Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. D.
02/03/2021

richiesta rimborso in denaro

Ad Ottobre 2020, causa Covid 19, ho inoltrato 2 richieste di rimborso di biglietto ferroviario a Trenitalia. L'08/02/2021, mi è stato comunicato l'esito positivo della richiesta effettuata. Nella comunicazione in sostanza si rilasciano i dati di un Bonus da utilizzare in caso si decida di comprare un biglietto ferroviario e viene anche dichiarato che è possibile ottenere un rimborso in denaro qualora non si voglia spendere per un nuovo titolo di viaggio. Tuttavia nessuna indicazione viene fornita sul come ottenere il rimborso in denaro! -'Qualora non intenda avvalersi del bonus, oppure lo utilizzi solo in parte, potrà richiedere, entro il termine di scadenza dello stesso, il rimborso in denaro dell’importo corrispondente o dell’eventuale importo residuo, comunicando il codice IBAN su cui desidera ricevere il riaccredito'-. Ma a chi si dovrebbe comunicare????Nessuna indicazione e quindi di fatto impossibile!!!

Risolto
F. L.
02/03/2021

Truffa è mancata consegna con prodotti parzialmente ricevuti ma non conforme come da preventivo

Buongiorno questa storia necessita di tempo per essere spiegata poiché tutto è iniziato a dicembre con una richiesta di quotazione (tutto via mail) alla “ Fantomatica” Il Rinnovato.Richiedo 3 tv 65” LG GX6 + 1 55” LG GX6 Prodotti come nuovo o rigenerati .Per non stare a raccontarvi proprio tutto nei minimi dettagli(cosa che volendo posso farvi avere tramite le comunicazioni epistolari via mail)a bonifico eseguito per importo di €7200,00 dopo 5 giorni dal primo contatto ad accordo raggiunto , mi garantisce il sig.Andrea Assoni che avrei ricevuto TUTTO il materiale dal 15/18 Gennaio .Confermando con bonifico e mail di conferma ad oggi ho ricevuto:-1 LG 65”GX3 anziché 65”GX6 come da copia fattura bonificata con imballo bucato e display rotto, il bello che il tv era adiacente all’altro e il danno era dalla parte interna appoggiato all’altro tv pertanto alla ricezione non si presentavano danni visibili anche se ho firmato con riserva di controlloCome da nostra prassi aziendale.-1 LG 55”GX6 con imballo tutto danneggiato senza kit di corredo ma con telecomando buttato all’interno di questo imballo come sorpresa negli “Ovetti Kinder”.Peccato che il pannello sprovvisto di protezione sul display alla prima accensione si notavano macchie in sovraimpressioni provenienti dall’interno.-Per avere un altro LG 65” GX6 sono dovuto partire da Torino ed arrivare fino a Peschiera Borromeo dove ho trovato un altro LG 65” GX3, però questa volta l’imballo era in ordine e fortunatamente sono riuscito ad installarlo anche se non era quello pattuito.-Ad oggi (2 marzo ) mi ritrovo ad avere ancora in attesa ultimo LG 65” GX6 , dove dopo aver tenuto la calma e pazienza,chiedendo anche scusa più volte per l’insistenza delle richieste delle date di consegna perso la pazienza e i toni si accendono .Una situazione paradossale e assurda con un titolare arrogante e maleducato e il tutto con un contatto telefonico inesistente un indirizzo estero farlocco ma cosa ancora più assurda e da persona subdola non si fa trovare e non puoi avere un confronto telefonico perché non te lo fa avere... quindi rimani in attesa come un idioma per avere una risposta per altro da grande cafone e arrogante....Per concludere essendo da fatturare mi accorgo che a distanza di 3 mesi dal pagamento e presunta fattura ricevuta non esiste nessuna fattura ufficiale perché dal cassetto fiscale non c’è, la sua motivazione è che loro emettono fatture ogni 15 giorni ma probabilmente hanno perso il senso del tempo poiché ad oggi dopo ben 3 mesi siamo ancora qui a discutere per ricevere il materiale già profumatamente pagato per ben €7200,00I veri disonesti sono persone come queste che non hanno nulla da perdere e cercano di fregare il prossimo senza pensarci 2 volte,basta digitare il nome di questi ciarlatani e scorrono migliaia e migliaia di truffe .Nelle prossime ore provvederò a segnalare alla polizia postale , avvocati ,agenzia delle entrare , aprire una pagina Facebook contro “Il Rinnovato”e comunicare ai media come Striscia la Notizia è le Iene per fermare questa gente dal continuate a rubate il prossimo . Se la legge farà il suo corso forse qualcosa avrò concluso

