Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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AIR ALBANIA NON HA RIMBORSATO IL BIGLIETTO
Buongiorno, il 13 dicembre 2025 sul sito di Air Albania ho richiesto il rimborso per un volo che è stato cancellato dalla compagnia aerea 3 settimane prima della partenza e ho richiesto il rimborso circa 18 giorni prima della partenza. Dopo la richiesta mi è subito arrivata una e-mail di conferma con scritto: i biglietti sono stati rimborsati sul metodo di pagamento utilizzato per un importo di 102€. Ad oggi, sono passati quasi due mesi dalla ricezione dell'email che confermava il rimborso e non ho ancora ricevuto nulla. Chiedo cortesemente ad Air Albania di darmi un riscontro quanto prima e a provvedere al rimborso di quanto mi spetta. Grazie Stefano
Mizu Baby (Smartservice 4.0 S.R.L.) e Rivenditore Primo Nido: Negata Garanzia Legale e Assistenza
Titolo del Reclamo: Mizu Baby (Smartservice 4.0 S.R.L.) e Rivenditore Primo Nido: Negata Garanzia Legale e Assistenza Assente per Prodotto Difettoso. Testo del Reclamo: "Con la presente intendo segnalare la gravissima condotta commerciale e l'assenza di assistenza post-vendita da parte dell'azienda Smartservice 4.0 S.R.L. (marchio Mizu Baby) e del rivenditore 'Primo Nido' di Avezzano. I FATTI: In data 26/11, è stato acquistato presso il negozio 'Primo Nido' di Avezzano uno scaldabiberon Mizu Baby Eiyo Move 70 (regalo per la nascita di mio figlio). Il dispositivo è stato sballato e messo in funzione per la prima volta solo domenica 25 gennaio, al nostro rientro dall'ospedale. Dopo soli 5 giorni di utilizzo, lo scaldabiberon ha smesso di funzionare: nonostante il display indichi il raggiungimento della temperatura (37°C), il latte rimane freddo. IL DISSERVIZIO: Il Rivenditore: Mi sono recato presso il negozio 'Primo Nido', il quale si è rifiutato di prendere in carico la pratica di garanzia, contravvenendo agli obblighi previsti dal Codice del Consumo che individuano nel venditore il primo responsabile della conformità del bene. Il Produttore: Dal giorno 2 febbraio sto tentando ininterrottamente di contattare la Smartservice 4.0 S.R.L. tramite i canali ufficiali (WhatsApp, email e diversi numeri di telefono indicati), ma non ho ricevuto alcuna risposta. RICHIESTA: Trattandosi di un bene di prima necessità per l'alimentazione di un neonato di pochi giorni, il cui malfunzionamento sta creando un gravissimo disagio alla mia famiglia, esigo la sostituzione immediata del prodotto o il rimborso totale della spesa. Mi riservo inoltre di richiedere un indennizzo per il danno subito e per le spese extra sostenute a causa della vostra negligenza e del mancato rispetto dei diritti del consumatore.
