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Sostituzion pompa adBlue - garanza speciale Stellantis
Spett.le Servizio Clienti, sono proprietario di un veicolo Opel immatricolato il 29/03/2019, con percorrenza attuale di circa 105.000 km. Targa: FV 743 ZX VIN: W0VZCBHZ2JS110993 Intestatario: Guido Bonanomi A seguito di un guasto al sistema SCR/AdBlue, ho richiesto presso la rete ufficiale l’applicazione della copertura speciale prevista dal gruppo Stellantis (febbraio 2023 – codici 4UA/4UB, vedi allegato), relativa ai difetti tecnici del serbatoio urea. Tale richiesta è stata tuttavia respinta con la motivazione generica di “garanzia scaduta”. Preciso che la mia richiesta non riguarda la garanzia contrattuale standard, bensì l’applicazione di una misura straordinaria introdotta da Stellantis, espressamente prevista anche oltre il periodo di garanzia e basata su criteri di età e chilometraggio del veicolo. Alla luce di quanto sopra, ritengo il rifiuto non adeguatamente motivato e chiedo formalmente: la riapertura e rivalutazione della pratica; l’applicazione della copertura prevista per il mio caso specifico; una risposta scritta dettagliata in caso di eventuale ulteriore rifiuto. Informo inoltre che, in assenza di riscontro adeguato, ho già avviato una segnalazione presso Altroconsumo per la tutela dei miei diritti. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto entro tempi ragionevoli. Cordiali saluti
Mancato rimborso e richiesta indennizzo
Dopo aver spiegato attentamente che la MALATTIA ESISTENTE deve rimanere sotto controllo pertanto il rimborso richiesto è più che DOVUTO, avete nuovamente annullato il precedente sinistro con la solita causale: " Il documento e stato stornato e spostato su altro sinistro". Ripeto che non esistono altri sinistri aperti pertanto non potete spostare alcun documento su qualcosa di inesistente. Per questo motivo è stato aperto nuovo sinistro con numero 5327466/26. Capisco che la vostra ignoranza non vi permette di capire parole ben chiare, ma provate almeno a fare uno sforzo... Naturalmente si allegano documenti che necessitano solo della vostra approvazione!
lavori superbonus 110% non terminati
Lavori non terminati ( SUPERBONUS 110 % ) sulle canaline esterne dell'impianto di climatizzazione. I motori erano stati smontati e rimontati per effettuare i lavori sul condominio. Contattati più volte nel corso dei mesi non mi hanno più fatto sapere. Lombardi Gestioni Via dell’Industria, 5 41122 Modena Tel. +39 059 280460 Fax +39 059 282326
Corso Marketing di Starting Finance: gravi disservizi
Il sottoscritto Matteo Magni intende segnalare una serie di gravi criticità relative al Master “Full Stack Marketing” promosso e gestito da Starting Finance, acquistato in data 17/06/2025 al costo complessivo di €4.500, interamente corrisposto (successivamente ridotto di €900 tramite esonero dall’ultima rata, a seguito di numerose lamentele legate a significativi ritardi e mancanza di comunicazione, come dettagliato di seguito). Il corso veniva presentato come un percorso intensivo della durata di circa 8 settimane (inizio agosto 2025, termine entro settembre 2025), con calendario definito, struttura didattica coerente e docenti qualificati. Tuttavia, sin dalle fasi iniziali, il servizio erogato da Starting Finance si è discostato in maniera significativa da quanto prospettato, evidenziando una gestione disorganizzata, comunicazioni incoerenti e un’esperienza complessivamente non conforme alle aspettative generate in fase di acquisto. In primo luogo, l’avvio del corso ha subito un ritardo tendente ai 90 giorni (prima lezione il 28 Ottobre 2025). Le motivazioni fornite da Starting Finance sono risultate contraddittorie: inizialmente venivano attribuite a problematiche organizzative legate al periodo estivo, mentre successivamente si faceva riferimento al mancato raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. Tale situazione ha inciso negativamente sulla pianificazione personale e professionale del sottoscritto, che aveva organizzato la propria partecipazione anche in funzione della permanenza in Italia nel mese di agosto. Durante lo svolgimento del corso si sono inoltre