Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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A. Z.
18/08/2026
la rocca petroli srl

Richiesta di risarcimento danni per carburante contaminato

Il sottoscritto Andrea Antonio Zucconi, nato a Cremona il 4/9/1962 e residente in via Colle Nasone 32, Albano Laziale (RM), proprietario del veicolo Jeep Renegade targato GY858KX, con la presente espone quanto segue: 1. In data 27/07/2026 alle ore 10:00 circa, il sottoscritto effettuava un rifornimento di benzina Super presso la stazione di servizio a marchio Esso sita in Via Carlo Alberto dalla Chiesa, Genzano di Roma (RM), per un importo di EUR 31,00 pagato tramite carta Bancomat (Allegato 1). 2. Pochi chilometri dopo aver lasciato la stazione di servizio, il veicolo manifestava gravi anomalie di funzionamento e il successivo arresto del motore, rendendo necessario il ricovero d'urgenza tramite carro attrezzi presso l’officina RDA Motors in via Cancelliera 19 Ariccia (RM). 3. I tecnici dell’officina riscontravano una importante presenza di acqua ed impurità all'interno del serbatoio e del circuito di alimentazione (Allegato 2). e stimavano i tempi di intervento in una settimana circa, motivo per cui sono stato costretto a noleggiare un’auto sostitutiva. 4. I costi relativi alla bonifica sono stati fatturati dall’officina in EUR 323,00 (Allegato 3). 5. Riepilogando : a. costo del carburante contaminato (EUR 31,00 – Allegato 1) b. 2 taniche vuote da 10 lt. cadauna (EUR 19,98 – Allegato 4) c. 20 litri circa di benzina pulita, richiestami dall’officina per bonifica, spurgo e test (EUR 45,45 – Allegato 5) d. noleggio di una Fiat Panda per una settimana (tempo stimato dalla officina per bonifica, spurgo e test) (EUR 202,63 – Allegato 6a+6b) e. bonifica effettuata da parte dell’officina (EUR 323,00 – Allegato 3) f. totale costi sostenuti : EUR 622,06

Risolto
C. F.
17/08/2026

Turkish Airlines propone il rimborso, mi fa attivare TKPAY Wallet e poi cambia posizione

Turkish Airlines propone il rimborso, mi fa attivare TKPAY Wallet e poi cambia posizione Ho richiesto a Turkish Airlines il rimborso di una prenotazione relativa a quattro passeggeri che viaggiavano insieme, a seguito di un impedimento medico che rendeva sconsigliato il viaggio. Ho trasmesso alla compagnia un'ampia documentazione sanitaria, comprendente certificazione medica, cartella clinica e diagnosi. Successivamente, Turkish Airlines mi ha comunicato per iscritto la possibilità di effettuare il rimborso sul mio TKPAY Wallet, fornendomi precise istruzioni: attivare il wallet e comunicare il numero Miles&Smiles e la valuta prescelta. Ho fatto esattamente quanto richiesto: ho attivato il TKPAY Wallet e trasmesso tutti i dati indicati. A questo punto, inaspettatamente, Turkish Airlines ha cambiato posizione e ha iniziato a sostenere che la documentazione medica sarebbe insufficiente, chiedendo ulteriori certificazioni. Ho contestato ripetutamente questa evidente contraddizione, ricordando che la documentazione sanitaria era già stata trasmessa e, soprattutto, chiedendo alla compagnia di spiegare perché non intendesse più rispettare la soluzione di rimborso che essa stessa mi aveva precedentemente comunicato per iscritto. Non ho ricevuto una spiegazione nel merito. Il Customer Relations ha continuato sostanzialmente a reiterare la richiesta di ulteriore documentazione medica, senza rispondere alla mia contestazione relativa alla precedente proposta di rimborso tramite TKPAY Wallet. Ho quindi inviato una formale contestazione, chiedendo l'immediata escalation della pratica a un responsabile e comunicando che, in assenza di soluzione, mi riservo di intraprendere le opportune azioni a tutela dei miei diritti. Ritengo particolarmente grave che un consumatore, dopo avere fatto affidamento su una comunicazione scritta della compagnia e avere eseguito esattamente le operazioni richieste per ricevere il rimborso, si trovi successivamente di fronte a un cambiamento di posizione privo di una spiegazione sostanziale. La richiesta riguarda tutti e quattro i passeggeri della medesima prenotazione, che costituivano un unico gruppo di viaggio e che non avrebbero effettuato il viaggio in mia assenza. Chiedo pertanto che Turkish Airlines riesamini la pratica a livello di responsabile e dia seguito alla soluzione di rimborso precedentemente comunicata per iscritto, relativamente ai quattro passeggeri interessati. Dispongo dell'intera corrispondenza e della documentazione comprovante quanto sopra, compresa la comunicazione nella quale Turkish Airlines propone il rimborso tramite TKPAY Wallet.

