Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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D. G.
06/02/2026
FCOMMERCE

problema con rimborso

Buongiorno, ho effettuato un ordine online di un telefono iphone 17 del valore di 869,00 € pagato con carta di credito a fine Novembre 2025. Il pacco è stato spedito a metà Dicembre, con corriere SDA, senza alcuna assicurazione. il giorno 23/12 il pacco risulta arrivato all' hub di Modena, mi reco di persona per il ritiro, ma scopro che il pacco risulta smarrito. Ho chiamato il venditore spiegando la situazione, chiedo di ricevere un rimborso totale, non avendo ricevuto il pacco. Il venditore mi dice di mandare una mail con la richiesta ufficiale, è passata una settimana ma non ho ricevuto nessuna risposta alla mail, il venditore non risponde più ai messaggi di whatsapp e non è ancora arrivato nessun rimborso.

In lavorazione
A. C.
06/02/2026

downgrade a prezzo pieno

Oh, che delizia ordinare online da questi geni del commercio! Il 30 gennaio 2026, decido di regalarmi una macchina fotografica, e dopo soli cinque giorni – un'eternità nel mondo delle consegne lampo – l'ordine è ancora lì a poltrire in "lavorazione". Ma il colpo di scena? Hanno magicamente sostituito il mio prodotto con un downgrade - Sony EV10, allo stesso prezzo ! Una discrepanza tra la mia ricevuta e il loro aggiornamento che puzza di trucco premeditato... magari sperando che povero cliente poco esperto non si accorga. Parliamo di una differenza di almeno 600 euro ! E per contattarli? Un muro di silenzio: niente chiamate, niente ticket. Vergognoso? Di più, è un affronto calcolato per scoraggiare chiunque osi lamentarsi. Meno male che ho pagato con PayPal, altrimenti mi sentivo già ostaggio dei bucanieri digitali. Aggiornamento epico: chiamo la succursale di Cremona, e quelli si lavano le mani con la scusa che "è online, non roba nostra" – come se l'azienda fosse un'entità divisa in feudi medievali. Poi, scavando nell'addebito PayPal, scopro finalmente una mail e un numero di telefono nascosti come tesori in fondo all’oceano! Grande rivelazione, eh? Dopo innumerevoli chiamate e email – tre giorni buttati via, con l'ordine ancora in limbo a sei giorni dall'acquisto – mi degnano di una risposta: "Ops, errore nostro". Mi offrono un rimborso, una frazione della differenza reale (almeno 600 euro tra il mio prodotto scelto e pagato e il loro scarto rifilato), probabilmente per tenermi buono Esausto dal loro festival dell'incompetenza – o dovrei dire, dal loro astuto piano per prosciugare tempo e pazienza ai clienti? Ma no, non finisce qui: non mi cancellano l'ordine!, visto che l’avevo chiesto dal primo momento perché non era il prodotto scelto da me, e per la differenza di prezzo e zac, lo spediscono lo stesso! A sette giorni, arriva in filiale a Cremona. Chiamo per annullare, e la perla: "Non si può!". Però, se non lo ritiro entro dieci giorni, va in sede e si attiva il reso. Traduzione: per un loro "errore" – che a questo punto sa di mossa intenzionale per incassare e ritardare rimborsi – devo aspettare quasi un mese per riavere i miei soldi, mentre loro se la ridono con gli interessi in tasca. Rchiamo il servizio clienti, rispiego l'intera odissea per l'ennesima volta (grazie per rubarmi altre ore preziose, signori), e mi dicono: "Passiamo alla direzione". Sono passate 24 ore, e silenzio tombale. Ditemi voi: come chiamereste questi maestri dell'evasione, questi vampiri di tempo e energia, che trasformano un semplice acquisto in una maratona di frustrazione? Inetti cronici o furbi calcolatori? In fondo, chi ci guadagna davvero da tutto questo caos?

In lavorazione
M. C.
06/02/2026

Blocco account

Buongiorno, scrivo per segnalare un comportamento che ritengo scorretto da parte di Amazon, relativo alla sospensione del mio account, che attualmente mi impedisce di effettuare acquisti online. Amazon mi ha comunicato che la sospensione sarebbe dovuta a “attività insolite”, in particolare a presunti accessi anomali e a un numero ritenuto eccessivo di resi. Tuttavia, desidero precisare che sono una cliente onesta, attiva da anni sulla piattaforma, che ha sempre utilizzato il servizio nel rispetto delle regole e senza mai incorrere in problemi fino a tempi recenti. Negli ultimi mesi, purtroppo, mi sono trovata costretta a effettuare alcuni resi non per abuso del servizio, ma a causa di problemi oggettivi con le consegne: pacchi arrivati danneggiati, prodotti rotti o non conformi, situazioni che ho sempre documentato con fotografie e, in alcuni casi, anche con video. Ritengo quindi ingiusto che tali resi, dovuti a disservizi logistici e non a mia responsabilità, vengano interpretati come un comportamento scorretto da parte mia. Trovo inoltre poco corretto che un account venga sospeso in modo unilaterale e improvviso, senza un reale contraddittorio, senza una comunicazione preventiva chiara e senza la possibilità per il cliente di spiegare la propria posizione prima di una misura così drastica. A mio avviso, sarebbe più corretto informare il cliente, chiarire eventuali anomalie e solo successivamente valutare provvedimenti. Ritengo che il problema risieda piuttosto nella gestione delle spedizioni e dei corrieri, che spesso non trattano i pacchi con la dovuta attenzione, causando danni evidenti ai prodotti consegnati. Penalizzare il cliente finale per disservizi logistici appare quindi ingiusto e sproporzionato. Con la presente chiedo il vostro supporto per valutare la correttezza del comportamento adottato da Amazon e per ottenere lo sblocco del mio account.

