Bacheca dei reclami

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R. M.
19/06/2023

Ritardo Treno 10915

Buongiorno, ho acquistato un biglietto giornaliero per Brescia andata ritorno, per il giorno 19/6.Dopo aver obliterato il Biglietto nella stazione di Lambrate, sono salito sul treno in oggetto alle ore 7.00.Dopo qualche minuto il capotreno ci avvisava di possibile ritardo causa guasto in linea.Il treno dopo 40 minuti era ancora fermo in stazione ed il capotreno non aveva indicazioni di tempi certi di ripristino servizio.Avendo un prericovero all'ospedale Poliambulanza di Brescia alle ore 9.20, lasciavo la stazione utilizzando con maggiori oneri il mio scooter per andare e tornare da Brescia.Al ritorno a Lambrate l'addetto alla biglietteria mi informava che non avevo diritto a nessun rimborso, nemmeno della corsa di ritorno non utilizzata.Chiedo almeno il rimborso della corsa di ritorno non utilizzata.

Chiuso
M. B.
31/05/2023

cancellazione Trenord

Buongiorno. Il 5 marzo 2023 Trenord ha cancellato il treno regionale 2178 da Cremona. I miei figli avevano un biglietto per Milano e uno Milano-Torino (Frecciarossa 9320), per un costo totale di 43,70 euro. Per permettere loro di raggiungere Torino ho dovuto accompagnarli in auto a Brescia e acquistare altri biglietti, costo complessivo 91,40 euro. Ho chiesto a Trenord il rimborso dei biglietti Cremona-Milano e Milano-Torino, come mi hanno consigliato alla stazione di Cremona. Il 29 maggio mi è stato notificato il pagamento di 7,70 euro, cifra corrispondente al costo dei biglietti Cremona-Milano. Vorrei che mi sia rimborsato l'importo dei due biglietti Milano-Torino originariamente acquistati (36 euro), dal momento che la cancellazione del regionale da Cremona ha impedito di usufruire del servizio. E chiedo anche il rimborso del costo dei biglietto da Brescia a Torino (91,40) euro.

Risolto
A. N.
05/05/2023

Rimborso negato

Buongiorno,sulla mia tessera Trenord num. 10168624 ho acquistato tramite la mia azienda un abbonamento Trenord Mobility, nel periodo 01/11/2021 - 31/10/2022.In questo lasso di tempo, per diversi mesi, Regione Lombardia ha ridotto il costo dell'abbonamento ( -30% ) sulla mia tratta a causa dei continui ritardi. Dal momento che il mio abbonamento annuale è stato pagato a prezzo intero, non ho potuto usufruire di questi sconti.Ho scoperto quindi che avevo diritto ad un rimborso finale, una volta terminato l'abbonamento annuale, mediante accredito diretto sul conto bancario per tutti i mesi scontati non usufruiti.Ho presentato richiesta di rimborso sul sito Trenord, correttamente registrata il 16/03/2023. Oggi, 05/05/2023 mi è stato risposto che il rimborso non può essere emesso perché scaduto il termine per la presentazione della domanda, citando l'articolo 114 delle Condizioni Generali di Trasporto di Trenord. Andando a leggere questo articolo trovo scritto: La richiesta di rimborso può essere presentata al massimoentro tutto il quinto mese successivo alla scadenza.Secondo la logica avevo tempo fino al 31/03/2023 per presentare la domanda di rimborso. Quindi non capisco il motivo di tale rifiuto, e sono sicuro che verrà usata ogni scusa per non erogare il mio rimborso. Chiedo perciò l'aiuto dei consulenti di AltroConsumo. Grazie

