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M. M.
17/04/2026
Starting Finance S.R.L.

Corso Marketing di Starting Finance: gravi disservizi

Il sottoscritto Matteo Magni intende segnalare una serie di gravi criticità relative al Master “Full Stack Marketing” promosso e gestito da Starting Finance, acquistato in data 17/06/2025 al costo complessivo di €4.500, interamente corrisposto (successivamente ridotto di €900 tramite esonero dall’ultima rata, a seguito di numerose lamentele legate a significativi ritardi e mancanza di comunicazione, come dettagliato di seguito). Il corso veniva presentato come un percorso intensivo della durata di circa 8 settimane (inizio agosto 2025, termine entro settembre 2025), con calendario definito, struttura didattica coerente e docenti qualificati. Tuttavia, sin dalle fasi iniziali, il servizio erogato da Starting Finance si è discostato in maniera significativa da quanto prospettato, evidenziando una gestione disorganizzata, comunicazioni incoerenti e un’esperienza complessivamente non conforme alle aspettative generate in fase di acquisto. In primo luogo, l’avvio del corso ha subito un ritardo tendente ai 90 giorni (prima lezione il 28 Ottobre 2025). Le motivazioni fornite da Starting Finance sono risultate contraddittorie: inizialmente venivano attribuite a problematiche organizzative legate al periodo estivo, mentre successivamente si faceva riferimento al mancato raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. Tale situazione ha inciso negativamente sulla pianificazione personale e professionale del sottoscritto, che aveva organizzato la propria partecipazione anche in funzione della permanenza in Italia nel mese di agosto. Durante lo svolgimento del corso si sono inoltre verificati numerosi problemi tecnici legati alla piattaforma utilizzata da Starting Finance, in particolare nel caricamento e nella fruizione delle lezioni. Tali criticità risultano particolarmente rilevanti in quanto, in fase precontrattuale, era stato esplicitamente garantito che la partecipazione dall’estero non avrebbe comportato alcun tipo di problema. In più occasioni è stato necessario sollecitare direttamente Starting Finance affinché i contenuti venissero resi disponibili. Il ritardo iniziale ha comportato uno slittamento significativo del calendario, portando il corso a estendersi fino al periodo natalizio e causando ulteriori interruzioni. Questo ha determinato una durata complessiva ampiamente superiore rispetto alle 8 settimane inizialmente indicate. A metà gennaio 2026 Starting Finance ha comunicato l’annullamento del modulo 7 (successivamente definito come sospensione), senza fornire alcuna indicazione certa circa una nuova calendarizzazione. Contestualmente, è stato modificato l’ordine didattico originario, erogando il modulo successivo prima del completamento del precedente, alterando la logica formativa inizialmente presentata. Nei mesi successivi, Starting Finance ha fornito ripetute rassicurazioni circa la ripresa del modulo sospeso, indicando più volte tempistiche imminenti che non sono mai state rispettate. Anche a seguito di contatti diretti con il Chief Education Officer, che aveva garantito un aggiornamento a breve e una valutazione su eventuali compensazioni economiche, non è mai seguito alcun riscontro concreto, nonostante ulteriori solleciti. In data 03/03/2026 il sottoscritto ha inviato una comunicazione formale a Starting Finance, inizialmente rimasta senza risposta. Solo successivamente è stato fornito un riscontro in cui si richiamava una clausola contrattuale che consentirebbe la rimodulazione del calendario, indicando genericamente la conclusione del percorso entro il mese di marzo 2026. Il corso è stato effettivamente completato da Starting Finance in data 30 marzo 2026, con un ritardo complessivo significativo rispetto a quanto inizialmente previsto. Tuttavia, anche nella fase finale sono emerse ulteriori criticità rilevanti. Ad oggi, Starting Finance non ha ancora rilasciato alcun attestato di partecipazione tramite la piattaforma, nonostante il completamento del percorso e il pagamento integrale del corrispettivo. Inoltre, il modulo finale è stato erogato da un docente esterno rispetto a quanto pubblicizzato e atteso, configurando una possibile difformità tra il servizio acquistato e quello effettivamente ricevuto. L’ultima lezione, di cui è disponibile registrazione, evidenzia inoltre una marcata disorganizzazione interna da parte di Starting Finance: durante la sessione, tutor e docente discutono in maniera incerta sui passaggi successivi, nonostante si trattasse dell’ultima lezione del percorso. Tale elemento rafforza la percezione di una gestione non strutturata e non allineata agli standard qualitativi promessi. Si segnala infine la presenza nel contratto di una clausola secondo cui l’intera quota resta dovuta anche in caso di mancato conseguimento dell’attestato, senza possibilità di rimborso. Tale previsione appare particolarmente penalizzante per il consumatore, soprattutto alla luce dei disservizi riscontrati e delle evidenti difformità nell’erogazione del servizio da parte di Starting Finance. Alla luce di quanto sopra, il sottoscritto ritiene che il servizio fornito da Starting Finance presenti rilevanti profili di non conformità rispetto a quanto promesso, nonché criticità nella gestione operativa e nella comunicazione verso i partecipanti. Con la presente si richiede pertanto una valutazione della vicenda e un supporto nella tutela dei diritti del consumatore, anche al fine di ottenere un’equa compensazione economica in relazione ai disservizi subiti. Il sottoscritto resta a disposizione per fornire tutta la documentazione a supporto (contratto, comunicazioni, screenshot e registrazioni), che non viene allegata integralmente in questa sede in quanto raccolta in quantità significativa nel corso dei mesi; si allega pertanto il documento principale sottoscritto.