verificati numerosi problemi tecnici legati alla piattaforma utilizzata da Starting Finance, in particolare nel caricamento e nella fruizione delle lezioni. Tali criticità risultano particolarmente rilevanti in quanto, in fase precontrattuale, era stato esplicitamente garantito che la partecipazione dall’estero non avrebbe comportato alcun tipo di problema. In più occasioni è stato necessario sollecitare direttamente Starting Finance affinché i contenuti venissero resi disponibili. Il ritardo iniziale ha comportato uno slittamento significativo del calendario, portando il corso a estendersi fino al periodo natalizio e causando ulteriori interruzioni. Questo ha determinato una durata complessiva ampiamente superiore rispetto alle 8 settimane inizialmente indicate. A metà gennaio 2026 Starting Finance ha comunicato l’annullamento del modulo 7 (successivamente definito come sospensione), senza fornire alcuna indicazione certa circa una nuova calendarizzazione. Contestualmente, è stato modificato l’ordine didattico originario, erogando il modulo successivo prima del completamento del precedente, alterando la logica formativa inizialmente presentata. Nei mesi successivi, Starting Finance ha fornito ripetute rassicurazioni circa la ripresa del modulo sospeso, indicando più volte tempistiche imminenti che non sono mai state rispettate. Anche a seguito di contatti diretti con il Chief Education Officer, che aveva garantito un aggiornamento a breve e una valutazione su eventuali compensazioni economiche, non è mai seguito alcun riscontro concreto, nonostante ulteriori solleciti. In data 03/03/2026 il sottoscritto ha inviato una comunicazione formale a Starting Finance, inizialmente rimasta senza risposta. Solo successivamente è stato fornito un riscontro in cui si richiamava una clausola contrattuale che consentirebbe la rimodulazione del calendario, indicando genericamente la conclusione del percorso entro il mese di marzo 2026. Il corso è stato effettivamente completato da Starting Finance in data 30 marzo 2026, con un ritardo complessivo significativo rispetto a quanto inizialmente previsto. Tuttavia, anche nella fase finale sono emerse ulteriori criticità rilevanti. Ad oggi, Starting Finance non ha ancora rilasciato alcun attestato di partecipazione tramite la piattaforma, nonostante il completamento del percorso e il pagamento integrale del corrispettivo. Inoltre, il modulo finale è stato erogato da un docente esterno rispetto a quanto pubblicizzato e atteso, configurando una possibile difformità tra il servizio acquistato e quello effettivamente ricevuto. L’ultima lezione, di cui è disponibile registrazione, evidenzia inoltre una marcata disorganizzazione interna da parte di Starting Finance: durante la sessione, tutor e docente discutono in maniera incerta sui passaggi successivi, nonostante si trattasse dell’ultima lezione del percorso. Tale elemento rafforza la percezione di una gestione non strutturata e non allineata agli standard qualitativi promessi. Si segnala infine la presenza nel contratto di una clausola secondo cui l’intera quota resta dovuta anche in caso di mancato conseguimento dell’attestato, senza possibilità di rimborso. Tale previsione appare particolarmente penalizzante per il consumatore, soprattutto alla luce dei disservizi riscontrati e delle evidenti difformità nell’erogazione del servizio da parte di Starting Finance. Alla luce di quanto sopra, il sottoscritto ritiene che il servizio fornito da Starting Finance presenti rilevanti profili di non conformità rispetto a quanto promesso, nonché criticità nella gestione operativa e nella comunicazione verso i partecipanti. Con la presente si richiede pertanto una valutazione della vicenda e un supporto nella tutela dei diritti del consumatore, anche al fine di ottenere un’equa compensazione economica in relazione ai disservizi subiti. Il sottoscritto resta a disposizione per fornire tutta la documentazione a supporto (contratto, comunicazioni, screenshot e registrazioni), che non viene allegata integralmente in questa sede in quanto raccolta in quantità significativa nel corso dei mesi; si allega pertanto il documento principale sottoscritto.
