Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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S. S.
09/07/2026

Trasloco linea non avvenuto

Buongiorno, in data 27/04/2027 è stata presa in carico la mia richiesta di trasloco linea con numero 0174491579, : per effettuare lo smontaggio dell'apparecchiatura (modem e antenna fwa) ho dovuto agire in autonomia perchè il tecnico non si è presentato, dovendo tagliare anche un morsetto per poter scollegare il filo di alimentazione posizionato in fase di montaggio dal vostro operatore in modo poco pratico. Ad oggi dopo svariate sollecitazioni non ho ancora la linea e continuano a comparire sull'applicazione numeri di telefono che vanno in KO. Nel frattempo continuano ad essermi addebitate le fatture, nonostante il disservizio. Pertanto oggi 09/07/2026 tramite il vostro servizio clienti procederò alla disdetta. Squillace Sandra

In lavorazione
G. P.
09/07/2026

Recesso per modifica delle condizioni del contratto

Spett.le Wind Tre In data 22.03.2026 é stata emessa la fattura n.F2608901207 con la quale mi veniva comunicata la modifica delle condizioni del contratto per i servizi di telefonia fissa, e come previsto dall’art. 98-septies decies, comma 5 del D.Lgs 207/2021, qualora non accettassi tale variazione potevo esercitare il diritto di recesso dai servizi Wind Tre senza penali né costi di disattivazione inviando comunicazione scritta entro il 31 maggio 2026. In data 24.03.2026 ho inviato una PEC di recesso con cessazione definitiva della linea e perdita del numero con allegato modulo di recesso e documento identità. Successivamente mi sono accorto di aver erroneamente barrato il recesso non corretto e invio in data 03.04.2026 una nuova PEC con il recesso corretto “recesso per modifiche contrattuali”. Ho provveduto a pagare le successive bollette tranne l’ultima emessa il 22-05.2026 con la quale mi viene chiesto di pagare 35 euro di cessazione servizio. Chiedo pertanto a Wind Tre l’emissione della fattura corretta e definitiva escluso il costo per attività di cessazione servizio nel rispetto del regolamento sui contratti emesso dall’AGCOM e direttive EU. PULLANO GIUSEPPE ex linea telefonica 0573 1781511

In lavorazione
L. A.
07/07/2026

WIND TRE Reclamo formale, richiesta di rimborso, annullamento del contratto e diffida