Grave inadempimento assistenza tecnica e ritardo ingiustificato
Descrizione del fatto: In qualità di socio Altroconsumo, espongo quanto segue per richiedere il vostro intervento nei confronti di BSH Elettrodomestici (marchio Siemens). In data 11/01/2026 ho aperto una pratica di reclamo per un guasto al sistema Zeolite e al pannello comandi della mia lavastoviglie Siemens iQ500 (E-Nr: SN658X03ME/65). Tale guasto è riconducibile a un difetto strutturale del componente, aggravato da una precedente diagnosi errata della rete ufficiale nel maggio 2025 che mi ha causato esborsi economici inutili. Nonostante BSH abbia ammesso l'antieconomicità della riparazione già in data 21/01/2026, la pratica è rimasta bloccata per settimane. Solo in data odierna (04/02), a seguito di numerosi solleciti via PEC e ultimatum, sono stato contattato telefonicamente dal servizio clienti di Milano (sig.ra Veronica Tel. 02 412678), la quale ha ammesso un errore interno di gestione. Tuttavia, ad oggi, non ho ancora ricevuto alcuna proposta concreta di sostituzione, ma solo un ulteriore rinvio al centro assistenza locale. Richiesta: Richiedo l'intervento di Altroconsumo affinché BSH Elettrodomestici provveda entro 48 ore a formulare una proposta di sostituzione agevolata con modello di fascia alta (Classe A) con caratteristiche equivalenti (sistema Zeolite e TimeLight) a condizioni economiche di particolare favore (conguaglio non superiore a 300€), a titolo di risarcimento per il mese di inutilizzo del bene e per il disguido amministrativo ammesso dall'azienda stessa. In subordine, si richiede l'indennizzo di € 450,00 come già richiesto via PEC. L'azienda ha già ammesso telefonicamente (rif. Veronica - Sede di Milano) la piena responsabilità del ritardo dovuto a un errore interno di smistamento della pratica. Si richiede pertanto una risoluzione d'urgenza. Si allegano PEC SOLLECITO URGENTE E ULTIMATUM del 30/01/2026 con le ricevute di consegna, unitamente alla fattura di acquisto della lavastoviglie.
AustralE
Buongiorno , Hanno fatto campagna di richiamo per la mia autovettura ho contattato la concessionaria per prendere appuntamento e dopo averla lasciata mi comunicano che il pezzo dovra' arrivare ma che ancora non era il concessionario dopo 10 giorni mi riferiscono che il pezzo ancora non e' arrivato e io nel frattempo sono rimasta a piedi l'assistenza dice di essere nei termini di 3 gg lavorativi per il pezzo mancante ma a 3 giorni a 3 giorni si sono fatti tanti giorni chiedo che la Renault prenda responsabilità di quanto accade nella rete di assistenza prenda atto delle mancanze che riservano alla clientela attendo vostro riscontro Grazie
Sostituzione Fraudolenta dell’ordine
La presente in nome e per conto dello scrivente, che rappresenta quanto segue: in data 23/01/2026, procedevo ad acquistare sul sito e-commerce comet.it, uno dispositivo smartphone modello Samsung S25 ULTRA 256 gb, dopo aver proceduto al pagamento tramite metodo di pagamento tracciato (PayPal), ricevevo presso la mia casella di posta elettronica conferma di acquisto e avvenuto pagamento, con le specifiche del prodotto scelto (allegato a). Al ricevimento del “pacco”, verificandone il contenuto, mi accorgevo della sostituzione del prodotto acquistato con uno di Diverso modello e notevolmente più economico. Successivamente riscontravo che in maniera del tutto arbitraria unilaterale e fraudolenta, all’interno dell’area riservata del cliente era stata modificata la bolla d’accompagnamento, e l’ordine stesso, senza curarsi che l’email dell’effettivo articolo desiderato ed acquistato fosse già stata precedentemente inoltrata. Tutto ciò arrecando un grave danno economico, morale e materiale, di fatti, in virtù del nuovo acquisto, si procedeva ad acquistare da altri negozi e commerce vari kit e accessori di protezione per l’articolo acquistato. E’ evidente che con tale spregiudicatezza e non curanza dei diritti del consumatore, si stia cercando di carpire, raggirare e truffare il cliente finale. Tenuto conto della