In lavorazione
A. L.
17/08/2026

Richiesta rimborso viaggio e segnalazione per grave disservizio

Buongiorno, con la presente chiediamo formalmente di essere rimborsati del viaggio con numero di prenotazione 335 778 1516 da Trieste a Rovinj del 08/08/2026 che sarebbe dovuto partire dall'Autostazione Silos, pensilina 2 della stazione centrale di Trieste . A causa del comportamento scorretto dell'autista, che non è transitato dalla fermata preposta (pensilina 2), ma è sostato all'ingresso della suddetta stazione, dal lato di Piazza della Libertà, di conseguenza non visibile da chi aspettava alla pensilina 2, nel suddetto Silos. Chiamando l'assistenza non abbiamo ricevuto alcuna informazione in quanto non ne avevano neanche i due addetti contattati, sotenendo di non poter tracciare gli autobus in tempo reale e di non sapere chi ci fosse alla guida per poterlo contattare direttamente. Oltre a questo, a seguito della presentazione di un reclamo formale attraverso i vostri mezzi di comunicazione, ci è stato comunicato che eravamo presenti nel registro passeggeri e che risultava la nostra presenza a bordo nella tratta Trieste-Rovinj. Questa cosa è molto grave e pericolosa, se non addirittura perseguibile per legge: un vostro dipendente ha giurato che due persone fossero sotto la sua responsabilità quando invece non li ha mai visti. Non ci è stato permesso di inviare una risposta adeguata, presentando le prove inequivocabili della nostra buona fede, in quanto la casella di posta elettronica è risultata magicamente piena ed è stato impossibile inoltrare qualsiasi altra comunicazione. Alla luce di quanto scritto, chiediamo il totale rimborso (no voucher) per: - biglietti per due persone del 08/08/2026 in partenza da Trieste e arrivo a Rovinj, per un totale di € 48,73; - biglietti per due persone del 08/08/2026 in partenza da Trieste e arrivo a Rovinj, effettuato con la compagnia FILS, per un totale di € 60,00; - voucher di € 32,13 in quanto non vogliamo più avere niente a che fare con voi. Se queste richieste non verranno soddisfatte, procederemo per vie legali. Alberto Laugelli Vanessa Baselli

Chiuso
P. D.
17/08/2026

Richiesta risarcimento danni da trasporto e contestazione POD vuota - Ordine IT2026EBAY0010163579

Spett.le Packlink Italy S.r.l., Con la presente formulo formale reclamo e richiesta di risarcimento danni per la somma di € 135,00 in relazione all'ordine IT2026EBAY0010163579 (Spedizione BRT N. 182180426983), avente ad oggetto l'articolo "Milano Grill 80+40" (struttura in acciaio INOX prodotta da Lisa S.r.l.). Il supporto clienti ordinario ha respinto la richiesta adducendo un pretestuoso "imballaggio non conforme", ignorando del tutto le gravissime violazioni contrattuali e di legge avvenute durante la consegna. Si ribadisce quanto segue: 1. ASSENZA TOTALE DI FIRMA SULLA POD: Come si evince dalla Prova di Consegna (POD) ufficiale rilasciata da BRT, il campo relativo alla firma del destinatario è completamente vuoto. Il vettore ha inserito in stampatello il solo cognome "cupini" lasciando lo spazio della firma in bianco. Non c'è alcuna firma di accettazione. 2. ABBANDONO DEL COLLO: Il corriere ha violato i protocolli minimi di consegna ordinaria abbandonando il pacco all'esterno del domicilio all'insaputa del destinatario, senza attendere il recupero a mani. Questo comportamento ha privato dolosamente il destinatario del diritto di verificare lo stato esterno della scatola e di apporre riserva scritta. La dicitura prestampata "ricevuto senza riserve" è nulla per totale mancanza di sottoscrizione. 3. IDONEITÀ DELL'IMBALLAGGIO E DANNO: La merce viaggiava protetta dal cartone rigido industriale originale del produttore, stabilizzata internamente da lastre di polistirolo e pluriball. Il vistoso squarcio sul cartone e la distruzione delle barriere protettive provano un impatto da caduta di eccezionale gravità imputabile solo alla cattiva movimentazione del vettore. La forza dell'impatto ha deformato irreversibilmente l'acciaio INOX nell'angolo, rendendolo del tutto inutilizzabile e privo di valore. A corredo dei fatti si deposita formale Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio sottoscritta dal destinatario (Sig. Lorenzo Cupini) sotto responsabilità civile e penale, che conferma l'abbandono del pacco da parte dell'autista. Vi invito pertanto alla liquidazione immediata dell'indennizzo pari a € 135,00. In mancanza di riscontro favorevole, il fascicolo documentale completo verrà depositato presso le autorità di vigilanza competenti (AGCOM / ConciliaWeb). Cordiali saluti, Pierluigi Di Michele

