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RITARDO NELLA CONSEGNA
Spett. CUCINE LUBE CREO, In data 18.1.26 mio marito Enrico Bayma ha sottoscritto presso il Vostro negozio concessionario di Collegno "NAROL CUCINE S.R.L" un contratto d'acquisto per una cucina, pagando contestualmente l'acconto richiesto. Tale contratto prevedeva che la consegna sarebbe avvenuta entro la terza decade di marzo. Tuttavia, ad oggi, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni, la consegna non è ancora stata effettuata nè è stata fornita, ai sensi dell'art. 7 delle condizioni generali di vendita, alcuna motivazione per tale ritardo. Si ribadisce la richiesta che la consegna venga effettuata entro venerdì 3 aprile e si evidenzia che in caso di ulteriori ritardi dovrà essere riconosciuto il danno arrecatoci. In mancanza di un riscontro alla presente, non esiteremo ad adire le vie legali a tutela dei nostri diritti. sALUTI Si allega copia contratto
Pezzi rotti al montaggio, e mancata assistenza
Buongiorno, ho acquistato la mia cucina Lube a Milano in via Massena presso il rivenditore Cucine LC (all'epoca delle prime fatture era Pianeta Casa). Acquisto avvenuto a dicembre 2025. Dopo un primo montaggio (17 dicembre 2025) in cui sono risultati mancanti dei pezzi e altri montati rotti sono stata da costretta da Pianeta LC ad acquistare altri pezzi integrativi. Pagato appena ricevuta fattura ho dovuto poi attenderli per mesi (circa altri 450 euro - sommati agli oltre 13mila euro di cucina - in cui era compresi anche ulteriori costi anche di trasporto e montaggio a mio carico) Per arrivare ad avere un nuovo appuntamento, pur avendo già pagato, ho dovuto sollecitare di continuo, affinché la sostituzione e l'intervento avessero luogo. Il giorno 25 marzo 2026 - oltre tre mesi dopo la prima installazione - sono tornati i montatori: Risultato: - il ripiano danneggiato e rimasto lo stesso. Senza dirmi nulla i montatori hanno semplicemente applicato dei "cerotti bianchi" sopra i danni, come per nascondere e coprire le crepe esito del loro primo montaggio - l'anta a copertura della lavatrice che attendevo non è stata installata perché i montatori non si erano portati dietro le cerniere per fissarla. Hanno provato ad asserire che si trovavano già da me. Ma nessun pezzo era stato lasciato, a dicembre si erano portati via tutto, anta compresa non avendo dovuto nemmeno montarla perchè predisposta con i fori alla rovescia. - Anche il paraschizzi che era mancante è stato fornito e montato nelle misure sbagliate Sottolineo che nemmeno una volta in questi mesi ho ricevuto da loro una chiamata dal servizio clienti per comprendere la situazione o essere informata sulle azioni da intraprendere. I miei reclami via email e telefonici sono stati sempre ignorati. Grazie Elisabetta Castellari
Esperienza estremamente negativa con MB Arredamenti e LUBE.
Ad aprile 2025 ho ordinato una cucina con consegna prevista in 45 giorni. La consegna è avvenuta solo a giugno e già durante il montaggio sono emersi gravi problemi: errori progettuali, componenti danneggiati o graffiati, sportelli e cassetti mal funzionanti e un’installazione eseguita in modo approssimativo. Il problema più grave riguarda un pensile realizzato con misure errate. Nel tentativo di rimediare è stato addirittura effettuato un taglio sulla struttura del mobile, senza risolvere nulla e peggiorando la situazione. Da quel momento è iniziato un continuo susseguirsi di telefonate, email e promesse mai mantenute. Appuntamenti fissati e sistematicamente rimandati, scuse ripetute e nessuna soluzione concreta. L’ultimo intervento, previsto per febbraio 2026, è stato annullato il giorno prima per un ulteriore errore produttivo. Dopo quasi un anno dalla consegna, la cucina è ancora incompleta. Ancora più grave è il comportamento recente dell’azienda: dopo mesi di contatti, hanno smesso completamente di rispondere, nonostante comunicazioni formali e una diffida inviata tramite PEC. Un servizio inaccettabile e una gestione del cliente estremamente deludente. Valutate attentamente alternative: sul mercato ci sono rivenditori decisamente più seri.
