Bacheca dei reclami
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consegna in ritardo ed incompleta
Spett. CUCINE LUBE CREO, Avevo già segnalato al Altroconsumo in data 29.3.26 i ritardi con i quali il negozio Stosa di Collegno aveva programmato la consegna di una cucina da me ordinata. La cosa non è finita. Dopo tali ritardi, infatti, consegnata la cucina in data 4 maggio, non mi sono stati dati i filtri per la cappa (regolarmente pagati). Dato che nel frattempo avevo ordinato due mensole, ho accettato che i filtri mi fossero consegnati insieme alle stesse mensole. Se non che, anche la consegna di queste mensole ha subito ritardo ed è stata infine programmata per il 2 settembre. Nelle varie telefonate avute con l’ufficio consegne del negozio (almeno 4) ho sempre ricordato che attendevo anche i filtri, indicando tutte le volte il nome del venditore con il quale avevo concordato la cosa. Sono stato sempre rassicurato in proposito. Giunto finalmente il giorno della consegna e montaggio delle mensole, naturalmente i montatori non sapevano nulla dei filtri ed anche la telefonata fatta all’ufficio vendite (che mi ha poi passato l’ufficio assistenza) ha prodotto stupore: da nessuna parte era scritto che si sarebbe dovuto consegnare altro che le mensole… La mia speranza, a questo punto è di ottenere tali filtri (ripeto, già pagati) come regalo di Natale e di chiudere così una vicenda che va avanti da gennaio e per la quale ho pagato interamente il dovuto a marzo. saluti
Sportello difettato
Buongiorno ho acquistato una cucina completa lube presso mb arredamenti pomezia dopo 4 anni lo sportello della lavastoviglie si sta crepando la vernice ,la lube dice che non è un suo problema e neppure il nostro è interpellando un laccatore ci ha detto che il problema è la loro laccatura che non resiste alle temperature della lavastoviglie in quanto quando si apre automaticamente esce il calore e questo ha rovinato i laterali dello sportello.la lube mi ha detto che se avevo acquistata nel 2024 avevo 5 anni di garanzia. Cambia il modo di lavorare o è un altro modo di ingannare i clienti per far vedere la loro bontà dei prodotti assurdo. Ho avuto la scavolini per 30 anni laccata bianca mai nessun problema si era consumata la vernice ma mai crepata. Mi rimpiango la scavolini che a livello di qualità prodotto non ha nulla a che vedere con la lube
consegna con pezzi mancanti e altri danneggiati
Buongiorno, in data 17/07/26 è stata montata la cucina acquistata presso il rivenditore di Riva del Garda assistita dalla sig.ra Stephanie Santoni. Mancano i seguenti pezzi: - supporti per 3 mensole alle pareti - gola della penisola - griglia sopra forno - interno armadio portascope (divisorio centrale, 2 mensole) - 3 sportelli da sostituire perchè macchiati Ad oggi NON è stato ancora consegnato il televisore compreso nel contratto. Sottolineo che la ditta ha richiesto il pagamento anticipato della cucina lasciando da pagare a saldo unicamente il montaggio (che a tutt'oggi non è stato completato e che, ovviamente, non è stato ancora da me saldato). La responsabile, pur molto gentile, asserisce che questo è la normale procedura e che verrà consegnato tutto entro la metà di settembre. Se dovessero esserci ulteriori ritardi ci riserviamo di procedere attraverso via legali (art.1455 cc).