In lavorazione
D. C.
17/08/2026
BRT Corriere Espresso

BRT non consegna mai nei tempi previsti

Buongiorno, vorrei chiedervi se tramite voi si possa inoltrare un reclamo a BRT che dia qualche risposta , dato che farlo privatamente non serve a nulla. Ogni volta che la consegna di spese online viene affidata a BRT ( ora sto aspettando con 11 gg di ritardo dei prodotti da una farmacia) mi arrivano messaggi di problemi con l'indirizzo, problemi tecnici dell'azienda, tentate consegne andate male con delle scuse così idiote tipo " il corriere ha ripetutamente bussato ma nessuno ha risposto", quando per entrare c'è un cancello di ferro con relativi citofoni... In qualche modo si può essere risarciti o cambiare corriere quando mi dicono che la consegna è stata affidata ai suddetti? Grazie anticipatamente. Donatella Colombo

Risolto
M. B.
16/08/2026

problema con montaggio e progettazione cucina ikea

Gentile Servizio Clienti IKEA, con la presente desidero formalizzare nuovamente il mio reclamo in merito alla gravissima gestione della consegna, del montaggio e dell’allacciamento idrico della cucina previsti per il 22 giugno, relativi agli ordini n. 1601254963 e n. 1601004787. La presente fa seguito alle precedenti comunicazioni formali già trasmesse tramite PEC, rispettivamente in data 22 giugno e 2 luglio, alle quali, con mio profondo rammarico, IKEA non ha mai fornito alcun riscontro. Ritengo particolarmente grave non solo il disservizio iniziale, ma anche la totale assenza di gestione successiva del reclamo: a fronte di due comunicazioni formali, non ho ricevuto né una risposta, né una spiegazione, né tantomeno delle semplici scuse per quanto accaduto. Riassumo di seguito i fatti. Il 22 giugno erano programmati la consegna della cucina, il relativo montaggio e l’allacciamento idrico. Tuttavia, il servizio di allacciamento è stato immediatamente annullato dal personale intervenuto (MIR306), in quanto le tubazioni sarebbero risultate troppo basse. Tengo a precisare che, durante la fase di progettazione presso IKEA, mi era stato richiesto esclusivamente di spostare il rubinetto centrale affinché fosse posizionato sotto il lavello. Non mi è mai stata fornita alcuna indicazione tecnica relativa all’altezza necessaria degli attacchi idrici, né mi è stata segnalata la necessità di effettuare ulteriori interventi preparatori. Ritengo pertanto inaccettabile che un requisito tecnico essenziale per la corretta esecuzione del servizio non sia stato comunicato in fase di progettazione, determinando di fatto l’impossibilità di completare l’intervento. A questo si è aggiunto un ulteriore e grave disservizio: la consegna della cucina ha subito un notevole ritardo e, dopo circa due ore di attesa, la squadra incaricata del montaggio (MIR306) ha abbandonato l’abitazione, in accordo con il servizio IKEA e, nello specifico, con Angela, SAC 25360219, senza attendere l’arrivo della merce. Sono quindi rimasta sola ad attendere la consegna, che è avvenuta solamente intorno alle ore 11:20, nonostante la presenza della squadra di montaggio fosse stata programmata proprio in funzione della consegna stessa. Mi era stato assicurato che sarei stata ricontattata tempestivamente da IKEA per riprogrammare il montaggio. Per correttezza e rispetto nei confronti del cliente, ritengo che tale ripianificazione avrebbe dovuto essere gestita immediatamente. Invece, non sono stata contattata né il giorno stesso né nei giorni successivi. Non sono quindi rimasta passivamente in attesa: tra il 22 e il 25 giugno sono stata io a contattare ripetutamente il servizio clienti, ricevendo ogni volta la medesima risposta, ossia che non era ancora possibile fissare un nuovo appuntamento perché, a sistema, non risultava ancora registrato il “montaggio fallito”. È francamente incomprensibile che un cliente debba inseguire per giorni il servizio di assistenza per ottenere la gestione di un disservizio causato dall’organizzazione interna di IKEA, arrivando persino a dover sollecitare la registrazione dell’intervento non eseguito. Solo il 25 giugno, esclusivamente grazie a una mia ulteriore telefonata, è stato finalmente possibile riprogrammare il montaggio per il 4 settembre. Tale data è stata resa inevitabile anche dal fatto che, nel frattempo, ero già partita per un periodo di ferie programmato da tempo. Le