Risolto
M. T.
05/04/2023

Blocco del treno per 4 ore

Buongiorno,In data 24 marzo alle 17.43 ho preso dalla stazione di Milano Centrale il treno n° 25528 di Trenord direzione Locarno, il quale dopo circa 5 minuti si è fermato sui binari a causa di un guasto al mezzo.Il treno era già estremanente pieno poichè organizzato in forma ridotta (solitamente vengono utilizzati 2 treni mentre ne è stato usato uno solo), quindi con centinaia di persone in piedi e ammassate (come nelle ore di punta in metropolitana). Inoltre sospettiamo che il personale di bordo abbia deciso di fare partire il treno con già qualche dubbio sulle condizioni della vettura, dato che prima della partenza il capotreno aveva richiesto ai passeggeri diretti a Monza di prendere un altro treno, a causa del sovraffollamento di quello su cui eravamo, che non avrebbe permesso la partenza in sicurezza. Nonostante questo avviso, il treno è partito in orario e solo dopo 5 minuti si è bloccato poche centinaia di metri dopo la stazione Greco Pirelli. Qui il treno è rimasto fermo, senza possibilità di aprire finestrini e o porte, e senza che venissero date dal personale informazioni chiare sul problema e i tempi di risoluzione, fino alle 21.45 quando è stato agganciato da una locomotiva e portato alla stazione di Greco Pirelli dalla quale abbiamo dovuto prendere un altro treno per raggiungere la nostra destinazione (nel mio caso Como S. Giovanni).In queste 4 ore di blocco non abbiamo ricevuto nessun tipo di assistenza, non abbiamo ricevuto acqua, e diverse persone si sono sentite male, sia psicologicamente con attacchi d'ansia e claustrofobia, sia fisicamente per mancanza d'aria.La situazione è stata largamente aggravata dal fatto che il personale non ha fornito indicazioni, anzi le poche volte che ci è stato comunicato qualcosa è stato fatto in modo assolutamente poco rispettoso e chiaramente disorganizzato: era chiaro a tutti che non sapevano cosa fare, non c'erano procedure da mettere in atto per risolvere il problema e non c'era nessuno che si prendessa la responsabilità sociale e tecnica di quanto stava succedendo. Aggravando ancora di più la situazione, il personale di bordo ha deciso di sospendere la comunicazione con le carrozze, disattivando gli interfoni e ponendo di fatto l'incolumità dei passeggeri in estremo pericolo.In una situazione di emergenza come quella venutasi a creare la società Trenord Srl ha dimostrato di non avere le competenze nè la struttura per gestire il servizio. Ha inoltre dimostrato di non avere protocolli di soccorso efficienti, il che rende il loro servizio pubblico non sicuro per l'incolumità dei cittadini.E' stata avvisata anche la stampa italiana, svizzera e tedesca (in quanto essendo il treno diretto a Locarno c'erano moltissimi cittadini stranieri), ma riteniamo che sia opportuno chiedere non solo il rimborso del biglietto, ma il risarcimento del danno morale e psicologico subito in quelle 4 ore di attesa + 30 min per arrivare alla stazione Greco Pirelli + 1 ora per arrivare, nel mio caso, a destinazione.Sono partito da Milano Centrale alle 17.43 e arrivato a casa a Como alle 23.40, dopo 6 ore.Vi ringrazio se potrete valutare quali siano le azioni legali più opportune da prendere in questo caso.

Chiuso
G. M.
30/03/2023

Verbale di accertamento N. 12617107

Buongiorno,Vi scrivo per contestare una sanzione iniqua e per segnalare il comportamento deplorevole e offensivo di alcuni vostri controllori. Mercoledì 29 marzo alle ore 8:14 presso la stazione di Milano Lancetti ho ricevuto la sanzione in oggetto da parte dei controllori trenord in uscita dalla stazione stessa.Nello specifico io ho regolarmente attivato e convalidato tramite funzione “tap e go” un biglietto prima di entrare nella stazione di Milano Lancetti con orario di attivazione 8:07 in quanto avevo intenzione di prendere il treno direzione Treviglio, ma una volta resomi conto che il treno sarebbe arrivato in un orario non adeguato alle mie necessità, ho ritenuto opportuno uscire dalla stazione per cercare altro mezzo di superficie.In uscita mi viene richiesto il biglietto dai controllori e, quando gli ho fatto vedere il biglietto regolarmente attivato mi hanno contestato il fatto che lo avessi attivato solo pochi minuti prima, accusandomi con modi e toni alquanto maleducati e offensivi di aver preso un treno senza titolo valido e averlo attivato solo successivamente. Oltre all’accusa deplorevole mi hanno fatto fare una figura pessima davanti a tutte le altre persone, mi riservo di chiedere i danni morali ai controllori e all’azienda.Nonostante gli avessi spiegato che non avevo preso nessun treno ma ero semplicemente entrato in stazione e uscito dopo pochi minuti, loro mi hanno dato del bugiardo e alle ore 8:14 mi hanno fatto la multa che ritengo veramente vergognosa e lesiva dei tanti operatori trenord che operano in maniera corretta e rispettosa.La multa l’ho già pagata in forma ridotta (46,50€), ma vi chiedo celere rimborso e annullamento della stessa.Attendo riscontro e porgo cordiali saluti