Contratto
Il giorno 04/10/2025 ho sottoscritto presso lo showroom di Genova Sestri Ponente la commissione per una cucina, versando un acconto di € 640,00. Purtroppo, per sopravvenute difficoltà economiche, mi sono trovata costretta a rinunciare all’acquisto. Prima della firma la commerciale che mi aveva assistito, mi aveva assicurato che l’acconto versato sarebbe rimasto a mia disposizione. Nonostante ciò, ad oggi mi è stato comunicato che l’acconto non è rimborsabile né utilizzabile, trattenendolo integralmente. Unica forma di accordo proposto da parte del negozio è stata di "congelare" il contratto per un anno, sperando di ritrovarmi in situazione migliore; tale soluzione proposta la trovo ridicola in quanto mi sarei ritrovata a comprare cosi 2 cucine a distanza di un anno! Importante è far notare che nessuna pratica è iniziata in quanto nemmeno l'architetto per prendere le misure è stato chiamato quindi i miei soldi sono stati incassati dal negozio a fronte di 1 ora di studio da parte della commessa su come poteva essere realizzata la cucina. Speravo che per un'azienda importante e conosciuta come Lube cucine fosse possibile, se non il rimborso dell'importo versato, almeno l'emissione di un buono d’acquisto.
Mancata consegna elementi cucina già acquistata
Buongiorno, in data 16/02/26 ho acquistato una lucina Lube presso il rivenditore Cucinarredi di Peschiera Borromeo in Viale Liguria 21, assistiti dalla sig.ra Olivia Errera. Trascorsi 2 mesi e mezzo, senza che il venditore si fosse fatto sentire abbiamo appreso che la cucina era già disponibile presso i loro magazzini, dunque organizziamo un giorno per smontaggio vecchia cucina e montaggio nuova cucina. durante il montaggio, ci siamo accorti del danneggiamento di due parti della cucina (tavolo di lavoro) e frontale cassettiera oltre alla mancata consegna dei seguenti elementi - Pensile giorno - led da 270 cm - telecomando led sotto boiserie. nonostante le rimostranze fatta al venditore, tranne una email so nostro sollecito, non ha fatto assolutamente nulla per venirci incontro. ad oggi i pezzi non sono ancora stati consegnati, anzi, per il telecomando ci ha risposto che sarebbe a carico nostro la spesa di circa 100€ aggiuntivi. chiedo con la presente la diffida ad adempiere nei termini costituiti dalla legge e ai sensi dell'articolo 1454 del c.c., diversamente dovremo far valere altrove i nostri diritti. Allego, fattura della cucina copia del rapporto di montaggio (costato ben 1450€) e le immagini dei pezzi mancanti la situazione peggiore è che la signora Olivia, dopo la vendita è scomparsa. Bel servizio post vendita.
Consegna nonostante pezzi mancanti
Buongiorno sono stata contattata dalla Narol per saldo e consegna cucina Lube. Quando sono arrivati tra l'altro in ritardo di un giorno perché il montatore si è sentito male, nonostante mi abbiano chiamato loro, la cucina è arrivata senza due pezzi importanti e con uno schienale più il top fuori misura. Ho telefonato ma non sanno dirmi le tempistiche e io entro fine mese di luglio devo rientrare a casa. Ho aperto un reclamo. Tra l'altro il montatore molto scorbutico e per nulla collaborativo tant'è che secondo lui sé la misura fosse stata giusta, il top avrei dovuto montarmelo io... peccato che ho acquistato a caro prezzo €14000.00 una Lube e non una cucina Ikea da montare. Delusi e amareggiati anche perché furbi il pagamento lo hanno x contratto anticipato.