Pratica commerciale scorretta, induzione in errore e difetto di conformità – Ordine Lube Store Lecco
Esposizione degli eventi: L'accordo originario e il versamento della caparra: In data 16/09/2025, a seguito di trattative intercorse con la progettista Stefania dello Store Lube Lecco, ricevevo conferma scritta via email della fornitura di un pacchetto elettrodomestici a marchio Whirlpool. Sulla base di questa specifica promessa e della fiducia nel brand proposto, in data 20/09/2025 provvedevo al versamento della caparra confirmatoria (Rif. Fattura di acconto n. 102-50, Allegato 02). L'inserimento dei codici non trasparenti: In fase di definizione dell'ordine (dicembre 2025), il rivenditore procedeva alla stesura della distinta tecnica (Allegato 03). In tale documento, senza alcuna comunicazione esplicita di variazione del brand rispetto agli accordi di settembre, venivano inseriti codici corrispondenti a prodotti Hotpoint. La variazione veniva "mascherata" dall'utilizzo di una nomenclatura promozionale ambigua denominata "WHI-57" (codice che, per un consumatore medio, richiama l'acronimo di Whirlpool) associata alla dicitura "PROMO HOTPOINT POKER". Scoperta della difformità e downgrade tecnologico: Al momento della consegna e del montaggio, riscontravo la presenza di elettrodomestici Hotpoint in luogo dei Whirlpool pattuiti. L'analisi delle schede tecniche confermava un netto downgrade tecnologico: i prodotti installati (es. Frigo HAC18D041A1) risultano privi delle tecnologie core di Whirlpool (sensori 6° Senso e sistema StopFrost) che avevano determinato la mia preferenza d'acquisto. Inoltre, nonostante gli accordi prevedessero la Classe E, è stata riscontrata opacità sulla reale efficienza dei prodotti consegnati. Tentativi di risoluzione e condotta del rivenditore: Ho tentato ripetutamente una risoluzione bonaria (Diffide del 01/03 e 06/03, Allegati 06 e 08). Il rivenditore ha risposto con argomentazioni manipolatorie verbali (citando l'equivalenza dei brand basata su trasmissioni TV come "Masterchef") e, infine, con toni intimidatori, minacciando querele per diffamazione a fronte della mia legittima contestazione. Posizione della Casa Madre: Lube Italia (Allegato 05), pur ammettendo il "malinteso" in fase di vendita, si è limitata a difendere la correttezza formale della distinta tecnica, ignorando la violazione dell'obbligo di buona fede nelle trattative (Art. 1337 c.c.) e il vizio del consenso generato dalla discrepanza tra l'email di settembre e l'ordine finale. Richiesta: Si richiede l'intervento dell'Associazione per ottenere la sostituzione degli elettrodomestici con i modelli Whirlpool originariamente promessi o, in subordine, una congrua riduzione del prezzo commisurata al minor valore commerciale e tecnologico del pacchetto Hotpoint installato, oltre alla segnalazione all'Antitrust per l'ambiguità del sistema di codifica "WHI-57".
Rigonfiamento pannelli cucina creo
Buongiorno sono domenico la marca è ho acquistato una cucina CREO del gruppo LUBE a cui non mi è stata applicata la garanzia. Ecco quando scrivo nella ultima mia mail a cui mi è stato negato l'attivazione della garanzia: Gentile CF SRL, in riferimento alla Vostra comunicazione, desidero precisare che non mi ritrovo nelle indicazioni fornite circa la mancata copertura della garanzia. I danni riscontrati non erano presenti al momento della consegna, ma si sono manifestati successivamente e appaiono come veri e propri scollamenti del rivestimento dell’anta. Tale difetto evidenzia una scarsa qualità del prodotto, non imputabile a un uso improprio da parte mia. Ritengo che si tratti di un vizio originario, che si è manifestato nel tempo (io ho segnalato la cosa a 12 mesi dalla consegna ma il danno era presente già da molto prima), e pertanto la garanzia dovrebbe coprire questo tipo di problematica. Invece di inviare semplici foto (pertanto quelle inviate sono già esaustive) ritengo auspicabile un sopralluogo da parte di un vostro tecnico per verificare direttamente la situazione. Mi rendo disponibile ad accogliere i vostri incaricati presso il mio domicilio, previo accordo sulla data. Per chiudere rapidamente e bonariamente la questione, richiedo la sostituzione delle ante che stanno manifestando queste problematiche ed una verifica della scheggiatura del top. Inserisco in copia il team di assistenza legale della società di consumatori Altroconsumo, che mi segue nella gestione della presente contestazione. Resto in attesa di un Vostro riscontro. PS: avevo masso in cc anche altroconsumo di sui cono socio. La fattura della cucina è: 511-24 del 3/06/2024 emesso da CF SRL PIVA 14741881008
Piano cottura samsung