conseguenze di questa gestione sono tutt’altro che trascurabili. L’appartamento avrebbe dovuto essere pienamente fruibile a partire dal 1° luglio. A causa del mancato completamento della cucina, ciò non è stato possibile, con conseguenti ripercussioni economiche, organizzative e personali che si protrarranno fino al completamento dei lavori. Si tratta, quindi, di un ritardo di oltre due mesi rispetto alla data originariamente concordata, che non è riconducibile a una mia indisponibilità o a una modifica delle tempistiche da me richiesta, bensì alla sequenza di disservizi sopra descritta: mancata esecuzione dell’allacciamento per un requisito tecnico non adeguatamente comunicato, ritardo nella consegna, abbandono dell’intervento da parte della squadra di montaggio, mancata tempestiva riprogrammazione e, infine, totale assenza di riscontro alle successive comunicazioni formali. A tutto ciò si aggiungono il tempo perso, le numerose telefonate effettuate al servizio clienti, la giornata resa inutilmente disponibile per attendere personale e consegna, l’impossibilità di usufruire dell’appartamento secondo quanto programmato e il considerevole stress derivante da una gestione che, da un’azienda come IKEA, non mi sarei mai aspettata. Ancora più grave è il fatto che, nonostante abbia formalizzato il reclamo tramite PEC sia il 22 giugno sia il 2 luglio, IKEA non abbia mai ritenuto opportuno fornire una risposta. Non ho ricevuto alcun chiarimento in merito a quanto accaduto, alcuna presa in carico della situazione, alcuna proposta di soluzione e neppure una semplice manifestazione di dispiacere o delle scuse. Sono cliente IKEA da molti anni e ho sempre scelto i vostri prodotti con fiducia. Proprio per questo la delusione è ancora maggiore: non tanto per l’imprevisto iniziale, che può certamente verificarsi, quanto per la totale assenza di una gestione tempestiva, di una comunicazione efficace e di attenzione nei confronti del cliente, ulteriormente aggravata dal mancato riscontro a due comunicazioni formali. Alla luce di quanto esposto, ritengo doveroso che IKEA riconosca concretamente i gravi disagi e i danni subiti, attraverso un adeguato riconoscimento economico, tenuto conto sia del ritardo di oltre due mesi nella completa fruibilità della cucina sia del tempo, dei costi e dei disagi sostenuti a causa della gestione della vicenda. Mi aspetto pertanto che il presente reclamo venga preso in carico con la dovuta attenzione e che IKEA fornisca un riscontro formale e tempestivo, indicando le proprie valutazioni in merito ai disservizi descritti e alla richiesta di riconoscimento economico. Confido che IKEA voglia dimostrare, in questa occasione, la serietà e l’attenzione al cliente che da un marchio di tale rilevanza è ragionevole aspettarsi, e che voglia finalmente porre rimedio a una situazione che, fino ad oggi, è stata gestita in maniera del tutto insoddisfacente. Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro. Cordiali saluti, Marina Bergamini marinabergamini@inwind.it 327.57.65.084

In lavorazione
V. F.
16/08/2026
Roadsurfer

Noleggio camper

In data 3 luglio 26 ho noleggiato un camper con roadsurfer in IRLANDA prenotazione n. 3482009372). Al momento del ritiro, lo staff ci ha esplicitamente intimato di nn fare foto al mezzo, asserendo che la documentazione fotografica era stata giá effettuata interamente da loro.Al momento della riconsegna, ore 1440del 13 luglio, L operatrice ha ispezionato il veicolo e confermato verbalmente che era tutto a posto. Alle15.04 abbiamo preso il taxi per andare in aereoporto (abbiamo ricevuta uber), alle 1558ci arriva il verbale di consegna per mail. Alle 17.27 ci arriva una ulteriore mail dove ci contestano i danni quali un graffio e una ammaccatura su due lati diversi del camper e uno strappo ad una seduta.alle 19.04 abbiamo contestato in Toto i danni da loro indicati perché inesistenti e non arrecati da noi. Qualche giorno dopo ci inviano mail dove indicano in euro 499 i danni secondo loro da noi arrecati e ci trattengono dalla cauzione di euro 800 tale somma. Riteniamo tale addebito del tutto illegittimo e frutto di una pratica scorretta, applicata sistematicamente dalla filiale: altra contestazione con identiche modalitá é stata infatti mossa a due amici che viaggiavano con noi ( prenotazione n 3784960295).

