Bacheca dei reclami
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Mancato recapito federa per cuscino
Buongiorno, in data 8/12/25 ho acquistato tramite il vostro sito, una federa per cuscino (TAIE D’OREILLER EN SOIE DE MÛRIER 22MM IVOIRE – 100% Naturelle) effettuando un pagamento pari a 24,25 euro. Nonostante i numerosi solleciti ad oggi 23/01/26 non ho ancora ricevuto nulla. Circa 20 giorni fa mi avevate anche scritto che le reti di trasporto stavano riscontrando delle problematiche indipendenti dalla vostra volontà ma mi assicuravate anche che il pacco sarebbe arrivato al massimo in una settimana, cosa che non è avvenuta. Recentemente vi ho pure riscritto e non ho ricevuto alcuna risposta. Adesso attendo un vostro riscontro ed eventualmente il totale rimborso della spesa da me effettuata. Cordiali Saluti Ornella Curatolo
Mancato recapito federa per cuscino
Buongiorno, in data 8/12/25 ho acquistato tramite il vostro sito, una federa per cuscino (TAIE D’OREILLER EN SOIE DE MÛRIER 22MM IVOIRE – 100% Naturelle) effettuando un pagamento pari a 24,25 euro. Nonostante i numerosi solleciti ad oggi 23/01/26 non ho ancora ricevuto nulla. Circa 20 giorni fa mi avevate anche scritto che le reti di trasporto stavano riscontrando delle problematiche indipendenti dalla vostra volontà ma mi assicuravate anche che il pacco sarebbe arrivato al massimo in una settimana, cosa che non è avvenuta. Recentemente vi ho pure riscritto e non ho ricevuto alcuna risposta. Adesso attendo un vostro riscontro ed eventualmente il totale rimborso della spesa da me effettuata. Cordiali Saluti Ornella Curatolo
Mancato recapito federa per cuscino
Buongiorno, in data 8/12/25 ho acquistato tramite il vostro sito, una federa per cuscino (TAIE D’OREILLER EN SOIE DE MÛRIER 22MM IVOIRE – 100% Naturelle) effettuando un pagamento pari a 24,25 euro. Nonostante i numerosi solleciti ad oggi 23/01/26 non ho ancora ricevuto nulla. Circa 20 giorni fa mi avevate anche scritto che le reti di trasporto stavano riscontrando delle problematiche indipendenti dalla vostra volontà ma mi assicuravate anche che il pacco sarebbe arrivato al massimo in una settimana, cosa che non è avvenuta. Recentemente vi ho pure riscritto e non ho ricevuto alcuna risposta. Adesso attendo un vostro riscontro ed eventualmente il totale rimborso della spesa da me effettuata. Cordiali Saluti Ornella Curatolo
Disattivazione account
Buongiorno, segnalo che è quasi un mese che mi hanno disabilitato l'account. Nessuna spiegazione sul motivo, hanno solo richiesto i miei documenti e "verrà ricontattato". Nel frattempo io ho tutto bloccato. Sono esasperata. Pessimo servizio, non ne posso più di aspettare. Hanno i miei soldi e se li tengono stretti, si? Dopo tutta questa attesa lo posso dire: CHE SCHIFO. Eterni nelle attivazioni, pieni di malfunzionamenti. Quasi due settimane per poter attivare la carta senza poterla usare. Servizio clienti assente e perculante. Tanto vale affidarsi al mendicante fuori dal supermercato, probabilmente è più onesto e sicuramente più efficiente... SE mai si sprecheranno a sbloccare tutto, chiudo il profilo e li mando dove meritano. VERGOGNA.
URGENZA MASSIMA - Sgravio Fermo Amministrativo CH778NX e salvaguardia Ecobonus €11.000.
RECLAMO PER CONTO DI: Sonia Eleonora Castronuovo (Sorella del delegato dell'intestatario dell'abbonamento Silvio Castronuovo) In qualità di delegato di mia sorella, Sonia Eleonora Castronuovo, segnalo la condotta illegittima e l'inerzia dell'Unione Comunale dei Colli e di Area Riscossioni S.r.l. Sul veicolo Fiat Panda tg. CH778NX pende un fermo amministrativo (n. N805340T) per un debito del 2018, mai regolarmente notificato e ampiamente prescritto. Nonostante due diffide inviate via PEC (19/12/2025 e 12/01/2026), gli enti non hanno fornito riscontro, violando l'obbligo di risposta previsto dalla Legge 241/90. IL DANNO: Mia sorella ha ordinato una vettura elettrica Leapmotor T03 con un Voucher Ecobonus di € 11.000,00. Il concessionario ha fissato l'ultimatum per la rottamazione al 31/01/2026. Se il fermo non viene rimosso entro pochi giorni, l'incentivo andrà perduto e Sonia subirà un danno patrimoniale di oltre € 18.000,00. I Vigili Urbani hanno dichiarato verbalmente che non intendono rispondere alle PEC. Chiedo l'intervento di Altroconsumo per imporre lo sgravio immediato in autotutela e la segnalazione dei responsabili per omissione di atti d'ufficio (Art. 328 c.p.) e danno erariale."
