Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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L. C.
26/03/2023
Pittarello

Mancato caricamento documenti

Buongiorno, in data 11 marzo 2022 ho stipulato un contratto con la ditta Pittarello Imel per l’installazione di: • un impianto fotovoltaico da 6 kWp, • un accumulatore di energia da 5kWp • una caldaia a sistema ibrido • Wallboxper una spesa totale di € 23.640,00.Il motivo del reclamo è riferito al mancato caricamento dei documenti sul portale di E-Distribuzione da parte di Cef Energy (ufficiotecnico@cefenergy.com) incaricata da Pittarello Imel per la pratica di connessione GSE dell’impianto fotovoltaico con codice pratica n. 350814118.A fronte di innumerevoli solleciti via e-mail nei quali Cef Energy riferisce di aver correttamente caricato la pratica sul portale E Distribuzione, quest’ultima afferma che la pratica è, a oggi, non caricata in modo completo. L’ultimo mio sollecito è la mail del 16 marzo u.s. inviata sia a Pittarello che a Cef Energy alla quale non ho ricevuto riscontro.Preciso che pago le rate del finanziamento da giugno 2022 e ad oggi non usufruisco del servizio ricevendo un ingente danno economico.Con la presente richiedo con la massima urgenza l’invio dei documenti al fine di chiudere la pratica di allacciamento dell’impianto e poter usufruire del servizio.Resto in attesa di un VS. prontissimo riscontro.

Chiuso
M. S.
25/03/2023

Prodotto non funzionante

Salva, in data 21.03.2023 ho acquistato dalla società Emporio3 di San Marino uno smartwatch pubblicizzato col nome di XW8. L'acquisto è stato finalizzato quando sono stato contattato dal loro call center dal numero 3402211464 da dove un operatore mi ha descritto le caratteristiche dell'oggetto. Il giorno successivo è arrivato un corriere che mi ha consegnato il pacco ed al quale ho pagato 79.90 euro (prezzo dell'oggetto) più euro 10 per costi di spedizione senza che mi rilasciasse alcunché. Ho o aperto il pacco che non aveva una bolla di accompagnamento ed all'interno vi era uno smartwatch cinese completamente diverso che non aveva nessuna delle caratteristiche elencate che dopo due giorni si è spento non riaccendendosi più. Ho quindi inviato una mail all'indirizzo indicato nella confezione info@emporio3.sm e mi è arrivata una mail automatica di risposta che mi dice che mi contatteranno in due giorni. Ho precisato che adirò le vie legali se non potrò esercitare il previsto diritto di recesso.

Risolto
U. R.
25/03/2023

Mancato riconoscimento diritto di recesso acquisto online

Spett. Mediamarket SpaIn data 6 marzo 2023 ho acquistato presso il Vostro negozio online TECHNICS AUR.EAH-AZ40E-SBTH SIL, pagando contestualmente l’importo di 89,99€. Dopo la consegna del prodotto, avvenuta il 7 marzo 2023 , potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 dato che il prodotto aveva delle prestazioni deludenti a fronte del prezzo pagato.Mi sono dapprima recato in data 21 marzo presso il punto vendita di Fiumicino Da Vinci, ove le operatrici mi hanno dapprima negato il reso delle cuffie perché dispositivo personale e poi, dopo mia insistenza, hanno provato ad inserire la richiesta di reso da terminale, senza esito positivo dal momento il terminale segnalava che il periodo utile per esercitare il diritto di recesso era scaduto, benché la merce fosse stata ricevuta il marzo, 14 giorni prima. Con estrema superficialità, mi hanno invitato ad effettuare la procedura di reso online.Vi ho pertanto inviato una comunicazione in tal senso in data 21 marzo 2023 all'indirizzo recessonline@mediaworld.it, catalogata con codice 230322-000190.Il 22 marzo, mi avete risposto che la mia richiesta non poteva essere accettata dapprima perché erano trascorsi i 14 giorni per esercitare il diritto di recesso e dopo mia insistenza, mi avete informato che avrei potuto procedere al reso solo se il prodotto fosse stato perfettamente sigillato. A mia risposta che il prodotto era stato aperto, mi avete negato la possibilità di esercitare il diritto di recesso, citando il suddetto estratto delle condizioni di vendita ........Il diritto di recesso non si applica ai prodotti audiovisivi e ai prodotti software informatici sigillati aperti dal consumatore, ai prodotti sigillati che non si prestano ad essere restituiti per motivi igienici o connessi alla protezione della salute e che sono stati aperti dopo la consegna e ai prodotti confezionati su misura o chiaramente personalizzati.A nulla sono valse mie ulteriori richieste di chiarimenti dell'estratto citato sulle specifiche motivazioni di rifiuto del reso applicate al mio caso.Contesto quanto sopra poiché ho acquistato un bene online ed esso risulta decisamente poco valido a fronte del prezzo pagato e mi è stato possibile constatare tale carenza solo dopo l'utilizzo dello stesso. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a 89,99€ tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. In fede, Resta Umberto