Segnalazione comportamento fraudolento acquirente Vinted e richiesta di supporto
Spettabile Altroconsumo, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione un caso di palese tentativo di truff4 ai miei danni avvenuto sulla piattaforma Vinted, affinché possiate fornirmi assistenza o indicazioni su come tutelarmi. I fatti: In data 16/04/2026, l'utente salvop37 ha acquistato un lotto composto da un Box Pokémon sigillato (valore 170€) e un portafoglio (valore 10€). L'acquirente aveva inizialmente acquistato i prodotti separatamente, per poi chiedermi di unirli in un unico annuncio: una manovra che ora appare chiaramente premeditata. Dopo aver ricevuto il pacco, l'acquirente ha aperto una contestazione segnalando presunti problemi solo sull'articolo di scarso valore (il portafoglio), che tra l'altro era stato concordato in chat come omaggio/regalo. Il suo obiettivo appare evidente: forzare un reso o un rimborso parziale per trattenere gratuitamente il Box Pokémon di alto valore. Elementi a supporto della mia segnalazione: Recensioni dell'acquirente: L'utente presenta già due recensioni negative specifiche per truff4 lasciate da altri venditori, a testimonianza di un comportamento fraudolento seriale. Prove di spedizione: Dispongo delle prove che entrambi gli oggetti sono stati spediti sigillati e conformi alla descrizione. Abuso del sistema di protezione: L'acquirente sta strumentalizzando le regole di Vinted per appropriarsi di merce costosa. Ho già provveduto a segnalare il caso a Vinted, ma temo che le procedure automatizzate della piattaforma possano penalizzarmi nonostante l'evidenza della truff4. Vi chiedo gentilmente un parere su come procedere per evitare di perdere sia la merce che il compenso, e se sia opportuno procedere con una denuncia alle autorità competenti nel caso in cui Vinted non dovesse bloccare il rimborso. In attesa di un Vostro riscontro, porgo cordiali saluti.
Non mi fanno più mettere annunci di vendita
Buongiorno richiedo cortesemente di controllare la motivazione in quanto non riesco più a mettere annunci di vendita .se qualcuno mi ha effettuato una segnalazione alle mie vendite compresi animali posso confermare e essere in regola con qualsiasi genere di acquisto da me inserito. Grazie attendo vostre notizie
Sfogliamento ante e cassetti
Con la presente intendo rendere pubblica la mia totale insoddisfazione riguardo all'acquisto di una cucina modello **Oyster**, di Veneta cucine acquistata presso il punto vendita **Cucina&Cucine di Vimercate** e consegnata a settembre 2018. Ritengo inaccettabile che una cucina dal valore di 12.000 euro** presenti gravi difetti strutturali dopo così poco tempo. Il problema è sistematico: Nel 2022 ho dovuto sostituire le ante della cappa perché si stavano completamente sfogliando. Ad oggi, il difetto si è ripresentato in modo massiccio su tutti i cassetti e su numerose altre ante. È evidente che non si tratti di normale usura, ma di un **difetto di fabbricazione** legato a materiali scadenti o a un processo di incollaggio totalmente inadeguato per un prodotto che viene venduto come di fascia alta. Nonostante l'evidenza, il rivenditore mi ha suggerito di ricomprare a mie spese le ante o di rivolgermi a terzi per farle laccare. Comprendo che la garanzia contrattuale sia di 5 anni, ma da un brand di questo livello e da un investimento di 12.000 euro ci si aspetta una qualità degna del prezzo e un servizio clienti che non abbandoni l'acquirente di fronte a difetti palesi del materiale. Questa è la mia ultima istanza prima di chiudere definitivamente ogni rapporto con il marchio. Ad oggi, la mia certezza è che non acquisterò mai più né consiglierò questa marca vista la scarsissima resistenza del prodotto e l'assenza di responsabilità post-vendita del rivenditore. Chiedo che l'azienda produttrice e il punto vendita intervengano per sanare quella che considero una vera e propria ingiustizia commerciale, riconoscendo il difetto di fabbrica e provvedendo al ripristino delle parti ammalorate
Reclamo per controversia eBay 5376533160 e rimborso forzato nonostante accordo transattivo
Buongiorno, con la presente segnalo una controversia relativa alla piattaforma eBay (ID 5376533160), conclusa con un rimborso forzato di 1.595,00 euro a mio carico e conseguente saldo negativo sul mio conto venditore, nonostante tra le parti fosse già stato raggiunto ed eseguito un accordo transattivo scritto per la risoluzione definitiva della questione. Il caso riguarda la vendita di uno strumento musicale, un handpan. Il giorno successivo alla consegna (11 marzo 2026), l’acquirente segnala un presunto problema su una nota e richiede inizialmente la possibilità di reso. Gli viene richiesto di fornire prove del difetto, che tuttavia non vengono fornite. Il giorno seguente, l’acquirente dichiara di essere intervenuto personalmente sullo strumento, affermando di aver risolto il problema “spingendo dall’interno la nota con il pollice” (si allegano prove). Successivamente, dopo alcune ore, l’acquirente