Oggetto: Reclamo formale, richiesta di rimborso, annullamento del contratto e diffida Spett.le Wind Tre S.p.A., Con la presente intendo formalizzare un reclamo in relazione alla vicenda di seguito esposta, riguardante l'utenza intestata a Letizia Zatti, chiedendo l'immediata definizione della controversia, il rimborso delle somme indebitamente addebitate e l'accoglimento delle ulteriori richieste formulate nel presente reclamo. Premessa dei fatti In data 11 febbraio 2026 ho acquistato tramite il vostro sito internet una SIM con relativa offerta al costo di € 5,99, identificata dal seguente Numero Ordine: 7J6PFYF5D. Secondo quanto risultava dal sistema di tracciamento, in data 14 febbraio 2026 alle ore 12:00 la SIM risultava consegnata. Tale consegna, tuttavia, non è mai avvenuta e non sono mai entrata in possesso della SIM. A fronte di tale circostanza, in data 18 febbraio 2026 alle ore 13:34 ho trasmesso un reclamo tramite PEC dal mio indirizzo zatti.letizia@pec.it, segnalando la mancata consegna e chiedendo chiarimenti. A tale comunicazione non è stato fornito alcun riscontro utile. Successivamente, in data 23 marzo 2026, mi sono recata presso il punto vendita Wind Tre di Viale Marconi (Roma) per ottenere informazioni sullo stato della pratica. Nel corso dell'appuntamento mi è stato riferito che, pur non avendo mai ricevuto né attivato la SIM, risultavo comunque già cliente Wind Tre. Tale circostanza evidenzia una grave anomalia amministrativa, presumibilmente determinata dalla falsa registrazione della consegna della SIM e dalla conseguente gestione incompleta della pratica. Sulla base del fatto che risultavo già cliente Wind Tre, l'operatore mi ha proposto la sottoscrizione di un'offerta per la linea fissa Wi-Fi al costo di € 20,00 mensili. Ho manifestato espressamente le mie perplessità, rappresentando che avrei potuto trasferirmi in un'altra città nel giro di pochi mesi e che non intendevo assumere obblighi contrattuali onerosi né sostenere il costo di un modem. L'operatore mi ha tuttavia rassicurata, dichiarando espressamente che: il modem sarebbe stato fornito senza alcun costo; avrei sostenuto esclusivamente il canone mensile di € 20,00 previsto dall'offerta; in caso di successivo trasferimento avrei potuto cessare il contratto senza costi di disattivazione, penali o altri oneri. Tali dichiarazioni sono state determinanti ai fini della mia decisione di aderire all'offerta. Inoltre, mi è stato richiesto di firmare la documentazione contrattuale direttamente sul tablet presente presso il punto vendita, senza che mi venisse lasciato il tempo necessario per prendere visione del contenuto del contratto e delle condizioni economiche applicate. Successivamente ho ricevuto, in data 19 marzo 2026 alle ore 13:50, copia della documentazione contrattuale relativa al: Contratto n. 1683143976724 Codice Cliente: 638724732 Numero telefonico: 0697163640 Codice migrazione: YOGOFD4IJIB8W4KOFBJ
 In data 23 marzo 2026 alle ore 10:01 ho poi ricevuto la Fattura n. 7649150535 del 21 marzo 2026, dell'importo complessivo di € 287,52, relativa al modem. Nella comunicazione veniva precisato che: "Come da accordi commerciali il costo del modem sarà addebitato ratealmente sul conto telefonico." Tale circostanza mi ha colta completamente di sorpresa, in quanto contraria a quanto mi era stato espressamente rappresentato dall'operatore del punto vendita, il quale aveva garantito che il modem sarebbe stato completamente gratuito. Nel frattempo, in data 10 aprile 2026 alle ore 11:42, Wind Tre ha provveduto ad effettuare il rimborso dell'importo di € 5,99, relativo all'acquisto della SIM mai consegnata. Tale rimborso conferma, di fatto, che la procedura di attivazione della SIM non si era perfezionata e che il relativo ordine era stato annullato. Di conseguenza, sono rimasta cliente del mio precedente operatore telefonico. Nonostante ciò, ho iniziato a ricevere le seguenti fatture relative al contratto Wi-Fi: 17 aprile 2026: € 40,59; 17 maggio 2026: € 32,95; 17 giugno 2026: € 32,95. A seguito della ricezione della prima fattura mi sono nuovamente recata presso il punto vendita di Viale Marconi, dove è stata aperta una pratica di segnalazione. Tuttavia, ad oggi non ho mai ricevuto alcun riscontro né alcuna soluzione. Richieste Alla luce di quanto sopra esposto, ritenendo che il contratto sia stato concluso sulla base di informazioni precontrattuali inesatte e fuorvianti, tali da incidere in modo determinante sulla mia volontà negoziale, con la presente chiedo formalmente: L'annullamento del contratto e la sua immediata cessazione, senza applicazione di costi di disattivazione, penali, rate residue del modem o qualsiasi altro onere economico. Il rimborso integrale di tutte le somme ad oggi corrisposte in esecuzione del contratto, comprese tutte le fatture già pagate e le rate del modem eventualmente già addebitate, in quanto il consenso alla sottoscrizione è stato prestato esclusivamente sulla base delle informazioni fornite dall'operatore del punto vendita, successivamente rivelatesi difformi dalle condizioni economiche effettivamente applicate. L'annullamento di ogni eventuale importo ancora da fatturare o addebitare, con particolare riferimento alle rate residue del modem e a qualsiasi ulteriore costo derivante dal contratto oggetto del presente reclamo. La possibilità di restituire il modem, secondo le modalità che vorrete indicarmi o presso un vostro punto vendita, senza alcun addebito a mio carico. Resta inteso che, qualora fossi stata correttamente informata circa il costo del modem, le effettive condizioni economiche dell'offerta e gli eventuali oneri connessi alla cessazione del contratto, non avrei mai aderito alla proposta commerciale. Distinti Saluti, Letizia Zatti