Risolto
R. L.
02/03/2021

Difettosità serbatoio urea - campagna di richiamo

Buongiorno, ho acquistato una Peugeot 3008 a novembre 2020 in un concessionario della provincia di Enna con 38.000 km.In questi giorni ho avuto delle problematiche legate ad una spia relativa all'indicatore adBlue. Pertanto mi reco presso l'officina autorizzata della casa produttrice e faccio fare una diagnosi. L'esito è che il serbatoi urea dove va messo adBlue è guasto ed emettono un preventivo a voce di 900 euro. Avendo comprato la macchina Usata presso un piccolo rivenditore della provincia di Enna mi attivo per capire come risolvere. In questa fase mi accorgo che sul sito della Peugeot esiste una campagna di richiamo e inserendo il numero i telaio della mia vettura viene consigliato di recarsi presso una struttura autorizzata.Chiamo il servizio clienti Peugeot ed apro una pratica il cui numero è 01874839. Gli operatori del servizio clienti mi confermano la difettosità del serbatoio e richiedono le fatture degli ultimi tagliandi. Inviata tutta la documentazione richiesta sono ancora in attesa di esito rispetto alla sostituzione di un pezzo difettoso di fabbrica.Dal 25 febbraio attendo delle risposte in base a delle verifiche loro interne di cui non si può sapere nulla. Ho chiesto di avere una mail rispetto a tutto quello che stanno facendo ma ovviamente non ho ricevuto riscontro.Infine ritengo veramente disdicevole che se pagassi le 900 euro in due giorni avrei la macchina.In attesa di vostrecordialmenteRosario Leonardi

Chiuso
S. C.
02/03/2021

Mancata risoluzione guasto

Buongiorno, scrivo la presente per segnalarVi i disagi che sto avendo con la mia Golf 7 DSG 1600 TD (110 CV). Premetto che da un po' di anni sono cliente Volkswagen in quanto prima di acquistare la Golf possedevo una Polo 5 1600 TD DSG (90CV). I tagliandi li ho sempre effettuati regolarmente presso le officine autorizzate Volkswagen.I miei problemi cominciano a luglio 2020, due mesi dopo la fine della garanzia, quando mi sono accorto di avere un basso livello del liquido di raffreddamento, per cui mi sono recato presso il concessionario Volkswagen di Catania (Comer Sud) dove è stata verificata la tenuta di pressione del circuito senza riscontrare alcuna anomalia e si è provveduto al rabbocco del liquido di raffreddamento necessario. Il problema si è però riproposto un mese più tardi, ho riportato quindi la mia Golf 7 alla stessa officina e in quell'occasione mi è stato sostituito il radiatore ricircolo gas di scarico, questo mi ha detto il capo officina della Comer Sud, sig. Giuseppe Virgillito. Costo dell'intervento di riparazione € 800,00. Il problema pareva risolto, ma dopo un mese il livello basso del liquido di raffreddamento si è riproposto, io sono ritornato in officina e mi è stato detto che la causa era una probabile bolla d'aria nel circuito vi è stato un altro rabbocco e sono andato via. Dopo pochi giorni mi si riaccende nuovamente la spia del liquido refrigerante, torno in officina e i meccanici provvedono a verificare la tenuta di pressione del circuito senza riscontrare alcuna anomalia, mi consigliano di sostituire la vaschetta del liquido refrigerante, accetto senza esitare l'intervento di sostituzione stanco di fare continui viaggi alla Volkswagen.Speravo che il problema fosse risolto ma invece dopo pochi giorni di nuovo l'accensione della spia del liquido refrigerante si ripropone, torno in officina e gli lascio la macchina, considerato che l'intervento di riparazione richiede molti giorni, chiedo un auto di cortesia ma niente da fare, si tengono per 10 giorni la Golf per la riparazione e dopo 10 giorni mi invitano a recarmi in officina per il ritiro della stessa e per delle comunicazioni mi si riferisce che il problema non è stato risolto in quanto le causa potrebbero essere il radiatore dell'intercooler, la guarnizione della testata, il monoblocco motore o micro perdite difficili da individuare. Essendo tutti interventi molto costosi mi hanno consigliato di rimandare l'intervento di riparazione sino a quando il guasto aumenti e quindi potrebbe essere piu' facile individuarlo. . .In conclusione da ottobre porto in auto una bottiglia di liquido refrigerante ed ogni 15 giorni all'accensione della spia provvedo personalmente a fare il rabbocco . . .Pensavo che comprando un auto tedesca, un auto come la Golf che è stata ed è tuttora un punto riferimento nel mercato delle auto, non mi sarei mai trovato in una situazione di questo tipo . . .Sono molto deluso della Golf anche se abbastanza soddisfatto dell'assistenza ricevuta nell'officina autorizzata Volkswagen, seppur l’inconveniente non sia stato risolto tanto che ora sto pensando seriamente di sostituirla con una macchina che abbia più anni di garanzia. Alla luce di quanto sopra chiedo che Volkswagen voglia in qualche modo tener conto delle peripezie accadute alla mia Golf e conceda una qualche forma di indennizzo oltre al prolungamento del periodo di garanzia di almeno un anno.