forte posizione di vantaggio del venditore, e della ovvia minore difesa dell'acquirente, si perfeziona l'aggravante di truffa aggravata. A tale azione viene aggiunto l'ulteriore illecito, che consente al Venditore di accedere nell'area riservata all'acquirente sul proprio sito e-commerce (Comet.it), modificando unilateralmente l'ordine e la fattura, sostituendolo con uno per prezzo modello e caratteristiche notevolmente più economico. Considerati i fatti sopra narrati, si richiede l’immediata sostituzione dell’articolo ricevuto con quello realmente acquistato senza costi e o spese per il cliente. Si precisa che se non dovessi ricevere riscontro positivo alle mie richieste nel termine utile di giorni 7, si procederà senza ulteriore indugio a far valere le proprie ragioni nelle sedi più opportune. Si procederà inoltre a denunciare i fatti accaduti sia alla polizia postale che all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). In attesa di positivo riscontro, vi saluto cordialmente
AUMENTO CANONE SENZA PREAVVISO
Spett. TIM - TELECOM ITALIA SPA In data 26 SETTEMBRE 2024 ho sottoscritto il contratto per INTERNET concordando un corrispettivo pari aD EURO 24,90. La fattura in oggetto riporta un importo di euro 27,80; tale aumento è stato effettuato senza la comunicazione preventiva di 30 giorni come da contratto; quindi o ripristinate il vecchio importo o mi riservo il diritto di recedere dal contratto senza penali e senza corrispondere nulla per il modem che fin dall'inizio era compreso nel prezzo ma che mi avete sempre fatto pagare. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti. Bellis Emanuela moglie di Moras Claudio
Blocco carta di credito senza preavviso e pratiche commerciali scorrette
Buongiorno, Riapro reclamo a cui non ho ricevuto riscontro, solo vergognoso silenzio. Il 14/01/26 al mio risveglio ho trovato una bellissima comunicazione da parte della banca che mi informa che la mia carta di credito che termina con *2662 è stata bloccata a causa del saldo negativo del mio conto corrente *952. Prima di tutto mi domando perché se il saldo è già negativo continuate a permettere successivi addebiti, aumentando così ulteriormente l’incapienza del conto, dal momento che io non ho sottoscritto fidi o linee di credito. In secondo luogo, perché la carta deve essere bloccata, oltretutto senza alcun preavviso? In data 11/01/26 infatti ho ricevuto da parte vostra una comunicazione via mail in cui semplicemente mi informavate del fatto che il conto era in negativo e che per ripristinare la disponibilità avrei potuto fare un versamento da un conto esterno o eventualmente un giroconto del conto arancio, specificando che questo sarebbe servito ad evitare l’addebito di interessi, ma non vi era alcuna menzione al fatto che in un momento successivo la carta di credito sarebbe stata bloccata. Infine, nella comunicazione di ieri sera relativa all’effettivo blocco della carta di credito viene indicato che l’unico modo per poterla riattivare è il versamento dello stipendio o della pensione sul conto corrente, senza darmi alcuna possibilità quindi di ripristinarla prima della metà del mese successivo (a meno che io non riesca a versare 3000 € sul conto immediatamente, come da voi indicato, cosa al momento per me non praticabile). Per concludere poi leggo della minaccia di una segnalazione del mio nominativo ai sistemi di informazioni creditizie nel caso in cui io non provveda entro 15 giorni, a partire dalla data di ricezione della comunicazione, a ripristinare il saldo del mio conto corrente. Ritengo che queste pratiche commerciali, se così si possono definire, siano alquanto scorrette e intimidatorie. Chiedo quindi l’immediato sblocco della carta di credito, una volta ripristinata provvederò a riportare il saldo del conto corrente in positivo tramite versamento da fonti esterne. In allegato invio le comunicazioni ricevute domenica e ieri sera, in cui oltretutto è evidente una incongruenza nelle date. Domenica 11 mi avvisate del fatto che il conto è negativo, il 13 gennaio mi dite che la carta è bloccata perché il conto al 10 gennaio era negativo, quindi avevate già avviato la procedura di blocco della carta prima ancora di avvisarmi che il conto era negativo. Oggi 4 febbraio la situazione non è cambiata di una virgola! Ho già avviato la richiesta di supporto legale di Altroconsumo. Attendo urgente riscontro. Elisabetta Sordi