Chiuso
F. M.
16/04/2026

Reclamo formale e contestazione addebito non dovuto

Con la presente intendo esporre formale reclamo nei confronti dell’Università eCampus in relazione alla gestione della mia carriera accademica e alla richiesta illegittima di pagamento per l’annualità 2026/2027. ​I FATTI In data febbraio 2026, con congruo preavviso rispetto alla scadenza naturale del mio contratto (fissata al 28/03/2026), ho provveduto a inviare comunicazione formale tramite PEC manifestando la mia chiara ed inequivocabile volontà di recedere dal contratto e di non rinnovare l'iscrizione per l'anno successivo. ​Nonostante la mia tempestiva comunicazione, l'Ateneo ha impedito l'esercizio del mio diritto di recesso, sostenendo che la procedura di rinuncia agli studi sia attivabile esclusivamente in una ristretta "finestra temporale" compresa tra il 1° giugno e il 31 luglio. Tale imposizione burocratica ha il solo scopo di far scattare il rinnovo automatico del contratto, obbligandomi al pagamento di un’annualità di cui ho già dichiarato di non voler usufruire, solamente perché secondo loro posso esporre la rinuncia agli studi in un'annualità ancora attiva e totalmente saldata, però solo tra giugno e luglio. Ci tengo a precisare che io ho mandato la pec in un'annulità attiva e del tutto saldata (14/02/2026) ovvero prima della scadenza del contratto del prima anno accademico che sarebbe scaduto il 28/03/2026. L'Ateneo giustifica le proprie pretese citando la presenza della mia "doppia firma" sulle clausole contrattuali. Si contesta fermamente tale posizione: la giurisprudenza e il Codice del Consumo stabiliscono che la doppia firma non sana la vessatorietà di clausole che creano un eccessivo squilibrio tra le parti. Impedire il recesso a marzo per forzare un pagamento a giugno è una pratica abusiva che viola il principio di buona fede, rendendo tali clausole nulle nonostante la sottoscrizione. Segnalo inoltre che mi è stato imposto di indicare "Novedrate" come luogo di firma sul contratto, mentre mi trovavo fisicamente a Varese. Dichiaro la mia piena disponibilità a corrispondere i 600,00 euro previsti per i diritti di segreteria per la rinuncia agli studi, al fine di chiudere definitivamente la mia posizione. Non sono invece in alcun modo disposta a pagare un'intera annualità per un servizio mai usufruito e formalmente rifiutato a febbraio, solo perché l'Ateneo impone una finestra temporale di consegna del modulo successiva alla scadenza del contratto. In allegato la risposta dell'ateneo al mio avvocato. Cordiali saluti, Marciello Francesca

In lavorazione
D. C.
16/04/2026
Guida e vai srl

Pratica commerciale ingannevole.