Chiuso
V. B.
02/03/2021
Consorzio Acquanuova

Mancata definizione pratica di recesso

Buongiorno, rinnoviamo ancora una volta la richiesta che venga conclusa al più presto la pratica di recesso relativo all'acquisto degli ozonizzatori ECOWELL ed ECOZONE (contratto del 15/07/2020 firmato presso la nostra abitazione - consegna degli apparecchi il 16/09/2020 - pec di recesso del 29/09/2020 - innumerevoli contatti telefonici, o tentativi di contatto - email dell'8/01/2021 per sollecitarVi a ritirare gli apparecchi e provvedere al rimborso del prezzo di acquisto di 2700,00 euro).Abbiamo interessato l'Associazione AltroConsumo, che ci supporterà in ulteriori azioni che si rendessero necessarie.Confidando che la pratica vada a buon fine in tempi strettissimi, porgiamo distinti saluti.Valter Brigo e Elena Elvini

Chiuso
A. C.
02/03/2021

Maggiorazione costi

Dopo il mio reclamo del 24 Feb, nessuna evidenza. . Non c'è dubbio, i costi applicati sono più elevati rispetto a quanto pattuito. Mancate di onestà intellettuale e di onestà nei confronti dei consumatori. Gente, non fidatevi di Domestika energia Verona service.