FATTURAZIONE DOPO CESSAZZIONE
Buongiorno, in data 8.12.2025 ho mandato formale disdetta contratto antifurto con Verisure, allego copia, l'addebito in conto di gennaio 2026 è stato da me bloccato, per il mese di febbraio 2026 bi e stao creato un secondo numero di mandato bancario per addebito per il mese di febbraio che la banca INTESA ha pagato. Ho chiesto a verisure come mai, mi aspettavo al massimo una segnalazione di INSOLUTO, non un prelievo dal mi CC bancario con in mandato di cui non mi e stata data nessuna spegazione se non che il programma fa cosi, se un mandato e blocato ne crea un secondo.... Mi sono stati contestati 90 gg di addebito dei pagamanti dopo l chiusura, il mio contratto del 3-7-2019 prevede 90 gg, il contratto e stato da me firmato in buona fede elettronicamente, e non ho ricevuto nessuna copia cartacea ne ni e mai stato detto dei 90 giorni per la cessazione, anzi ero libero di disdirlo quando volevo dopo il primo anno secondo il commerciale installatore. Vi chiedo come devo comportarmi, se pagare o far valere le norme attuale che fissano in 31 gg la cessazione dopo la disdetta. Vi chiedo se e corretto e LEGALE fare dei flussi telematici alla mia banca con altri numeri di mandato di pagamento, diversi da quello fatto nel 2019. allego disdetta e mandati di pagemento della banca Grazie
Annullamento abbonamento servizio e restituzione 4 rate pagamenti (totale € 187.60).
Spettabile TUTTIVISURE.COM (tuttivisure.com Praha 25d & 25e Northcot), consultando gli ultimi movimenti della mia carta di credito ho scoperto che codesta società mi ha addebitato le seguenti somme sulla mia carta di credito: 22.12.2025 Data valuta 30/12/2025 Data contabile 22/12/2025 € 49.90 22.12.2025 Data valuta 30/12/2025 Data contabile 22/12/2025 € 43.90 22.01.2026 Data valuta 30/01/2026 Data contabile 22/01/2026 € 49.90 22.01.2026 Data valuta 30/01/2026 Data contabile 22/01/2026 € 43.90 La somma totale addebitata ammonta ad € 187,60. Il primo addebito è avvenuto successivamente ad una richiesta di visura catastale. Dal contatto online con il vostro sito una vostra operatrice mi ha spiegato che è scattato un abbonamento automatico ai vostri servizi e che avrei dovuto disdire questo abbonamento entro 3 giorni dal pagamento della somma pagata per il servizio. Rilevo che questa clausola sia assolutamente vessatoria ed ho anche potuto verificare che molti utenti hanno segnalato questa pratica illegale secondo le normative europee e nazionali.. Chiedo pertanto: 1) l'immediata cancellazione dell'abbonamento che io non ho mai confermato 2) l'immediata restituzione dei 4 prelievi finora effettuati da codesta società sulla mia carta di credito, accreditandone la somma sul mio conto corrente. In assenza di riscontro positivo, informo che entro 15 giorni mi rivolgerò alle Autorità competenti e adirò le vie legali. Distinti saluti. Giuseppe Marano (tel. 339 2366429) 5 febbraio 2026
Problema con Edreams
Spett. Edreams In data 10/12/2025 ho sottoscritto per errore il contratto per usufruire degli sconti sui voli pagando un corrispettivo di €89 più I soldi del volo preso. Il giorno successivo vi ho subito contattato per annullare tempestivamente l'abbonamento e mi è stato detto che entro due giorni lavorativi avrei ottenuto un rimborso. Cosa non avvenuta. Successivamente ho chiamato per ben 4 volte ed ogni operatore mi ha risposto la stessa cosa... Il rimborso non c'è mai stato ed ora quando chiamo non riesco più a prendere la linea. Ho mandato anche 3 mail spiegando il problema. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Grazie Ingrid Costa
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