Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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V. S.
18/02/2026
DHL

Problema con DHL per mancata consegna e giacenza immotivata

Gentile DHL, presento formale reclamo in merito alla spedizione AWB 1923039274, inviata tramite DHL Express con ritiro il 18 dicembre 2025 e consegna stimata per il 23 dicembre 2025. In quella data la spedizione risultava già “Out for delivery”, ma senza alcuna spiegazione è stata successivamente posta in giacenza, costringendomi a riprenotare manualmente la consegna, sebbene i primi giorni ne fossi impossibilitata per via delle impostazioni del sito. La consegna effettiva è avvenuta soltanto il 29 dicembre, con sei giorni di ritardo rispetto alla data prevista. Questa gestione anomala mi ha causato un danno concreto, sia per il tempo perso sia per l’impossibilità di ricevere il pacco nella data indicata da DHL. Ho già contattato il mittente, FromJapan, che ha gestito la spedizione e con il quale è stato stipulato il contratto di trasporto; mi è stato comunicato che, secondo loro, il reclamo deve essere presentato direttamente a DHL, motivo per cui mi rivolgo a voi tramite AltroConsumo. Considerato che ho pagato circa 200 € per un servizio espresso che non ha rispettato la finestra di consegna garantita, richiedo l’apertura di un reclamo ufficiale per consegna in ritardo e il rimborso totale del costo di spedizione. La mia richiesta si fonda sugli articoli 1218 del Codice Civile e 33 e seguenti del Codice del Consumo, oltre all’articolo 19 della Convenzione di Montreal, che stabilisce la responsabilità del vettore in caso di ritardo nel trasporto internazionale. Resto in attesa di un riscontro formale e della conferma dell’apertura del reclamo, nonché della procedura di rimborso. Cordialmente, Valeria

In lavorazione
A. B.
18/02/2026
Leasys

Vettura non consegnata e servizio clienti inesistente

Spett. LEASYS Italia S.p.A., Viale dell’Arte 25 00144 Roma Sono titolare del contratto di noleggio a lungo termine sottoscritto in data 28 luglio 2025, avente ad oggetto il veicolo Alfa Romeo Tonale 1.6 Diesel 130cv TCT6 Veloce. Il contratto è stato concluso sulla base di esplicita indicazione di “pronta consegna”, con tempistica stimata in 6–8 settimane dalla sottoscrizione. Ad oggi, 18 febbraio 2026, nonostante: l’immatricolazione del veicolo in data 28 novembre 2025; l’apertura di numerosi ticket di assistenza (tra cui CAS-7280986, CAS-7318877, CAS-7332318, CAS-7417686, CAS-7473280); l’invio di formale PEC di contestazione in data 12 novembre 2025; l’invio di PEC di risoluzione del contratto per giusta causa in data 19 gennaio 2026; la vettura non è stata consegnata e la data di consegna è stata reiteratamente posticipata fino al mese di aprile 2026, senza mai fornire un termine certo e vincolante. Nel frattempo la scrivente società è stata costretta a: sostenere costi per il prolungamento di un servizio di noleggio alternativo; subire un danno economico e organizzativo derivante dall’indisponibilità del mezzo; assistere alla obsolescenza del modello contrattualizzato, nel frattempo oggetto di restyling da parte della casa costruttrice. Si evidenzia inoltre che l’offerta sottoscritta era di tipo “pay per use”, e che la proposta avanzata da Leasys in data 17 febbraio 2026 – consistente nell’abbuono di un solo canone base fisso pari a € 260,04 + IVA – risulta del tutto inadeguata e non proporzionata al danno subito, oltre a non coprire neppure una mensilità effettiva del servizio contrattualizzato. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in € 3.500,00 (importo provvisorio e salvo ulteriore quantificazione), comprensivi di: costi per noleggio sostitutivo; danno da ritardo nella consegna; danno da perdita di valore commerciale del veicolo; disservizi organizzativi e amministrativi. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito o bonifico sul conto aziendale già noto nei rapporti contrattuali. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti, nonché di procedere con segnalazione alle Autorità competenti (AGCM, ADR Leasing). Distinti saluti, A.B.

