Bacheca dei reclami
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Pessima assistenza in negozio
Desidero segnalare la scarsa professionalità e l'atteggiamento sgarbato della commessa da me incontrata in data odierna, ore 18, presso il negozio sito in Mondovicino Outlet Village - Mondovì (cn). Nel dettaglio: Mi sono recata in negozio per acquistare un profumo, con un budget di 100€. Ho chiesto l'assistenza di una commessa, che molto svogliatamente si é avvicinata. Le ho descritto il profumo che cercavo: legnoso, da donna, fascia di prezzo alta. Lei mi ha risposto asserendo che "non poteva farmi sentire nulla", in quanto non aveva i campioncini. Si é allontanata. Allorché ho insistito, chiedendole di farmi provare un profumo anche di fascia inferiore. Lei molto sgarbatamente, con un atteggiamento molto maleducato, mi ha dato le spalle e si é diretta a prendere il profumo in sconto alla cassa. Mi porge un Eau de Toilette da 8€ Senza aspettare che annusassi il campioncino,si é diretta nuovamente altrove. Mortificata dal suo comportamento, dalla sua arroganza, mi sono diretta in un altro punto vendita del centro commerciale ed ho acquistato il profumo. Ci tenevo a segnalarvi questo comportamento in quanto lo trovo scorretto sia nei confronti del cliente che dell'azienda.
Ritardo nell’erogazione del rimborso da parte di BBVA
Buongiorno, in data 03/06/2025 attendevo il rimborso della cauzione versata alla mia precedente compagnia assicurativa. L’assicurazione ha effettuato il rimborso sul metodo di pagamento originario, ovvero la mia carta BBVA, nonostante il conto fosse già stato chiuso. Mi aspettavo quindi che l’importo tornasse all’assicurazione. L’assicurazione, dopo diverse verifiche, ha confermato che il rimborso risultava regolarmente pagato e non era stato stornato. Mi è stato quindi consigliato di contattare la banca. Ho contattato più volte l’assistenza BBVA, che ha sempre ribadito che il conto era chiuso e che non risultava alcuna operazione in sospeso. Solo in data 03/09/2025 BBVA mi ha inviato una comunicazione ufficiale, dichiarando che, dalla chiusura del conto, risultavano pendenti due accrediti da bonificare e chiedendomi un IBAN esterno su cui trasferire le somme. A seguito di tale comunicazione, ho chiuso il reclamo aperto con l’assicurazione e, lo stesso giorno, ho fornito a BBVA l’IBAN richiesto. Nella stessa data BBVA mi ha risposto informandomi che la richiesta era stata inoltrata al dipartimento competente. Tuttavia, trascorso oltre un mese senza alcun riscontro, il 05/10/2025 ho inviato un sollecito. La risposta ricevuta è stata che avrebbero sollecitato nuovamente il reparto competente. Ho inviato un ulteriore sollecito il 22/10/2025, ricevendo la medesima risposta. Ad oggi il rimborso non è stato ancora effettuato, nonostante la banca abbia riconosciuto formalmente la somma a me spettante e nonostante i ripetuti solleciti. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti.
Violazione condizioni di parcheggio Park Depot
Spettabile Park Depot, ho ricevuto due Vostre lettere ordinarie del 17 Ottobre 2025 (numero di pratica 003-563-000-580) e del 21 Ottobre 2025 (numero di pratica 003-563-000-952) con le quali mi si contesta la "violazione delle condizioni di parcheggio" in Piazzale degli Eroi 13 a Roma e si reclama una penale contrattuale di 40 euro per ognuna delle due segnalazioni, 80 euro quindi in totale. Premesso che non ho firmato o aderito in nessun modo a nessun contratto con la Park Depot, evidenzio che, i cartelli informativi che dovrebbero indicare l'area a pagamento non sono presenti, nel parcheggio in questione non sono presenti sbarre o altre inpedimenti attivi/passivi all'accesso ,non esistono colonnine da dove prelevare un ticket o che indichino esattamente il tempo di permanenza permesso. Tra l'altro Vi ricordo che in Italia non è sufficiente per la costituzione in mora, l'invio di lettere ordinarie. Le clausole indicate nelle lettere sono evidentemente vessatorie e la modalità con la quale si arriva a reclamare i pagamenti dagli utenti è nella migliore ipotesi poco trasparente e evidenzia una Vostra pratica commerciale scorretta. Pertanto chiedo l'immediato annullamento di entrambe le richieste ed in caso contrario mi riservo di procedere in primo luogo legalmente nei Vostri confronti ed in secondo luogo tramite ricorso in Prefettura. Distinti saluti.
