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Consegna nonostante pezzi mancanti
Buongiorno sono stata contattata dalla Narol per saldo e consegna cucina Lube. Quando sono arrivati tra l'altro in ritardo di un giorno perché il montatore si è sentito male, nonostante mi abbiano chiamato loro, la cucina è arrivata senza due pezzi importanti e con uno schienale più il top fuori misura. Ho telefonato ma non sanno dirmi le tempistiche e io entro fine mese di luglio devo rientrare a casa. Ho aperto un reclamo. Tra l'altro il montatore molto scorbutico e per nulla collaborativo tant'è che secondo lui sé la misura fosse stata giusta, il top avrei dovuto montarmelo io... peccato che ho acquistato a caro prezzo €14000.00 una Lube e non una cucina Ikea da montare. Delusi e amareggiati anche perché furbi il pagamento lo hanno x contratto anticipato.
Grave errore progettazione LUBE Store Albenga: costretti a modificare il mobile per avere l'impianto
Desidero segnalare la scorretta gestione tecnica e commerciale da parte del punto vendita "Lube Store Albenga" (Narol Liguria S.r.l.) in merito all'acquisto di una cucina del valore di € 12.800 interamente saldata (Contratto n. ALB00019 e ALB2020282). A causa di macroscopici errori nel rilievo delle misure e nello schema degli impianti fornito dallo store, ho dovuto sostenere costi economici per pagare un muratore e un idraulico affinché predisponessero i tubi esattamente dove suggerito dal negozio. Al momento del montaggio, è emerso che il progetto del negozio era totalmente errato e che l'allaccio del gas sotto il lavabo era irrealizzabile e non a norma di legge. I lavori edili e impiantistici pagati sulla base dei loro schemi sono stati quindi del tutto inutili. Per salvare la sicurezza e la conformità della casa, l'idraulico ha dovuto effettuare un foro d'emergenza sul fianco laterale portante del mobile per far passare il tubo in un altro punto. Questa modifica forzata, causata unicamente dagli errori del negozio, comporta un danno strutturale permanente al fianco del mobile e un gravissimo disagio quotidiano, poiché ora il tubo del gas si trova in una posizione visibile e d'intralcio. A fronte di una nostra PEC di diffida in cui si richiedeva una congrua riduzione del prezzo del 50% ex Art. 135-bis del Codice del Consumo, la Narol Liguria S.r.l. ha respinto ogni richiesta. L'azienda minimizza il problema parlando di "normali fori agli schienali" (ignorando che il foro è sul fianco portante) e sostiene che la cucina è comunque "bella e funzionale", ignorando i danni economici e strutturali da loro causati. Chiediamo l'intervento della direzione centrale di LUBE Industries S.r.l. per sbloccare la situazione e ottenere il rimborso dei danni, o procederemo in sede di conciliazione e vie legali.
Reclamo formale – Vizi di progettazione, difetti di montaggio e gravi difformità cucina LUBE
Spett.le Direzione Centrale Cucine LUBE, Inseriamo questo reclamo pubblico a seguito dell'assoluta impossibilità di ottenere una soluzione tempestiva tramite i canali di assistenza ordinari di Cucine LUBE. Nello specifico, lo Store di Trezzano non ha risposto in maniera esaustiva alle nostre richieste scritte nell'ultima settimana e, parallelamente, abbiamo provveduto ad aprire una segnalazione formale direttamente sul sito ufficiale di Lube Centrale, alla quale a oggi non abbiamo ricevuto alcun riscontro. Confidiamo pertanto in un intervento risolutivo della direzione centrale e nel supporto di Altroconsumo per la verifica della conformità. Riferimenti della pratica: * Data installazione: 27 maggio 2026 * Punto vendita: Store Lube Trezzano sul Naviglio (MI) * Stato dei contatti: Richieste scritte ignorate dallo store; nessuna risposta dalla casa madre. SITUAZIONE DI GRAVE DISAGIO FAMILIARE (PRESENZA DI MINORI) Desideriamo evidenziare che l'immobile in oggetto è destinato a essere abitato entro due settimane dal nostro nucleo familiare, all'interno del quale sono presenti due bambini piccoli di 2 e 4 anni. L'attuale stato della cucina ci costringe a un blocco logistico totale: a causa delle non conformità riscontrate – prima tra tutte la mancata chiusura strutturale del pensile d'angolo centrale, che potrebbe nel tempo presentare criticità strutturali – non stiamo utilizzando la cucina e non possiamo procedere a riempire i moduli con le nostre stoviglie e provviste, nel fondato timore che il peso possa interferire con eventuali interventi di ripristino o verifica o aggravare il danno strutturale. Questo stallo forzato a ridosso del trasloco sta compromettendo l'organizzazione familiare e la normale gestione dei tempi per l'ingresso nell'immobile con due minori. VIZI E DIFETTI DI CONFORMITÀ RISCONTRATI Il bene consegnato presenta difetti di conformità esistenti al momento della consegna. Ciascun punto sotto elencato descrive una specifica criticità riscontrata. 