In lavorazione

Contratto di finanziamento Hyundai Capital n. 31079363

Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una situazione che ritengo gravemente pregiudizievole per i miei diritti di consumatore, relativa al contratto di finanziamento Hyundai Capital n. **31079363**, stipulato in data **23/07/2023** presso la concessionaria **Ignarra Motors di Ariccia**, per l’acquisto di una **Hyundai Kona Full Electric 39 kW**, targa **GN398ML**. Il veicolo è identificato come segue: Telaio: TMAK381HFPJ080191 Motore: EM16N9R169CS In data **09/09/2025** ho ricevuto comunicazione da Hyundai Capital Bank con cui mi veniva notificato il cambio della concessionaria di riferimento in **AUTOCOREANA S.r.l.**, nonché il richiamo alle opzioni previste a fine contratto, ossia: * pagamento della maxi rata finale; * restituzione del veicolo con accollo del debito residuo da parte del concessionario; * riconsegna del veicolo in caso di nuovo acquisto. In data **06/11/2025** mi sono recato presso la concessionaria AUTOCOREANA (Via Silicella 111 C/D – Roma), dove il consulente commerciale, Sig. **Carlo Leonardi**, mi ha comunicato l’impossibilità di procedere alla ripresa del veicolo secondo il **Valore Futuro Garantito (VFG)** indicato nel contratto, per le seguenti ragioni: 1. Nel contratto l’autovettura risulta erroneamente indicata come **Hyundai Kona 64 kW**, anziché **39 kW**, configurando un evidente errore contrattuale. 2. Il **VFG contrattuale (€ 28.942)** risulta ampiamente superiore all’attuale valore di mercato del veicolo, rendendo economicamente impraticabile l’accollo del debito da parte del concessionario. 3. Nel contratto è riportato un chilometraggio complessivo di **15.000 km**. In fase di stipula avevo espresso perplessità, ma mi era stato assicurato dalla concessionaria Ignarra Motors che tale valore fosse da intendersi come percorrenza media annua (per un totale di **45.000 km**). Attualmente il veicolo ha percorso **31.000 km**, rientrando quindi nei limiti da me compresi al momento della firma. Alla luce di tali incongruenze, mi trovo oggi in una situazione di oggettiva difficoltà: la valutazione economica proposta per il veicolo oscilla tra **€ 13.000 e € 15.000**, a fronte di un VFG contrattuale quasi doppio, con una differenza che annulla di fatto una delle principali tutele previste dal piano finanziario sottoscritto. Preciso che la mia intenzione originaria era quella di mantenere il veicolo fino a scadenza e restituirlo secondo quanto previsto contrattualmente, per poi procedere eventualmente all’acquisto di un nuovo modello Hyundai. L’attuale situazione mi impedisce di esercitare tale opzione, esponendomi a un danno economico rilevante derivante da errori e informazioni fuorvianti non imputabili al sottoscritto. Segnalo inoltre che, per quanto a mia conoscenza, **altri clienti Hyundai provenienti dalla concessionaria Ignarra Motors** si trovano in situazioni analoghe, circostanza che lascia presumere una prassi non isolata. Con la presente chiedo pertanto il Vostro supporto per: * valutare la correttezza e la validità del contratto sottoscritto; * verificare eventuali profili di responsabilità e pratiche commerciali scorrette; * ricevere indicazioni sulle azioni più opportune a tutela dei miei diritti. Resto a disposizione per fornire copia della documentazione contrattuale e ogni ulteriore elemento utile alla valutazione del caso. RingraziandoVi anticipatamente per l’attenzione e il supporto, porgo cordiali saluti.

