Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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M. C.
01/09/2026

Problema Serbatoio difettoso Adblue - Citroen c3 Diesel

Ciao a tutti, ho acquistato la citroen C3 Diesel con sistema Adblue, ma dopo pochissimi mesi si presenta il problema della spia anomalia antinquinamento più la spia lampeggiante Adblue, nonostante diversi rabbocchi, ma il problema rimane persistente. Non credo sia possibile una casistica del genere, in quanto l'auto mi è costata già una certa cifra e in più mi dovrei accollare anche della spesa della sostituzione del serbatoio difettato, secondo le indicazioni delle officine. Per me una pratica commerciale scorretta connessa alla vendita di auto con questo difetto di fabbrica, dato che l'ho acquistata semi-nuova. Confrontandomi su internet, diverse piattaforme (tra cui Altroconsumo.it) ed altre autorità hanno aperto campagne di tutela ed avviato procedure di class-action a favore degli automobilisti per essere risarciti dal danno subìto. Mi sento preso in giro e abbandonato da questa casa automobilistica. Ho presentato pure un ticket sul Gruppo Stellantis ma mi hanno bocciato la pratica. Desidero essere contattato e risarcito.

In lavorazione
M. S.
01/09/2026

Addebito non autorizzato

Buongiorno, in data 22/08/2026 ritrovo un addebito di € 49,99 per servizi mai richiesti. Richiedo urgentemente rimborso, grazie.

In lavorazione
M. S.
31/08/2026

Rimborso

Go Bravo non restituisce i 1.122,80€ dopo il recesso inviato il 25 agosto tramite pec , accampando scuse telefoniche sui 14 giorni. Contratto fatto il 3 luglio recesso il 25 agosto! E ad oggi l unica cosa che hanno fatto 1 chiamata per chiedermi perché il 25 agosto stesso dicendomi appunto che non mi veniva rimborsato nulla poi basta .

Chiuso
P. B.
31/08/2026

contestazione addebito non autorizzato

Buongiorno, ho riscontrato sul mio conto corrente un addebito di euro 237,92 (59,95+59,95+59,01+59,01) effettuati in data 03/06/26 (PRSDD000008645617581), 03/03/26 (PRSDD000008616738842) 02/12/25 (PRSDD000007502642174) 01/09/25 (PRSDD000008567992044).Preciso che non ho mai sottoscritto alcun abbonamento o autorizzato alcun addebito. Chiedo pertanto l'immediato annullamento di qualsiasi abbonamento eventualmente attivo e il rimborso degli importi addebitati. Comunico altresì che non ho mai ricevuto alcuna rivista nè altro da parte vostra.

In lavorazione
S. C.
29/08/2026

disservizio per un pagamento "sensibile"

ho acquistato una polizza auto, non appena confermata la pratica mi è stato trattenuto il denaro da paypal, la compagnia di assicurazioni non ha emesso ancora adesso alcuna ricevuta ne i documenti della polizza. Ho provato in tutti i modi a richiedere l'annullamento del pagamento tramite paypal ma ogni tentativo di contatto tramite i canali di assistenza a disposizione è stato raggirato o mal interpretato con perdita di tempo. E' stato emesso un pagamento nonostante la mia richiesta e segnalazione di evidenza di "prodotto non ricevuto" , per quanto ne so questo avrebbe dovuto bloccare il pagamento. Mi sono attivato in tempi utili ma mandato fuori tempo dal disservizio. Paypal è un circuito che non mi ha garantito la sicurezza attesa quando si fanno acquisti che possono creare problemi come è successo per il mio acquisto un prodotto a responsabilità civile in scadenza, trattenuto denaro e non ricevuta la polizza. Un danno nei miei confronti

Risolto
G. M.
29/08/2026

pagamenti sospetti

Buongiorno ho richiesto il presente reclamo perchè vorrei avere un riscontro della cifra che dovrei pagare annualmente. Questo succede perchè nel 2024 ho pagato Euro 273,96, nel 2025 Euro 453,75 e nel 2026 a tutt'oggi Euro 419,55. MI sembra abbastanza chiaro che c'è qualcosa che non va. Forse un furto online? Tutti i prelievi bancari sono stati fatti a vostro nome. Gradirei un pronto riscontro da parte vostra.