propone di chiudere la questione tramite un rimborso parziale di 100 euro, dichiarando esplicitamente che, in caso di accettazione, avrebbe mantenuto lo strumento e considerato la questione definitivamente chiusa. Tale accordo viene accettato da entrambe le parti ed eseguito tramite eBay in data 11 marzo 2026 (si allegano prove). Dopo nove giorni, il 20 marzo, lo stesso acquirente modifica la propria posizione e richiede un reso completo, motivandolo con una presunta non conformità dell’oggetto rispetto alla descrizione, nonostante in precedenza avesse dichiarato soddisfazione per lo strumento e accettato il rimborso parziale per trattenerlo. Rifiuto tale richiesta in quanto l’accordo transattivo risultava già concluso ed eseguito, e la questione già risolta tra le parti, oltre al fatto che l’acquirente aveva dichiarato un intervento diretto sullo strumento, potenzialmente idoneo ad alterarne le condizioni originali. Nonostante ciò, l’acquirente apre una controversia su eBay per “oggetto non conforme – non come descritto” e il servizio clienti eBay decide la chiusura del caso a suo favore, disponendo il rimborso integrale di 1.595,00 euro e consentendo all’acquirente di trattenere il prodotto. Successivamente eBay ha tentato l’addebito dell’importo sul mio metodo di pagamento (senza esito) e mi trovo attualmente con un saldo negativo sul conto venditore eBay. Ho dovuto bloccare la carta per evitare un addebito che ritengo non conforme alla situazione contrattuale e agli accordi intercorsi tra le parti. Ritengo tale decisione non coerente con i seguenti elementi: • esistenza di un accordo transattivo già perfezionato ed eseguito tra le parti • successiva modifica unilaterale della posizione dell’acquirente dopo la conclusione dell’accordo • dichiarazioni dell’acquirente relative a un intervento fisico sullo strumento • evidente incoerenza della richiesta, trattandosi di un ripensamento successivo a una precedente accettazione formale con accettazione del bene • mancata considerazione dell’effetto risolutivo dell’accordo già raggiunto Alla luce di quanto sopra, chiedo un vostro intervento per la verifica della correttezza della gestione della controversia da parte di eBay e per la rimozione del saldo negativo di 1.595,00 euro, ritenuto non conforme agli accordi intercorsi tra le parti e alla corretta gestione della procedura. Resto a disposizione per fornire ulteriore documentazione utile. Cordiali saluti
Reclamo per pagamento non dovuto
Spett. Gruppo Multimedica, In data 22/01/2026 ho prenotato una colonscopia totale con biopsia in sede multipla in esenzione per prevenzione, che ha generato la pratica amministrativa n. 26008643/SSG, con importo pari a zero. In data 16/02/2026 ho effettuato l’esame. Durante la sedazione, a mio marito è stato consegnato un documento per il pagamento di euro 72, per colonscopia totale con biopsia in sede unica e esame istologico, da cui è stata generata la fattura n. 2026022933/V1. Preciso che: • era corretto l’addebito di euro 36 per l’esame istologico; • tuttavia, mi sono stati addebitati ulteriori euro 36 per colonscopia totale con biopsia, prestazione che avevo prenotato in regime di esenzione. Il giorno successivo mi sono rivolta all’URP, che NON mi ha chiesto di compilare un modulo di reclamo, ma mi si è limitato ad indirizzarmi allo sportello, dalla sig.ra Adele, che ha preso in carico il problema e mi ha riferito che l’errore era dovuto a un problema di mancato recepimento di un codice prestazione da parte del sistema. La tempistica che mi era stata data per la risoluzione era di circa due settimane. Nonostante un successivo sollecito telefonico e un reclamo ufficiale inviato all'URP in data 19/3/2026, ad oggi, a due mesi di distanza, non ho ricevuto alcun aggiornamento. Alla luce di quanto sopra, chiedo la restituzione dell’importo non dovuto pari a euro 36, relativo alla prestazione erroneamente addebitata. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti.
Contestazione richiesta di pagamento - pratica n.2260328455
Il sottoscritto contesta integralmente la richiesta di pagamento di €95,00 avanzata per conto di Park & Control S.r.l., dallo studio legale Marchetti & Partners ,in quanto ritenuta infondata e priva dei necessari presupposti. In particolare si evidenzia che: • non è mai pervenuta alcuna comunicazione preventiva relativa alla presunta violazione (né a mezzo raccomandata né tramite PEC), elemento che rende ingiustificata qualsiasi maggiorazione per spese • si contesta altresì la mancata dimostrazione della durata della sosta e della violazione stessa. Pertanto si richiede formalmente: • copia integrale della documentazione comprovante la violazione (inclusi rilievi fotografici e orari); • prova dell’avvenuta notifica delle precedenti comunicazioni In assenza di riscontro documentato entro 15 giorni, la richiesta sarà considerata nulla e verrà segnalata alle competenti autorità per possibile pratica commerciale scorretta.
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