Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Mancata trasparenza, pratiche di vendita scorrette, violazione leggi sulla privacy
Buongiorno, Desidero portare alla vostra attenzione una serie di illeciti riscontrati nel comportamento della compagnia SINERGY (Olimpia srl), attiva nel settore della fornitura di luce e gas. Sono stato contattato qualche mese fa da un agente di vendita che si è presentata come consulente energetica e mi ha chiesto il grado di soddisfazione del fornitore che avevo (Edison) facendomi intuire che era stata lei a consigliarmelo. Dopo un feedback positivo da parte mia, l'agente mi ha proposto di passare a SINERGY (Olimpia srl) per la fornitura di luce e gas, assicurandomi un ulteriore risparmio come precedentemente avvenuto nel passaggio ad Edison. L'agente, inoltre, ha affermato che mi avrebbe ricontatto dopo l'emissione della prima bolletta per conoscere nuovamente la mia opinione riguardo a Sinergy, garantendomi soddisfazione certa. Successivamente, ho ricevuto una chiamata da un operatore di SINERGY per aderire al contratto verbalmente. Durante questa telefonata, mi è stato richiesto di confermare il contratto tramite cellulare senza darmi il tempo di leggerne il contenuto. L'attivazione del servizio è avvenuta nel mese di novembre. Arriviamo quindi ad oggi, dove mi sono arrivate le bollette di luce e gas, entrambe superiori di parecchio rispetto al mio consueto consumo. A titolo esemplificativo: 29 smc hanno comportato un addebito di 80€ per la sola materia. Sommando gli altri oneri il totale ha superato i 100€. Una somma notevole considerando che si parla del consumo di un solo mese. Dopo aver contattato il call center, mi è stato spiegato che l'alto costo della materia è dovuto a dei costi di commercializzazione pari a 648€/PDR/anno, suddivisi in rate mensili di 54€. Vi sono quindi una serie di illeciti attuati da Sinergy (Olimpia srl) tra cui: mancata trasparenza, pratiche di vendita scorrette e probabile violazione delle leggi sulla privacy. Chiedo di intervenire tempestivamente: internet è pieno di persone che sono state abbindolate.
Aumento Unilaterale Tariffe Gas nonostante Art.3 del decreto Aiuti bis (dl 9 agosto 2022, n. 115)
Buonasera, a seguito di aumenti spropositati, ho mandato il seguente reclamo ad Enel Energia. In riferimento all'oggetto comunico che dal 2020 ad oggi ho attivato con codice PDR 01613533000883 la fornitura gas con Enel Energia, e constato che dal 2022 al 2023, a fronte di un consumo inferiore, il costo è più che raddoppiato: la bolletta del periodo gennaio-febbraio 2022 presenta un consumo fatturato smc di 303 con un costo di euro 238,65; nello stesso periodo gennaio-febbraio 2023 il consumo fatturato smc 285 il costo totale da pagare di euro 475,84, nelle successive bollette i costi sono stati incrementati sempre di più. Le condizioni del contratto, sono state modificate in modo unilaterale, nonostante L' Articolo 3 del decreto Aiuti bis (dl 9 agosto 2022, n. 115). I costi sono aumentati, non una volta, ma ripetutamente in ogni bolletta. Per questo motivo chiedo un riscontro alla presente, per una verifica e avviare possibili procedure di richiesta di rimborso. Cordialità, Agata Dematteis
Rimborso climatizzore
Spett. Enel x, Sono ancora in attesa, dal 15 di settembre del vostro rimborso di euro 604 per la mancata installazione di un climatizzatore pagato anticipatamente e dichiarato non installabile dal vostro tecnico e dichiarato "k.o. tecnico" lo stesso giorno. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Inadempimento contrattuale (rinnovo senza preavviso)
Buongiorno, scrivo in merito ai contratti di cui sono titolare ENERGIA SICURA PROTEZIONE GAS 360 e ENERGIA PURA PROTEZIONE LUCE 360, in scadenza il 9 gennaio 2024 (codice cliente 561377057; 561350816). Nonostante la prossima scadenza, non ho ricevuto alcuna comunicazione, né scritta (elettronica o cartacea) o telefonica riguardante l'aggiornamento delle condizioni economiche, come specificato dai vostri stessi termini contrattuali. Il vostro sito afferma chiaramente: "Con un preavviso di almeno 90 giorni, Enel Energia, come previsto contrattualmente, invia una comunicazione scritta, con la quale informa i suoi clienti delle nuove condizioni economiche e della data di decorrenza delle stesse." Richiedo la comunicazione immediata delle nuove tariffe in vigore alla scadenza dei miei attuali contratti luce e gas (9 gennaio 2024).