Contestazione integrale per indennizzo CMOR illegittimo e condotta ostruzionistica – Cliente n. 9002
Con la presente si contesta l'addebito di 1.076,24 € a titolo di CMOR presente nelle fatture Eni Plenitude. A seguito di un Audit Tecnico-Legale eseguito sulla posizione del cliente Silvio Castronuovo (soggetto vulnerabile classe 1945), sono emerse gravissime irregolarità: Inesistenza del Titolo del Credito: Il debito preteso da Enel Energia deriva da variazioni unilaterali di prezzo mai comunicate ("Prezzi Silenti"). Non esiste prova di notifica certa delle modifiche contrattuali, rendendo il credito non certo, né liquido, né esigibile. Ostruzionismo Informativo: Nonostante ripetute richieste via PEC e canali ufficiali, Enel Energia ha sistematicamente rifiutato di fornire i contratti originali e le fatture analitiche, impedendo al cliente l'esercizio del diritto di verifica contabile. Vessazione di Soggetto Vulnerabile: L'insistenza nel richiedere il pagamento di un CMOR contestato e non documentato, unita alla minaccia di distacco, configura una pratica commerciale aggressiva verso un anziano di 80 anni, in palese violazione del Codice del Consumo. Eccezione di Inadempimento (Art. 1460 C.C.): Il cliente sospende il pagamento della sola quota CMOR in attesa che venga prodotta la documentazione probatoria richiesta. Si conferma invece la regolarità dei pagamenti per i consumi correnti. Si diffida Eni Plenitude dal procedere a sospensioni della fornitura e si richiede lo stralcio della partita debitoria CMOR.
Richiesta indennizzo e risarcimento – Ford Kuga PHEV
Mi chiamo Arturo, sono proprietario di una Ford Kuga Plug-in Hybrid vorrei chiedere il vostro supporto nel far valere i miei diritti nei confronti di Ford Italia, relativamente a due campagne di richiamo che hanno comportato limitazioni importanti e prolungate all’uso normale del veicolo. I richiami in questione sono: Codice 24S79 – Richiamo emesso a giugno 2025 Codice 25SC4 – Richiamo emesso a gennaio 2026 Purtroppo, soltanto oggi sono venuto a conoscenza della possibilità di richiedere l’indennizzo previsto da Ford per ciascun richiamo (120 € per ciascuno). Desidero sottolineare che: L’uso del veicolo è stato gravemente limitato, impedendomi di ricaricare l’auto normalmente e di sfruttare appieno la modalità elettrica, scelta determinante al momento dell’acquisto, anche in virtù del mio impianto fotovoltaico domestico. Il danno economico subito è concreto e significativo: ho dovuto utilizzare carburante invece dell’energia elettrica autoprodotta, perdendo il risparmio che aveva motivato l’acquisto di un veicolo plug-in hybrid. Le limitazioni non sono state temporanee ma ripetute e prolungate nel tempo, con il rischio concreto di continuare a subire disagi senza una soluzione definita. Alla luce di quanto sopra, chiedo ad Altroconsumo di intervenire tempestivamente presso Ford Italia affinché: mi venga riconosciuto l’indennizzo previsto per entrambi i richiami (120 € × 2 = 240 €) venga valutata la possibilità di un risarcimento aggiuntivo per il danno economico subito, proporzionato alla durata e alla gravità delle limitazioni imposte venga fornita una risposta chiara e definitiva sulle azioni correttive future e sui tempi di ripristino della piena funzionalità del veicolo
richiesta pagamento penale in assenza di accettazione contratto
Buonasera, ieri, mercoledì 21 Gennaio 2026, ricevo comunicazione posticipata (più di un mese di ritardo), con normalissima lettera che poteva tranquillamente andare persa (no raccomandata o altra metodo sicuro), dove mi viene richiesto di pagare una penale di 50€ per aver lasciato l'auto parcheggiata nel parcheggio del supermercato Despar/Eurospar in Viale Europa, 8/10 a Belluno il giorno 4/12/25. Mi viene contestato l'aver lasciato l'auto parcheggiata per un tempo superiore ai minuti consentiti indicati dalla cartellonistica esposta in loco. Minuti che in questa comunicazione non vengono indicati... Ora passo ad indicare in punti le motivazioni e quanto già condiviso con il mio avvocato stamattina per richiedere di ritirare con effetto immediato e completo la contestazione e annullare qualsiasi altra comunicazione/richiesta nei miei confronti. 