In lavorazione
C. C.
05/02/2026

SITO INGANNEVOLE

Buongiorno, ho effettuato un ordine sul sito ELENA ROCCA il giorno 7 gennaio 2026: un maglione dal design raffinato con una decorazione sul davanti e sulle maniche in rilievo, progettato e realizzato in Italia ( così citava il sito e si vedeva dalle foto ). Quando ho ricevuto il pacco, il 30 gennaio 2026 immaginate la mia delusione nel ricevere un maglione di una bruttissima ciniglia, stampato e made in China. Ho subito contattato la ditta via mail, esprimendo il mio disappunto e chiedendo il rimborso per intero dietro restituzione del prodotto. Mi è stato risposto che potevo tenere il pacco e che mi avrebbero rimborsato il 10% del costo, come riparazione dato che il maglione non soddisfava le mie aspettative. Penso ci sia di più dell'insoddisfazione qui si tratta di pubblicizzare un prodotto e inviarne uno di tutt'altra qualità. Ritengo quindi di dover essere completamente rimborsata, visto che foto nel sito erano ingannevoli e descrizioni false.

In lavorazione
S. B.
05/02/2026

Inadempimento obblighi contrattuali Garanzia 3

Buon giorno, ho attivato Garanzia 3 (contratto 066069291 valido dal 05/06/2023 al 04/06/2026) per la mia lavastoviglie SMV6ZDX49E/08 marca Bosch nr serie 011040517383010464 in data 27/10/2025. E' stata aperta la pratica GR4D5C2 per guasto. Garanzia 3 ha assegnato ad un centro assistenza la riparazione, dopo numerosi solleciti, il centro assistenza è venuto in data 4/11/2025 a ispezionare ed a seguito approvazione di Garanzia 3 ha ritirato l'elettrodomestico in data 19/11/2025. Dopo numerose ed estenuanti chiamate sia con il centro che con Garanzia 3 il preventivo di riparazione è stato approvato in data 10/12/2025. Da questo punto in poi, email, solleciti, risposte di pezzi di ricambio introvabili e, ad oggi 05/02/2026, dopo oltre 3 MESI dall'apertura del guasto, non c'è alcuna data di riparazione o restituzione della lavastoviglie. La normativa vigente prevede che la riparazione o sostituzione in garanzia deve avvenire entro un "congruo termine" dalla richiesta, generalmente interpretato come un massimo di 30 giorni. I 30 giorni in questo caso sono diventati 3 MESI, pertanto ho chiesto in data 30/01/2026 una proposta economica come indicato nelle condizioni della garanzia che dicono: “Nel caso in cui il prodotto non risultasse riparabile, Garanzia3 proporrà la sua sostituzione o il rimborso del valore di acquisto del bene, decurtando per ogni anno una percentuale del 10% dal valore d’acquisto.” Ho chiesto entro il 06/02/2026 una proposta economica, ancora non pervenuta. Resto in attesa di riscontro prima di esser costretta a procedere per vie legali, Saluti Sara Bulgarelli

Risolto Gestito dagli avvocati
R. C.
05/02/2026

Mancata assistenza da parte di Estendo

Spett. ESTENDO DOMESTIC ASSISTANCE, Scrivo per il contratto di assistenza 9715082 sottoscritto al momento dell'acquisto della LAVASTOVIGLIE Beko presso un negozio Trony. Fattura e contratto di garanzia sono già in vs possesso dal momento in cui è stato richiesto l'intervento di assistenza. Avete confermato un appuntamento per la riparazione in data 2 febbraio 2026. Il tecnico da voi incaricato non si è presentato. Avete riprogrammato un altro intervento per il 25 febbraio 2026. Se non ottempererete al vostro contratto di assistenza vi sarà richiesta una compensazione di EURO a)89,34 a restituzione del prezzo della garanzia + b)60,00 per il danno subito, per un totale di EURO 149,34