Grave errore progettazione LUBE Store Albenga: costretti a modificare il mobile per avere l'impianto
Desidero segnalare la scorretta gestione tecnica e commerciale da parte del punto vendita "Lube Store Albenga" (Narol Liguria S.r.l.) in merito all'acquisto di una cucina del valore di € 12.800 interamente saldata (Contratto n. ALB00019 e ALB2020282). A causa di macroscopici errori nel rilievo delle misure e nello schema degli impianti fornito dallo store, ho dovuto sostenere costi economici per pagare un muratore e un idraulico affinché predisponessero i tubi esattamente dove suggerito dal negozio. Al momento del montaggio, è emerso che il progetto del negozio era totalmente errato e che l'allaccio del gas sotto il lavabo era irrealizzabile e non a norma di legge. I lavori edili e impiantistici pagati sulla base dei loro schemi sono stati quindi del tutto inutili. Per salvare la sicurezza e la conformità della casa, l'idraulico ha dovuto effettuare un foro d'emergenza sul fianco laterale portante del mobile per far passare il tubo in un altro punto. Questa modifica forzata, causata unicamente dagli errori del negozio, comporta un danno strutturale permanente al fianco del mobile e un gravissimo disagio quotidiano, poiché ora il tubo del gas si trova in una posizione visibile e d'intralcio. A fronte di una nostra PEC di diffida in cui si richiedeva una congrua riduzione del prezzo del 50% ex Art. 135-bis del Codice del Consumo, la Narol Liguria S.r.l. ha respinto ogni richiesta. L'azienda minimizza il problema parlando di "normali fori agli schienali" (ignorando che il foro è sul fianco portante) e sostiene che la cucina è comunque "bella e funzionale", ignorando i danni economici e strutturali da loro causati. Chiediamo l'intervento della direzione centrale di LUBE Industries S.r.l. per sbloccare la situazione e ottenere il rimborso dei danni, o procederemo in sede di conciliazione e vie legali.
Reclamo formale – Vizi di progettazione, difetti di montaggio e gravi difformità cucina LUBE
Spett.le Direzione Centrale Cucine LUBE, Inseriamo questo reclamo pubblico a seguito dell'assoluta impossibilità di ottenere una soluzione tempestiva tramite i canali di assistenza ordinari di Cucine LUBE. Nello specifico, lo Store di Trezzano non ha risposto in maniera esaustiva alle nostre richieste scritte nell'ultima settimana e, parallelamente, abbiamo provveduto ad aprire una segnalazione formale direttamente sul sito ufficiale di Lube Centrale, alla quale a oggi non abbiamo ricevuto alcun riscontro. Confidiamo pertanto in un intervento risolutivo della direzione centrale e nel supporto di Altroconsumo per la verifica della conformità. Riferimenti della pratica: * Data installazione: 27 maggio 2026 * Punto vendita: Store Lube Trezzano sul Naviglio (MI) * Stato dei contatti: Richieste scritte ignorate dallo store; nessuna risposta dalla casa madre. SITUAZIONE DI GRAVE DISAGIO FAMILIARE (PRESENZA DI MINORI) Desideriamo evidenziare che l'immobile in oggetto è destinato a essere abitato entro due settimane dal nostro nucleo familiare, all'interno del quale sono presenti due bambini piccoli di 2 e 4 anni. L'attuale stato della cucina ci costringe a un blocco logistico totale: a causa delle non conformità riscontrate – prima tra tutte la mancata chiusura strutturale del pensile d'angolo centrale, che potrebbe nel tempo presentare criticità strutturali – non stiamo utilizzando la cucina e non possiamo procedere a riempire i moduli con le nostre stoviglie e provviste, nel fondato timore che il peso possa interferire con eventuali interventi di ripristino o verifica o aggravare il danno strutturale. Questo stallo forzato a ridosso del trasloco sta compromettendo l'organizzazione familiare e la normale gestione dei tempi per l'ingresso nell'immobile con due minori. VIZI E DIFETTI DI CONFORMITÀ RISCONTRATI Il bene consegnato presenta difetti di conformità esistenti al momento della consegna. Ciascun punto sotto elencato descrive una specifica criticità riscontrata. 