Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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D. M.
23/07/2026
StuDocu

Addebito errato

Buongiorno, in data 17/07/26 è stato fatto da Studocucom Amsterdam un addebito sul mio conto di 35.88€ alle 15.05. Inmagino si tratti di un errore, in quanto non posseggo funzionalità pro nel sito e il mio periodo di prova gratis l'ho interrotto prima che potesse rinnovarsi. Chiedo dunque un rimborso completo, grazie

In lavorazione
V. D.
23/07/2026

Reclamo formale e richiesta di risoluzione del rapporto contrattuale / cessazione dei pagamenti

Spett.le Accademia Italiana Fitness, con la presente intendo formalizzare un reclamo in merito alla mia posizione contrattuale e al percorso proposto/attivato a mio nome. In data 18/01/2026 vi ho contattati per ricevere informazioni su un corso di Pilates. In tale occasione mi è stato richiesto il versamento di euro 100,00 a titolo di acconto, rappresentandomi tale importo come non vincolante. Pochi giorni dopo, a causa di un sopravvenuto problema di salute che mi impedisce di praticare Pilates, ho richiesto la revoca del corso e la cessazione di ogni impegno assunto. Nonostante le mie richieste, non ho ricevuto una soluzione adeguata e, dopo un lungo periodo di totale assenza di riscontro, sono stata ricontattata solo in seguito a una mia recensione negativa. In tale occasione mi è stato proposto, di fatto imposto, un percorso diverso e di importo superiore, senza che vi fosse stata una reale condivisione delle condizioni. Successivamente ho preso parte al corso, durante il quale una parte preponderante del tempo è stata assorbita da questioni amministrative e organizzative, non corrispondendo quindi a un’effettiva e completa erogazione della prestazione attesa. Inoltre, solo in quella sede ho appreso che avrei potuto frequentare un solo giorno e non due, circostanza mai chiaramente rappresentata in precedenza. Nonostante ciò, continuo a ricevere comunicazioni relative a ulteriori corsi, tra cui un percorso denominato “Personal Food Shopper”, con date non concordate con la sottoscritta. Ho ribadito più volte le mie condizioni. Alla luce di quanto sopra, con la presente: contesto formalmente la correttezza dell’attuale rapporto contrattuale; chiedo la risoluzione/revoca della mia posizione e di ogni ulteriore obbligo connesso ai corsi proposti; chiedo la cessazione immediata di ogni richiesta di pagamento e di ogni addebito/rata eventualmente ancora in corso; chiedo di non essere più contattata telefonicamente, ma esclusivamente per iscritto; chiedo un riscontro scritto entro 7 giorni dal ricevimento della presente, con proposta concreta di definizione della vicenda e di venirimi incontro in modo serio e proporzionato.

In lavorazione
R. P.
22/07/2026
Auge international consulting

Contestazione per attivazione ingannevole di abbonamento mensile non richiesto e rifiuto di rimborso

La mia intenzione era unicamente quella di acquistare il libro "I Speak Globish" (profilo utente associato all'email: altrestelle100@gmail.com) e si è attivato l'abbonamento mensile da € 47,00 (AUGE Academy) in modo non trasparente [imparalingleseconmonica.com].Ho richiesto la restituzione integrale dei 47 euro prelevati, rifiutando esplicitamente il corso in omaggio ("La Pocket Guide") che mi hanno inserito nel profilo come finto risarcimento.

Risolto
A. S.
22/07/2026
Academia.edu

Rinnovo abbonamento non segnalato

Spett. Accademia Edu Premium, Sono titolare dell’abbonamento “Accademia Edu Premium” attivato tramite il mio indirizzo email associato al servizio PayPal. In data odierna mi è stato addebitato l’importo di 314,75 euro relativo al rinnovo automatico del servizio. Mi accorgo inoltre solo ora che lo scorso anno mi sono stati prelevati 157 euro a giugno 2025. Il tutto nasce dalla consultazione di un vostro articolo online, pagato 1 dollaro una tantum, a giugno 2025, a seguito del quale sono stati applicati i suddetti addebiti in forma di rinnovo di abbonamento annuale, mai preceduti da alcuna comunicazione. Precisando che la richiesta riguarda la totale difformità delle condizioni contrattuali ed esecutive dell'abbonamento, evidenzio i seguenti elementi determinanti: - Origine ingannevole: L'addebito deriva da un acquisto singolo dell'importo di $1 effettuato oltre un anno fa per lo scaricamento di un singolo documento, durante il quale l'esercente ha attivato una sottoscrizione ricorrente a costo elevato senza un consenso chiaro, trasparente ed esplicito. - Violazione dell'obbligo di preavviso sul rinnovo: L'esercente non ha inviato alcuna comunicazione preventiva o promemoria di scadenza prima di addebitare il rinnovo annuale. Tale omissione viola direttamente l'Art. 65-bis del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) e le norme sulla trasparenza degli abbonamenti (California Automatic Renewal Law), rendendo la clausola di rinnovo automatico inefficace e non opponibile al consumatore. Richiedo pertanto il rimborso integrale dell’importo addebitato (314,76 euro) e la cancellazione immediata dell’abbonamento e di ogni futuro rinnovo automatico. Vi informo inoltre che ho già aperto una contestazione tramite PayPal relativa a questo addebito. Rimango comunque disponibile a risolvere la questione direttamente con voi in modo rapido, purché venga disposto il rimborso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Antonio Signorini

