A luglio del 2018 ho sottoscritto una polizza assicurativa per il motociclo Ducati MTS 1260s EL79863. Mi furono prospettate tre soluzioni diverse che, a diversi e crescenti prezzi contemplavano: a)l'installazione di un dispositivo di ricerca satellitare e blocco motore in caso di furto attivato da centrale denominata 2Ruote Topb)l'installazione di antifurto satellitare tradizionale, senza blocco motorec) polizza tradizionale senza orpelli tecnologici.Optai per la soluzione a), tecnologicamente più avanzata e con una scontistica associata assolutamente invitante.I problemi cominciarono il giorno stesso dell'installazione: rimasi bloccato in un parcheggio con la moto immobilizzata e, nonostante l'intervento da remoto della centrale e il cambio delle batterie dei trasponder la moto non ripartiva. Mi si ventilò l'arrivo di un carroattrezzi e, alla fine, spostando la moto di 30 metri, evidentemente in una zona coperta da segnale gsm, la moto ripartì e, nei giorni a venire all'apparato venne aggiornato il software.Prima domanda: mi è stato allora installato un apparato non aggiornato? E se mi fossi trovato lontano da casa o, magari, sperso in una campagna?Da quella volta non ho avuto problemi, salvo il fatto che psicologicamente non mi sono mai sentito di affrontare viaggi, anche brevi, cosa che, invece, era il motivo per cui avevo acquistato il mezzo.Lo stesso installatore non mi diede garanzie circa la non ripetibilità dell'inconveniente. In sostanza, se la zona in cui mi trovo non è servita da segnale gsm, automaticamente scatta il blocco motore e, una volta spento il mezzo, non c'è verso di farlo ripartire, visto che l'assenza di segnale impedirebbe di disattivare il blocco motore anche da remoto. Unica soluzione il carroattrezzi!Lunedì e martedì scorsi (18 e 19 febbraio), per due volte sono rimasto fermo in garage con la moto che non ha voluto sapere di partire e segnalazioni di furto in arrivo sul cellulare da parte dei servizi di Octotelematics. Ho sostituito le batterie al trasponder e, solo utilizzando il trasponder di riserva sono riuscito a partire. A questo punto, esasperato e sempre più convinto di aver fatto un acquisto avventato, ho chiesto la risoluzione del contratto, che avrebbe avuto scadenza naturale il 19 luglio p.v., e mi sono sobbarcato l'onere di sottoscrivere la polizza tradizionale versando un conguaglio di 213€. Oggi, 22 febbraio, ho appuntamento con l'installatore per la disinstallazione dell'apparato.Vi chiedo: è pratica commerciale corretta promuovere con scontistiche allettanti la vendita di polizze e di apparati di cui si sa la non completa affidabilità?è normale che gli stessi installatori dicano che il sistema sulle moto non funziona?deve considerarsi pratica commercialmente corretta riversare sul cliente l'onere delle maggiori spese sostenute per sostituire una polizza con altra della stessa compagnia per fatti non imputabili a condotta negligente del cliente?Devo pensare che sia pratica corrente far sottoscrivere polizze con sconti allettanti per poi convertire le stesse in polizze più onerose per il cliente e maggiormente proficue per la compagnia, quasi fosse un copione scritto?