1. Grave errore di progettazione e inaccessibilità totale del depuratore Era stato concordato che la parte cieca dell'angolo ospitasse il depuratore d'acqua e rimanesse accessibile lateralmente tramite il vano sottolavello per la manutenzione. Al contrario, il mobile è stato progettato chiuso sul laterale, isolando la cavità interna. Parallelamente, il meccanismo a scorrimento inserito nell angolo ostruisce l'unico altro accesso, rendendo il vano non accessibile nella sua interezza e di fatto inutilizzabile per le operazioni di installazione e manutenzione del depuratore. 2. Gravissimo difetto strutturale di montaggio sul modulo d'angolo Il pensile ad angolo, modulo centrale e perno portante di tutta la composizione, non è stato chiuso correttamente sui lati dai montatori. Le aperture riscontrate espongono la cucina al rischio che la struttura possa deformarsi nel tempo e che i ripiani cedano sotto carico. 3. Danno da montaggio sul pensile sopralavello Durante l'installazione del pensile sopralavello, i montatori hanno inserito forzatamente una vite fissa all'interno di uno dei fori predisposti di serie per la regolazione dell'altezza dei ripiani. Questo blocca permanentemente la mensola e arreca un inconveniente rilevante, riducendo la modularità del mobile. 4. Difformità cromatica del Top Isola Nonostante le indicazioni condivise in fase di disegno e le campionature visionate, il top dell'isola presenta un distacco cromatico significativo rispetto ai campioni mostrati in negozio. Lo store richiede inoltre ulteriori 580€ per una correzione. 5. Configurazione cassetti errata sotto induzione Sotto l'induzione è stata inserita una configurazione a cassetti separati, contrariamente a quanto concordato più volte (frontale unico con cassetto interno). Pur prendendo atto che l'ordine cartaceo finale ha recepito questa configurazione, si evidenzia che ciò è frutto di una errata trascrizione del progetto da parte dello store rispetto a quanto concordato. Richiederci 280€ per i materiali sostitutivi non è coerente con quanto discusso. 6. Altezza cappa errata La cappa è stata montata a meno di 69 cm da terra senza consultazione preventiva, rendendola ergonomicamente poco funzionale e sotto il livello visivo durante le normali attività di cottura. 7. Errore di progettazione geometrica – Interferenza apertura pensile In fase di disegno è stato commesso un errore di calcolo degli ingombri: l'apertura dell'anta del pensile adiacente collide con la struttura della cappa, creando rischio di urto ad ogni apertura. 8. Inadempienza e gestione installazione Il personale si è rifiutato di invertire l'apertura del frigorifero (consegnato con apertura contraria al progetto), costringendoci a intervenire personalmente, e ha rimosso le pellicole protettive a cantiere ancora aperto. 9. Danni diffusi alla fornitura Diversi pensili, ante e moduli sono arrivati con difetti estetici e piccoli danni superficiali, rendendo necessarie verifiche e sostituzioni. 10. Lavastoviglie AEG non conforme alle esigenze funzionali La lavastoviglie installata presenta cestello portaposate tradizionale e non cassetto superiore. Non avendo ricevuto consulenza sulle possibili alternative in fase di progetto, vorremmo valutare una sostituzione. 11. Gestione della pratica in fase di progettazione La progettista ha ammesso di aver “smarrito la richiesta” per settimane, costringendoci a decisioni accelerate per non ritardare la produzione della cucina. RICHIESTE FORMALI DI RIPRISTINO DELLA CONFORMITÀ Chiediamo: 1. Riscontro scritto alla presente segnalazione 2. Verifica tecnica dei difetti indicati 3. Ripristino o sostituzione dei componenti non conformi senza costi a nostro carico 4. Proposta di soluzione per le criticità progettuali e funzionali evidenziate 5. Tempistiche certe di intervento compatibili con il nostro ingresso nell’abitazione 6. Fornitura a titolo gratuito di un elemento terminale a giorno da 31 cm (quotato a parte dallo store 440€), richiesto formalmente a titolo di parziale compensazione e indennizzo commerciale per attenuare i disagi logistici e lo stallo forzato del cantiere. Tutta la documentazione fotografica, contrattuale e le comunicazioni intercorse è già stata trasmessa allo store e al servizio clienti centrale. In assenza di un riscontro tempestivo e di una proposta risolutiva, ci riserviamo di proseguire con ulteriori azioni a tutela dei nostri diritti.