In lavorazione
G. M.
21/07/2026
Exnovo Relazioni Srls

Richiesta di valutazione giuridica

Controversia relativa all'esercizio del diritto di recesso – Exnovo Relazioni S.r.l.s. Cliente: Giorgio Micali Controparte: Exnovo Relazioni S.r.l.s. Importo versato: € 1.200 Oggetto: Valutazione della legittimità del mancato rimborso a seguito dell'esercizio del diritto di recesso. 1. Premessa In data 15 giugno 2026 ho acquistato online il percorso di coaching "Di Nuovo Tua" offerto da Exnovo Relazioni S.r.l.s., al costo complessivo di € 1.200. Il contratto è stato sottoscritto elettronicamente alle ore 12:15 circa. Contestualmente ho ricevuto il materiale digitale iniziale previsto dal percorso. 2. Esercizio del diritto di recesso Dopo alcune ore dalla conclusione del contratto, e nella stessa giornata del 15 giugno 2026, alle ore 22:03, ho inviato tramite PEC una dichiarazione con cui esercitavo espressamente il diritto di recesso. Nel testo della PEC ho comunicato: "Con la presente desidero esercitare il diritto di recesso relativamente al percorso acquistato in data 15/06/2026." Contestualmente ho chiesto di conoscere le modalità e l'eventuale importo del rimborso. 3. Prestazioni effettivamente ricevute Alla data del recesso: avevo ricevuto esclusivamente l'e-book/materiale digitale iniziale; era stata prenotata una prima sessione di coaching; non avevo partecipato ad alcuna sessione; non avevo iniziato il percorso di coaching vero e proprio. Successivamente non ho usufruito di alcuna prestazione ulteriore. 4. Mancato riscontro Non avendo ricevuto alcuna risposta alla PEC del 15 giugno 2026, in data 12 luglio 2026 ho inviato un ulteriore sollecito chiedendo informazioni sulle modalità di rimborso e sui tempi di risposta. 5. Risposta di Exnovo Solo dopo il sollecito Exnovo ha risposto comunicando che: il diritto di recesso sarebbe escluso relativamente all'e-book ai sensi dell'art. 59, comma 1, lett. m), del Codice del Consumo; il coach era già stato riservato esclusivamente al mio percorso; gli slot erano stati bloccati; il percorso personalizzato era già stato predisposto; una sessione era stata prenotata e non vi ho preso parte; il valore delle prestazioni già eseguite assorbirebbe integralmente il corrispettivo di € 1.200; conseguentemente non residuerebbe alcun importo rimborsabile. 6. Clausole contrattuali rilevanti Dal contratto emerge che: il cliente può esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni nei casi previsti dal Codice del Consumo; il recesso è escluso per i contenuti digitali già consegnati con consenso espresso; in caso di recesso durante l'esecuzione del contratto, Exnovo può trattenere un importo proporzionato alle prestazioni già eseguite, comprendente il valore dei contenuti digitali, delle sessioni già svolte e degli slot riservati; l'eventuale parte residua del corrispettivo dovrebbe essere rimborsata entro 45 giorni dalla ricezione del recesso e dalla successiva quantificazione dell'importo residuo. 7. Questioni sulle quali chiedo un parere Chiedo di valutare: se il diritto di recesso sia stato esercitato validamente; se l'esclusione del recesso per l'e-book comporti necessariamente la perdita del diritto al rimborso dell'intero importo oppure solo della componente riferibile al contenuto digitale; se la prenotazione degli slot e la predisposizione del percorso possano giustificare la trattenuta dell'intero corrispettivo di € 1.200 pur in assenza di sessioni di coaching effettivamente svolte; se la trattenuta integrale possa considerarsi conforme al criterio di proporzionalità previsto dall'art. 57, comma 3, del Codice del Consumo; se vi siano i presupposti per contestare formalmente la posizione assunta da Exnovo e richiedere un rimborso almeno parziale. 8. Documentazione allegata Contratto sottoscritto. Audit trail della firma elettronica. PEC di recesso del 15 giugno 2026. Ricevuta di consegna della PEC. PEC di sollecito del 12 luglio 2026. Risposta di Exnovo. Ricevuta del pagamento. E-book/materiali digitali ricevuti. Eventuali comunicazioni relative alla prenotazione della sessione. In conclusione, non contesto il fatto di aver ricevuto il materiale digitale iniziale, né che Exnovo abbia sostenuto alcune attività preparatorie. Chiedo esclusivamente di valutare se, alla luce del recesso esercitato poche ore dopo la conclusione del contratto e dell'assenza di qualsiasi sessione di coaching effettivamente svolta, sia legittima la trattenuta del 100% del corrispettivo di € 1.200 oppure se spetti un rimborso, anche solo parziale.