Chiuso
A. C.
29/03/2023

Ostaggio per 4 ore

La sera di venerdì 24.03 sono stato ostaggio di Trenord per 4 ore. Sono salito sul treno 25528 che partiva da Milano Centrale in direzione Locarno e già al momento di salire è sembrato strano un avviso del capotreno che consigliava a chi dovesse scendere a Monza di prendere il treno successivo in quanto il nostro troppo pesante. Dopo appena due minuti dalla partenza ci fermiamo e da lì siamo rimasti per 4 ore. Dopo 2 ore non abbiamo avuto nemmeno l'aria condizionata, tant'è che diverse persone si sono sentite male d'altronde eravamo una folla ammassata che respirava la stessa aria da più di 2 ore. Alla richiesta di soccorsi, 113, polizia ferroviaria e capotreno si rimbalzavano la palla sulle responsabilità e gli avvisi del capotreno in merito a tali soccorsi erano sconnessi e non veritieri. Lo stesso capotreno era consapevole prima di partire che il treno avrebbe avuto problemi ed ha mancato dunque di buonsenso. Una volta scesi, nonostante 4 ORE di attesa, abbiamo comunque dovuto attendere un treno dato che non c'è stata la competenza di organizzare la tratta. Tutto ciò è inammissibile, considerando che ci troviamo in Italia e in quella che dovrebbe essere la città più sviluppata.

Chiuso
E. H.
27/03/2023

blocco del treno per 4 ore

Buongiorno, venerdì 24.3.23, ho preso il treno TILO 25528 delle 17.43 da Milano Centrale diretto a Locarno per fare rientro al mio domicilio a Zurigo.Il treno viaggiava in composizione ridotta e come tantissimi altri ero in piedi. Prima della partenza il capotreno aveva invitato chi aveva la possibilità di prendere un altro treno a scendere, dato che il treno era troppo pesante per partire. Con alcuni minuti di ritardo il treno è partito, fermandosi subito a più riprese e infine del tutto dopo massimo 10 minuti dalla partenza.Dopo un lungo silenzio iniziale, sono stati annunciati dei problemi che avrebbero ritardato la ripartenza di alcuni minuti. Poi è stato annunciato un guasto che si cercava di risolvere, in seguito messaggi poco chiari e soprattutto lunghissimi silenzi.Siamo stati fermi per 4 ore fuori dalla stazione di Milano, dopo parecchio tempo è stato annunciato che erano stati chiamati i soccorsi, poi di nuovo niente.Gli annunci sono stati fatti soltanto in italiano, c'erano molte persone straniere sul treno che non riuscivano a capire cosa stesse succedendo.Questa situazione scandalosa si è propratta per 4 ore, senza ottenere informazioni decenti, acqua, l'aria condizionata veniva tolta regolarmente.Verso le 21.30 il treno è finalmente stato trainato nella stazione di Milano Greco Pirelli. Anche qui le informazioni che abbiamo ricevute sono state poco chiare. Per fortuna poco dopo un treno diretto a Locarno ha fatto una fermata straordinaria consentendoci di proseguire il viaggio. Va da sé che a quell'ora non c'era più la possibilità di rientrare a Zurigo, motivo per il quale ho dovuto pernottare a Chiasso e sono riuscita a tornare a casa la mattina dopo con oltre 12 ore di ritardo.Oltre alla situazione molto spiecevole di per sé, la cosa forse più scandalosa è stata la mancanza di comunicazione, la totale disorganizzazione e mancanza di interesse per quello che potesse accadere alle persone rinchiuse in quel treno. Bastava poco per rassicurare la gente, ma nulla è stato fatto.

Chiuso
L. G.
27/03/2023

Richiesta di pagamento

Buongiorno,mi chiamo Ghezzi Luigi. I miei figli (Lara e Matteo)hanno ricevuto la richiesta di pagamento di biglietti emessi per presunti viaggi effettuati l'anno scorso. Due biglietti sono contestati a Lara e tre a Matteo. Come è normale che sia non abbiamo nessun riscontro dei biglietti di un anno fa. Faccio notare che Matteo possedeva e possiede un regolare abbonamento. Inoltre dai dati da voi forniti noto che i biglietti risultano acquistati in orari assurdi : 5,37 1,364,30...... Vorrei chiedere anche di precisare con quale carta sarebbe dovuto avvenire il pagamento visto che in famiglia ( siamo in quattro) ed ognuno possiede un account paypal. Questo disguido, come da voi dichiarato, non è dipeso dalla nostra volontà o negligenza e quindi , a mio parere, dovrebbe essere chiarito e risolto tra voi e paypal stesso. In attesa di una vostra risposta, porgo i miei distinti saluti.Ghezzi Luigi