Il sottoscritto FrancescoSoviero, in qualità di consumatore e vostro cliente, espone quanto segue ai sensi e per gli effetti degli artt. 128 e seguenti del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) in materia di garanzia legale di conformità. In data 17 aprile 2024 ho acquistato presso un vostro rivenditore un piano cottura Samsung, codice modello NA64H3031, come da fattura n. 36 del 17/04/2024, tuttora in garanzia legale. Sin dai primi mesi di utilizzo si è manifestato un evidente difetto di conformità consistente nel distacco progressivo delle serigrafie presenti sul piano cottura, difetto del tutto incompatibile con la normale destinazione d’uso del prodotto e con le aspettative che un consumatore medio ripone in un bene di tale tipologia, fascia qualitativa e costo. Con la presente si precisa in modo inequivocabile che tale deterioramento non è in alcun modo riconducibile a un uso improprio, a negligenza o a manutenzione non corretta da parte dell’utilizzatore. Non sono mai stati impiegati prodotti abrasivi, strumenti aggressivi o modalità di pulizia difformi dalle istruzioni del produttore. La problematica è da qualificarsi come difetto intrinseco del bene, già presente al momento della consegna, e come tale rientrante nella nozione di “difetto di conformità” prevista dall’art. 129 del Codice del Consumo. In virtù della disciplina vigente, si richiama espressamente l’obbligo, posto in capo al venditore e non al produttore, di garantire la piena conformità del bene per il periodo di due anni dalla consegna, in base agli artt. 128, 130 e 135 del Codice del Consumo, obbligo che non può essere trasferito, delegato o subordinato all’eventuale garanzia convenzionale del produttore. Grava pertanto su di Voi l’onere di provvedere, senza spese a carico del consumatore, alla rimessa in pristino della conformità del prodotto mediante riparazione o sostituzione, da eseguirsi in un termine congruo e senza arrecare notevoli inconvenienti all’acquirente, come prescritto dall’art. 130, commi 2, 3 e 6. Alla luce di quanto esposto, si richiede formalmente e senza indugio di attivare la procedura di garanzia legale mediante riparazione o, qualora questa risulti impossibile o eccessivamente onerosa o comunque non idonea a ripristinare correttamente la funzionalità e l’estetica originaria, sostituzione integrale del prodotto con uno nuovo e conforme, ai sensi degli artt. 130 e 132 del Codice del Consumo. Ogni eventuale diniego o rinvio al produttore sarebbe contrario alla normativa vigente e configurerebbe una condotta inadempiente, con ogni conseguenza di legge, inclusa la responsabilità per violazione degli obblighi derivanti dal rapporto di vendita e dalla normativa di tutela del consumatore. Si invita pertanto la Vostra società a fornire riscontro scritto alla presente entro il termine massimo di 7 giorni dal ricevimento della PEC, con indicazione della procedura che intendete intraprendere per adempiere ai Vostri obblighi di legge. In difetto di riscontro o in caso di risposta non conforme alla normativa, il sottoscritto si vedrà costretto a tutelare i propri diritti nelle sedi competenti, anche mediante attivazione della procedura di conciliazione paritetica o giudiziale e mediante segnalazione alle Autorità preposte alla vigilanza sul rispetto della disciplina consumeristica. Distinti saluti.
PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE
Buongiorno, ho preventivato una cucina a luglio 2025, preventivo di 14mila euro con un tipo di frigo, 17mila euro con un secondo frigo. (3 mila euro per 1 frigo aggiuntivo? non sarà che ha perfettamente capito che per me questa è una cosa imprescindibile e giochiamo sull'aspetto psicologico?). In tutti i casi mi fanno fretta fretta e immediata fretta per versare l'acconto perchè altrimenti mi perderei tutte le immense promozioni che ci sono in quell'esatto istante. Obbietto che 3mila euro per un frigo mi sembrano troppi, e dico che preferisco toglierlo completamente, e riportarmi sui 14mila. Mi rispondono che va bene, ma che il preventivo scritto parla di 17, e quindi devo versare il 10% di quanto scritto. Verso 1.700 euro di caparra, velocemente e senza tanto tempo per pensare, per "bloccare le promozioni" come richiesto, "poi tanto abbiamo tutto il tempo per fare le modifiche". Rifletto nei gg successivi, e chiedo di vederci per sistemare qualche aspetto... trovo poca disponibilità. Decido di non pesare troppo sul punto vendita, mi pago un interior desiner, che basandosi su quanto stabilito in showroom mi sviluppa 5/6 soluzioni, trovo A MIE SPESE quella che mi convince e ritorno in Showroom. Torno allo showroom con le modifiche da apportare (1 vetrina e 1 piano snack in piu'). Automaticamente il preventivo esplode completamente! Arrviamo a 19.800 euro. Mi faccio quantificare i pezzi aggiunti, e me li quantifica in 1.700 euro. Ma quindi come è possibile che io mi discosti così tanto dal preventivo iniziale?? Chiedo di rivederlo, mi prova diverse soluzione e arriviamo alla proposta assurda di € 17.000 euro SENZA ALCUN ELETTRODOMESTICO. Mi sento presa in giro. Avendo io gia firmato e depositato la caparra, vengo presa in giro e mi vendono a peso d'oro le modifiche che ho chiesto successivamente? Che però mi quantificano in 1.700 euro. Poi improvvisamente senza alcun elettrodomestico arrivo ad un preventivo di 17.000??? Ma partivo da 14mila, come è possibile arrivare a 17.000 senza elettrodomestici? Chiedo di recedere, e mi viene risposto di versare altri 3.500 euro per recedere da contratto. Sono incastrata in una situazione in cui mi sento presa completamente in giro. E per la quale non mi è stata data mai alcuna evidenza del dettaglio dei costi voce per voce. Non so cosa costa il forno, non so cosa costa il micro, non so cosa costa il piano cottura... non so niente. E non mi viene volutamente esplicitato. Come esco da questa situazione?