In lavorazione
A. T.
17/02/2026

Youverse mancato pagamento pedaggio

Buongiorno, ho ricevuto, in data 17/02/2025 presso il mio domicilio una lettera da parte di Youverse recupero crediti dove viene richiesto il pagamento di 65,50 euro per il mancato pagamento di un biglietto smarrito. L'uscita riportata è GIULIANOVA. Il transito in questione è del giorno 14/09/2025, targa DZ882SM. Risultano versati 12,20 euro, dato che, in data 02/10/2025 mi è stata inviata una mail da info@contatti.autostrade.it, dove veniva comunicato che il pedaggio relativo alla tratta TERMOLI MOLISE-MOSCIANOSANT'ANGELO per il veicolo con targa DZ882SM fosse di 12,20 euro. In allegato trovate: - ricevuta di pagamento (12,20 euro) effettuato tramite bonifico - lettera ricevuta - biblietto pedaggio Io mi ero già mosso a fine settembre 2025 per pagarvi, nonostante ciò ricevo una richiesta di pagamento in cui dovrei ulteriormente dare spiegazioni? Richiedo la chiusura definitiva della pratica di recupero crediti numero 2450534793.

Risolto
D. B.
17/02/2026
Trenitalia S.p.A.

Rimborso Supplemento

Spett. [Trenitalia S.p.A ], Sono titolare dell'Abbonamento Pegaso per il Treno Intercity Notte 795 Data: 04/02/2026 da Pisa Centrale a Grosseto. Importo pagato 18 euro Supplemento 4,70 euro Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in [13,30 euro]. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
L. C.
17/02/2026
DHL

Segnalazione su gestione resi Dyson e mancato ritiro del corriere

Riferimento spedizione Dyson Resi 2: 1884400213    •   Data ritiro programmata: 17 febbraio 2026    •   Fascia oraria indicata dal corriere: 09:30 – 17:30 Desidero segnalare una gestione del reso che ritengo poco seria e non rispettosa del consumatore. A seguito di mia segnalazione per accessori non conformi, Dyson dopo vari solleciti miei e di ALTROCONSUMO , mi ha inviato per ben due volte l’etichetta di reso, confermando ufficialmente il ritiro tramite DHL, con tanto di:    •   conferma scritta della presa in carico della richiesta,    •   numero AWB,    •   data e fascia oraria di ritiro. Nonostante ciò, il corriere non si è mai presentato al ritiro in nessuna delle due occasioni, senza alcun avviso, comunicazione o tentativo di contatto. Ritengo inaccettabile che il consumatore:    •   debba restare vincolato per un’intera giornata ad attendere un ritiro che non avviene;    •   non abbia alternative concrete, se non contattare numeri a pagamento (199);    •   subisca disservizi ripetuti pur avendo seguito correttamente tutta la procedura indicata dall’azienda. Chiedo quindi maggiore serietà nella gestione dei resi oppure, in alternativa, l’adozione di un sistema diverso, ad esempio:    •   un corriere che consenta la consegna autonoma del pacco (come Poste Italiane),    •   o un punto di conferimento fisso, evitando ritiri domiciliari non garantiti. Un servizio clienti efficiente non può limitarsi all’invio di un’etichetta, ma deve garantire che il reso sia realmente effettuabile e non solo formalmente programmato.

Chiuso
A. R.
17/02/2026
GLS

INAFFIDABILI, POCO SERI

GLS WW 666654491 alle 21.48 del 16 febbraio e-mail per arrivo del pacco dalle 10.55 alle 14.55 del 17 febbraio. Prendo un giorno di permesso dal lavoro. Alle 13.20 del 17 febbraio,arriva email Purtroppo la tua spedizione da parte di Xxx è in ritardo. Ci scusiamo per il disagio arrecato. Provvederemo ad inviarti una nuova notifica per farti sapere quando la spedizione sarà in consegna. Perdi un giorno di lavoro,ti avvisano la sera prima , tardissimo. Il giorno dopo non arrivano. E quando ti avvisano ,non dicono neanche a quando è rimandata la consegna. Sarebbero da sanzionare e richiedere risarcimento della giornata di lavoro persa.