Mancata erogazione bonus 50 euro
Spett. wekiwi, Sono titolare del contratto per fornitura di energia elettrica sopra specificato. Il contratto suddetto, relativo all'anno 2022/2023 (01/12/2022 - 30/11/20223), sottoscritto mediante l'adesione all'iniziativa "Abbassa la bolletta" di Altroconsumo, prevedeva, a scadenza, l'erogazione di un bonus di 50 euro. Tale bonus non risulta erogato nonostante una mail di sollecito dello scrivente e una conferma, sempre via mail dell'azienda, che sarebbe stato erogato con l'ultima fattura contrattuale (novembre 2023). In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancata fatturazione da luglio 2023
Spett. E. O. N. Energia, Sono titolare del contratto per la fornitura di Energia elettrica, codice contratto A303607244 sopra specificato. Dal mese di luglio non ho più ricevuto le fatture relative al mio contratto. Ho effettuato n. 2 solleciti all'operatore telefonico ma ad oggi nn ho ancora ricevuto alcuna fattura. L'ultimo operatore mi aveva assicurato che avrei ricevuto la fattura entro il 21 u.s. . Ad oggi ancora nulla. Chiedo pertanto emissione della fattura relativa alla mia utenza e la ripresa d regolare della fatturazione per il 2024. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
sottoscrizione telefonica truffaldina
In data odierna sono stato contattato telefonicamente sul cellulare da un'operatrice Illumia la quale disponeva dei miei dati anagrafici, telefono e consapevolezza dell'imminente attivazione del mio contratto Gas da Engie ad A2A previsto in data 01/01/24. Ha esordito dicendo che in qualità di partner di A2A mi stavano contattando per segnalare un ritardo dell'attivazione del mio passaggio di fornitura gas da Engie ad A2A e che avrebbero provveduto a subentrare dal 01/01 al 31/01 alla fornitura. Sorpreso delle modalità ma tranquillizzato dal fatto che fossero a conoscenza dei miei dati e dei dettagli della proposta A2A ho provveduto a completare la contarttualizzazione telefonica. Al termine ho ricevuto a mezzo e.mail il contratto che appariva in tutto e per tutto un nuovo contratto con decorrenza fornitura 01/02/24. A quasto punto ho realizzato di essere stato ingannato ed ho immediatamente contattato Illumia per disporre il "ripensamento" medinate proceduta telefonica. Sono allibito dalle modalità truffaldine del contatto e spero che vengano presi provvedimenti in merito. grazie Vladimiro Miotto
FOGNATURE SU IRRIGUO
Spett. GRUPPO IREN, Sono titolare del contratto di fornitura acqua irrigua nella zona di San Biagio della Cima. E' da più di un mese che cerco di risolvere un'impasse amministrativa senza successo e, per no perdere le piante, ho dovuto attivare un contratto irriguo pagando le fogne. Abbiamo un terreno agricolo a San Biagio della Cima (IM), recentemente piantato ad alberi da frutta, agrumi e ulivi. Sul terreno in questione non ci sono case, e non ci sono neanche fognature per un eventuale futuro allaccio. E' quindi assurdo che nel contratto irriguo dobbiamo pagare le fogne. Voi ci richiedete un certificato di non presenza fogne che rivieracqua NON vuole rilasciare perche non di sua competenza. Il comune Di san Biagio sarebbe disposto a firmare una certificazione, ma IREN non l'accetta. Abbiamo provato più volte a contattarvi, a parlare con rivieracque ma niente abbiamo solo perso tempo. Chiediamo che risolviate questo vostro problema che ci costa caro in termini di tempo e soldi. Molte altre persone sono nella stessa nostra situazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali Saluti