In lavorazione

Contestazione integrale del debito e diffida – Rif. pratica Rabosio Riccardo, matricola 0502100262

Spett.le Università Telematica Pegaso Spett.le Credigest – Intelligo S.r.l. Io sottoscritto Riccardo Rabosio (C.F. RBSRCR92C25I690G), con riferimento alla diffida e messa in mora del 01/07/2026 con cui CREDIGEST (INTELLIGO S.R.L.) , per conto dell'Università Telematica Pegaso, mi intima il pagamento di € 4.235,84 per rette relative agli anni accademici 2022/2023 e 2023/2024, con la presente CONTESTO INTEGRALMENTE la pretesa creditoria per i motivi che seguono, invitando a desistere da ogni ulteriore azione di recupero. 1) ASSENZA DI CONTROPRESTAZIONE – INADEMPIMENTO DELL'ATENEO La pretesa riguarda due anni accademici (2022/23 e 2023/24) nei quali l'Università non ha erogato alcuna attività didattica. Ciò non è una mia affermazione, ma un fatto ammesso PER ISCRITTO dall'Ateneo stesso in due distinte comunicazioni (email del 25/10/2024 e del 10/01/2025), nelle quali si legge testualmente che "negli AA/AA 22/23 e 23/24 non risultano svolte attività didattiche". Il contratto universitario è a prestazioni corrispettive: la retta è dovuta a fronte del servizio formativo effettivamente erogato e fruito. Non essendovi stata alcuna erogazione né fruizione, la pretesa di rette piene è priva di causa e configura un indebito arricchimento (art. 2041 c.c.). 2) RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO (art. 1453 c.c.) Stante il grave inadempimento dell'Ateneo, che non ha garantito l'erogazione dei servizi formativi cui si era contrattualmente obbligato (artt. 2, 3 e 4 del Contratto con lo Studente), il sottoscritto contesta tale inadempimento e ne fa valere le conseguenze ai sensi e per gli effetti dell'art. 1453 c.c., con risoluzione del contratto per fatto e colpa esclusivi dell'Università. Di conseguenza nessuna somma può essermi richiesta a titolo di rette per periodi privi di controprestazione. 3) VALORIZZAZIONE CONTRATTUALE DEGLI ANNI DI INTERRUZIONE La stessa Università, nelle citate comunicazioni, ha qualificato i due anni come anni di interruzione, proponendo per essi una "ricognizione" di € 210,00 ciascuno. Tale importo corrisponde esattamente alla voce "Diritto fisso di ricognizione per ciascun anno di interruzione studi" (€ 210,00) prevista dalla Tabella Pagamenti allegata al mio contratto. È quindi lo stesso Ateneo a riconoscere che il valore contrattuale dei due anni contestati ammonta al massimo a € 420,00 complessivi, e non a € 4.235,84. 4) RINUNCIA AGLI STUDI PRESENTATA E ILLEGITTIMAMENTE RESPINTA In data 23/10/2024 ho trasmesso formale istanza di Rinuncia agli Studi (modulo ufficiale sottoscritto, marca da bollo di € 16 regolarmente assolta, copia del documento d'identità) all'indirizzo dedicato rinuncia@unipegaso.it. L'istanza è stata respinta (comunicazione del 22/11/2024) con l'unica motivazione sostanziale "Mancano € 4.584,55 a saldo": il recesso è stato quindi illegittimamente subordinato al pagamento integrale di un debito contestato. Rilevo inoltre che la medesima motivazione contestava un'imposta di bollo di € 16 asseritamente "mancante", quando invece tale imposta era già stata regolarmente versata in data 23/10/2024 (bonifico ING, CRO 15149798111, causale "Marca bollo rinuncia studi Rabosio Riccardo"), come da contabile bancaria che si allega: circostanza che rivela come l'istanza sia stata respinta senza nemmeno un reale esame della documentazione trasmessa. 