Io, Dean Anthony Cabrera Garcia, residente in Italia, desidero presentare un reclamo per i seguenti fatti. Nel 2023 ho acquistato il servizio “Neith: tutto incluso” offerto dalla società “Guida e Vai / Neith”, con l’obiettivo di ottenere un supporto completo per il conseguimento della patente italiana, comprensivo di assistenza e lezioni pratiche di guida. Il servizio mi è stato presentato come un pacchetto completo, tale da coprire l’intero percorso necessario. Sulla base di tali informazioni, ho effettuato il pagamento di 450 € tramite Scalapay (in tre rate). Tuttavia, dopo il pagamento: * non mi è stata fornita alcuna lezione pratica di guida, * non mi è stata assegnata alcuna autoscuola o istruttore, * non ho ricevuto alcuna assistenza concreta nella gestione della pratica. L’unico servizio attivato è stato l’accesso a una piattaforma/applicazione di studio. Successivamente, mi è stato fissato un appuntamento presso la Motorizzazione di Verona per la consegna dei documenti, con indicazione esplicita di presentarmi come candidato privatista, dichiarando di non essere associato ad alcuna autoscuola, quindi dichiarando il falso essendo che ho pagato per il loro servizio come autoscuola. Mi è stato inoltre richiesto di gestire autonomamente tutta la procedura burocratica (compilazione moduli, consegna documenti, gestione pratica, pagamento dei bollettini), nonostante avessi acquistato un pacchetto descritto come “tutto incluso”. Ho tentato più volte di contattare la società per ottenere chiarimenti e assistenza, senza ricevere risposte concrete. Di fatto, dopo il pagamento, il supporto promesso non è mai stato fornito. Alla data odierna: * nessuna lezione pratica è stata erogata, * nessun servizio effettivo è stato fornito, * non ho ricevuto alcun rimborso. Ritengo che la descrizione del servizio come “tutto incluso” sia fuorviante e non corrispondente alla realtà dei fatti, configurando una possibile pratica commerciale ingannevole. Pertanto, chiedo: 1. Il rimborso completo dell’importo di 450 € per mancata erogazione del servizio; 2. La verifica della condotta della società per possibile pratica commerciale ingannevole; 3. L’adozione di eventuali provvedimenti a tutela dei consumatori. Cordiali saluti, Dean Anthony Cabrera Garcia

In lavorazione
A. D.
13/04/2026
Guida e Vai

Pagamento effettuato ma nessuna risposta per esame patente

Buongiorno, Ho effettuato un pagamento di 397€ sul sito Guida e Vai il 18/12/2025 per un servizio relativo alla patente. Ho seguito regolarmente le lezioni online con i docenti e una volta terminata questa fase, ero pronto per procedere alla prenotazione dell'esame teorico presso la motorizzazione. Tuttavia, da circa due mesi non ricevo alcuna risposta nonostante numerosi tentativi di contatto tramite email, chiamate e messaggi. Ho inoltre provato a contattare l’azienda utilizzando un altro numero. In quel caso ho ricevuto una risposta immediata e disponibilità. Questo comportamento dimostra che, dopo il pagamento completo, non viene più fornita assistenza, mentre restano disponibili con nuovi potenziali clienti. Inoltre, ho riscontrato diverse recensioni online da parte di altri utenti che segnalano lo stesso comportamento: assistenza iniziale per ottenere il pagamento e successiva assenza di risposte una volta pagato. Per questo motivo, ritengo che il servizio non sia stato fornito correttamente e chiedo supporto per il rimborso dell’importo di 397€. Grazie.

In lavorazione
S. P.
13/04/2026
Grandi Scuole - Studium Srl a Socio Unico

Grandi scuole-studium srl

Spett. Grandi scuole-studium srl a socio unico. Sono titolare del contratto GM000TL8. Spettabili Grandi Scuole, con la presente, vi sollecito per l'ennesima volta il mio diritto di ripensamento tramite Altroconsumo, poiché ho firmato il contratto in data 2 marzo con OTP fuori dai locali commerciali e ho inviato la PEC il 16 marzo, restando quindi entro i termini dei 14 giorni come da contratto. Non ho mai frequentato alcuna lezione, e vi chiedo il rimborso dei 8.304 euro versati, trattenuti senza alcun titolo. Dato che è trascorso quasi un mese dalla mia richiesta, vi ricordo che la legge prevede una risposta entro 15 giorni, cosa che non è avvenuta. Il vostro servizio clienti sostiene che la pratica è in istruttoria e che non ci sono vincoli di tempo, ma questo è in contrasto con la legge sul consumo. Vi sollecito quindi a provvedere immediatamente al rimborso, come previsto. Rimango in attesa di un vostro riscontro. IBAN:IT49A0200815404000421297817 Unicredit banca. Serxhio Prendi

Risolto
S. A.
11/04/2026
Domestika Ink

TRUFFA DOMESTIKA INC.