In lavorazione
B. P.
17/02/2026

Mancata consegna ero a casa e non sono venuti per poi dire che non mi hanno trovata

Salve, vorrei segnalare il corriere Imile per mancata consegna del mio pacco con tracciabilità 6020726725676, il loro corriere alle 11 di mattina manda una segnalazione dicendo che non ero a casa hanno suonato e niente, io invece c'ero eccome ma non ha suonato nessuno e i miei vicini non hanno visto corrieri a quell'ora. Voglio ricevere il mio pacco, ho letto migliaia di recensioni negative ma purtroppo il sito ha scelto quel corriere e non ho potuto fare nulla, siamo in molti a subire questa truffa e tutti con Imile.

In lavorazione
E. B.
17/02/2026

Richiesta annullamento penale (e incremento per sollecito) 5215425 del 21/11/2025 per problemi a vei

Buongiorno si chiede l'annullamento della penale come da ennesimo contatto di cui sotto ... E' tutto il giorno che proviamo a chiamarvi ma non risponde nessuno e la questione doveva già essere risolta come da riscontro a vostra comunicazione del 19/01/2025 e come da indicazioni vostre FAQ in caso di veicolo in panne!!!! La penale doveva essere annullata come da indicazioni ricevute con mail da vostra collaboratrice sotto e invece ora arriva un sollecito con un aumento della penale! Si chiede riscontro urgente onde evitare ulteriori trattamenti vessatori!!! P.B. Di seguito le comunicazioni: ---- Il giorno ven 13 feb 2026 alle ore 17:59 P.B. [““] ha scritto: Buongiorno, in data 19/01/2026, come da email riportata in calce, abbiamo trasmesso la documentazione richiesta chiedendo l’annullamento della penale n. 5215425 del 21/11/2025 relativa al parcheggio sito in Via Emilia Levante n. 6 – Bologna. La richiesta è stata inoltrata su indicazione della Vostra collaboratrice Francesca del Supporto Clienti (vedi vostra mail di cui sotto del 19/01/2026 Support Info P&C – info@park-control.it), al fine di procedere con lo stralcio della sanzione, in considerazione di una circostanza imprevista e non imputabile alla nostra volontà. Nello specifico, a causa di un problema tecnico al veicolo, si è reso necessario prolungare la sosta di 13 minuti oltre il limite massimo consentito (dalle ore 9:29 alle ore 11:42, quindi 13 minuti in eccedenza rispetto ai 120 minuti previsti), al solo scopo di comprendere la natura del guasto ed evitare possibili rischi per la circolazione. A distanza di tempo, non avendo ricevuto alcun riscontro dal Vostro servizio di assistenza clienti, abbiamo invece ricevuto una comunicazione di sollecito (prot. 394/2026/HQ datata 22/01/2026) redatta in forma standard e priva di qualsiasi riferimento alla nostra specifica posizione o al reclamo presentato in data 19/01/2026. Inoltre, l’importo richiesto risulta aumentato da 30 a 35 euro, con riserva di eventuale incarico a un legale di fiducia! Com’è possibile tutto questo? Cercando i contatti telefonici per parlavi di persona (oggi però non risponde nessuno!), abbiamo visto addirittura una FAQ del vostro sito che prevede una casistica simile alla nostra… http://park-control-it.zendesk.com/hc/it-it/articles/25573106714514-Sono-rimasto-con-l-auto-in-panne-nel-parcheggio-e-probabilmente-superer%C3%B2-il-tempo-massimo-di-sosta-Cosa-posso-fare Ripeto: la comunicazione non è stata fatta immediatamente il giorno stesso perché non credevamo di aver superato l’orario Potete archiviare la pratica o dobbiamo, pur non essendo nostra intenzione, richiedere supporto a un ente di tutela dei consumatori tipo Altroconsumo? Tra l’altro il sollecito appena ricevuto che eleva la penale a 35 euro, come fa a sussistere se la pratica è aperta e siamo in attesa di ancora vostro riscontro dal 19/01/2026? In attesa di risposta e sapere come procedere, porgiamo cordiali saluti. Grazie. P.B. Il giorno lun 19 gen 2026 alle ore 13:48 P.B. [““] ha scritto: Dimenticavo a riscontro, la foto relativa al compressore portatile in nostro possesso. P.B. Il giorno lun 19 gen 2026 alle ore 13:33 P.B. [““] ha scritto: Buongiorno, in riscontro alla Vostra richiesta, precisiamo che durante la sosta ci trovavamo all’interno del punto vendita. Al rientro al parcheggio abbiamo riscontrato una ruota con pressione insufficiente ed è stato necessario spostare il veicolo per procedere autonomamente al gonfiaggio in un’area esterna al punto vendita. Non ci siamo pertanto rivolti a un meccanico e non disponiamo di documentazione tecnica possedendo il compressore portatile che si attacca all'accendi sigari. Non ritenendo di aver superato il limite dei 120 minuti, non abbiamo provveduto ad avvisare in precedenza; diversamente, lo avremmo fatto... Confidiamo possiate comprendere la situazione annullando la penale, trattandosi di una circostanza imprevista e non imputabile alla nostra volontà, che ha determinato un lieve prolungamento della sosta. Cordiali saluti. P.B. Il giorno lun 19 gen 2026 alle ore 10:25 Supporto Clienti (Support Info P&C) [info@park-control.it] ha scritto: Buongiorno, al fine di valutare la Sua pratica Le chiediamo di inoltrarci eventuale documentazione quale giustificativo a supporto di quanto dichiarato ( relazione e/o dichiarazione del meccanico ) che motivi la sosta prolungata del veicolo presso il parcheggio del Punto Vendita. Distinti saluti. Francesca Supporto Clienti Park&Control S.r.l. www.park-control.it Via R. Zanellini 15, 46100 Mantova Questa email è un servizio di PARK & CONTROL Italy. Fornito da Zendesk. Il 17 gennaio 2026 alle ore 16:41:12 UTC, ““ ““ ha scritto: Spett.le Park Control S.r.l., in riferimento alla penale contrattuale n. 5215425 del 21/11/2025 relativa al veicolo targa ”“ e alla sosta presso l’area di parcheggio sita in Via Emilia Levante, 6 – Bologna, si segnala che durante la sosta, avvenuta dalle ore 9:29 alle ore 11:42 (per un totale di 133 minuti, quindi 13 minuti in eccesso rispetto ai 120 minuti massimi previsti), si è rilevata una pressione insufficiente a una delle gomme, rendendo necessario procedere rapidamente alla verifica e alla sistemazione del mezzo, al fine di garantire la sicurezza della circolazione. Tali circostanze hanno comportato un lievissimo prolungamento della sosta rispetto al tempo previsto. Alla luce di quanto sopra, si richiede cortesemente l’annullamento della penale contrattuale e la conseguente archiviazione della pratica. Ringraziando per l’attenzione, porgo cordiali saluti. P.B.