1. Grave errore di progettazione e inaccessibilità totale del depuratore Era stato concordato che la parte cieca dell'angolo ospitasse il depuratore d'acqua e rimanesse accessibile lateralmente tramite il vano sottolavello per la manutenzione. Al contrario, il mobile è stato progettato chiuso sul laterale, isolando la cavità interna. Parallelamente, il meccanismo a scorrimento inserito nell angolo ostruisce l'unico altro accesso, rendendo il vano non accessibile nella sua interezza e di fatto inutilizzabile per le operazioni di installazione e manutenzione del depuratore. 2. Gravissimo difetto strutturale di montaggio sul modulo d'angolo Il pensile ad angolo, modulo centrale e perno portante di tutta la composizione, non è stato chiuso correttamente sui lati dai montatori. Le aperture riscontrate espongono la cucina al rischio che la struttura possa deformarsi nel tempo e che i ripiani cedano sotto carico. 3. Danno da montaggio sul pensile sopralavello Durante l'installazione del pensile sopralavello, i montatori hanno inserito forzatamente una vite fissa all'interno di uno dei fori predisposti di serie per la regolazione dell'altezza dei ripiani. Questo blocca permanentemente la mensola e arreca un inconveniente rilevante, riducendo la modularità del mobile. 4. Difformità cromatica del Top Isola Nonostante le indicazioni condivise in fase di disegno e le campionature visionate, il top dell'isola presenta un distacco cromatico significativo rispetto ai campioni mostrati in negozio. Lo store richiede inoltre ulteriori 580€ per una correzione. 5. Configurazione cassetti errata sotto induzione Sotto l'induzione è stata inserita una configurazione a cassetti separati, contrariamente a quanto concordato più volte (frontale unico con cassetto interno). Pur prendendo atto che l'ordine cartaceo finale ha recepito questa configurazione, si evidenzia che ciò è frutto di una errata trascrizione del progetto da parte dello store rispetto a quanto concordato. Richiederci 280€ per i materiali sostitutivi non è coerente con quanto discusso. 6. Altezza cappa errata La cappa è stata montata a meno di 69 cm da terra senza consultazione preventiva, rendendola ergonomicamente poco funzionale e sotto il livello visivo durante le normali attività di cottura. 7. Errore di progettazione geometrica – Interferenza apertura pensile In fase di disegno è stato commesso un errore di calcolo degli ingombri: l'apertura dell'anta del pensile adiacente collide con la struttura della cappa, creando rischio di urto ad ogni apertura. 8. Inadempienza e gestione installazione Il personale si è rifiutato di invertire l'apertura del frigorifero (consegnato con apertura contraria al progetto), costringendoci a intervenire personalmente, e ha rimosso le pellicole protettive a cantiere ancora aperto. 9. Danni diffusi alla fornitura Diversi pensili, ante e moduli sono arrivati con difetti estetici e piccoli danni superficiali, rendendo necessarie verifiche e sostituzioni. 10. Lavastoviglie AEG non conforme alle esigenze funzionali La lavastoviglie installata presenta cestello portaposate tradizionale e non cassetto superiore. Non avendo ricevuto consulenza sulle possibili alternative in fase di progetto, vorremmo valutare una sostituzione. 11. Gestione della pratica in fase di progettazione La progettista ha ammesso di aver “smarrito la richiesta” per settimane, costringendoci a decisioni accelerate per non ritardare la produzione della cucina. RICHIESTE FORMALI DI RIPRISTINO DELLA CONFORMITÀ Chiediamo: 1. Riscontro scritto alla presente segnalazione 2. Verifica tecnica dei difetti indicati 3. Ripristino o sostituzione dei componenti non conformi senza costi a nostro carico 4. Proposta di soluzione per le criticità progettuali e funzionali evidenziate 5. Tempistiche certe di intervento compatibili con il nostro ingresso nell’abitazione 6. Fornitura a titolo gratuito di un elemento terminale a giorno da 31 cm (quotato a parte dallo store 440€), richiesto formalmente a titolo di parziale compensazione e indennizzo commerciale per attenuare i disagi logistici e lo stallo forzato del cantiere. Tutta la documentazione fotografica, contrattuale e le comunicazioni intercorse è già stata trasmessa allo store e al servizio clienti centrale. In assenza di un riscontro tempestivo e di una proposta risolutiva, ci riserviamo di proseguire con ulteriori azioni a tutela dei nostri diritti.