1) ho effettuato spesso la spesa in quel supermercato e quel parcheggio non ha mai avuto un periodo massimo di sosta dell'auto. Quindi si deduce sia stato inserito di recente senza darne comunicazione puntuale, verbale (nemmeno all'interno del supermercato) o scritta che ne prevedesse un preciso atto esplicito di accettazione consensuale del cliente (cioè del sottoscritto) come cambiamento assolutamente rilevante e sostanziale nella gestione del parcheggio e fruizione del servizio, e per questo assolutamente necessario e obbligatorio da segnalare in modo puntuale ad ogni singolo cliente, così da esser completamente certi che fosse al corrente delle condizioni peggiorative (rischio penali) di utilizzo degli spazi e del servizio stesso del supermercato. 2) il locale del supermercato offre anche attività quali bar ed edicole, nei quali, per natura stessa del servizio offerto legato a momenti di relax , svago, lettura, il dover guardare l'orologio (per quanto non si sa, visto che non si viene avvisati dell'ora di ingresso e non c'è un ticket con ora di ingresso e di uscita massima prevista) non può esser un'azione obbligata e richiesta, a svantaggio e danno del consumatore/cliente stesso. 3) all'ingresso del parcheggio nulla è cambiato fra quando era libero senza penali e quando (sembra) sia a pagamento o con penali da applicare. ci sono sempre le sbarre di sicurezza notturna sempre alzate di giorno e nessuna segnaletica chiaramente visibile che il cliente in arrivo è obbligato a vedere e leggere, pena il rimanere fuori dal parcheggio se non accetta le nuove condizioni peggiorative. Infatti io sono entrato normalmente, ho parcheggiato in uno dei parcheggi disponibili, e che ad oggi (22 Gennaio 2026) ancora non presentano alcun cartello dedicato a segnalare il nuovo corso. 4) nemmeno all'uscita è cambiato nulla. anche lì sempre la stessa sbarra di sicurezza nottuna, di giorno sempre alzata e nessuno step obbligato con il quale il cliente possa confermare di aver inteso e accettato qualsivoglia contratto che preveda penali o altro tipo di pagamento. 5) nemmeno la segnaletica orizzontale dei parcheggi è cambiata, sempre segnalata con righe bianche, che, come da codice stradale, segnano i parcheggi liberi non a pagamento. 6) sembra molto sospetto e scorretto che non ci sia possibilità di comunicare con il vostro supporto clienti, si offre solo una email PEC (come se tutti i cittadini privati e comuni l'avessero a disposizione) e un numero di telefono che ho provato a richiamare ripetetutamente per due giorni (mercoledi e giovedì), in tutte le ore di attività (dalle 9 alle 12) come indicato nella comunicazione, e... chissà come mai, gli operatori sono tutti perennemente occupati, si invita a richiamare e la comunicazione cade...senza possibilità di attendere in coda il proprio turno...ma guarda un po'.... 7) oggi, sono tornato al parcheggio e ho fatto diverse foto (che allego) all'ingresso, all'uscita e a decine di parcheggi disponibili. L'ingresso e l'uscita lasciano entrare ed uscire senza che ci sia nessuno step di conferma, le sbarre sempre alzate e assoluta libertà di andare e venire senza percezione di sottoscrivere alcun contratto con penali. i tanti parcheggi fotografati poi sono sprovvisti di cartellonistica dedicata o altra comunicazione del caso. e il parcheggio in quel momento era vuoto, figuratevi nelle situazioni di parcheggio pieno con le auto che ostruiscono con la loro massa quei cartelloni posizionati qui e lì, a caso, e non in maniera esaustiva così da assicurare che tutti i clienti si trovino il messaggio nel posto in cui decidono (o sono obbligati dai posti disponibili) di parcheggiare. 