Risolto
G. D.
02/03/2021

RINNOVO CORSO NON RICHIESTO E RICHIESTA DI RIMBORSO

Il reclamo riguarda il rinnovo automatico e senza consenso dell’abbonamento annuale relativo al corso d’Inglese acquistato online pari a 74,99 €, avvenuta oggi, 01/03/2021. Non mi ha raggiunto alcun avviso o notifica relativa al rinnovo dell’abbonamento in prossimità della scadenza, come dovrebbe essere corretto fare prima di procedere al prelievo di somme dai conti degli utenti in un rapporto onesto e chiaro.Si tratta evidentemente di una truffa ai danni dei consumatori, vista l’impossibilità di usufruire della garanzia di rimborso, come citato nel sito stesso: garanzia di rimborso non si applica alle quote di rinnovazione dell’abbonamento al corso a differenza di quanto sarebbe di diritto per tutti i cittadini della comunità europea.La Direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori, recepita in Italia dal D. Lgs. n.21 del 21 febbraio 2014, stabilisce che il consumatore dispone di un periodo di quattordici giorni per recedere da un contratto a distanza o negoziato fuori dai locali commerciali senza dover fornire alcuna motivazione e senza sostenere costi diversi da quelli supplementari, qualora sia sia scelto un tipo di consegna diverso da quello offerto dal venditore e da quelli sostenuti pel la restituzione del bene.La normativa richiamata estende il diritto di recesso anche all’acquisto di contenuti digitali ovvero di quegli acquisti che non sono forniti su un supporto materiale ( come, per esempio gli e-books, i giochi on line e i file musicali). Tuttavia, in caso di acquisto di contenuti digitali, il consumatore può recedere dal contratto solo se l’esecuzione non è già iniziata. La legge pone a carico del venditore l’obbligo di indicare chiaramente che con l’accesso o il download del contenuto digitale acquistato il consumatore perde il diritto di esercitare il recesso dal contratto. Il consumatore, pertanto, deve esprimere il proprio consenso in forza del quale accetta il fatto che, così facendo, perde il diritto riconosciutogli dalla legge.E’ bene evidenziare che non è sufficiente che il venditore pubblichi l’informativa della perdita del diritto di recesso sul proprio sito perché le linee guida elaborate dalla Commissione Europea sull’applicazione della Direttiva sui diritti dei consumatori consigliano che venga richiesta una azione concreta da parte del consumatore come, ad esempio, cliccare una casella, perché possa dirsi che il consumatore ha compreso di aver rinunciato al diritto di recesso [...]https://www.ecc-netitalia.it/it/news-e-pubblicazioni/news/257-acquisti-online-di-contenuti-digitali-quando-ci-si-puo-ripensare[…] Con recenti sentenze, la Cassazione ha stabilito che nel contratto per adesione predisposto dal contraente 'forte', il rinnovo tacito è una clausola a carico dell'aderente che RISULTA INEFFICACE se non approvata appositamente da quest'ultimo, anche se essa ha carattere bilaterale. Questo significa che, dato il carattere di estrema importanza, tale clausola DEVE essere sottoposta ed evidenziata all'aderente, stornandola dalle Condizioni Generali e predisponendo un'approvazione specifica solo per essa. Non basta quindi il click su un unico accetto, ma l'accettazione deve essere dedicata ed univoca solo al capitolo rinnovo. […]https://www.assiflaminio.it/blog/la-corte-suprema-di-cassazione-interviene-sul-tacito-rinnovoInoltre l'importo prelevato per il rinnovo (74,99€) prevede un aumento del 500% rispetto al prezzo pagato e concordato nel primo anno (14,99 €) e tale aumento non è mai stato precisato.Come si può dare il consenso al pagamento di una cifra non conosciuta in quanto mai comunicata?Ritengo scorretta la Vs politica di abbonamenti e richiedo pertanto che mi venga immediatamente restituita la somma prelevata senza il mio consenso. Sarà mia cura far conoscere a tutti utilizzando ogni mezzo a mia disposizione queste scorrette modalità di prelievo di denaro non autorizzate, che fanno leva su distrazione e dimenticanza degli utenti del Vs portale, senza premurarVi di avvertire gli utenti qualche giorno prima della scadenza del prossimo rinnovo.Mi riservo, oltre che interfacciarmi con l'Ufficio Legale di Altroconsumo, di rivolgermi al mio legale di fiducia per la risoluzione della spiacevole contestazione.

Risolto
B. T.
01/03/2021

Mancata consegna auto da più di due mesi ed richiesta di addebito rata noleggio

Buongiorno,Arval avrebbe dovuto consegnarmi a metà gennaio 2021 l'auto Toyota Yaris targata GD607TJ, dopo che in data 13 novembre 2020 ho provveduto al pagamento di Eur 3.500 ma a tutt'oggi non dispongo della vettura. In aggiunta, oggi Arval ha provato ad addebitarmi Eur 533,27 quale pagamento del noleggio dei primi due mesi

Chiuso
C. C.
01/03/2021

Addebito ingiustificato per danno non causato

Buonasera, Sono stata destinataria di un addebito per danni da me non causati, dopo il noleggio di un'auto. L'auto è stata riconsegnata dopo 36 ore nelle stesse condizioni in cui era stata ritirata. Inoltre alla consegna non è stato fatto alcun controllo dall'addetto al ritiro.Mi sono stati addebitati 230 euro ingiustamente per un danno non tracciato prima del noleggio o causato dopo la riconsegna, a distanza di 20 ore dalla stessa.Esigo giustizia.Grazie