Chiuso
A. C.
05/02/2026

Pessima esperienza con Autohero

Ho acquistato tramite Autohero un veicolo usato (Mercedes A 250e), il cui corretto funzionamento e l’avvenuto svolgimento di controlli pre-vendita mi sono stati espressamente garantiti al momento della vendita. A pochissimi chilometri dalla consegna sono emersi gravi difetti meccanici, documentati tramite diagnosi, relativi a componenti fondamentali del gruppo motore (sistema di sovralimentazione e sistema di scarico), con accensione della spia motore, limitazione delle prestazioni e modalità di emergenza del veicolo. La natura del problema, che si manifesta immediatamente in seguito a un'accelerazione decisa, rende evidente che il difetto fosse preesistente alla vendita o comunque facilmente rilevabile durante controlli pre-vendita adeguati. La mancata individuazione del guasto indica pertanto controlli assenti o svolti con qualità non conforme a quanto dichiarato. La gestione post-vendita da parte di Autohero è risultata estremamente insoddisfacente: – le mie comunicazioni via email sono rimaste senza risposta; – sono stato lasciato a cercare autonomamente officine per effettuare verifiche; – l’azienda ha insistito nel proporre esclusivamente il recesso standard, con oneri logistici e disagi a mio carico, nonostante si tratti di un difetto preesistente e non di un semplice ripensamento; – mi è stata negata la possibilità di ottenere un ripristino presso la rete ufficiale del costruttore, unica in grado di garantire tracciabilità e responsabilità sul risultato dell’intervento. Ritengo tale comportamento scorretto e lesivo dei miei diritti di consumatore, in quanto il veicolo non risulta conforme a quanto garantito in fase di vendita e la procedura proposta non tiene conto della natura preesistente del difetto né dei disagi subiti. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché l’azienda fornisca una soluzione equa e conforme alla normativa, che preveda un ripristino adeguato del veicolo o, in alternativa, una gestione del recesso priva di ulteriori oneri e disagi a mio carico.

In lavorazione
G. D.
05/02/2026

Frode documentata e manomissione chat: Vinted ignora segnalazione su ordine 17762545058

Spettabile Altroconsumo, ​Desidero segnalare il comportamento gravemente negligente della piattaforma Vinted in merito all'ordine n. 17762545058. ​Ho ricevuto due articoli con vari difetti e parti rotte, difetti che non sono stati dichiarati dal venditore ne in descrizione ne nelle foto, il venditore aveva solo fatto vedere un difetto che è una crepa sul lato frontale, ma ce ne sono altri. Dopo aver regolarmente aperto una disputa, il venditore (luka197701 ) ha messo in atto una vera e propria frode informatica: ha cancellato dalla chat comune i messaggi e le foto inviate in precedenza che provavano che il danno non dichiarato già c'era , nel tentativo di manomettere le prove digitali a suo favore. ​Nonostante io abbia segnalato questa manomissione dei log di conversazione (un fatto gravissimo per la sicurezza degli utenti), l'assistenza di Vinted continua a rispondermi tramite bot automatici, proponendo solo il reso a mie spese. ​Non accetto di pagare per restituire un oggetto a un venditore che ha alterato le prove della disputa. Richiedo l'intervento di un supervisore umano di Vinted per: ​Verificare i log interni della chat (dove la manomissione è evidente). ​Ottenere il rimborso totale. Non mi fido ad effettuare il reso a una persona del genere

Chiuso
T. L.
05/02/2026
Gate S.R.L.S.

scorrettezza

Il sig Emanule ha sostituito il sensore di flusso della mia lavastoviglie Miele ( 5 anni). Molto caro e la lavatrrice ancora non funziona. Ho chiesto varie volte di ritornare ma si nega .

In lavorazione
D. S.
05/02/2026

Lasagne con muffa - Lotto L25306C - Gestione inadeguata

In data 26/12/2025 ho acquistato al Conad di Via Villagrazia (PA) delle lasagne all'uovo (Lotto L25306C) risultate coperte di muffa nonostante la confezione integra. Dopo aver inviato una PEC, sono stato contattato dal Sig. Francesco Alcamo che mi ha indicato di recarmi in negozio. Sabato scorso, però, l'addetto al box informazioni non solo non era informato della pratica, ma mi ha liquidato con estrema maleducazione dicendomi testualmente: “Che vuoi che ti dica, vatti a prendere le lasagne”, per poi voltarsi e ignorarmi completamente senza degnarmi di una risposta. Trovo inaccettabile essere trattato in questo modo da un punto vendita dopo aver ricevuto merce avariata. Poiché il Sig. Alcamo continua a propormi informalmente un 'piccolo ristoro' mai quantificato e mi chiede di tornare ancora in negozio senza garanzie scritte, chiedo che la pratica venga chiusa con un risarcimento formale (buono spesa) inviato via mail, per non dover più avere a che fare con personale così scortese. Sottolineo che l'azienda mi ha contattato solo dopo un mese dall'acquisto, e soltanto in seguito a un mio sollecito formale via PEC in cui preannunciavo l'intervento di un'associazione dei consumatori. Questo dimostra la totale mancanza di volontà nel risolvere il problema spontaneamente.

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