In lavorazione
S. B.
07/07/2026

disattivazione linea telefonica e Internet

Buongiorno, in data 13/03/2026 ho sottoscritto un nuovo contratto con WIND 3 a seguito di un contatto telefonico durante il quale l'operatrice mi comunicava che nella mia abitazione la WIND 3 non avrebbe più supportato l' ADSL in uso e che pertanto era necessario passare alla Fibra, diversamente avrei potuto recedere il contratto in essere. Accetto la variazione e da quella data al giorno 03/06/2026 si succedono 3 appuntamenti non rispettati dai tecnici OPEN FIBER ( non direttamente contattabili) . Il 03/06/2026 gli stessi finalmente intervengono e , nonostante fosse stato eseguito un sopralluogo esterno in mia assenza tempo prima del quale ero stata informata , sentenziano che non sia possibile installare la Fibra per motivi tecnici e che avrebbero provveduto a richiedere i permessi per lo scavo stradale. Sebbene avessi dei forti dubbi ho atteso di ricevere istruzioni fino al giorno 25/06/2026 quando mi ritrovo privata di linea fissa e Internet e apprendo, chiamando il 159, che il rapporto era cessato per motivi tecnici, di cui sopra. Dal contratto in allegato ne evinco che avrebbero dovuto propormi un'alternativa o quantomeno , per correttezza, avvisarmi che quanto mi era stato detto dai tecnici OPEN FIBER non corrispondeva al vero ,permettendomi di rivolgermi ad altro operatore in tempi utili. Mi è stata invece scollegata la linea senza alcun preavviso arrecandomi un disagio notevole ,che ho dovuto risolvere con urgenza senza il tempo necessario per fare le dovute valutazioni. In attesa di gentile riscontro

In lavorazione
C. F.
07/07/2026

LA LINEA TELEFONICA VOCE NON FUNZIONA

Spett. Wind Tre, Sono titolare del contratto per la linea telefonica/internet che risponde al numero 0541 087744 . A partire dalla data di messa in funzione si sono verificati dei disservizi che non mi permettono di usufruire del servizio: in particolare: la linea telefonica funziona 1 giorno , solo dopo aver chiamato il 159 , e poi non funziona più . Ora , dall'ultimo intervento dell'operatrice del 159 non funziona neanche internet . Purtroppo non posso scaricare neanche il misuratore Ne.Me.Sys perchè non ho connessione internet da giorni . Ho già segnalato il disservizio una volta a settimana nell'ultimo mese e inviato anche 2 Pec , una per errata fatturazione e una oggi , 07/07/26 per chiedere il ripristino della linea senza alcun esito positivo. Richiedo la risoluzione definitiva del problema e la fornitura del servizio ad un livello conforme agli standard contrattuali/A fronte del Vostro inadempimento, richiedo quindi la risoluzione del contratto senza spese a mio carico Richiedo inoltre il riconoscimento dell’indennizzo dovuto ai sensi dalla Delibera n.73/11/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, tramite accredito nella prima fattura utile/sul metodo di pagamento utilizzato per il saldo delle fatture In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia documento d’identità

In lavorazione
S. B.
07/07/2026

Mancata approvazione di recessione contratto e continua richiesta di pagamento di fatture indebite

Buongiorno, in data 09/12/25, ore 11:29 ho provveduto ad inviare pec per recesso di contratto della linea telefonica fissa a me intestata, allegando modulo compilato e copie di carta di identità e codice fiscale. A ciò è seguita, poco dopo, una mail da parte dell'azienda di notifica apertura pratica (con codice identificativo attribuito ID1798303228). Nonostante i ripetuti solleciti di chiusura contratto in store fisici, a mezzo telefonico (servizio clienti, che mi assicuravano di aver risolto la situazione) e a mezzo pec, ad oggi la linea risulta ancora attiva. Ciò comporta la continua emissione di fatture che mi vengono attribuite indebitamente. Da contratto, sono necessari 30 giorni per la chiusura della pratica, ma, nonostante ciò, sono state emesse a mio carico fatture relative ai mesi successivi, dunque febbraio, marzo, aprile..., che non sono di mia competenza e che ho provveduto a non pagare. Ho sollecitato più volte che mi venisse inviata una fattura coerente con la mia situazione, comprensiva delle ultime tre rate del modem, segnatamente le rate nn. 46, 47 e 48, pari a € 5,99 ciascuna e dei costi di chiusura pratica, e che eventuali importi relativi al piano telefonico fatturati per periodi successivi al 09/01/2026 fossero oggetto di storno e/o ricalcolo pro rata. Ad oggi, non ho ricevuto alcuna risposta ai solleciti fatti pervenire, anzi, sono stata contattata dall'agenzia di recupero crediti che hanno incaricato. Tutto ciò è vergognoso.