Difetto reiterato cucina Lube Immagina (finitura Laccato UV) – richiesta sostituzione integrale
Ho acquistato nel luglio 2025 una cucina Lube Immagina (finitura Laccato UV) fornita e installata dal rivenditore Le Chicche S.r.l. (Andria). Dopo circa un mese dalla consegna, 10 ante hanno mostrato rigonfiamenti e distacchi dei bordi in punti differenti. A seguito di sopralluogo con ispettore Lube e rivenditore, 5 ante sono state sostituite il 13 ottobre 2025, e altre 5 risultano ancora in attesa di ricambio. Tuttavia, due delle ante già sostituite si sono scollate nuovamente in tempi brevissimi: – quella sopra la cappa, dopo soli 6 giorni; – quella del cassettone sotto piano cottura, dopo 13 giorni, senza esposizione a vapore e in una zona non diretta. Inoltre, su parte delle ante sostituite sono state montate cerniere marchiate “Creo” invece di “Lube”, senza documentazione che ne certifichi l’equivalenza. Il produttore ha negato la garanzia, attribuendo il problema a uso improprio - tesi che considero infondata, vista la reiterazione dei difetti su componenti nuovi e in punti diversi (10 del primo lotto e due in sostituzione). Ho inviato due PEC di contestazione e messa in mora a Lube e al rivenditore, allegando foto e corrispondenza. Ad oggi, non ho ricevuto alcuna risposta.
Mobile da cucina consegnato spaccato
Spett. Lube In data 25/08/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio un base da 65 per cucina Con codice riferimento G45GB010652 pagando contestualmente l’importo di €450 Consegnato già spaccato In particolare, spigolo inferiore del mobile e porta di colore diverso da quello richiesto mostrando foto di tutta la cucina più scheda tecnica della stessa. Il [mi sono recato presso il vostro negozio Tempestivamente dopo la consegna per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. [La mia richiesta è stata rigettata poiché tante promesse che l'articolo sarebbe stato sostituito ma ancora oggi ho avuto rifiuto anche telefonicamente Pur avendo accolto la richiesta di sostituzione, a tutt’oggi non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto / A tutt’oggi non ho ancora ricevuto riscontro alla mia richiesta] Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Mancata copertura assicurativa
Per la nostra cucina abbiamo scelto il top e schienale Gres Koros (consegna in data 2 novembre 2023). Dopo pochi mesi sono cominciati a comparire aloni bianchi, sia sui ripiani che sullo schienale. Abbiamo fatto presente il problema al rivenditore che ci ha invitato a segnalare il problema all'indirizzo assistenza@narol.it. Le persone contattate, molto cortesi, hanno fatto un primo sopralluogo e ci hanno invitato ad attendere l'arrivo di un prodotto, direttamente dalla casa madre, che avrebbe dovuto risolvere il problema. Contestualmente è emerso che anche alcune maniglie non erano state montate come da capitolato e queste sono state regolarmente sostituite dall'assistenza su Torino. Sono passati mesi senza che nulla accadesse, poi il prodotto è arrivato ma il trattamento eseguito da un tecnico Narol non ha sortito alcun effetto. Dopo diversi mesi è stato concordato un sopralluogo per presa visione del problema da parte di due tecnici della Lube, che sono venuti in data 23 luglio, al sopralluogo non seguono comunicazioni. Solo dietro una mia successiva sollecitazione scopro che, testuale, si tratta di un "nuvolato che ci evidenzia fa parte della finitura del materiale". Peccato che sia comparso mesi dopo, sia orribile e non fosse assolutamente presente al momento del montaggio. La casa madre si offre inoltre di fornirci a pagamento il kit di cui i loro stessi tecnici hanno constatato l'inutilità.
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