Pannelli cucina LUBE Immagina difettosi
Spett.le LUBE, in data 02/12/2024 è stata montata la cucina modello IMAGINA NECK. A distanza di qualche giorno, è stato riscontrato che un pannello del pensile presentava difetti, quali rigonfiamenti lungo la bordatura. A seguito di segnalazione, dopo alcuni mesi, lo stesso è stato sostituito con altro pannello. Nel mese di dicembre 2025 è stata richiesta al rivenditore MOBILI.A. GROUP S.R.L., per la seconda volta, la sostituzione dello stesso pannello, che presentava nuovamente il medesimo difetto; tale sostituzione, tuttavia, non è mai avvenuta. In data 19/02/2026 ho aperto nuovamente una segnalazione presso il rivenditore LUBE anche per altri due pannelli dei pensili che presentano il medesimo rigonfiamento. Il Vostro rivenditore ha inizialmente comunicato di aver avviato la richiesta di sostituzione e, successivamente, ha riferito dell’impossibilità di reperire tali pannelli, poiché il colore non è più in produzione e gli ultimi pannelli presenti in magazzino sono risultati difettosi. La proposta formulata dalla Vostra azienda è stata quella di sostituire gratuitamente tutti i pensili con elementi di altro colore (rendendo pertanto la cucina non più monocolore) e di applicare una scontistica del 50% per la sostituzione del resto della cucina, con costi a mio carico. Da una Vostra comunicazione è inoltre emerso che il problema sarebbe stato causato da una cattiva manutenzione della cappa di aspirazione e da una scorretta pulizia, affermazioni non corrette, e circostanza che contestualmente riguarderebbe esclusivamente i tre pannelli interessati. Segnalo, inoltre, che anche un ulteriore pannello posto nella parte bassa della cucina ha subito un imbarcamento. Alla luce di quanto sopra e in considerazione della natura del prodotto e dell’entità dei difetti riscontrati, richiedo la sostituzione del prodotto in garanzia. Contesto quanto sopra esposto, in quanto il problema si è manifestato a breve distanza dal montaggio, è stato riconosciuto dalla Vostra azienda ed è stato inizialmente risolto mediante sostituzione del pannello, salvo poi ripresentarsi. Sollecito pertanto, senza ulteriore ritardo, la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e seguenti del D.Lgs. 206/2005 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
richiesta rimborso
Spett. LUBE In data [22/12/2025] ho acquistato presso il Vostro negozio una barra led pagando contestualmente l’importo di 700,00. che dopo tre interventi non è stata ancora montata dal 09/02/2026 giorno in cui mi avete consegnato la cucina, a questo punto come gia' scritto varie volte a Emilia22 con in copia il venditore di Lube Imola sono a richiedere i soldi spesi per un prodotto arrivato per ben tre volte rotto e ancora oggi non presente nella mia cucina. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
RITARDO NELLA CONSEGNA
Spett. CUCINE LUBE CREO, In data 18.1.26 mio marito Enrico Bayma ha sottoscritto presso il Vostro negozio concessionario di Collegno "NAROL CUCINE S.R.L" un contratto d'acquisto per una cucina, pagando contestualmente l'acconto richiesto. Tale contratto prevedeva che la consegna sarebbe avvenuta entro la terza decade di marzo. Tuttavia, ad oggi, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni, la consegna non è ancora stata effettuata nè è stata fornita, ai sensi dell'art. 7 delle condizioni generali di vendita, alcuna motivazione per tale ritardo. Si ribadisce la richiesta che la consegna venga effettuata entro venerdì 3 aprile e si evidenzia che in caso di ulteriori ritardi dovrà essere riconosciuto il danno arrecatoci. In mancanza di un riscontro alla presente, non esiteremo ad adire le vie legali a tutela dei nostri diritti. sALUTI Si allega copia contratto