In lavorazione
M. P.
06/07/2026

Problema con Covisian credit management

Buonasera ho ricevuto una mail con richiesta di pagamento di canoni telefonici 2026. Premetto che ho fatto portabilità 4 mesi con poste ed attualmente sono in regola con i pagamenti. Ecco la società che scrive Covisian Credit Management S.p.A. con socio unico Sede Legale: Via Paolo Veronese, 250 - 10148 Torino (TO), Italia Sede Amministrativa: Via Cascina Colombaro, 6 - 12100 Cuneo (CN), Italia T. +39 0107650043 pec@pec.covisiancm.com Codice Fiscale, P.IVA e Registro delle Imprese di Torino n. 06467900012 R.E.A. TO – 790252

In lavorazione
M. P.
06/07/2026

Wind Tre S.p.a. con Socio Unico

Oggetto: Reclamo e richiesta di annullamento del contratto per informazioni commerciali non corrispondenti Buongiorno, in data 27/05/2026 ho ricevuto un SMS dal negozio WindTre Rimini Centro, inviato dal numero +39 320 386 2351 da una vostra incaricata di nome Denise. Nel messaggio venivo invitata a recarmi presso il punto vendita perché, essendo cliente WindTre da molti anni, mi era stato riservato uno smartphone in omaggio, con un'offerta valida fino al 30/05/2026. Mi sono quindi recata in negozio e mi è stato confermato che il telefono sarebbe stato completamente gratuito. Mi è stato spiegato che avrei dovuto sostenere esclusivamente il costo di € 10,00 per il dispositivo ZTE Blade A76, oltre al costo di attivazione. Mi è stato inoltre riferito che l'unico vincolo previsto era quello di mantenere attiva la mia utenza WindTre per ulteriori tre anni. Successivamente ho ricevuto l'SMS contenente il codice OTP per la firma del contratto. Confidando nelle informazioni fornite dall'operatore e ritenendo che il contratto rispecchiasse quanto mi era stato illustrato verbalmente, ho proceduto alla firma senza immaginare che il contenuto fosse diverso dagli accordi intercorsi. Nei giorni successivi, controllando il mio estratto conto, ho riscontrato un addebito di € 21,75, anziché il consueto importo di € 11,99. A quel punto ho riletto attentamente il contratto sottoscritto e ho scoperto che prevedeva la vendita a rate del telefono per un importo complessivo di € 109,90, circostanza che non mi era mai stata comunicata e che è in evidente contrasto con quanto mi era stato promesso in negozio. Ritengo di essere stata indotta a sottoscrivere il contratto sulla base di informazioni non veritiere o comunque incomplete. Se mi fosse stato chiaramente spiegato che il telefono non era gratuito ma acquistato a rate, non avrei mai aderito all'offerta. Con la presente chiedo pertanto l'annullamento del contratto sottoscritto, in quanto il mio consenso è stato prestato sulla base di informazioni non corrispondenti alle effettive condizioni contrattuali, nonché il ripristino della situazione contrattuale precedente e lo storno di ogni addebito relativo alla rateizzazione del dispositivo. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro. Cordiali saluti.

