26/9/23 ore 17:35), con la quale si formulava espressa richiesta di annullamento ordine 2- In data 27/9/23, alle ore 14.27 avete rifiutato tale richiesta, adducendo quale spiegazione che non vi era più possibile annullare l'ordine poiché la spedizione era già avvenuta al momento della segnalazione. 3- Se per segnalazione s'intende la mailpec del 26/9/23 di cui sopra, (l'unica imputabile alla cliente), essa è stata inoltrata subito dopo l'avvenuta transazione4- Che gli orari sono altresì documentati dal tracciamento della spedizione, secondo cui il corriere è stato CONTATTATO (per il ritiro del pacco da spedire) in data 27/9/23 alle ore 18:24, ovvero a distanza di un giorno dalla segnalazione della cliente e di 4 ore dalla vostra email di risposta5- In data 28/9/23 avete proposto alla cliente di attendere la consegna del pacco e di effettuarne il reso rispedendolo indietro a proprie spese, così offrendole una soluzione che graverebbe interamente su di lei, tanto in termini economici quanto di tempo, aumentando ulteriormente i disagi già arrecatele da tutta la vicenda che, ricordiamo, è stata innescata da un vostro prelevamento supplementare a un ordine già concluso. Alla luce dei fatti sopra descritti, si evince che la richiesta di annullamento ordine è stata da voi respinta senza giustificato motivo. Sta quindi a voi rimediare all'inconveniente, vista la tempestiva segnalazione dell'errore, che non avete corretto nei tempi largamente sufficienti. Non è infatti considerabile adeguata l'applicazione della consueta procedura relativa ai resi, vista la doppia causalità non imputabile alla cliente. Vi si chiede pertanto di provvedere quantomeno alle spese di restituzione del pacco.