Chiuso
S. V.
25/03/2023

TRATTAMENTO INACETTABILE!

Salve consumatori , in settembre mi reco al negozio del Centro Navile di Bologna per informarmi sull'acquisto di una cucina, pago 30 euro per farmi venire a prendere a casa le misure giuste da un loro esperto, onde evitare disguidi.Una volta consegnate le misure dal loro geometra, mi reco di nuovo in negozio, scelgo col venditore il tipo di cucina, con piano di cottura a gas e non a induzione e viene appunto effettuato l'ordine con tanto di finanziamento.Mi danno come tempistiche di consegna circa due mesetti e infatti viene successivamente fissata la data del 12/12/2022 e fin qui tutto regolare. una volta arrivati i montatori a casa mia si trovano davanti il tubo della condensa di cui, chi era venuto a prendere le misure, gli era specificamente fatto notare dal geometra della cooperativa proprietaria dell'alloggio, ma loro non ne sanno niente, sul progetto loro non è specificato e dal momento che non possono fare modifiche, se ne vanno riportandosi indietro la merce e dicendomi dietro consulto di un responsabile di recarmi di nuovo in negozio per ridefinire il tutto.Ritornato al punto vendita, specifico al responsabile che questo tubo di condensa, che loro non hanno minimamente preso in considerazione, non può essere modificato dalla cooperativa e loro mi assicurano che non è un problema potendomi fare loro la modifica necessaria per poter fissare la cucina.E così si riprende il secondo appuntamento per il 2/01/23 per la consegna, ma una volta arrivati i montatori a casa mia, si ripete lo stesso problema, ovvero che loro non possono fissare la cucina col solito tubo della condensa attaccato al muro, alchè inizio un pò ad alterarmi e i ragazzi chiamano il loro responsabile che dopo un nostro chiarimento piuttosto acceso, dà il benestare al benedetto montaggio ma non avendo, loro, preso le misure giuste e fatto le modifiche del caso, il top non và bene e devono riportarlo indietro e farlo sù misura, non solo, invece del piano cottura a gas, mi portano quello a induzione mai chiesto e quindi per la seconda volta la cucina mi rimane incompleta. Torno in negozio per parlare con un responsabile del disguido e loro comunque mi assicurano che nel giro di due max tre settimane mi faranno avere il top modificato e io chiedo specificatamente se c'è un sovrapprezzo e che non l'avrei accettato visto che lo sbaglio era il loro, il venditore mi assicura confermandomi che proprio per il loro disguido non ci sarebbe stato nessun rincaro, scusandosi per l'accaduto.Dal 2 di gennaio finalmente mi richiamano per fissare la terza e si spera definita data di consegna per il giorno 21 febbraio, quindi più di un mese e mezzo per un semplice top e piano a gas.Una volta arrivati i montatori mi specificano che devo saldare subito il top per la bellezza di 600 e passa euro altrimenti non possono montarmelo ovviamnte dietro direttive del loro responsabile. Io a dir poco rimango allibito e così finisco per l'ennesima volta a parlare con il