In lavorazione
U. L.
17/02/2026

Violazione penale 7747426

Buon pomeriggio, con la presente sono a contestare la Vostra lettera ricevuta per posta ordinaria datata 07/01/2025 penale contrattuale n 7747426, in cui Vi appellate alla comunicazione di una multa per una sosta superiore ai minuti consentiti all'interno del parcheggio dell' esercizio commerciale 365. Innanzitutto voglio farvi presente che la Vostra segnaletica nel parcheggio di Via Ripuaria 241, all'interno dellesercizio non è ben visibile né ben leggibile, di conseguenza chi accede al parcheggio può non avere ben chiara la Vostra modalità di fruizione soprattutto di sera in quanto i cartelli non sono illuminati. Trovo dunque poco corretto trovarmi multata per una sosta le cui informative sono poco chiare e soprattutto perché mi sono recato per effettuare degli acquisti all'interno del 365 ed ho aspettato che mi raggiungesse la mia compagna con la sua auto perché doveva effettuare anche lei degli acquisti al 365. Ho fatto presente la questione al direttore del 365 mostrandogli le transazioni della carta di debito di entrambi e mi ha detto di farlo presente a voi e che sicuramente si sarebbe chiarito tutto, annullando la multa. Contesto quindi la Vostra richiesta di pagare euro 30,00 della multa Attendo un Vostro riscontro.

In lavorazione

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