Chiuso
L. B.
25/03/2023

blocco del treno per 4 ore

Buongiorno,ieri in data 24 marzo alle 17.43 ho preso dalla stazione di Milano Centrale il treno n° 25528 di Trenord direzione Locarno, il quale dopo circa 5 minuti si è fermato sui binari per, scopriamo circa 40 minuti più tardi, un guasto al mezzo.Il treno era già estremanente pieno poichè organizzato in forma ridotta (solitamente vengono utilizzati 2 treni mentre ne è stato usato uno solo), quindi con centinaia di persone in piedi e ammassate (come nelle ore di punta in metropolitana).Il treno è rimasto fermo, senza possibilità di aprire finestrini e o porte, e senza che venissero date dal personale informazioni chiare sul problema e i tempi di risoluzione, fino alle 21.45 quando è stato agganciato da una locomotiva e portato alla stazione di Greco Pirelli dalla quale abbiamo dovuto prendere un altro treno per raggiungere la nostra destinazione (nel mio caso Como S. Giovanni).In queste 4 ore di blocco non abbiamo ricevuto nessun tipo di assistenza, non abbiamo ricevuto acqua, aria e diverse persone si sono sentite male, sia psicologicamente con attacchi d'ansia e claustrofobia, sia fisicamente per mancanza d'aria.La situazione è stata largamente aggravata dal fatto che il personale non ha fornito indicazioni, anzi le poche volte che ci è stato comunicato qualcosa è stato fatto in modo assolutamente poco rispettoso e chiaramente disorganizzato: era chiaro a tutti che non sapevano cosa fare, non c'erano procedure da mettere in atto per risolvere il problema e non c'era nessuno che si prendessa la responsabilità sociale e tecnica di quanto stava succedendo.Dopo 3.30 stremati e stremate abbiamo deciso tutti insieme di scrivervi per sollevare la questione (spero riceviate molti altri reclami per il treno 25528) e cercare di capire con voi che spazio di denuncia abbiamo perchè i ritardi, cancellazioni e disagi estremi sulla linea gestita da Trenord Srl Milano-Como sono frequenti tanto da poter essere considerati sistemici, ma in una situazione come quella di ieri, davvero pericolosa da un punto di vista di tenuta sociale, la società Trenord Srl ha dimostrato di non avere le competenze nè la struttura per gestire il servizio. Si tratta di un servizio pubblico che sinceramente non è accettabile nè tantomeno utilizzabile e affidabile a questo punto.E' stata avvisata anche la stampa italiana, svizzera e tedesca (in quanto essendo il treno diretto a Locarno c'erano moltissimi cittadini stranieri), ma riteniamo che sia opportuno chiedere non solo il rimborso del biglietto, ma il risarcimento del danno morale e psicologico subito in quelle 4 ore di attesa + 30 min per arrivare alla stazione Greco Marelli + 1 ora per arrivare, nel mio caso, a destinazione.Sono partita da Milano Centrale alle 17.43 e arrivata a casa a Como alle 23.40, dopo 6 ore.Vi ringrazio se potrete valutare quali siano le azioni legali più opportune da prendere in questo caso.Cordiali salutiLuna Bianchi

Chiuso
A. D.
25/03/2023

Sequestro di persona

Buongiorno, ieri sera ore 17:43 mi trovavo sul treno Tilo diretto a Locarno numero 25528. Il treno parte con la metà del numero di carrozze rispetto al solito, facendo salire il numero regolare di passggeri. Pochi metri avanti, tra due stazioni e quindi impossibilitati a scendere, il treno si guasta. Le risposte da parte del capotreno/cabina sono poche, alcune persone tra cui me compresa dato l'ambiente chiuso, le comunicazioni scarse e incerte, l'assenza di finestrini e quindi di ricircolo d'aria, aria condizionata a intermittenza, hanno sofferto molto a livello fisico e mentale, con anche attacchi di panico. Siamo rimasti letteralmente sequestrati all'interno del treno, chiamando numerose volte anche le forze dell'ordine/ i soccorsi dato il trattamento da bestiame che ci ha toccato per ben 4 ore, senza sapere per quanto/come si sarebbe risolta la situazione, se non con false speranze in tempistica. Situazione innammissibile, considerando che all'ingresso i controllori controllano il flusso di persone chiedendo i biglietti e non si sono posti il problema di bloccare l'affluenza, ma di chiedere a chi possibilitato di scendere prima della partenza per diminuire il disagio, e ció fa presumere la situazione di guasto/disagio successiva era prevedibile e quindi evitabile.

Chiuso

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