In lavorazione
A. L.
05/07/2026

Rifiuto della portabilità del numero telefonico

RECLAMO Nei confronti di WINDTRE S.p.A. e CoopVoce Oggetto: Mancata portabilità del numero mobile (MNP) – 335481967 Ripetuti rifiuti con causale "Errore 23 – Dati anagrafici discordanti". Premesse in fatto Il sottoscritto La Spina Aldo è titolare dell'utenza mobile oggetto della presente controversia. La linea telefonica 335481967 era originariamente associata ad un contratto business intestato ad altro soggetto. Successivamente la stessa è stata regolarmente volturata ed è stata attivata una nuova offerta WINDTRE "New Basic", intestata al sottoscritto. Da tale momento non è intervenuta alcuna ulteriore modifica dell'intestazione della linea né dei dati anagrafici del titolare. In data 30 aprile 2026 il sottoscritto richiedeva la portabilità del numero verso CoopVoce. La richiesta veniva respinta con causale "Errore 23 – Dati anagrafici discordanti". Su richiesta del sottoscritto, WINDTRE confermava formalmente, mediante comunicazione PEC, la correttezza dei dati anagrafici associati alla linea. Anche CoopVoce confermava, mediante propria comunicazione PEC, di aver inoltrato la richiesta di Mobile Number Portability utilizzando dati anagrafici corretti e corrispondenti a quelli del titolare. Nonostante tali verifiche, la procedura di portabilità è stata reiterata per ben sei volte, ottenendo ogni volta il medesimo rifiuto con identica causale. Nel corso dei mesi il sottoscritto ha inviato numerose comunicazioni PEC ad entrambi gli operatori, senza ottenere la soluzione del problema. Le risposte ricevute evidenziano esclusivamente un reciproco rimpallo di responsabilità tra WINDTRE e CoopVoce, senza che alcuno dei due operatori abbia individuato né eliminato la causa tecnica del disservizio. Tale comportamento ha impedito, per oltre due mesi, l'esercizio del diritto alla portabilità del numero, costringendo il sottoscritto a mantenere un rapporto contrattuale non più voluto e determinando un evidente pregiudizio. Motivi del RECLAMO La motivazione addotta dagli operatori risulta contraddittoria. Da un lato, WINDTRE certifica la correttezza dei dati anagrafici presenti nei propri archivi. Dall'altro, CoopVoce certifica di aver trasmesso gli stessi dati nella richiesta di portabilità. In assenza di qualsiasi discordanza documentale, la reiterata causale "Errore 23" lascia ragionevolmente presumere l'esistenza di un disallineamento interno dei sistemi informatici utilizzati per la gestione della Mobile Number Portability, ovvero di altra anomalia tecnica imputabile agli operatori e comunque non riconducibile al comportamento del cliente. Il sottoscritto ha sempre collaborato, ha fornito tutta la documentazione richiesta ed ha più volte sollecitato la definizione della vicenda. Nonostante ciò, il disservizio permane tuttora. È contrario ai principi di correttezza, buona fede e diligenza professionale che due operatori continuino, per mesi, ad attribuirsi reciprocamente la responsabilità senza fornire al cliente alcuna concreta soluzione. Per questi motivi Il sottoscritto chiede che: sia accertata la responsabilità del mancato perfezionamento della procedura di Mobile Number Portability; sia ordinata l'immediata esecuzione della portabilità del numero verso CoopVoce; WINDTRE e CoopVoce producano integralmente la documentazione tecnica relativa ai sei tentativi di portabilità, con particolare riferimento: ai log delle richieste MNP; alle causali di scarto; ai dati anagrafici utilizzati per ciascun tentativo; all'indicazione puntuale dell'asserita discordanza che avrebbe generato l'Errore 23; sia riconosciuto ogni indennizzo previsto dalla regolamentazione applicabile per il ritardo e/o il mancato completamento della procedura di portabilità; siano rimborsate le eventuali spese sostenute dal sottoscritto quale conseguenza diretta del comportamento degli operatori; sia adottato ogni ulteriore provvedimento ritenuto opportuno ai fini della piena tutela dei diritti dell’utente. Si evidenzia come la reiterazione di sei rifiuti identici, nonostante le verifiche documentali effettuate da entrambi gli operatori, integri un comportamento incompatibile con gli obblighi di diligenza professionale gravanti sugli operatori di comunicazioni elettroniche, avendo gli stessi omesso di individuare e risolvere un'anomalia tecnica evidentemente interna ai rispettivi sistemi, trasferendone illegittimamente gli effetti sul cliente.

In lavorazione
E. R.
04/07/2026

Linea fibra non esiste

Buongiorno ho un nuovo contratto telefonico fibra del 23/06/26 il 30/06/26 l operatore che doveva fare l intervento di collegamento mi comunica che non sono servito dalla fibra,a questo punto chiedo il recesso del contratto che non è ancora attivo

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