Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Modalità comunicazione con cliente
Buongiorno Frequento la palestra Virgin Le Gru da molti anni senza problemi e con piacere. Mi reco stasera a fare rowing in attrezzo libero in sala aperta. Dopo poco vengo mandato via da un istruttore che afferma che quell area gli serve per tenere un corso. Ora se le aree libere sono interdette all uso comune in alcuni giorni o ore questo deve essere chiaramente evidenziato con un cartello nella sala. Ho trovato questa modalità molto sgarbata e segno di incompetenza comunicativa con la clientela. La responsabile della palestra è intervenuta per cercare di metterci una pezza e la ringrazio. Credo dobbiate avere una maggiore trasparenza comunicativa. Se una area di una sala comune viene riservata ai corsi va esplicitato con un cartello. E alcuni dei vostri istruttori necessitano di un corso di comunicazione sociale.
CHIUSURA UTENZA
Buon giorno, Riprendo argomento iniziato nel 2020, quando ho inviato richiesta di chiusura Utenza e la vostra risposta è stata, che avendo un debito con voi non avreste provveduto alla chiusura, per motivi di salute non ho potuto proseguire all’epoca dei fatti per arrivare ad una conclusione, (la salute sopra tutto). Ora chiedo immediata chiusura dell’utenza retroattiva al 2020, come da moduli inviati a suo tempo. Come da Delibera 655/2015/R/IDR, tutto il fatturato pregresso non è dovuto. Come più volte dichiarato l’abitazione dell’utenza non è dotata di abitabilità, quindi già non doveva Essere inserita come seconda abitazione. Attendo urgentemente chiusura pratica ed eventuale dovuto precedente al 2020, per il quale troveremo una soluzione ed un piano di rientro. Ringrazio e saluto Paola Belli
Finanziamento estinto e successivo addebito rata
Buongiorno. Estinguo un prestito ad Aprile 2025,com bonifico dell'importo da loro indicato nei tempi da loro indicati. A gennaio 2026 viene addebitata una rata ingiustamente,ed emesso un rimborso di circa il 20%della rata addebitata ingiustamente. 5 PEC con documentazione allegata . Chiamate tutti i giorni al servizio clienti ,ma nessuna ragione di ciò. Inoltre finanziamento presente ancora in CRIF.
Abbonamento non richiesto
Buongiorno. In data 09/02/2026 ho acquistato, da privata cittadina, una singola visura camerale dal sito imprese-italia.com al costo pubblicizzato di 2,50€. Al momento dell'acquisto (avvenuto tramite telefono) non era chiaramente indicato che l'ordine comportava anche, dopo un periodo di prova di 72 ore, la sottoscrizione di un abbonamento mensile del costo di 84€. Tale informazione non è stata chiaramente indicata nemmeno sull'email di conferma che ho ricevuto dopo l'acquisto della visura. Pertanto, in data 12/02-2025 mi sono stati addebitati 84€ che io non ho espressamente autorizzato. Con la presente sono quindi a contestare: 1) l'addebito degli 84€ in quanto non autorizzati; 2) visitando oggi il sito imprese-italia.com c'è scritto che a fronte dell'acquisto di una visura a 2,50 €, dopo tre giorni di prova viene attivato un abbonamento per 59€/mese mentre a me è stato addebitato l'abbonamento business extra, quindi in ogni caso la comunicazione è ingannevole; 3) pur entrando nella mia area riservata non si trova da nessuna parte la sezione per cancellare questo famigerato abbonamento (che dovrebbe essermi già stato disattivato in seguito a mia e-mail al servizio clienti). Faccio presente che il nome della società nonché la partita iva rimandano a molteplici reclami aperti sulla presente piattaforma, ma con riferimento ad un altro sito che applica le medesime pratiche commerciali scorrette (elenco-impreseitalia.com). Secondo gli artt. 52 e ss. del Codice del Consumo ho diritto di recesso entro 14 giorni dal giorno dell'acquisto del servizio online e diritto di rimborso completo sul medesimo mezzo di pagamento utilizzato per l'acquisto. Vi intimo pertanto a procedere al rimborso della presunta sottoscrizione numero 67399