In lavorazione
M. Z.
29/08/2026
CACI Life dac & CACI Non-Life dac

integrazione la richiesta di liquidazione del premio pagato e non goduto sulla polizza in epigrafe,

**A:** cacilife@legalmail.it **CC:** reclami@pec.credit-agricole.it **OGGETTO:** Integrazione a nostra comunicazione del 19/08/2026 – Rif. Polizza CPI mutuo n. 0500023/0250106000000 – Correzione riferimento giurisprudenziale --- Con riferimento alla nostra precedente comunicazione PEC del 19 agosto 2026, avente ad oggetto la richiesta di liquidazione del premio pagato e non goduto sulla polizza in epigrafe, si segnala quanto segue. Nel punto 3) della citata comunicazione è stato indicato erroneamente un riferimento giurisprudenziale. Tale riferimento deve intendersi sostituito dal seguente: **Cass. Civ., Sez. III, Ordinanza n. 6413 del 3 marzo 2023**, la quale ha statuito che, qualora il rischio assicurato cessi anticipatamente rispetto alla scadenza contrattuale a fronte di un premio versato anticipatamente in unica soluzione, la frazione di premio corrispondente al rischio che non può più verificarsi costituisce un pagamento privo di causa ("sine causa"), con conseguente diritto del contraente alla restituzione, soggetto al termine di prescrizione ordinario decennale. Restano integralmente confermati tutti gli altri argomenti, riferimenti normativi e le richieste già formulate nella comunicazione del 19 agosto 2026, ivi compreso il termine di 15 giorni dal ricevimento della medesima per l'adempimento, che non risulta modificato dalla presente integrazione. Con ogni più ampia riserva di legge. Distinti saluti. Laura Ravera

Chiuso
M. Z.
28/08/2026
CACI Life dac & CACI Non-Life dac

Richiesta rimborso del premio assicurazione muto casa anticipato e non goduto

Inviato da Libero Mail ———— Messaggio inoltrato ———— DA: laura.ravera@pec.libero.it A: cacilife@legalmail.it, CC: reclami@pec.credit-agricole.it, [assicurazioni@pec.credit-agricole.it] DATA: 19 Agosto 2026 16:36:23 UTC OGGETTO: R: POSTA CERTIFICATA: RE: Disdetta/recesso polizza CPI-Ravera Laura-mutuo nr. 0500023/0250106000000-decorrenza 13/09/2024 OGGETTO: Riscontro a Vostra comunicazione del 12-08-2026 – Polizza abbinata al mutuo n. 0500023/0250106000000 – Richiesta di liquidazione del premio pagato e non goduto a seguito di disdetta La sottoscritta Ravera Laura, in qualità di contraente e assicurata della polizza in oggetto, riscontra formalmente la Vostra comunicazione con la quale asserite che il rimborso del premio non goduto sia subordinato esclusivamente all'estinzione anticipata, alla surroga o all'accollo del mutuo. Tale diniego è palesemente illegittimo, privo di fondamento giuridico e in aperto contrasto con le norme del codice civile e con la giurisprudenza di legittimità. L'assunto da Voi prospettato confonde la disciplina del rimborso automatico (ex art. 22, comma 15-quater del D.L. 179/2012) con l'esercizio del diritto di recesso volontario del consumatore, facoltà sempre concessa in costanza di mutuo e disciplinata dalle regole generali del diritto delle assicurazioni. A supporto della presente richiesta si evidenzia quanto segue: 1) Il principio della proporzionalità del premio al rischio: Il premio assicurativo, per sua natura causale, è il corrispettivo del rischio assunto dall'impresa (art. 1896 c.c.). Avendo i sottoscritti esercitato formale e regolare disdetta della polizza a decorrere dal secondo anno di validità, la copertura assicurativa cessa. Il trattenimento da parte Vostra della quota di premio relativa agli anni futuri configura un indebito oggettivo ai sensi dell'art. 2033 c.c., nonché un arricchimento senza causa ex art. 2041 c.c., non potendo la Compagnia incassare un corrispettivo per un rischio che non corre più. 2) Natura pluriennale e recesso del consumatore: Trattandosi di contratto pluriennale con premio interamente versato in un'unica soluzione anticipata, il diritto del consumatore di sciogliersi dal vincolo contrattuale è garantito dall'art. 1899 del Codice Civile. Limitare la restituzione del premio ai soli casi di estinzione/surroga del mutuo principale costituisce una prassi commerciale scorretta e l'applicazione di una clausola vessatoria e nulla ai sensi dell'art. 33 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). 3) Giurisprudenza della Corte di Cassazione: La Suprema Corte (ex plurimis, Cass. Civ., Sez. III, Ordinanza n. 30996/2023) ha statuito che la causa del contratto assicurativo risiede nel trasferimento del rischio; qualora il rapporto si sciolga anticipatamente rispetto alla scadenza per una qualsiasi causa legittima (incluso il recesso), l'assicuratore ha l'obbligo di restituire la porzione di premio che non corrisponde a un rischio effettivamente corso, pena la totale assenza di causa della controprestazione. Pertanto, la sottoscritta Vi diffida e Vi mette formalmente in mora ai sensi e per gli effetti dell'art. 1219 c.c. Vi invita a procedere senza ulteriore indugio al calcolo e alla liquidazione della quota di premio pagata e non goduta (stornando i 2 anni già decorsi e le spese vive di costituzione polizza, se espressamente previste e documentate in contratto), disponendo il bonifico sul seguente codice IBAN: IT28F0623065360000030853719 Intestatario del conto: Ravera Laura - Zuccheri Mauro Si allega alla presente: Copia dei documenti di identità dei richiedenti (in formato PDF, come da Vostra richiesta procedurale). In difetto di adempimento o di formale riscontro entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, l'intera pratica verrà trasmessa all'IVASS per l'apertura di un procedimento sanzionatorio a Vostro carico per violazione dei diritti dei consumatori e delle regole di buona fede e correttezza (art. 1175 e 1375 c.c.), e si adiranno le autorità competenti (incluso il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario - ABF) con aggravio di spese e interessi legali a Vostro esclusivo carico. Con ogni più ampia riserva di legge. Distinti saluti. Laura Ravera