Recesso dal contratto
Spett. Evolvere S.p.A., Sono titolare del contratto per Intervento in campo per verificare funzionalità e produttività impianto fotovoltaico con potenza inferiore ai 10 kWp. In data 15/11/2023 veniva con Voi stipulato e sottoscritto il contratto codice 00000597IS relativo all’ordine n° 31430 per “Intervento in campo per verificare funzionalità e produttività impianto fotovoltaico con potenza inferiore ai 10 kWp”. Il contratto riporta il tipo di intervento come BIANCO cioè classificato come lavoro non urgente e all’art. 4 è dichiarato che NON si tratta di lavori urgenti di riparazione o manutenzione. All’art. 13 (sottoscritto con firma autografa!) è indicata la possibilità di recesso entro il termine di 14 giorni lavorativi. In data 17/11/2023 ho inviato tramite posta Pec la disdetta dell’intervento in quanto, a seguito di risoluzione spontanea del problema, non si riteneva più necessario, includendo la richiesta di recesso (articolo 52 e segg. del D. Lsg. 206 del 2005) e il rimborso (€ 226,00) di quanto a Voi corrisposto per l’intervento non effettuato. A tutt’oggi, dopo diverse sollecitazioni, la mia richiesta di recesso non è stata da Voi accettata con la scusa che in fase di caricamento del contratto su Vostro portale è stata flaggata la rinuncia al diritto di recesso. A testimonianza della flaggatura (che a prescindere non costituisce firma digitale e non sostituisce la firma posta di mio pugno all’art. 13 del contratto) mi avete inviato uno screen totalmente anonimo che non riporta nessun elemento comprovante la mia azione. Non è stato da Voi provato che per caricare il contratto non sia necessario il flag sulla dichiarazione (l’obbligatorietà sarebbe una truffa). Inoltre non è dimostrata la piena legalità della frase relativa al flag che indica, nella stessa stringa di testo, sia la dichiarazione che sono stati letti Termini e Condizioni del contratto (come di regola accade nella stipula di un contratto) e la rinuncia al diritto di recesso. La dichiarazione da Voi proposta risulta essere VESSATORIA nei confronti del cliente e viola i diritti dello stesso negandogli la libertà di decisione e di esercitare il diritto di recesso per legge IRRINUNCIABILE come specificato dal Ministero delle imprese: “Il consumatore ha il diritto inderogabile e irrinunciabile di recedere dal contratto entro 14 giorni dal giorno della consegna dei beni (e, nel caso di un unico acquisto di beni multipli, dal giorno della consegna dell’ultimo bene) senza dover fornire alcuna motivazione e senza dover sostenere alcun costo, se non il costo diretto della restituzione dei beni. Tutto ciò premesso e considerato, con la presente VI INTIMO E DIFFIDO AD ADEMPIERE, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1454 del Codice Civile entro e non oltre il termine di 15 giorni dal ricevimento della presente. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
problema con richiesta disattivazione
Buongiorno. In data 29/11/2023 ho contattato telefonicamente ENI PLENITUDE ed ho richiesto la disattivazione della mia fornitura di luce e gas. La persona con la quale ho parlato mi ha comunicato che l'operazione richiesta sarebbe stata completata in un intervallo di tempo da 1 a 7 giorni. La conversazione telefonica è stata registrata. A tutt'oggi la mia fornitura risulta ancora attiva, nonostante siano trascorsi 21 gioni. Chiedo pertanto l'immediata cessazione della fornitura ed un congruo risarcimento riservandomi ogni altra azione legale
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