In lavorazione
F. C.
16/08/2026

Richiesta di rimborso e indennizzo

Spett. GNV, Sono titolare del biglietto GN-7096686 per il traghetto Altair del 13 agosto 2026 da Olbia a Genova. Devo Segnalare purtroppo una pessima esperienza di viaggio, sin da subito l’attesa in auto di 1 e mezza nel piazzale con 40 gradi, poi con assegnazione della cabina (premium n 5335) senza aria condizionata, servizi igienici sporchi e con asse del water divelto. Chiedo subito la sostituzione e mi viene assegnata un’altra al ponte 7 ubicata in una zona probabilmente sopra ai motori, il rumore e le vibrazioni erano talmente alte da non poter minimamente pensare di poter dormire o almeno riposare; inoltre l’aria condizionata praticamente non funzionante, la temperatura della cabina anche aumentando il flusso dell'aria era comunque calda e insopportabile. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento del biglietto e di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in € 310. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. In fede Franco Alessandro Cortez

In lavorazione
V. A.
14/08/2026
Cotral

Contestazione multa per errata procedura

Buongiorno, con la presente contesto la multa fatta il 24 luglio a mia figlia minorenne, Matilde Carlucci, sul Cotral Rieti-Roma, per il seguente motivo: la ragazza ha comperato un biglietto giornaliero (acquisto con pagamentoelettronico) proprio prima di salire sul mezzo, dove non è riuscita ad obliterarlo elettronicamente. Ha provato più volte, non essendo provvista di penna ha chiesto all' autista come fare e lui ha detto che, essendo un biglietto valido per tutto il giorno, poteva passare. Quando il controllore le ha fatto la multa, Matilde ha chiamato noi genitori spaventata e piangente. A questo punto abbiamo preteso di parlare con il controllore, il quale ci ha detto che è la prassi sottoscrivere la sanzione e che non può farci nulla, nonostante avesse accertato il fatto che mia figlia avesse chiesto aiuto all' autista.Il controllore consigliava anche di fare ricorso per permettere il controllo delle telecamere installate a bordo per provare la buona volontà della ragazza nel tentativo di obliterazione del biglietto e lo scambio di battute con con l' autista, come ha specificato nella sanzione. La Cotral ha rigettato il ricorso e scritto una mail con la seguente conclusione: "Infine siamo a precisarle che, le telecamere poste sulle vetture sono a tutela del patrimonio aziendale, pertanto siamo spiacenti ma non possiamo accogliere la richiesta avanzata. Relativamente all’errata proceduta adottata dal nostro personale le precisiamo che abbiamo già provveduto nei confronti dello stesso. " Vista l' ammissione dell'errato procedura, richiediamo l' annullamento della sanzione. Valentina Arlati Nazzareno Carlucci

In lavorazione
A. H.
14/08/2026

Raccomandata per violazione parcheggio negozio

Buongiorno, con la presente voglio contestare la lettera di pagamento  inviata perché in quel giorno che non è specificato nella lettera mi trovavo al supermercato a fare spesa che faccio abitualmente, reclamo la voce che dice che ho ricevuto lettere di violazione tempo di parcheggio , non ho ricevuto niente da park control e di’ improvviso mi appare la lettera con la cifra oltre il doppio di violazione da pagare , e doppi 4-5 mesi dalla violazione, forse c’è qualcosa che non è legale,  giustamente dopo tutto questo tempo non ho dei scontrini però ci sono alcuni pagamenti pos perché cifre piccole pago in contanti e altre con la carta, in attesa di una risposta vostra per capire almeno in che giorno è successo la violazione così posso dimostrare la presenza in negozio Questa è la PEC inviata all park control che mi ha inviato una lettera con intestazione di un studio legale Marchetti Voglio contestare questa violazione perché praticamente io faccio la spesa in quel negozio che risulta vicino casa circa 4-5 vie lontano. Non ho ricevuto altre notifiche di pagamento, è arrivato questa lettera con la cifra sdoppiata , non c’è scritto in che giorno è la violazione così forse riesco contestare, scontrini non ho più cupo trascorso 4-5 mesi dal giorno che è successo però forse ho dei pagamenti elettronici, nonostante mi sembra assurdo e illegale quello che succede in allegato foto della lettera ricevuta

In lavorazione

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