5) VESSATORIETÀ DELLE CLAUSOLE (Codice del Consumo) La clausola (art. 9 lett. f del contratto) che subordina la rinuncia al fatto di essere "in regola con tutti i versamenti dovuti", combinata con la proroga tacita annuale, crea un meccanismo per cui lo studente moroso non può recedere e accumula automaticamente nuove annualità di debito per un servizio non fruito. Tale clausola è vessatoria e nulla ai sensi degli artt. 33 e 36 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), come confermato dall'assoggettamento delle università telematiche alla normativa consumeristica (Cons. Stato n. 4498/2023). La sottoscrizione specifica ex art. 1341 c.c. non sana la nullità di protezione. 6) ERRATA CITAZIONE DELLA PROCEDURA DI RINUNCIA Nelle comunicazioni del 07 e 28/10/2024 l'Ateneo ha citato l'art. 9 lett. e) del contratto indicando la rinuncia "mediante procedura online", mentre il contratto da me sottoscritto (A.A. 2021/22) prevede testualmente la rinuncia "mediante raccomandata A/R indirizzata alla Segreteria Studenti". Sono stato quindi indirizzato verso una procedura non prevista dal mio contratto, che subordinava peraltro l'uscita al saldo integrale. 7) CONDOTTA DI BUONA FEDE DEL SOTTOSCRITTO E SILENZIO DELL'ATENEO Ho contattato spontaneamente l'Ateneo già il 10/09/2024, ho chiesto più volte per iscritto il dettaglio del dovuto (mai fornito), ho presentato la rinuncia, ho formulato una controproposta transattiva il 25/11/2024 e ho documentato la mia impossibilità economica offrendo l'ISEE il 13/01/2025. Nessuna di queste comunicazioni ha ricevuto riscontro nel merito. 8) INCONGRUENZE NEGLI IMPORTI E RICHIESTA DI RENDICONTO Gli importi indicati nel tempo sono tra loro incoerenti (€ 1.600 + € 2.432 nei solleciti 2023-2024; € 4.584,55 nel rigetto del 22/11/2024; € 4.235,84 nella diffida), senza che mi sia mai stato fornito un rendiconto analitico voce per voce. Chiedo formalmente il dettaglio contabile del preteso credito. 9) VIZIO DI RECAPITO DELLA DIFFIDA La diffida del 01/07/2026 è stata recapitata a un indirizzo (Via Stradivari 3) presso il quale non dimoro da luglio 2022 (contratto di locazione registrato) e non ho residenza anagrafica dal 08/06/2023, come da certificato ANPR in mio possesso. Il recapito è avvenuto all'indirizzo indicato nel contratto del 2021, senza alcuna verifica anagrafica aggiornata. CONCLUSIONI Alla luce di quanto sopra, il sottoscritto CONTESTA integralmente il debito di € 4.235,84, ritenendosi non debitore di alcuna somma a titolo di rette per anni privi di controprestazione, e DIFFIDA codesta Università e la società mandataria dal proseguire ogni azione di recupero, riservandosi ogni azione a tutela nelle competenti sedi, ivi compresa la segnalazione all'Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Chiedo formale riscontro scritto entro 15 giorni. Con riserva di ogni diritto e azione. Riccardo Rabosio