Smarrimento della merce affidatagli
Ho affidato due spedizioni a Bartolini tramite il servizio di spedizione Ebay, i pacchi risultano non consegnati a distanza di 15 gg, il servizio assistenza chiede di aprire una richiesta con la presentazione di documenti che non sempre sono reperibili, cioè se io invio un pacco ad un cliente per il precedente e era difettoso, i pagamenti non risultano con la data di spedizione, poi non capisco per quale motivo io debba dare informazioni che la società già ha, perché la società PACKLINK, ha a disposizione tutti i dati perché fa da tramite da Ebay alle società di trasporto scelta,in teoria anche se ho accettato i termini di servizio, lo smarrimento di una merce affidata è un disservizio che dovrebbe essere tutelato, il fatto è che i loro dipendenti si rubano anche l’anima è la rivendono( forse perché sono mal pagati) senza parlare del servizio assistenza che confonde i codici di spedizione,
Reclamo pubblico e richiesta di intervento – Mancato rimborso ordine Amazon n. 407-9971723-9879553
Alla cortese attenzione di Altroconsumo – Servizio Reclami Il sottoscritto Nicola D’Alessandro, desidera sottoporre alla Vostra attenzione una vicenda particolarmente grave e lesiva dei diritti del consumatore, riguardante la società Amazon Italia S.p.A.. ⸻ 1. Premessa dei fatti In data [inserire data di reso], ho effettuato la restituzione di un telefono cellulare acquistato su Amazon, completo di caricatore da 120W e confezione originale, perfettamente integro e utilizzato per meno di una giornata. Il reso è stato effettuato con la massima cura, nello stesso lotto di spedizione di altri articoli che sono stati tutti regolarmente rimborsati, fatta eccezione per questo prodotto. Nonostante ciò, Amazon mi ha comunicato che il pacco “non conteneva l’articolo conforme” o che “risultava mancante”, senza fornire alcuna prova oggettiva o documentale di tale circostanza. ⸻ 2. Mancanza di trasparenza e diritto di replica negato A oggi, Amazon non ha prodotto né foto né video relativi all’apertura del pacco presso il centro resi, né un registro di tracciabilità o presa in carico che dimostri l’asserita anomalia. Ritengo tale condotta gravemente scorretta e lesiva, poiché priva il consumatore del diritto elementare di replica, violando gli artt. 56, 67 e 70 del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) e i principi di buona fede contrattuale sanciti dagli artt. 1175 e 1375 c.c. ⸻ 3. Violazioni e possibili profili legali La gestione del caso appare configurare: • Violazione del diritto al rimborso entro 14 giorni (art. 56 Codice del Consumo); • Inadempimento contrattuale ex art. 1218 c.c.; • Responsabilità civile ex art. 2043 c.c. per il danno patrimoniale e morale causato; • In caso di dichiarazioni infondate o arbitrarie circa la presunta “assenza del prodotto”, anche potenziali profili di diffamazione (art. 595 c.p.) e truffa (art. 640 c.p.), ove risultasse che Amazon o il suo centro resi abbiano agito senza prove o con negligenza nella custodia dei colli. ⸻ 4. Richieste