11/04/2026 A: Domestika Inc legal@domestika.org Oggetto: Reclamo e richiesta di rimborso – Abbonamento Domestika Plus La sottoscritta Simona Alunni (C.F. LNNSMN93T68G478I), con la presente comunica il recesso dal contratto in oggetto concluso in data 11/04/2026. Il giorno 11/03/2026 ho acquistato un corso singolo al prezzo di 0,99 EUR. Successivamente, in modo fraudolento e senza il mio consenso, è stata attivata una prova gratuita di 30 giorni per il servizio Domestika Plus, che ha portato all’addebito non autorizzato di $350.74 (312,91€) in data 11/04/2026. In via preliminare, si rileva quanto segue: 1. Non ho mai espresso il mio consenso all’attivazione della prova gratuita, né sono stato adeguatamente informata delle condizioni contrattuali che avrebbero portato al rinnovo automatico di un abbonamento annuale. 2. Ho esercitato il diritto di recesso senza indugio, annullando l’abbonamento nello stesso giorno in cui è avvenuto l’addebito (11/04/2026). 3. Non ho mai usufruito del servizio Domestika Plus, come può essere verificato attraverso i log di accesso associati al mio account. Richiedo il rimborso completo dell’importo addebitato, pari a $350.74 (312,91€), mediante riaccredito sul metodo di pagamento utilizzato (PayPal). Ho chiesto alla mia banca di riconoscere la truffa e di stornare il pagamento automatico illecito, e ho chiesto di fare lo stesso anche a PayPal. Premesso quanto sopra, invio e diffido DOMESTIKA, INC. a riconoscere e corrispondere l’importo ingiustamente addebitato. Provvederò a sporgere denuncia presso le autorità competenti in Italia (ovvero Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Postale). La presente valga anche ai fini dell’interruzione della decadenza e della prescrizione dei diritti economici e giuridici. In attesa di un riscontro urgente, porgo distinti saluti. Simona Alunni

In lavorazione

Pagamento tasse dopo rinuncia

Salve, prima della rinuncia fatta a Dicembre in quanto studente fuori corso mi viene detto dal call center che non avrei pagato più nulla solo i soldi per la chiusura e le marche da bollo. Oggi mi arriva un'email dove mi viene chiesto di pagare ancora. Che senso ha prendere in giro le persone? Non c'è personale qualificato quando si chiedono informazioni pur pagando tanti soldi. Mi auguro che l’università Pegaso risolva questa situazione, perché mi sono assicurata parlando con i loro operatori; altrimenti avrei riflettuto sul da farsi.

In lavorazione
A. B.
10/04/2026
Up Gold Acquisizioni

Ho pagato per un servizio di cui non ho usufruito

Buongiorno, in data 12 marzo 2026 ho partecipato ad un webinar informativo in seguito al quale il vostro collaboratore Daniele Sidoti, per convincermi ad acquistare il vostro corso nonostante il mio scetticismo, mi ha promesso che avrei potuto testare per un mese intero il vostro programma di intelligenza artificiale e sarei poi stato libero di decidere se proseguire o meno. All'atto pratico mi è stato poi invece richiesto di saldare prima il corso, equiparando il mese di prova che mi era stato promesso ai 14 giorni del diritto di recesso, non tenendo quindi fede a quanto pattuito. Chiedo pertanto che mi sia restituita la somma di 197 € versata la sera stessa con la mia carta di debito, per la quale tra l'altro non è stata emessa alcuna fattura.

In lavorazione
E. S.
10/04/2026

Problema amministrativo

Gentile Ufficio Amministrativo, in riferimento alla Vostra comunicazione relativa al presunto insoluto per l’anno accademico 2024/2025, SALIS EMANUELA matricola 0242400787,desidero segnalare che non ho mai seguito lezioni né sostenuto esami presso l’Università Mercatorum. Al momento dell’iscrizione mi era stato indicato che avrei potuto interrompere il percorso senza ulteriori oneri, e non ho mai usufruito di alcun servizio didattico o formativo. Vi chiedo pertanto di verificare la mia posizione amministrativa e di fornirmi conferma dell’annullamento della richiesta di pagamento pari a euro 1.575, in quanto non dovuta avendo chiesto conferma all'ente LADOTTA in fase di iscrizione. Inoltre la stessa vale come rinuncia agli studi. Ho inserito sul portale la rinunicia agli studi e scopro che il debito addirittura è aumentato in quanto sono stata iscritta automaticamente al secondo anno accademico cosa che non ho mai fatto. Vi chiedo quanto prima un riscontro inoltre facendo richiesta di interruzione agli studi mi avete detto che mi verrà addebitato anche il secondo anno senza che mi abbiate inviato alcun tipo di comunicazione. Pertanto sono a richiedere di considerare come debito soltanto il primo anno accademico e di aver conferma della rinuncia agli studi presentata.

In lavorazione

Problemi con esami

In un'e-mail viene detto che sono presenti 4 appelli annuali. Non è specificato che per ciascuna sede possa variare. Credo che sia qualcosa da dire nel momento in cui viene acquistata una sede, in quanto, per potersi garantire 4 appelli viene richiesto un costo di 175 euro x 4, al posto di 175 euro totali.

In lavorazione

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