In lavorazione
L. D.
27/08/2026

Fallimento Guida e Vai e rifiuto di rimborso da parte di Klarna (Art. 125-quinquies TUB - 650,00 €)

Apro questo reclamo contro Klarna Bank AB in merito all'acquisto dei corsi patente presso l'autoscuola Guida e Vai S.r.l. per un importo totale di 650,00 €. A seguito della sopravvenuta liquidazione giudiziale (fallimento) di Guida e Vai S.r.l., la società ha interrotto ogni attività, rendendo impossibile l'erogazione dei servizi acquistati. Ho provveduto a richiedere formalmente a Klarna la risoluzione del contratto e il rimborso integrale delle somme versate ai sensi dell'art. 125-quinquies del Testo Unico Bancario (TUB), norma inderogabile che tutela il consumatore in caso di grave inadempimento del fornitore convenzionato. L'assistenza clienti di Klarna ha adottato una condotta gravemente dilatoria e ostruzionistica: Ha ripetutamente disatteso i termini di lavorazione formali comunicati per iscritto dai propri operatori; Rifiuta illegittimamente di accogliere il reclamo trincerandosi dietro la propria "politica di protezione acquirenti" commerciale (sostenendo che non copra i servizi), disconoscendo i vincoli di legge previsti dalla normativa bancaria; Ha infine scaricato ogni responsabilità invitandomi a insinuarmi al passivo fallimentare o ad avviare un chargeback bancario. Chiedo il supporto di Altroconsumo affinché Klarna adempia senza ulteriori indugi ai propri obblighi di legge, disponendo il rimborso immediato dell'importo integrale di 650,00 €.