8) le modalità scarse e dubbie di comunicazione spingono a pensare che si voglia indurre il cliente a non notare, a suo rischio e pericolo, questo nuovo corso con penali a tempo. Mentre, con la giusta volontà di regolare il servizio secondo regole comuni e utilizzate ad esempio nei parcheggi a tempo limitato degli aeroporti, basterebbe utilizzare a dovere le sbarre posizionate all'ingresso e all'uscita, farle alzare solo al rilascio di un ticket che certifica ora di ingresso, con calcolo dell'ora di uscita massima entro la quale lasciare il parcheggio senza incorrere in penali o altri costi. e in maniera altrettanto semplice, utilizzare la sbarra in uscita per verificare l'ora effettiva di uscita, e se superiore al tempo massimo, richiedere il pagamento della penale o del costo del parcheggio. ci sono migliaia di parcheggi pubblici e di esercizi privati regolati in questo modo, basta voler esser chiari coi clienti. 9) I cartelloni posizionati in maniera casuale sono di dimensione ridotta e assolutamente non visibili in modo adeguato rispetto all'importanza del messaggio che sotto intendono e alle conseguenze negative del contratto che in maniera implicita si vuole far accettare al cliente. anche i colori non aiutano, bianco e blu, che per i cartelli del codice della strada corrispondono a quelli "meno pericolosi" e più specificatamente che appartengono principalmente alla categoria dei segnali di indicazione e dei segnali utili per la guida. sembra quindi ci sia l'intenzione di farli passare quasi inosservati. 10) il peso della penale 50€, data la presunta violazione, è estremamente sproporzionato e sfavorevole, considerato il contesto di un parcheggio di un esercizio che trae beneficio dai clienti che ci fanno la spesa, e le mancanze del contratto e dell'accettazione esplicita dello stesso da parte del cliente. Si pensi ad esempio che una multa standard per divieto di sosta è pari a 42€. anche in questo caso sembra netta la volontà della vostra società di fare cassa in maniera ambigua e mai esplicita verso l'ignaro cliente. 11) la contestazione arriva per posta ordinaria con un mese e mezzo di ritardo invece di notificare e far valere la contestazione (e l'eventuale pagamento) al momento stesso della presunta infrazione. invece avete optato per telecamere che riprendono la targa e l'autovettura (e la privacy?) in maniera silenziosa e subdola, senza avvertimenti del caso. Considerati questi 11 punti e le foto a supporto che allego, vi richiedo formalmente di far cadere qualsivoglia penale nei miei confronti, di ritirare la richiesta e di non inviarmi alcuna ulteriore comunicazione o sollecito o extra costi, o mi vedrò costretto a rivolgermi al giudice di pace o al prefetto con il supporto del mio avvocato (e di quanto sopra riportato e allegato tutto veritiero e verificabile) e a far valere i miei diritti in tutte le opportune sedi, da qui in avanti anche come parte offesa. Vi suggerisco inoltre di attivare il servizio corretto con le modalità opportune di segnalazione, che preveda pagamento o penali del parcheggio, ma con sbarra di ingresso e uscita attiva e con ticket puntuale, che confermi il consenso esplicito del cliente al contratto che voi volete fargli sottoscrivere ogni volta che entra in quel parcheggio. altrimenti quel supermercato continuerà a perder ulteriori clienti oltre al sottoscritto e agli altri vittime degli stessi eventi. grazie, buona serata. Francesco
Errato addebito 27 Settembre 2025
Spett. Unipolmove, Vi scrivo in merito all’errato addebito della tratta autostradale Torino nord - Rondissone, passaggio in data 27 Settembre 2025. Ho contattato l'assistenza per mesi invano senza mai aver ricevuto riscontri nè rimborsi. In un viaggio successivo ho richiesto la ricevuta del pagamento che mostra 15.30€, ulteriore prova che l'importo non è 32.10€. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in 16.80€. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Emanuele Ronco
mancata corrispondenza tra soluzione e funzione indicata dall'ecommerce mobile METOD / MAXIMERA