Risolto
F. G.
01/03/2021
TIM

Risoluzione contratto Tim SuperFibra per banda minima garantita non rispettata

Spett.le Tim S.p.A.,Vi riporto il testo della pec inviata al vostro indirizzo il 14/07/2020 alle 22:57.Buongiorno,con la presente comunico la mia volontà di procedere con la risoluzione dal contratto TIM SUPER FIBRA 100 sul numero 0********8, sottoscritto on line sul vostro sito in data 23/06/2020 ed installato da vostro operatore in data 30/06/2020, per mancato rispetto della banda minima garantita.- In data 01/07/2020 dopo aver constatato una velocità di navigazione di 10MB in download e 0.8 MB in upload ho prontamente chiamato il Vs. Servizio assistenza per segnalare al servizio tecnico. - Sono stata prontamente contattata da un Vs. operatore e successivamente via sms (3 luglio 2020) dicendomi che i tecnici sarebbero intervenuti. - In data 04 luglio 2020 ho sollecitato nuovamente l’intervento dal vostro portale on line.- Il 05 luglio 2020 ho ricevuto un vostro sms che riportava che il disservizio era causato da problematiche di particolare complessità- Il 07 luglio 2020 ho ricevuto un vostro sms che informava la riparazione di un guasto generalizzato presente nella zona vicina alla mia abitazione- Il 08 luglio 2020 un vostro operatore mi ha avvisato telefonicamente che il guasto era stato risolto. Al mio rientro a casa ho constatato che la velocità di navigazione non era cambiata- Il 09 luglio 2020 contattando il vostro servizio tecnico (operatore BR0004) sono venuto a conoscenza che era prevista una manutenzione con Sirti per la sostituzione di un cavo derivazione in centrale- Il 13 luglio 2020 un tecnico Sirti è venuto nella mia abitazione a verificare l’impianto interno all’abitazione e apportando alcune modifiche che hanno permesso un aumento di 6 MB in upload Mi è stato riferito più volte dal Vs. servizio clienti che se la ridotta velocità non fosse migliorabile sarei stato contattato dal commerciale per riformulare l’offerta e passare ad un piano tariffario più economico. - Il 14 luglio 2020, non avendo ricevuto chiamate, ho contattato il commerciale (operatore AB340) venendo a conoscenza che non ci sono variazioni di prezzo tra fibra ed altre connessioni. Ritengo la velocità di connessione non adeguata e poco allineata con il prezzo richiesto.Ai sensi della delibera n. 244/08/CSP dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) la velocità di navigazione minima relativa alla SUPER FIBRA 100 che riporto di seguito Velocità minima garantita TIM Tecnologia di trasmissione TIM banda minima garantita in download TIM banda minima garantita in upload TIM ADSL 7 Mega2,1 Mbit/s200 Kbit/sTIM ADLS 20 Mega7,2 Mbit/s400 Kbit/sTIM Fibra 100 Mega35 Mbit/s5 Mbit/sTIM Fibra 1000 Mega200 Mbit/s20 Mbit/s Non è rispettata. Pertanto chiedo la risoluzione del contratto per mancato rispetto delle condizioni contrattuali e senza alcun addebito di spesa da parte Vostra.Rimango a disposizione, previo avviso telefonico, per fissare un appuntamento con Vostro tecnico presso la nostra abitazione per il ritiro del modem consegnato. Cordiali salutiAd oggi, continuo a ricevere le fatture e la richiesta di pagamento del servizio pur non avendo più linea al modem da agosto.In data 09/09/2020 ho parlato con il Vostro servizio clienti al numero 187 informando che Vi è la continua ricezione di fatture e del pagamento del servizio e chiedo all'operatore di leggere la pec inviata ad inizio contratto. L'operatore apre un reclamo con il seguente numero di Pratica Pr.9-15*********3.In data 19/01/2021 alle 11:20 ho chiamato nuovamente il Vostro servizio clienti al numero 187, rispondendo il vostro operatore CR237, al quale ho riepilogato la situazione, ho chiesto leggere le comunicazioni precedenti (pec e reclamo) e nuovamente l'operatore ha aperto un nuovo reclamo - Pr.9-21*********0 informandomi che questa volta il reclamo era indirizzato direttamente all'amministrazione e che l'amministrazione mi avrebbe contattato entro un massimo di 5 (cinque) giorni.Non ho ricevuto nessuna ri-chiamata da Tim.Chiedo:- che avvenga la risoluzione del contratto- che cessi l'emissioni di nuove fatture e che le fatture emesse vengano chiuse senza che mi venga addebitato alcun costo. - che un addetto Tim venga a ritirare il modem sconnesso da Tim e inutilizzato

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