Pezzi rotti al montaggio, e mancata assistenza
Buongiorno, ho acquistato la mia cucina Lube a Milano in via Massena presso il rivenditore Cucine LC (all'epoca delle prime fatture era Pianeta Casa). Acquisto avvenuto a dicembre 2025. Dopo un primo montaggio (17 dicembre 2025) in cui sono risultati mancanti dei pezzi e altri montati rotti sono stata da costretta da Pianeta LC ad acquistare altri pezzi integrativi. Pagato appena ricevuta fattura ho dovuto poi attenderli per mesi (circa altri 450 euro - sommati agli oltre 13mila euro di cucina - in cui era compresi anche ulteriori costi anche di trasporto e montaggio a mio carico) Per arrivare ad avere un nuovo appuntamento, pur avendo già pagato, ho dovuto sollecitare di continuo, affinché la sostituzione e l'intervento avessero luogo. Il giorno 25 marzo 2026 - oltre tre mesi dopo la prima installazione - sono tornati i montatori: Risultato: - il ripiano danneggiato e rimasto lo stesso. Senza dirmi nulla i montatori hanno semplicemente applicato dei "cerotti bianchi" sopra i danni, come per nascondere e coprire le crepe esito del loro primo montaggio - l'anta a copertura della lavatrice che attendevo non è stata installata perché i montatori non si erano portati dietro le cerniere per fissarla. Hanno provato ad asserire che si trovavano già da me. Ma nessun pezzo era stato lasciato, a dicembre si erano portati via tutto, anta compresa non avendo dovuto nemmeno montarla perchè predisposta con i fori alla rovescia. - Anche il paraschizzi che era mancante è stato fornito e montato nelle misure sbagliate Sottolineo che nemmeno una volta in questi mesi ho ricevuto da loro una chiamata dal servizio clienti per comprendere la situazione o essere informata sulle azioni da intraprendere. I miei reclami via email e telefonici sono stati sempre ignorati. Grazie Elisabetta Castellari
Esperienza estremamente negativa con MB Arredamenti e LUBE.
Ad aprile 2025 ho ordinato una cucina con consegna prevista in 45 giorni. La consegna è avvenuta solo a giugno e già durante il montaggio sono emersi gravi problemi: errori progettuali, componenti danneggiati o graffiati, sportelli e cassetti mal funzionanti e un’installazione eseguita in modo approssimativo. Il problema più grave riguarda un pensile realizzato con misure errate. Nel tentativo di rimediare è stato addirittura effettuato un taglio sulla struttura del mobile, senza risolvere nulla e peggiorando la situazione. Da quel momento è iniziato un continuo susseguirsi di telefonate, email e promesse mai mantenute. Appuntamenti fissati e sistematicamente rimandati, scuse ripetute e nessuna soluzione concreta. L’ultimo intervento, previsto per febbraio 2026, è stato annullato il giorno prima per un ulteriore errore produttivo. Dopo quasi un anno dalla consegna, la cucina è ancora incompleta. Ancora più grave è il comportamento recente dell’azienda: dopo mesi di contatti, hanno smesso completamente di rispondere, nonostante comunicazioni formali e una diffida inviata tramite PEC. Un servizio inaccettabile e una gestione del cliente estremamente deludente. Valutate attentamente alternative: sul mercato ci sono rivenditori decisamente più seri.