Con il presente reclamo, chiedo che Altroconsumo intervenga formalmente nei confronti di Amazon Italia affinché: 1. Sia disposto l’immediato rimborso dell’importo dovuto; 2. Siano rese pubbliche o trasmesse le prove video/fotografiche integrali dell’apertura del pacco, con relativi metadati e registri di tracciabilità; 3. Venga garantito un meccanismo di verifica indipendente per i resi contestati, onde evitare futuri casi analoghi a danno di altri consumatori. ⸻ 5. Segnalazioni ulteriori In assenza di risposta o rimborso, mi riservo di: • procedere con denuncia presso la Polizia Postale o la Procura della Repubblica per accertare eventuali condotte illecite; • trasmettere segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratiche commerciali scorrette; • rendere pubblica la vicenda per la tutela dei diritti dei consumatori lesi da procedure opache nei centri resi. ⸻ In conclusione, trovo inaccettabile che un colosso internazionale come Amazon, dotato di infrastrutture tecnologiche avanzate, neghi al cliente l’accesso a prove video e documentali che dovrebbero essere parte integrante di ogni controllo di qualità e trasparenza. Tale comportamento mina la fiducia nel sistema e rende necessario un intervento immediato delle autorità e delle associazioni di tutela dei consumatori. ⸻ Distinti saluti, Nicola D’Alessandro Email: niccolodalessa@gmail.com Ordine: n. 407-9971723-9879553 C.F.: DLSNCL99C18M289E Data: Allegati: • Copia ricevuta reso • Tracciamento spedizione • Comunicazioni Amazon sul caso
Contestazione responsabilità sinistro
In seguito al sinistro indicato (n.30575) del 26/07/2025, che ha causato la rottura del lunotto posteriore dell'auto in NLT ,in qualità di conducente, ho segnalato che è avvenuto di sera in ambiente non illuminato, mentre uscivo in retromarcia con estrema cautela, urtando un van mal parcheggiato con esposizione laterale rispetto agli stalli e con portabici esposto per oltre 120 cm nel posteriore e di almeno 40 cm per ogni lato, ad altezza di almeno 130 cm da terra. Il parcheggio delimitava specificatamente gli stalli , SOLO per auto, ed il van oltre a non avera alcuna segnalazione posteriore come da C.d.S. per oggetti sporgenti , ne catarinfrangenti era posto lateralmente e posteriormente fuori dagli stalli. In retromarcia , data l'altezza del portabici e la curva necessaria per uscire, non ho potuto vedere alcun ostacolo dallo specchietto retrovisore o dalla telecamera di retromarcia , nè i sensori hanno segnalato ostacoli e le luci di posizione non hanno potuto illuminare alcunchè , mancando i debiti strumenti retroriflettenti previsti da CdS. Ho segnalato il tutto con debite foto e riferimenti di sentenze della Cassazione in cui in situazioni analoghe si è considerata la colpa del mezzo che non aveva ottemperato a tutte le necessità di visibilità. L'assicurazione di Toyota KINTO mi ha attribuito la colpa con la sola motivazione : "chi fa retromarcia ha sempre torto", quindi se pure cadesse un vaso da una casa facendo retromarcia si sarebbe in colpa...