Buonasera, Mi rivolgo a voi per segnalare un disservizio che mi sta creando importanti disagi. In data 17 dicembre 2025 ho acquistato on line la soluzione METOD / MAXIMERA - Mobile lavello/2frontali/2cassetti, bianco/Voxtorp bianco opaco, N. D'ordine 1569295747. Sono arrivata a questa soluzione selezionando dapprima: Acquista prodotti; Cucine ed elettrodomestici; Mobile da cucina; Mobili base e per lavello con cassetti METOD Sono state visualizzate 72 soluzioni (https://www.ikea.com/it/it/cat/mobili-base-e-per-lavello-con-cassetti-23607/?page=3), ho quindi cliccato, sulla colonna di sinistra, alla voce funzione "per lavello" affinche' potessi acquistare una soluzione adatta alle mie esigenze. Sono quindi comparse 24 soluzioni, di cui 14 con cassetti (https://www.ikea.com/it/it/cat/mobili-base-e-per-lavello-con-cassetti-23607/?filters=f-function%3A50651). Ho ricevuto il mobile a casa, ho pagato una persona per montato e ho deciso di dipingere la facciata dei due cassetti essendo certa di non cambiare idea in merito alla mia scelta. In seguito mio idraulico mi ha contattata dicendomi che la soluzione indicata sul vostro sito come "Mobile lavello/2frontali/2cassetti" (https://www.ikea.com/it/it/p/metod-maximera-mobile-lavello-2frontali-2cassetti-bianco-voxtorp-bianco-opaco-s39130661/) non consente il montaggio del sifone, non e' quindi adatta al lavello, cosa che mi ha profondamente stupita. Oggi, certa che il mio idraulico sbagliasse, ho contattato il vostro servizio clienti, ricevendo risposte a mio avviso totalmernte inadeguate, oltre che particolarmente sgarbate. Mi e' stato fatto notare che ho acquistato on line una soluzione che, a quanto sostengono le consulenti del servizio clienti con le quali ho parlato, avrebbe necessitato della guida di un vostro consulente d'arredo perche' la serie METOD / MAXIMERA puo' accogliere un lavello esclusivamente nel caso in cui venga montata un'anta, non cassetti. Quindi mi domando: com'e' possibile che la soluzione con i cassetti mi sia stata indicata quale soluzione giusta per il lavello? Le consulenti del servizio clienti mi hanno risposto in malo modo, dicendomi che l'errore fosse stato commesso da me perche': Avrei dovuto chiedere una consulenza, non acqustare una soluzione da sola; Avrei dovuto capire che il mobile base 702.135.69 fosse adatto al lavello solo se montato con un'anta e che avrei dovuto capirlo consultando le voci Dettagli prodotto e Cosa è incluso. Mi permetto di sottolineare che a soluzione da me acquistata non sia il risultato di un mio autonomo assemblaggio di prodotti, ma piuttosto la chiara suggestione del sito IKEA e che in alcun momento il sito di IKEA mi ha avvisata che sarebbe stato molto meglio, per non dire necessario, contattare un consulente d'arredo per configurare insieme la giusta soluzione. Questo disguido mina profondamente la mia profonda e radicata fiducia in IKEA, azienda alla quale mi sono affidata a piu' riprese e da anni. Ad oggi mi trovo, ad aver speso soldi e tempoper l'acquisto ed il montaggio della soluzione ed in prospettiva a dover effettuare un cambiamento che mi obblighera' a spendere ulteriori soldi e tempo (smontaggio, trasporto,ecc.) per far si che il mobile risponda alle attese leggittime, senza considerare che la soluzione con ante non risponde in alcun modo alle mie necessita' ne' funzionali, ne' estetiche. Senza considerare che non posso utilizzare la mia cucina, perche' il sifone non puo' essere montato. Vi chiedo quindi di volermi offrire una soluzione al disagio al quale mi trovo di fronte, essendo la soluzione "METOD / MAXIMERA - Mobile lavello/2frontali/2cassetti" stata indicata dal sito IKEA come adatta all'installazione del lavello. Sottolineo inoltre che le operatrici del servizio clienti che ho contattato hanno avuto modi estrememente sgarbati, una consulente mi ha addirittura detto, cito testualmente "anche io vorrei essere Naomi Campbell" come se le mie richieste fossero prive di fondamento e frutto di un capriccio e inoltre che nelle voci "Dettagli prodotto e Cosa è incluso" non e' indicato che la soluzione non sia adatta all'installazione di un lavello. In alcun momento non ho ricevuto una parola di scuse per il disagio al quale un errore sul sito IKEA mi sta sottoponendo. Vi prego di prendere visione delle conversazioni per valutare voi stessi se il modo con cui sono stata trattata sia in linea con la visione ed i valori IKEA. Nella speranza che saprete risolvere questa antipatica questione, Vi porgo i piu' cordiali saluti. Alessandra Di Palma
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