Pannelli cucina LUBE Immagina difettosi
Spett.le LUBE, in data 02/12/2024 è stata montata la cucina modello IMAGINA NECK. A distanza di qualche giorno, è stato riscontrato che un pannello del pensile presentava difetti, quali rigonfiamenti lungo la bordatura. A seguito di segnalazione, dopo alcuni mesi, lo stesso è stato sostituito con altro pannello. Nel mese di dicembre 2025 è stata richiesta al rivenditore MOBILI.A. GROUP S.R.L., per la seconda volta, la sostituzione dello stesso pannello, che presentava nuovamente il medesimo difetto; tale sostituzione, tuttavia, non è mai avvenuta. In data 19/02/2026 ho aperto nuovamente una segnalazione presso il rivenditore LUBE anche per altri due pannelli dei pensili che presentano il medesimo rigonfiamento. Il Vostro rivenditore ha inizialmente comunicato di aver avviato la richiesta di sostituzione e, successivamente, ha riferito dell’impossibilità di reperire tali pannelli, poiché il colore non è più in produzione e gli ultimi pannelli presenti in magazzino sono risultati difettosi. La proposta formulata dalla Vostra azienda è stata quella di sostituire gratuitamente tutti i pensili con elementi di altro colore (rendendo pertanto la cucina non più monocolore) e di applicare una scontistica del 50% per la sostituzione del resto della cucina, con costi a mio carico. Da una Vostra comunicazione è inoltre emerso che il problema sarebbe stato causato da una cattiva manutenzione della cappa di aspirazione e da una scorretta pulizia, affermazioni non corrette, e circostanza che contestualmente riguarderebbe esclusivamente i tre pannelli interessati. Segnalo, inoltre, che anche un ulteriore pannello posto nella parte bassa della cucina ha subito un imbarcamento. Alla luce di quanto sopra e in considerazione della natura del prodotto e dell’entità dei difetti riscontrati, richiedo la sostituzione del prodotto in garanzia. Contesto quanto sopra esposto, in quanto il problema si è manifestato a breve distanza dal montaggio, è stato riconosciuto dalla Vostra azienda ed è stato inizialmente risolto mediante sostituzione del pannello, salvo poi ripresentarsi. Sollecito pertanto, senza ulteriore ritardo, la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e seguenti del D.Lgs. 206/2005 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Problema REITERATO di rigonfiamento e scollamento delle ante dei pensili
La cucina Lube acquistata presso il vostro punto vendita in data 23/12/2022 e installata nell’aprile 2023 presenta gravi difetti di conformità che la rendono non conforme rispetto all’uso cui è destinata. In particolare, si manifesta ripetutamente un problema di rigonfiamento e scollamento delle ante dei pensili nella zona sovrastante il piano cottura. Il difetto: si è manifestato già nel primo anno di utilizzo; ha comportato un primo intervento con sostituzione completa delle ante nel marzo 2024; si è successivamente ripresentato, determinando una seconda sostituzione delle ante sopra i fuochi nel luglio 2025; si è nuovamente manifestato nelle medesime modalità nonostante il corretto utilizzo e la manutenzione conforme alle indicazioni del produttore. Nonostante i reclami e le successive diffide inviate via PEC, non è stato fornito alcun riscontro. Vi invitiamo pertanto, ai sensi degli artt. 128 e ss. del D.Lgs. 206/2005, a provvedere entro 15 giorni dal ricevimento della presente e a Vostre spese alla definitiva eliminazione del difetto mediante soluzione tecnica idonea e risolutiva, ovvero mediante sostituzione delle componenti difettose con materiali adeguati all’uso previsto del prodotto. Con riserva di ogni diritto e azione, anche in ordine al risarcimento dei danni. Distinti saluti Mariateresa Spata Paolo Pepe
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