Pratica commerciale scorretta, induzione in errore e difetto di conformità – Ordine Lube Store Lecco
Esposizione degli eventi: L'accordo originario e il versamento della caparra: In data 16/09/2025, a seguito di trattative intercorse con la progettista Stefania dello Store Lube Lecco, ricevevo conferma scritta via email della fornitura di un pacchetto elettrodomestici a marchio Whirlpool. Sulla base di questa specifica promessa e della fiducia nel brand proposto, in data 20/09/2025 provvedevo al versamento della caparra confirmatoria (Rif. Fattura di acconto n. 102-50, Allegato 02). L'inserimento dei codici non trasparenti: In fase di definizione dell'ordine (dicembre 2025), il rivenditore procedeva alla stesura della distinta tecnica (Allegato 03). In tale documento, senza alcuna comunicazione esplicita di variazione del brand rispetto agli accordi di settembre, venivano inseriti codici corrispondenti a prodotti Hotpoint. La variazione veniva "mascherata" dall'utilizzo di una nomenclatura promozionale ambigua denominata "WHI-57" (codice che, per un consumatore medio, richiama l'acronimo di Whirlpool) associata alla dicitura "PROMO HOTPOINT POKER". Scoperta della difformità e downgrade tecnologico: Al momento della consegna e del montaggio, riscontravo la presenza di elettrodomestici Hotpoint in luogo dei Whirlpool pattuiti. L'analisi delle schede tecniche confermava un netto downgrade tecnologico: i prodotti installati (es. Frigo HAC18D041A1) risultano privi delle tecnologie core di Whirlpool (sensori 6° Senso e sistema StopFrost) che avevano determinato la mia preferenza d'acquisto. Inoltre, nonostante gli accordi prevedessero la Classe E, è stata riscontrata opacità sulla reale efficienza dei prodotti consegnati. Tentativi di risoluzione e condotta del rivenditore: Ho tentato ripetutamente una risoluzione bonaria (Diffide del 01/03 e 06/03, Allegati 06 e 08). Il rivenditore ha risposto con argomentazioni manipolatorie verbali (citando l'equivalenza dei brand basata su trasmissioni TV come "Masterchef") e, infine, con toni intimidatori, minacciando querele per diffamazione a fronte della mia legittima contestazione. Posizione della Casa Madre: Lube Italia (Allegato 05), pur ammettendo il "malinteso" in fase di vendita, si è limitata a difendere la correttezza formale della distinta tecnica, ignorando la violazione dell'obbligo di buona fede nelle trattative (Art. 1337 c.c.) e il vizio del consenso generato dalla discrepanza tra l'email di settembre e l'ordine finale. Richiesta: Si richiede l'intervento dell'Associazione per ottenere la sostituzione degli elettrodomestici con i modelli Whirlpool originariamente promessi o, in subordine, una congrua riduzione del prezzo commisurata al minor valore commerciale e tecnologico del pacchetto Hotpoint installato, oltre alla segnalazione all'Antitrust per l'ambiguità del sistema di codifica "WHI-57".
Rigonfiamento pannelli cucina creo
Buongiorno sono domenico la marca è ho acquistato una cucina CREO del gruppo LUBE a cui non mi è stata applicata la garanzia. Ecco quando scrivo nella ultima mia mail a cui mi è stato negato l'attivazione della garanzia: Gentile CF SRL, in riferimento alla Vostra comunicazione, desidero precisare che non mi ritrovo nelle indicazioni fornite circa la mancata copertura della garanzia. I danni riscontrati non erano presenti al momento della consegna, ma si sono manifestati successivamente e appaiono come veri e propri scollamenti del rivestimento dell’anta. Tale difetto evidenzia una scarsa qualità del prodotto, non imputabile a un uso improprio da parte mia. Ritengo che si tratti di un vizio originario, che si è manifestato nel tempo (io ho segnalato la cosa a 12 mesi dalla consegna ma il danno era presente già da molto prima), e pertanto la garanzia dovrebbe coprire questo tipo di problematica. Invece di inviare semplici foto (pertanto quelle inviate sono già esaustive) ritengo auspicabile un sopralluogo da parte di un vostro tecnico per verificare direttamente la situazione. Mi rendo disponibile ad accogliere i vostri incaricati presso il mio domicilio, previo accordo sulla data. Per chiudere rapidamente e bonariamente la questione, richiedo la sostituzione delle ante che stanno manifestando queste problematiche ed una verifica della scheggiatura del top. Inserisco in copia il team di assistenza legale della società di consumatori Altroconsumo, che mi segue nella gestione della presente contestazione. Resto in attesa di un Vostro riscontro. PS: avevo masso in cc anche altroconsumo di sui cono socio. La fattura della cucina è: 511-24 del 3/06/2024 emesso da CF SRL PIVA 14741881008
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