In lavorazione
M. Z.
27/08/2026
Pitagora S.p.A Torino

RICHIESTA URGENTE DI STORNO E BLOCCO IMMEDIATO TRATTENUTE INDEBITE SU CESSIONE DEL QUINTO Finanzia

Il sottoscritto Mauro Zuccheri, nato a Fidenza (PR) il 07/12/1957 (C.F. ZCCMRA57T07B034L), titolare della pensione di vecchiaia categoria VOCPDEL n. 21656002088574, residente in Via J.F. Kennedy n. 9 – 29010 Villanova sull'Arda (PC), con la presente formula formale istanza di blocco e storno relativamente alla cessione del quinto in oggetto. PREMESSO CHE: In data 10/07/2026 la società finanziaria Pitagora S.p.A. ha rilasciato regolare dichiarazione liberatoria, attestando che il finanziamento n. 6064347 (ex WE FINANCE 125892) è da considerarsi estinto anticipatamente a decorrere dal 01/08/2026, con conseguente cessazione di qualsiasi obbligo contrattuale e dell'autorizzazione alla trattenuta sulla pensione; nonostante l'estinzione del vincolo contrattuale e la comunicazione della liberatoria, codesto Istituto ha operato sulla mensilità di agosto 2026 una trattenuta di € 275,37, regolarmente riversata a Pitagora S.p.A., come da conferma scritta INPS del 07/08/2026; in data 26/08/2026, dall'esame del cedolino della pensione di settembre 2026 (allegato), si rileva che codesta Sede ha disposto a favore di Pitagora S.p.A. un'ulteriore trattenuta pari a € 275,36, portando il totale delle somme trattenute senza causa a € 550,73. CONSIDERATO CHE: ai sensi dell'art. 52 del D.P.R. 180/1950, l'ente trattenitore ha l'obbligo di cessare immediatamente la trattenuta alla comunicazione dell'estinzione del finanziamento, senza necessità di ulteriori autorizzazioni o verifiche da parte del finanziatore; ai sensi dell'art. 1 della L. 241/1990, le pubbliche amministrazioni sono tenute ad agire con tempestività e a concludere i procedimenti avviati entro i termini di legge; le somme trattenute sulla pensione hanno natura alimentare e la loro sottrazione indebita causa al sottoscritto un danno economico grave, continuativo e ingiustificato, suscettibile di dar luogo a responsabilità risarcitoria per ritardo nell'esecuzione dell'atto amministrativo ai sensi dell'art. 2-bis della L. 241/1990; Pitagora S.p.A., destinataria delle somme indebitamente trasferite, è tenuta a restituirle ai sensi dell'art. 2033 c.c. (indebito oggettivo). TANTO PREMESSO E CONSIDERATO, IL SOTTOSCRITTO DIFFIDA E INVITA codesta Direzione Provinciale INPS di Piacenza a: procedere con effetto immediato alla revoca e cancellazione nei propri sistemi del codice quota e della trattenuta associata al finanziamento Pitagora S.p.A. n. 6064347, al fine di evitare l'emissione di ulteriori prelievi illegittimi sulle mensilità di ottobre 2026 e successive; attivare con urgenza la procedura di storno e recupero delle somme indebitamente versate a Pitagora S.p.A. per le mensilità di agosto 2026 (€ 275,37) e settembre 2026 (€ 275,36), per un totale di € 550,73, disponendone il riaccredito sul conto corrente del sottoscritto: IBAN IT28F0623065360000030853719; comunicare per iscritto, entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della presente, le azioni intraprese e i tempi di esecuzione. Si avverte che, in mancanza di riscontro immediato, il sottoscritto si riserva di tutelare i propri diritti in ogni sede competente, ivi incluse la segnalazione alla Direzione Generale INPS, la segnalazione al Difensore Civico, il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario nei confronti di Pitagora S.p.A. per il mancato blocco tempestivo della trattenuta, nonché la richiesta di risarcimento danni per responsabilità da ritardo ai sensi dell'art. 2-bis della L. 241/1990. Si allegano: Cedolino pensione settembre 2026 con evidenza della trattenuta indebita; Dichiarazione liberatoria Pitagora S.p.A. del 10/07/2026; La presente vale come formale messa in mora ai sensi dell'art. 1219 c.c. Distinti saluti. Mauro Zuccheri C.F. ZCCMRA57T07B034L Via J.F. Kennedy n. 9 – 29010 Villanova sull'Arda (PC) PEC: mauro.zuccheri@legalmail.it Tel.: 348/2314556

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