In lavorazione
M. C.
20/07/2026
ROYAL EXOR SRL

MANCANTA ATTESTATO REGIONALE CORSO OSS

Salve! Ho iniziato con voi a settembre del 2023 il corso di OSS Skill con promesso percorso regionale abilitante riconosciuto dalla Regione di Lombardia. Ho assistito regolarmente ai mie obblighi economici ed assistenza al corso, versando a favore della vostra società l'importo complessivo di Euro 2,290.00 mediante pagamenti effettuati su diversi conti bancari indicati della vostra società. Ho completato il percorso teorico del corso a Febbraio dell'anno 2024, confidando legittimamente nel completamento del percorso regionale necessario per il conseguimento del titolo e dell'abilitazione promessa. Per mesi, o anni, solo ho ricevuto rinvii, giustificazione vaghe e motivazione contradittorie , riferite a presunte mancate autorizzazioni da parte della Regione di Lombardia o di enti regionali competente; mi sarebbe stato altresì richiesto di sottoscrivere un documento contenendo una dichiarazione di rinunzia o di mancata volontà di proseguire il corso, circostanze del tutto incompatibile con la mia reale volontà. Ad oggi, nonostante le miei continue richieste telefoniche e numerosi solleciti, non ho avuto nessuna soluzione concreta e il corso non è stato completato. La vostra mancanza mi ha causato una grave pregiudizio economico, professionale e personale, avendomi impedito di ottenere la qualifica promessa, con conseguente perdita di opportunità lavorative, perdita di tempo, danni economici e forte stress; perciò voglio mettere punto finale a queste assunto, come non siete alla altezza di rispettare la responsabilità dell'attestato regionale preferisco la restituzione integrale della summa versata a vostro favore.

In lavorazione
A. D.
20/07/2026

Richiesta di restituzione somme per mancata fruizione master

Spett.le Altroconsumo, mi rivolgo alla Vostra attenzione per segnalare una problematica relativa all’Università eCampus, presso la quale mi sono iscritta a un Master, versando regolarmente le somme richieste. Nonostante il pagamento effettuato, non mi è mai stato consentito l’accesso alla piattaforma didattica né la fruizione dei contenuti del percorso formativo. Nel corso del tempo ho più volte sollecitato la risoluzione della problematica, senza tuttavia ottenere un’effettiva attivazione del servizio per il quale ho corrisposto il pagamento. Alla luce della totale impossibilità di usufruire del Master, ritengo che sia venuta meno la prestazione contrattuale da parte dell’Ateneo. Ho già richiesto direttamente all’Università la restituzione delle somme versate, senza ottenere un riscontro soddisfacente. Con la presente chiedo il Vostro supporto per tutelare i miei diritti di consumatrice e per ottenere il rimborso integrale di quanto pagato. Resto a disposizione per fornire eventuale documentazione a supporto della mia segnalazione e ringrazio anticipatamente per l’attenzione. Cordiali saluti, Antonietta D’Andretta

In lavorazione
G. M.
20/07/2026

Richiesta di assistenza e intervento per mancato rimborso tasse eCampus di 1.756€

Spettabile Altroconsumo,con la presente richiedo il vostro intervento urgente in merito alla mancata restituzione di somme indebitamente trattenute dall'Università Telematica eCampus. In data 1 giugno 2026, ho provveduto a saldare la quota di iscrizione e i relativi costi per un corso di laurea triennale, per un totale di 1.756,00 euro. Successivamente, il polo di Reggio di Calabria dell'Ateneo (ove ho fatto l'iter per l' iscrizione) mi ha comunicato telefonicamente l'impossibilità di procedere con la mia immatricolazione a causa di un loro errore amministrativo interno.Data la mancata erogazione del servizio per cause interamente imputabili a eCampus, ho avviato le seguenti comunicazioni formali tramite PEC: 15 giugno: Richiesta ufficiale di rimborso integrale della somma versata. 15 luglio: Primo sollecito formale a causa del silenzio dell'Ateneo. In data odierna: Invio di formale Diffida e Messa in Mora.Nonostante l'errore sia dell'Ateneo e io abbia seguito l'iter corretto, l'università trattiene illegittimamente i miei fondi senza fornire riscontri concreti sulle tempistiche di accredito.Vi chiedo di supportarmi legalmente per sbloccare la situazione e costringere l'Ateneo alla restituzione immediata di quanto dovuto. Resto a disposizione per tutte le delucidazioni in merito. Cordiali saluti

In lavorazione
N. J.
18/07/2026
Guida e vai srl

Pacchetto Neith: esame mai prenotato

il 09/09/2025 ho acquistato da Guida e Vai S.r.l. il pacchetto Neith per la patente B (€ 397,00 + € 50,00 di visita anamnestica), caricando tutti i documenti richiesti. Ho svolto la visita medica il 04/12/2025 presso lo studio da loro indicato, ma l'esito non è mai stato registrato correttamente sulla mia piattaforma, per un errore del loro medico. Da allora non mi è mai stato prenotato l'esame di teoria né comunicata alcuna data. Ho inviato diffida via PEC il 02/07/2026 chiedendo il rimborso di € 447,00. Il termine è scaduto senza soluzione e risposta. Chiedo il rimborso integrale di € 447,00, oltre interessi e spese.

In lavorazione

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