loro responsabile spiegando , questa volta in toni molto concitati, che in negozio mi avevano assicurato che non dovevo versare assolutamente nulla, dopo una lunga discussione iniziano a montare il top giusto ma finito il lavoro li richiama il responsabile e passandomelo al telefono mi conferma nuovamente, che se non saldo subito il top loro sono obbligati a smontarmelo di nuovo, roba da matti, dopo un'ennesima ed estenuante discussione mi lasciano il top montato ma il piano cottura che hanno portato da montare è di nuovo quello a induzione e non a gas, cosi se lo riportano indietro e per la terza volta, la cucina è incompleta e dall' 8 di ottobre sono già passati la bellezza di quattro mesi e mezzo, alla faccia dei due mesi iniziali, in più nei giorni seguenti devo recarmi ancora in negozio per ridefinire il discorso dell'ulteriore pagamento del nuovo top che ovviamente non ho intenzione di fare visto che lo sbaglio è solamente il loro e che hanno superato abbondantemente le tempistiche di consegna.Così recatomi in negozio, altra discussione col responsabile in questione sul prezzo maggiorato del nuovo top e mi propone per chiuderla definitivamente un 50 e 50,di pù non può venirmi incontro, alla fine stremato accetto ma solo se viene inserito nel finanziamento e cosi mi dice di tornare un altro giorno per annullare quello vecchio e ridefinire quello nuovo con quest'ultima aggiunta con l'incaricato della finanziaria.Ritorno il giorno prestabilito in negozio e finita la nuova pratica del finanziamento, chiedo quanto dovrò ancora aspettare per il piano cottura A GAS, il responsabile mi risponde che mi farà sapere a breve e ci salutiamo.Passano altri 10 gg. e del mio piano cottura nessuna notizia.Torno in negozio per saperne di più e mi viene risposto che loro hanno una legge che non possono montarmi il piano cottura a gas essendo troppo vicino alla caldaia, pur essendo a tenuta stagna e di ultima generazione....MA DIRLO PRIMA??A quel punto, con mia santissima pazienza, gli chiedo che posso montarmelo da solo basta che me lo facciano avere, togliendogli ogni tresponsabilità e cosi mi viene risposto che SI PUO' FAREEE! Ma quando chiedo le tempistiche della consegna mi rispondono che ci vorrà almeno 3/4 settimane, per un banalissimo piano a gas, tenendo presente che se di mia perseveranza, non tornavo in negozio, non sarebbe partito nessun ordine e nessuno mi avrebbe fatto sapere nulla! Alla fine non volendo più aspettare decido di aggiornarmi e mettere l'induzione, infatti guarda caso. dopo tre gg. son venuti a montarmelo, che a mia insaputa era quello che volevano fin dal principio e siamo al 14/03.CUCINA FINITA ossia FINE DI UN VERO INCUBO!!Ho trovato solo incompetenza, scarsissima comunicazione e in certi casi prepotenza dove mi hanno fatto sentire in difetto e non assistito adeguatamente. Dalla loro parte hanno solo il prezzo più basso rispetto ad altri rivenditori, che equivale alla scarsa qualità di mobili ma non a questo trattamento imbarazzante, MAI PIU'!