Attacco informatico con esfiltrazione dei miei dati personali
In data 22/01/2026 ho ricevuto tramite E-mail per conto della società di trasporti TUA, un avviso dove mi è stato riferito che alcuni miei dati sensibili - indirizzo E-mail e numero di telefonico (probabilmente anche la password dell'app TUA) - sono stati sottratti per effetto di un attacco informatico subito dalla società myCicero avvenuto nel periodo 29-30 marzo del 2025. Il problema più grave che sto riscontrando da diversi mesi, la cui causa potrebbe essere dovuta a questa sottrazione illecite dei miei dati, riguarda l'impossibilità nell'utilizzare l'app WhatsApp con cui lavoro, oltre a problemi con altre app. Ritengo che la cosa più grave di questa storia sia l'estremo ritardo con cui sono stato informato di questo attacco, che ha comportato nei miei confronti l'impossibilità di capire per tempo quello che stava succedendo e conseguentemente agire in modo da limitare il più possibile i danni. Con questo reclamo chiedo maggiori delucidazioni sull'accaduto anche perché dover cambiare 2 numeri di telefono ormai compromessi utilizzati da anni non è una cosa semplice (WhatsApp non vuole sentire scuse).
Truffato con prodotto difettoso e mai rimborsato nonostante diverse richieste
Spett. Amicafarmacia In data 18 dicembre 2025, ho acquistato uno spray nasale dal vostro sito. All'arrivo lo spray era difettoso, quindi contatto subito l'assistenza. L'assistenza mi chiede un video,ed io lo invio. Mi rispondono di non preoccuparmi, e di fornire un Iban per il rimborso. Rimborso mai avvenuto, nonostante abbia mandato diverse email di sollecito Cosa scandalosa, perché in negozio il rimborso avviene immediatamente. Ho dovuto spendere il doppio dei soldi. Allego la ricevuta dell'acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
opratori sgarbati poste
in data 19 dicembre 2025 io e mia madre ci recavamo all'ufficio postale di gualdo tadino per modificare il numero di cellulare associato al mio spid personale, in quanto nel mio rtelefono fino a quel momento convivevano due spid ossia mio e di mia madre. Tuttavia, l'operatrice mi prendeva per stupido facendomi ripetere diverse vilte e rispondendomi sgarbatamente "in ufficio postale non se fa, che te devo fa io" e un altro operatore ha cominciato a imbastire una sceneggiata facendomi prendere fuori il telefonoe senza spiegare in modo educato, cosa che poi ha fatto una operatrice del servizio clienti che mi ha spiegato tutto garbatamente al telefono pochi minuti dopo (e della quale ho chiamata registrata ai sensi di legge) mentre nel frattempo l'operatrice rispondeva a mia madre (caduta in errore per il numero in quanto ipovedente ed essendo rientrata in ufficio postale sotto mia strettissima sorveglianza dalle vetrate dell'ufficio stesso mentre ero al telefono con il servizio clienti): "se non ce vedi a me che ca... me frega, lo sportello è un altro, levate" e l'altro operatore rispondeva a mia madre di essere una poveraccia perchè cercava di provvedere alla risoluziojne del problema senza sborsare altri 12 euro e riferiva di non poter comporare un altro smartphone. Aggiungo inoltre che dalla spiegazione del servizio clienti molto più garbata, è eme3rso che da tempo posteid funziona così, ,a quando mia madre a novembre )affiancata da me) ha fatto la sottoscrizione non è stata informata di nulla e nemmeno io, facendomi firmare un tablet senza scritte, per cui facendole buttare 12 euro a vuoto, nel nulla. Ad oggi io mi ritrovo con pratiche inps in sospeso e con la grave situazione di non poter accedere a nessun servizio della pubblica amministrazione perchè il mio posteID è inutilizzabile e un altro non ne posso fare. Ho aperto il reclamo con numero ticket 8015911354 e oggi 12/12/2026 mi viene risposto tramite mail quanto segue: Gentile Cliente, rispondiamo alla Sua segnalazione, concernente l’Ufficio Postale di Gualdo Tadino, nella quale lamentava il comportamento operativo del nostro personale. Siamo spiacenti per gli eventuali disagi riscontrati e per averle trasmesso una percezione dei nostri servizi non in linea con le Sue aspettative. Desideriamo tuttavia precisare che l’attività dei nostri operatori è disciplinata da specifiche norme e procedure che regolano lo svolgimento dei servizi offerti. Al personale è richiesto di attenersi scrupolosamente a tali disposizioni, adottando la massima diligenza nello svolgimento delle proprie mansioni. Ci preme, inoltre, sottolineare che il nostro personale è sempre guidato, nelle intenzioni, a suggerire e mai a vincolare o semplicemente a condizionare i comportamenti della Clientela la quale, se non pienamente consapevole delle condizioni della stessa offerta, è pienamente libera di declinare il consenso. La ringraziamo per la sua segnalazione che costituisce un valido strumento per il miglioramento dei nostri servizi. Cordiali saluti Assistenza Clienti Retail Ritengo tale risposta non solo insoddisfacente ma anche diffamante e un insulto a me e mia madre. Chiedo pertanto una soluzione soddisfacente altrimenti procedo alle dovute querele contro poste italiane spa per diffamazione nei conffronti miei e di mia madre e di maltrattamento ed estorsione (dei 12 euro dello spid senza informare) a disabile (mia madre). Ritengo offensivo che in sordina mi viene detto di andarme3ne da altra parte: ciò è lesivo anche dei diritti miei e di mia madre di usufruire di un servizio per il quale sono libero di usufruire quando mi pare e piace e trattato con rispetto sia io che mia madre. Posiate farmi la cortesia di non scherzare e giocare In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Assistenza negata
Spett. Cortelec, Nel mese di Novembre 2025 ho acquistato attraverso il Vostro sito un deumidificatore pagando contestualmente l’importo di €138. A distanza di 3 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, il deumidificatore non estrae acqua, nemmeno rimanendo acceso per svariate ore consecutive; il termostato che dovrebbe indicare la temperatura della stanza non funziona, indica sempre e solo 16 gradi. Vi ho inviato numerose email descrivendo accuratamente il problema e foto che dimostrano il non funzionamento del termostato( non mi è stato possibile inviare un video di 20 ore consecutive per dimostrare che non viene estratta acqua, come da voi richiesto)per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia e/o il reso. A tutt'oggi non ho ancora ricevuto riscontro alla mia richiesta ne mi è stato fornito un indirizzo al quale rispedire il prodotto ma solo email di risposta che ignorano i difetti da me segnalati e con le più assurde scuse, come ad esempio quando è stato scritto che il deumidificatore funziona in una stanza con temperatura superiore ai 28 gradi. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Luciana
Addebito fornitura gas riferita al mese di dicembre 2025 di € 274,00
Spett. ARGOS, sono titolare dell’utenza gas in oggetto, PDR 01613560001482. Ho ricevuto una bolletta di 274,00€ riferita al consumo di gas del mese di dicembre 2025. Successivamente una bolletta di storno di -274,00€ mai liquidata. Le bollette sono state da me regolarmente pagate, anche ovviamente le successive. Nonostante mail e ticket non ho ma ricevuto risposte e soprattutto rimborsi. Con mia sorpresa poi sono venuto a conoscenza che per il mese di dicembre 2025 è subentrata Enel Energia che mi ha fatturato nuovamente i consumi di dicembre. Richiedo quindi il pronto rimborso delle somme indebitamente addebitate (€ 274,00). Allego le bollette in questione. Nel caso di mancata risposta entro il termine di 15 gg sarò costretta ad adire per le vie legali.
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