problemi di consegna, resi e rimborsi. ter mesi di disservizi
Il 1° agosto 2025 ho effettuato un ordine sul sito Sklum per un totale di 335 €, comprensivo di 59,99 € di spese di spedizione. Da quel momento è iniziata una lunga odissea: comunicazioni contraddittorie sulle date di spedizione, prodotti inviati in anticipo o in ritardo rispetto alle stime, e difficoltà nel ricevere assistenza chiara. Il primo prodotto (un tostapane CREATE) è stato spedito prima del previsto ma non consegnato per un presunto errore nell’indirizzo. Successivamente ho ricevuto solo due articoli: il tostapane e una lampada da tavolo Seykan (valore totale: 38,90 €). La scrivania Michigan è arrivata danneggiata, ho richiesto il reso e dopo quasi un mese è stata ritirata, ma non ho ancora ricevuto alcun rimborso. La lampada Lenasia, prevista inizialmente per settembre, è stata rimandata più volte e, nonostante la conferma di consegna per il 3 novembre, non è mai arrivata. Ad oggi, dopo oltre tre mesi, mancano ancora due prodotti per un valore complessivo di 296,70 €, e non ho ricevuto alcun rimborso né per la scrivania né per le spese di spedizione. Chiedo il rimborso immediato della somma anticipata . Marta Ranesi
Richiesta di rimborso per articolo mai spedito
Spett. GM Distribuzioni srl In data 17/02/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online la console Nintendo switch 2 pagando contestualmente l’importo di 389.99€ Ad oggi la consegna del prodotto non è mai avvenuta, ho deciso quindi di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite e-mail il 29/10/2025. Non ho mai ricevuto risposta. Ad oggi, trascorsi ormai 5 mesi dalla mancata consegna e 5 giorni dalla richiesta di rimborso, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 389.99€. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Mancato accredito dei punti – segnalazione di illegittimità e richiesta di regolarizzazione
Spettabile Italo s.p.a., La sottoscritta Avv. Silvia Angera, in qualità di consumatore, espone quanto segue: Premesso che: • ho effettuato la prenotazione OIBF2K, che è stata effettivamente utilizzata dalla sottoscritta; • precedentemente era stato acquistato anche un biglietto corrispondente alla prenotazione CBT8QP, con partenza nelle prime ore del mattino, orario per me non compatibile e quindi non usufruito; • ho ricevuto una comunicazione di mancato accredito dei punti, comunicazione che ritengo illegittima, in quanto assimila impropriamente le due prenotazioni trattandole come “doppie”; Considerato che: • in qualità di passeggero regolarmente pagante, ho diritto di acquistare più titoli di viaggio, anche per tratte o orari differenti, senza che ciò possa comportare decadenze o penalizzazioni nel programma fedeltà; • il viaggio effettivamente effettuato è stato compiuto mediante biglietto aziendale (carnet), il quale, secondo il regolamento del programma, prevede l’attribuzione di punti doppi rispetto a un biglietto singolo acquistato separatamente; • il biglietto CBT8QP, non usufruito, aveva un costo inferiore e non può in alcun modo ridurre o precludere l’accredito dei punti spettanti per il viaggio realmente fruito; • in molte circostanze i titoli di viaggio acquistati non sono né modificabili né rimborsabili, e pertanto la sola alternativa pratica è procedere con un nuovo acquisto; Pertanto: con la presente chiedo formalmente il riconoscimento e l’accredito dei punti relativi al biglietto effettivamente utilizzato (OIBF2K – biglietto aziendale), e non a quello CBT8QP, acquistato ma non usufruito. Chiedo altresì che venga evitato l’invio di ulteriori comunicazioni analoghe in futuro, potendo verificarsi, anche in altre date, situazioni del tutto simili in cui il viaggio venga sostituito con un altro successivo, senza che ciò possa costituire violazione o abuso del sistema di prenotazioni. Resto in attesa di un riscontro scritto e tempestivo nonché del conseguente accredito dei punti dovuti, riservandomi, in difetto, ogni azione a tutela dei miei diritti nelle sedi competenti. Distinti saluti, Silvia Angera Codice cliente 7850632 Angera.silvia@gmail.com
pagamento di una fattura non andata a buon fine
Vorrei ricordare che sebbene abbia pagato in ritardo la fattura N. 25T0194290 del 26/02/2025 di euro 49.80 (tramite il portale di linkem), non mi è stata riconosciuta l'operazione di avvenuto pagamento e pur presentando copia dell'estratto conto della mia postepay, dove si evince il trasferimento alla società Tiscali di Cagliari, non è stato possibile risalire a tale transazione. Ho dovuto pertanto ripagare l'importo richiesto una seconda volta e subire un periodo di sospensione del vostro servizio wifi per circa due mesi. Chiedo pertanto di uno storno dell'importo pagato due volte o un'altra soluzione possibile, grazie-
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