Chiuso
S. C.
25/03/2023
Nike

Mancato rimborso reso

Spett. NikeIn data 15/02/2023 ho acquistato presso il Vostro negozio online 3 articoli con unico ordine (ordine n. C01181580015) pagando contestualmente l’importo complessivo di € 80,97. Alla consegna del prodotto potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. In data 26/02/2023 ho fatto una richiesta di reso per n. 2 articoli (n. 1 Bra – n. 1 Leggings).In data 26/02/2023 ho ricevuto email con avvio della procedura di reso ed allegata etichetta di spedizione. In osservanza alle indicazioni da voi ricevute ho stampato e incollato con cura l'etichetta sul pacco (utilizzando l'imballaggio originale, usando un unico imballaggio contenente i due articoli da rendere) e consegnato il pacco presso una sede SDA - Poste Italiane in data 27/02/2023.In data 06/03/2023 ho ricevuto il rimborso di uno solo dei due articoli. I due articoli sono stati spediti usando un unico imballaggio. Dai ripetuti contatti telefonici avuti con il vostro servizio clienti, asserite che l’articolo “Leggings Nike One”(contenuto nello stesso imballaggio con l’articolo Bra regolarmente restituito e rimborsato) risulta irreperibile. Considerato che le vs. condizioni generali di vendita stabiliscono che il reso è a vs. carico ed onere, che l’avvio della procedura di reso è a vs. cura, che la scelta del corriere è a vs. cura, ne consegue che la responsabilità del danneggiamento della spedizione non può ricadere sull’acquirente. Chiedo la restituzione dell’importo da me pagato di € 37,49 tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Cordiali saluti.

Chiuso
G. D.
25/03/2023

merce rotta

Buongiorno, ho appena ritirato un infisso presso Leroy e Merlin di Solbiate Arno. Giunta a casa mi rendo conto che l'infisso è scheggiato. Telefonando, l'operatore mi dice che come unica possibilità posso recarmi (da Verbania) di nuovo presso il negozio, restituire l'infisso e attendere una nuova consegna. L'infisso è stato prenotato il 5 febbraio ed è arrivato il 23 marzo con notevole ritardo rispetto ai tempi dichiarati all'ordine. Alla notizia del suo arrivo abbiamo provveduto a togliere il vecchio infisso, smaltirlo e ad iniziare i lavori di ristrutturazione del bagno. Spiego all'operatore che non posso permettermi di rimanere senza bagno e con un buco alla finestra per tutto il tempo necessario, chiedo di poter montare l'infisso anche se scheggiato e provvedere in un secondo momento alla sua sostituzione, mi viene negata questa possibilità, oltre il danno, la beffa.

Chiuso
D. B.
25/03/2023

premi con Wellbonus

Al momento dell'acquisto della caldaia, ci venivano prospettati alcuni bonus tra cui l'installazione e la manutenzione gratuita per un certo numero di anni. Inoltre c'erano i punti Wellbonus: si partiva con 600 punti che, nel corso dei mesi, sarebbero serviti a riscattare dei buoni spesa del valore complessivo di 600€. Tali buoni potevano essere utilizzati anche nell'e commerce e in particolare per acquisti su Amazon. Il problema è che tali buoni, sebbene richiesti, non sono mai stati pagati e la richiesta è rimasta inevasa. La prima richiesta è avvenuta alla fine del 2021. Nonostante varie telefonate, l'azienda che ha trovato ogni scusa per tergiversare e non mantenere gli impegni. Invito l'azienda a erogare i bonus o, altrimenti, di effettuare un rimborso pari all'importo mancante.

Chiuso
P. C.
25/03/2023
Brandini S.p.A.

Mancato rimborso fattura auto sostitutiva

Buongiorno,ho comprato dalla vostra concessionaria un'auto a novembre 2021, che a fine aprile 2022 si è rotta dopo appena 5000 km percorsi.Gli ingenti danni causati dalla rottura non sono stati provocati da me e conseguentemente non mi è stata attribuita nessuna colpa, per cui la società, che copriva la garanzia post vendita della macchina (scelta ed imposta dalla concessionaria), ha provveduto nel corso di circa ben 10 mesi a sostituire tutte le componenti rotte, che sono state molte.Nel corso di questo lungo periodo di tempo, a parte un periodo iniziale di circa un mese nel quale sono stato senza auto sostitutiva dell'unica macchina di famiglia, mi sono state concesse per tempi più o meno lunghi alcune macchine sostitutive, che mi hanno permesso di gestire gli impegni delle figlie, dei genitori ormai anziani e di poter andare in vacanza.Questo servizio mi è stato concesso inizialmente ad intermittenza e per periodi brevi, con l'obbligo di restituire le auto sostitutive con poco preavviso, pena l'obbligo di dover pagare personalmente i giorni di utilizzo in eccedenza.Solo nei 2,5 mesi tra fine giugno ad inizio settembre ho avuto sempre la stessa macchina sostitutiva, che mi è stata revocata nonostante la mia macchina non fosse stata completamente e definitivamente riparata, cosa che sembra essere successo solo un mese fa.L'uso della mia macchina in condizioni ancora non ottimali ha causato l'usura anomala ed eccessiva dei pneumatici, che sono stato costretto a sostituire di recente completamente a mie spese.Da inizio settembre fino a circa un mese fa sono stato costretto a recarmi ripetutamente da Reggio Emilia, dove risiedo, a Modena, dove è ubicata l'officina convenzionata con la società che copriva la garanzia post vendita dell'auto e da quest'ultima scelta per la riparazione, per cercare di sistemare gli ultimi problemi.Ad ottobre/novembre dell'anno scorso per circa 2-3 settimane ho dovuto lasciare la macchina dal meccanico di Modena per una riparazione, e in quell'occasione mi è stata concessa per l'ultima volta un'auto sostitutiva non pagata da me.Peccato che sia dovuto tornare dal meccanico a fine dicembre per lasciare la macchina un'altra volta per un periodo di tempo, che sarebbe dovuto essere di pochi giorni (mi è stato detto che il lavoro richiedeva circa 3 giorni, per cui ho noleggiato la macchina inizialmente per una settimana).Mi è stato chiesto cortesemente da parte della Brandini S.p.A. di anticipare, per ridurre i tempi e gestire al meglio la situazione e non a distanza, la cifra legata al noleggio dell'auto sostitutiva, che avrei dovuto noleggiare, assicurandomi telefonicamente la completa restituzione della cifra da me pagata. Visto i tempi previsti e i modi ho accettato di anticipare la spesa.L'intervento nel periodo natalizio non pagato da me, per cui da me non organizzato e programmato, invece di pochi giorni è durato 21 giorni.Solo a seguito di mie segnalazioni telefoniche alla Brandini S.p.A., vi siete resi conto del costo superiore a quanto avevate pensato all'inizio, per cui sono corso a restituire la macchina (ho noleggiato una FIAT 500 2 porte), a saldare il conto e a prendere ancora la mia macchina non ancora completamente aggiustata.A fronte di un costo sostenuto da me di € 1.241,36 per 21 giorni di auto a noleggio (ho prorogato il noleggio di settimana in settimana), mi avete detto che per politica aziendale non pagate più di € 450,00 circa per questo tipo di servizio.Peccato che di questa cosa ne sia venuto a conoscenza solo telefonicamente e a posteriori, visto che in nessun documento rilasciatomi al momento dell'acquisto è riportato questa clausola.Avete spinto via mail e via whatsapp affinché io accettassi controvoglia la cifra di € 450,00, versamento che non avete nemmeno mai fatto: non ho mai ricevuto la cifra in banca e non mi avete mai inviato la prova del versamento, come io invece vi avevo richiesto.Ora sono a chiedervi il rimborso dell'intera cifra da me pagata per il noleggio della macchina sostitutiva di dicembre, in quanto non ho organizzato io l'intervento in quel periodo di feste, ho dovuto anzi attivarmi per il noleggio dell'auto sostitutiva, non ero a conoscenza del vostro limite di spesa figlio di politiche aziendali, e non vedo perché debba pagare io questa spesa a conclusione di 10 mesi di problemi legati ad una macchina interamente pagata pochi mesi prima. Ho dovuto anzi in quel frangente mettervi io a conoscenza dello stato di avanzamento lavori, che voi ignoravate. Questa è stata una costante in questi ultimi 10 mesi, durante i quali ho dovuto sempre telefonare io a voi, alla società che aveva in carico la garanzia post vendita e al meccanico, senza venire quasi mai contattato da nessuno (solo all'inizio della mia disavventura, a seguito della mia richiesta di riavere la restituzione di quanto pagato al momento dell'acquisto, sono stato contattato da voi, che mi avete garantito la sistemazione completa della macchina in tempi brevi) per mettermi a conoscenza di ciò che si voleva fare con la mia auto.Mi attendo a questo punto la restituzione di € 1.241,36 e di porre definitivamente la parola FINE a questa malaugurata disavventura.SalutiPaolo Capelletti

Chiuso
P. S.
25/03/2023

Paolo Sartoris

buongiorno amore mi chiamo Paolo Sartoris. Sono cliente Apple da circa 20 anni e per la prima volta mi è capitato un episodio strano e increscesoso. Ho mandato in assisnteza i miei auricolari Airpods Pro seconda generazione con estensione di garanzia fino a dicembre 2024. Ho spedito tutto con scatola originale e contenuto completo in assistenza. Mi è stato detto che non erano riparabili e che nonostante l'estensione di garanzia non mi sarebbero state cambiate per motivi che sono poco precisi. Le auricolari mi soso state restituite in una scatola che non era la mia e senza gonnini originale e senza cavo. L'assistenza di secondo livello mi dice che loro non faranno niente per me. E' possbile spendere 300 euro per le auricolari e altri 100 euro per estendere la garanzia e dopo sentirsi dire senza spiegazioni che non si farà niente per me? VVi prego di darmi almeno delle risposte comprensibili e valide per questo. Credo che un cliente non sia un semplice numero, apple non è mai stata questo. Vorrei capire se si può trovare soluzioneGrazie

Chiuso
F. P.
24/03/2023
Divani & Divani by Natuzzi

Problema con chaise longue nuovo divano

Buongiorno, in data 27/11/22 ho ordinato un divano nel negozio di Corsico di Divani&Divani che è stato consegnato l'8/02/23. A pochi giorni dall'utilizzo abbiamo notato che la chaise longue era molto più morbida delle altre sedute, così morbida che si sprofonda e il tessuto di rivestimento risulta in eccesso, creando anche un difetto estetito, oltre che di comfort/strutturale. Nonostante una iniziale risposta da parte del venditore, che ha chiesto foto da poter mandare a un tecnico, il servizio della consulenza tecnica ci è poi stata negata dicendo che dalle foto sembra tutto normale e che è inoltre normale che il divano debba stabilizzarsi nei primi mesi di utilizzo. Ci è stato detto anche che è normale che tutte le sedute del divano siano diverse e che esistono dei limiti di tolleranza entro i quali tale diversità è accettabile. A questo punto abbiamo insistentemente chiesto di darci descrizione precisa di come siano valutati i limiti di tolleranza, per poter capire se il nostro divano ricada o meno in tali limiti. Abbiamo anche nuovamente richiesto l'intervento di un tecnico che venisse a controllare il divano. Il giorno 8 marzo siamo passati in negozio e ci è stato richiesto l'invio di ulteriore documentazione, che è stata prontamente inviata il giorno dopo. Da quel momento, il rivenditore non ci ha mai più ricontattati. Nonostante ripetuti solleciti, non ci è mai stata data risposta alle nostre domande. Chiediamo quindi: a) che ci venga data immediatamente descrizione precisa dei limiti di tolleranza a cui il venditore faceva riferimento, b) che ci venga riconosciuto l'intervento gratuito del tecnico per cambiare la chaise longue difettosa con una la cui seduta sia equiparabile a quella delle due sedute laterali.

Chiuso

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